La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Salutismo e Libertarismo - Il discorso che spiega FORCES

Il raggiro della salute pubblica sul fumo: un trattato di dissenso

FORCES Campania

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, antifumo in vendita

Aggiornamenti dal 25 Sett. al 6 Ott. 2002


HR 5658: UNA SPERANZA CONTRO LA CORRUZIONE?

USA, LEGGE PUBBLICA 106-554; HR5658: L’INIZIO DELLA FINE DELLA TRUFFA?   6 Ottobre - Pochi giorni fa il  Washington Post ha riportato che il 1° Ottobre è stata la data del lancio, da parte del nuovo Office of Management and Budget delle “Guide per assicurare la massimizzazione della qualità, obiettività, utilità ed integrità dell’informazione diffusa dalle agenzie federali” (Guidelines for Ensuring and Maximizing the Quality, Objectivity, Utility, and Integrity of Information Disseminated by Federal Agencies). Secondo la nuova legge (106-554; HR5658), le informazioni che il governo federale mette in circolazione possono essere legalmente sottoposte ad indagine e verifica da parte dei “gruppi bersaglio” sia dal punto di vista dell’accuratezza che da quello della veridicità; questo vale anche per i database scientifici da cui l’informazione proviene. I lettori interessati possono leggere l’intero testo della legge al collegamento internet  Guidelines for Ensuring & Maximizing the Quality, Objectivity, Utility and Integrity of Information .

Che importanza ha questo per gli italiani in generale, e per i nostri fumatori e grassi in particolare? In realtà, moltissima. Grazie a questa legge, infatti, i “gruppi bersaglio” americani (che certamente includono le persone che consumano i più che legali tabacco e hamburger) possono ottenere, esaminare e sfidare l’accuratezza delle “statistiche”, dei mantra e degli slogan antifumo. In breve, i truffatori salutisti non saranno più in grado di fabbricare “cause” di morte impunemente e di affermare, per esempio, che “il fumo passivo causa XXX morti all’anno”, o che il fumo “causa” centinaia di migliaia di morti senza procurare la benché minima prova, ma solo facendo affidamento sulla credulità popolare e sull'"autorevolezza" dei camici bianchi. Essi saranno obbligati a permettere la verifica sotto un inquietante microscopio dei loro database scientifici, delle metodologie, delle attribuzioni “causali” ipotizzate e fatte passare come realtà scientifiche, e così via.

Si avvicina la resa dei conti? - I corrotti modelli statistici e le metodologie usate per creare la Truffa del Secolo sul fumo, applicati in Italia e nel mondo, nonché dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono tutti importati dagli Stati Uniti; le “mortalità” da tabagismo italiane, per esempio, sono semplicemente una proporzione delle mortalità americane, scalate in funzione della popolazione, NON seri studi scientifici condotti in loco usando scienza onesta. Se la Truffa del Secolo viene smascherata negli Stati Uniti, tre principali conseguenze sono inevitabili:

  1. L’isterismo tipico del pubblico americano si focalizzerà sui truffatori che finora l’hanno sfruttato per i loro scopi;
  2. L’ “onda d’urto” di tale scandalo travolgerà il resto del mondo inclusa, si spera, l’Italia;
  3. Le sanzioni e, ci si augura, l’arresto di numerosi truffatori antifumo in particolare, e salutisti in generale distruggeranno la loro artificiale patina di credibilità, e renderanno il salutismo politicamente “scottante” al punto che i politici e le multinazionali farmaceutiche prenderanno le  distanze e (cosa più importante) taglieranno i fondi pubblici e privati ai truffatori.

Ciò che è particolarmente importante di questa nuova legge è che essa si estende anche a terzi, cioè a coloro che forniscono informazioni alle agenzie federali o al governo, che a loro volta le usano per stabilire politiche e varare leggi. Sotto tali condizioni, non abbiamo dubbi che le centinaia di studi per il “controllo del tabagismo” finanziati in tutto o in parte dalla Robert Wood Johnson Foundation (casa farmaceutica Johnson & Johnson), per esempio, saranno particolarmente esaminati, visto che sono i pilastri fondamentali delle campagne antifumo, che inevitabilmente promuovono i prodotti farmaceutici di cessazione. La campagna per “liberare” i ragazzi dalla dipendenza del tabacco (Campaign for Tobacco-Free Kids) che ha ricevuto 40 miliardi di lire dalla RWJF nel 1996 e oltre 100 miliardi nel 1999 saranno esaminate in dettaglio, vista la “strana” coincidenza che la RWJF è l’azionista più grosso del conglomerato che vende il Nicotrol (cerotto antifumo), molto spesso regolarmente somministrato ai ragazzi che fumano come “terapia”, e a quelli che non fumano come “prevenzione” – la magica parola oggi troppo spesso usata dai truffatori in camice bianco. Queste campagne, in alleanza con le società di assicurazione, sostengono anche le politiche a delinquere della supertassazione del tabacco in molti stati americani e nazioni nel mondo.

Il contributo di FORCES - La nostra organizzazione ha, a livello internazionale, il più vasto database sulle truffe e le manipolazioni statistiche e scientifiche, e si adopererà ad usare ampiamente questa nuova legge in tutti i suoi aspetti per svelare i raggiri ed aiutare a consegnare molti loschi individui nelle mani della giustizia – e più famosi sono, meglio è! Un nuovo, fondamentale raggiro statistico ad alto livello da parte della CDC (Centers for Disease Control) è stato appena scoperto dal gruppo FORCES di Seattle, con a capo il ricercatore Norman Kjono. Questa volta nell'occhio del ciclone si trovano i numeri di fumatori e non fumatori. Vi terremo informati nel corso della settimana. Nel frattempo, ecco un'anticipazione: fa parte della strategia di ogni guerra far credere al nemico che egli è parte di una sempre decrescente minoranza destinata a sparire; ciò ha lo scopo di indebolire la sua resistenza psicologica, e addirittura convincerlo a passare dalla più “sicura” parte della “maggioranza”. Come reagireste se vi venisse dimostrato che la "minoranza" dei fumatori è più numerosa di quanto si creda a causa di statistiche falsificate, e che essa addirittura continua a crescere rapidamente in diretta proporzione con le campagne antifumo? Che pensereste se scopriste che in molti Paesi i fumatori potrebbero anche essere la maggioranza, a cui dunque una minoranza non fumatrice si permette di vietare il diritto di fumare in pubblico sulla base di ancora un’altra truffa, quella dei pericoli del fumo passivo? Pensateci su – e non mancate di visitare FORCES Italiana nei prossimi giorni!

...PARLANDO DI CORRUZIONE E TRUFFE...

PHILIP MORRIS CONDANNATA A PAGARE 28 MILIARDI DI DOLLARI… MA CI SARA’ L’APPELLO 6 Ottobre - La stampa italiana, coerente con la sua crociata antifumo, si è premurata di riportare che la Phillip Morris è stata appena condannata a pagare 28 milioni di dollari come cifra punitiva per aver “causato” il cancro polmonare a una fumatrice americana. Ne è seguito un calo in borsa delle azioni della multinazionale. L’appello è già stato annunciato. Delle due l'una: a) la pena sarà enormemente ridotta; b) la causa sarà persa perché è impossibile stabilire la causalità da fumo del cancro polmonare vista la multifattorialità di tale malattia. Di queste cifre record “politiche” e di queste condanne, poi quasi regolarmente capovolte in appello, abbiamo già un’enorme collezione (che i media non riportano mai perché si toglierebbe credibilità alla truffe antifumo), e anche il grande pubblico comincia ad annoiarsi e, giustamente, a voltar la pagina dei giornali – una cosa che dovrebbe indurre i media ruffiani degli antifumo a capire che disinformazione e sensazionalismo dozzinale cominciano ad annoiare la gente.

Ma ciò che è interessante e disgustoso è proprio la linea di difesa della Phillip Morris che, ormai anni luce distante dall’avere il fegato di sfidare apertamente i truffatori antifumo a procurare una singola prova di causalità unica del cancro polmonare attribuito al fumo, afferma che se la fumatrice "avesse smesso di fumare, almeno negli anni '80, non avrebbe avuto il cancro oggi" – un’ennesima, pietosa dimostrazione della prostituzione e prostrazione dell'azienda alla malascienza ed alle credenze popolari. Tale vergognosa tendenza della PM, che chiaramente riflette una cortezza di vedute senza precedenti da parte di un management inetto e senza una chiara direzione, è andata crescendo negli ultimi anni. Ed è proprio questa incapacità (o mancanza di volontà) di reagire che rischia di portarla alla rovina assieme al resto dell’industria, mentre creano terribili precedenti per altri settori. Quando sentiremo la MacDonald’s affermare in tribunale che “se Mr. X avesse smesso di mangiare gli hamburger non sarebbe stato colpito da infarto”? E prima che i fascisti antifumo si rallegrino troppo, la rovina dell’industria del tabacco consegnerebbe il mercato delle sigarette nelle mani della malavita organizzata che, come è stato il caso per l’alcol negli anni Trenta, non avrebbe certamente problemi a combattere il proibizionismo con la brutale e non certo legale forza necessaria per levarlo di mezzo una volta per tutte, mentre risolverebbe in gran fretta anche il problema della super-tassazione delle sigarette, che sta raggiungendo livelli tanto criminali quanto coloro che la propongono. E se le cose andassero così, forse sarebbe proprio opportuno applaudire alla politica scellerata della Phillip Morris, perché rimuoverebbe due cancri sociali in una sola passata: ciò che la PM è diventata, e quelli che la combattono. Speriamo in questo scenario fumandoci su – ma possibilmente non una Marlboro!

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

Duro colpo alla scienza rottame e agli squali legali salutisti - Giudice USA: "Il cellulare non provoca il tumore" - 4 Ottobre - Respinto uno studio che provava il contrario. E ora rischia di fallire la causa da 800 milioni di dollari intentata da un neurologo americano contro i giganti della telefonia, tra cui la Motorola. Non c'è la certezza che le emissioni dei cellulari provochino tumori al cervello. Lo ha dichiarato un giudice americano, respingendo uno studio in tal senso allegato come prova in una causa contro i giganti della telefonia, tra cui la Motorola.

L'azione legale, del valore di 800 milioni di dollari, è stata intentata dal neurologo Christopher Newman, che attribuisce il suo tumore al cervello, comparso dietro l'orecchio destro, all'uso continuo del cellulare. Ora, con questa decisione del tribunale, la causa rischia di fallire. Il giudice Catherine Blake ha infatti ritenuto non provato il rapporto di causa effetto tra l'utilizzo dell'apparecchio e l'insorgere del male, e ha affermato che lo studio presentato da Newman e realizzato da un ricercatore svedese non è riconosciuto dalla generalità della comunità scientifica. "I tumori del tipo diagnosticato al dottor Newman - ha scritto il giudice nella sua motivazione - esistono da almeno 100 anni, e la maggior parte di essi sono dovuti a cause sconosciute. Ci sono state variazioni, ma non un incremento significativo nell'incidenza di questi tumori da quando è aumentato l'uso dei cellulari tra la popolazione americana ". Le compagnie di telefonia mobile hanno tirato un sospiro di sollievo: dopo questa decisione del giudice, il caso è praticamente chiuso.

Giornata mondiale dell'Alzheimer - 4 Ottobre - Oggi [1 Ottobre] e' la giornata mondiale dell'Alzheimer, la nona da quando e' stato deciso di istituire questo momento di riflessione collettiva e di occasione di confronto e informazione. Si tratta della malattia piu' frequente tra quelle 18 milioni di persone che nel mondo sono afflitte da demenza senile. Una sorta di "malattia invisibile", che, le famiglie di chi ne e' colpito, gestiscono con estrema discrezione e, soprattutto, con poche speranze. ... Noi cogliamo l'occasione di questa giornata mondiale dell'Alzheimer per riproporre il dibattito e confronto anche e soprattutto a livello divulgativo," afferma la ADUC.

E' politicamente scorrettissimo far notare che la stragrande maggioranza dei malati di Alzheimer e Parkinson sono non fumatori. Un gran numero di ricerche, condotte con l'identica metodologia della scienza rottame su cancro e fumo attivo e passivo, ha indicato una connessione diretta tra il fumo e l'assenza di queste malattie. Questa è un'importante informazione per il pubblico, che è tenuta nascosta perché è vietato dire alcunché di positivo sul fumo - anche quando potrebbe salvare la vita delle persone. Clicca qui per ulteriore documentazione scientifica sui benefici del fumo di tabacco.

(Altre notizie: Il 6% dei ragazzi fa uso di sostanze dopanti - Sotto esame la sostanza che rende cancerogene le patatine - Alimenti antitumorali e tumorali & scienza rottame: il limonene ha una azione protettrice contro il tumore del colon ma stimola tumori al fegato!)

FASCISMO INFORMATICO

COMUNICATO ADUC - 3 Ottobre - Censura per le opinioni che sono politicamente scorrette: se non puoi convincerli, imbavagliali... e il problema sparirà! "L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha votato un protocollo con cui stabilisce la "tolleranza zero" nei confronti di quei siti Internet che danno spazio a idee considerate razziste, antisemite o xenofobe. Il protocollo sara' operativo quando il Comitato dei ministri dello stesso Consiglio lo approvera' e passera' ai singoli Stati per la ratifica. Secondo la relazione che ha accompagnato l'approvazione di questo protocollo, i siti razzisti nel mondo sarebbero 4 mila (2500 solo negli Usa). Dopo la possibilita' che il "grande orecchio" (su telefoni e tutte le comunicazioni via telematica) sia uno dei metodi di controllo che le autorita' di polizia utilizzeranno per garantire la nostra sicurezza, non ci si poteva aspettare di meglio."

FUMIAMOCI SU...

LEGGE EU: D’ORA IN POI LE TRUFFE SUL FUMO SARANNO STAMPATE PIÙ GROSSE SUI PACCHETTI DI SIGARETTE 3 Ottobre - Prendendo a modello, gradualmente, la propaganda canadese che impone l’affissione di etichette pornografiche sui pacchetti di sigarette, i truffatori farmaceutici antifumo e le loro marionette politiche a Bruxelles hanno deciso che d'ora in poi le loro disinformazioni siano stampate più grandi sui pacchetti di sigarette, in modo da essere più suggestive ed efficaci per le loro vittime fumatrici. Ovviamente, l’Unione Europea non impara né dalla storia, né da coloro che ci hanno provato prima. Infatti, le etichette disinformatirici, dopo un primo, temporaneo impatto, hanno lasciato il tempo che hanno trovato per quanto concerne il numero dei fumatori ed il consumo in ogni Paese dove sono state applicate -- quando non hanno suscitato l'ira dei fumatori, come è già successo in Olanda. Questo accadrà anche in Italia dove, come in altre nazioni, torneranno di moda i portasigarette e i copri-pacchetti. Al di là della stupidità del provvedimento esiste, però, l’inquietante constatazione che non solo i truffatori non sono né indagati né puniti per la loro falsa o distorta informazione, ma addirittura avanzano,  cercando di imporre al popolo le loro distorsioni stampandole, alla faccia della scienza e dell’onestà, addirittura sui prodotti che avversano. Fumiamoci su per il momento, ma non dimentichiamoci di lavorare sodo per fare arrivare il giorno in cui i truffatori istituzionalizzati siano messi al bando come spesso si meritano, e le loro vittime siano lasciate in pace – invece del contrario, che è ciò che sta accadendo in questi nostri tristi giorni. Gli "avvertimenti" disinformatori appariranno in Italia sui pacchetti a partire del 1° Gennaio.

Il fumo provoca piacere ed effetti collaterali antifascisti

PROIBIZIONISMO, PROPAGANDA, TRUFFE E REALTA'

OLIMPIADI 2004: IL GOVERNO GRECO CERCA DI “RIPULIRE” L’IMMAGINE FUMATRICE DELLA GRECIA SPORCANDOLA COL FASCISMO ANTIFUMO 3 Ottobre Che il fumo passivo sia una truffa scientifica che permetta ai ministeri della sanità di mascherare proibizionismo e agende farmaceutiche è scontato; che tale realtà sia ignorata, purtroppo, è scontato pure, e neanche la Grecia, il Paese in cui si fuma di più al mondo dopo la Russia, può essere esente dalla Truffa del Secolo. L’articolo propagandistico della BBC riporta che, con una percentuale ufficiale di fumatori pari al 45% della popolazione (ciò significa che, in realtà, i fumatori sono probabilmente la maggioranza assoluta), sarà molto difficile che il divieto sia implementabile. Finora i greci, fortunatamente, hanno totalmente ignorato ogni restrizione di fumo nonostante multe e propagande. L’articolo riporta anche che questo è un tentativo di “ripulire” l’immagine della Grecia in vista delle olimpiadi del 2004. Il pezzo si conclude affermando che la Grecia è una “bomba del cancro”, e cercando dunque di rafforzare l’associazione fissa fumo-cancro che, proprio in Grecia più che in ogni parte del mondo, si rivela essere la truffa statistica che è. In quel paese infatti si riscontra, anno dopo anno, la vita statistica più lunga del mondo, e la minore incidenza di cancro – fatto che gli antifumo e i loro complici dei media si preoccupano di coprire dietro una cortina fumogena (di fumo passivo?), attribuendo la carenza di cancro alla dieta, ignorando l'enorme inquinamento atmosferico di città come Atene dove, guarda caso, l'incidenza di cancro polmonare è la più alta del Paese mentre le sigarette fumate pro capite sono pari al resto della nazione, proiettando "epidemie" di cancro nel futuro, manipolando disperatamente, insomma, associazioni e falsificando statistiche per far quadrare a tutti i costi la sonora discrepanza. Si noti che anche in Giappone, terzo nel mondo per il numero di sigarette fumate pro capite, si è riscontrata un'incidenza di cancro (incluso quello polmonare) tra le più basse del mondo. Per ulteriori informazioni statistiche sulla durata della vita dei fumatori, clicca qui .

AMBIENTALISMO

IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE: UNO STRUMENTO PERICOLOSO - Di Carlo Stagnaro1 Ottobre - Saggio presentato dall’autore al convegno “Potere politico e globalizzazione”, tenuto dall’Associazione Italiana di Sociologia il 26-27 Settembre 2002,  Workshop 2: “Globalizzazione e processi di integrazione sovranazionale” – ”Il principio di precauzione viene sempre più spesso invocato per giustificare l’intervento dello Stato a difesa dell’ambiente o della salute pubblica. Esso poggia su concetti ambigui (“sviluppo sostenibile”, “limiti allo sviluppo”, eccetera) ed è ambiguo esso stesso, in quanto la “certezza scientifica” che richiede è sempre assente. Ciò nondimeno, esso esprime un’esigenza oggettiva: quella di valutare le conseguenze di ogni azione o legislazione per mezzo di un’accurata analisi dei costi e dei benefici. A tal fine, viene qui proposta una gerarchia di criteri razionali atti a “pesare” opportunità e rischi. Per verificare la percorribilità di questa strada, sono stati esaminati tre casi studio: l’elettrosmog, l’esaurimento delle risorse energetiche e la sovrappopolazione. Si osserva che il principio di precauzione “corretto” dai criteri qui avanzati non fornisce indicazioni a favore della regolamentazione, ma anzi indica la crescita economica e la libertà scientifica come unica via per la conquista di un ambiente migliore e di un tenore di vita più elevato, anche nel Terzo Mondo”. Documento in formato pdf. Se non hai Adobe Acrobat Reader, scarica qui una copia gratuita.

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

FASCISMO SALUTISTA: REALTA’ BATTE BARZELLETTA UNO A ZERO

LA BARZELLETTA (per ora): IL MINISTERO DELLA SALUTE RIBADISCE L’IMPEGNO A GARANTIRE LA SANITA’ E LA PUREZZA SOCIALE1 Ottobre - Grazie ad una concessione governativa, un distaccamento di polizia antibiscotto sarà stabilito in ogni regione della nazione. Un numero verde di emergenza (472 776 328, oppure G-R-A-S-S-O-328, con anonimato garantito) sarà messo a disposizione di amici, vicini e parenti di tutti coloro che sono sospettati di mangiare uno smodato numero di biscotti o torte. Quando si usa la carta di credito al supermercato, il vostro acquisto andrà automaticamente ad un centro dati che avrà una copia della vostra cartella clinica. Se verrà determinato che il peso totale di coloro che risiedono al vostro indirizzo eccede il limite legale, il Centro per il Controllo dell’Obesità verrà chiamato automaticamente. I vostri biscotti al cioccolato, farina, vaniglia,  zucchero, e quant’altre sostanze sospette o potenzialmente pericolose saranno sequestrate – a meno che non si possano esibire adeguate licenze di possesso o di esenzione rilasciate dal Ministero della Salute. Si prevedono ammende dai 1.000 ai 5.000 euro per ogni chilo delle sostanze sequestrate.

Inoltre, la vostra cucina a gas, frigorifero, nonché le dita e la lingua usate per leccare il piatto/i (nonché gli utensili di cucina) saranno piombati (in realtà si useranno metalli non cancerogeni) a scopo punitivo per un periodo di tempo proporzionale al reato, e comunque a totale discrezione dell’ufficiale medico-sanitario del Ministero della Salute. Naturalmente, anche il vostro veicolo sarà confiscato per trasporto di sostanze illegali.

Se MINORI coabitano con gli incriminati, le multe saranno moltiplicate per il numero dei minori presenti. Nel caso di donne incinta, le multe saranno raddoppiate, a meno che non si sappia a priori trattarsi di gravidanza gemellare, nel qual caso le ammende saranno triplicate. I servizi di assistenza sociale saranno comunque prontamente notificati per proteggere i minori da esposizione a comportamenti immorali e/o comunque dannosi alla salute, nonché dall’esposizione a cibo passivo, un noto cancerogeno dimostrato pericoloso quanto il fumo passivo dalla nuova scienza trascendentale. [1]  Sebbene alcuni dettagli debbano essere ancora definiti, ulteriori ammende saranno rilasciate ai perpetratori anche da parte dei ministeri delle finanze, dell’ambiente, e dalla guardia forestale.

Il Ministero della Salute, che recentemente si è integrato con quello della Propaganda e con l’Unione Farmaceutica in un unico ente a solida protezione della salute del cittadino, ha dichiarato che il provvedimento salverà la vita di 11.544,73561 cittadini all’anno, che altrimenti soffrirebbero una morte prematura.


[1] Scienza Trascendentale - La nuova forma di scienza progressista adottata dai Ministeri della "salute". A scopo di efficienza e rapidità burocratica, essa considera solida prova di causalità l’affermazione che una sostanza sia pericolosa da parte delle Camicie Bianche e degli istituti di statistica finanziati dalle multinazionali farmaceutiche, dal ministero della salute stesso, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, o dai partiti verdi ambientalisti, senza bisogno di dimostrazione scientifica convenzionale di causa-effetto, che rallenta la marcia della "salute" con cavillosità come prove scientifiche.



LA REALTA’ 1 Ottobre - NUOVA LEGGE INTENDE RIDURRE L’OBESITA’ (Associated Press, Albany, New York, 21 Settembre 2002) — I newyorkesi che mangiano magro possono essere migliori, per il budget di Stato, delle loro controparti che mangiano grasso. Questa settimana, il governatore ha firmato l’Atto per la Prevenzione dell’Obesità, trasformandolo in legge. L’atto obbliga il Dipartimento della Salute a trovare modi di aiutare i newyorkesi a diventare più sani, ridurre l’obesità ed i costi allo Stato. Gli ufficiali sanitari affermano che due newyorkesi su dieci sono obesi, cioè tre milioni di persone [1]. L’obesità è la seconda causa principale di morte prevenibile dopo il fumo [2] e causa malattie che vanno dal diabete al cancro. L’Associazione Americana sull’Obesità afferma che il costo dell’obesità al sistema sanitario pubblico nazionale [3] è di 100 miliardi di dollari all’anno.

Quindici altri stati hanno varato legislazioni che vanno dall’obesità infantile a campagne informative. Ci si aspetta che il Dipartimento della salute di Stato pubblichi un rapporto il prossimo Giugno. Dopo il rapporto, i legislatori lavoreranno a un piano per aiutare i newyorkesi a ridurre la circonferenza delle loro cintole [4].


[1] La ragione dell’ “epidemia di ciccionismo” è dovuta ad un artificio statistico, non ad una ragione medica, e le misure sono politiche, con motivazioni simili alla truffa del fumo passivo. Il governo americano, infatti,  cambiò lo standard che definisce il sovrappeso alterando le direttive prodotte dal National Heart, Lung and Blood Institute (un'agenzia del governo federale). Le nuove direttive furono formalmente pubblicate nel Giugno del 1998. Con l'adozione di tali direttive, circa il 55% della popolazione americana diventò obesa da un giorno all'altro, contro l'11-13% del giorno precedente. L'informazione al grande pubblico fu rilasciata, una sola volta, da un comunicato dell'Associated Press in data 3 Giugno 1998 dal titolo: "Il governo riduce la soglia dell'obesità" (Government Reducing Overweight Threshold). Da allora, la nuova soglia è stata adottata dall'OMS, e da li viene l' "epidemia" mondiale, che include anche la Cina con oltre 300 milioni di "obesi". Ora si afferma che un sesto della popolazione mondiale è obesa, mentre con la soglia scientifica, usata per quasi ottant'anni, tale percentuale sarebbe stata di circa un ventesimo.

[2] Le “morti prevenibili” da fumo sono anche principalmente dovute ad un “artificio statistico” (vale a dire a una truffa scientifica), in quanto concernono tutte oltre cento malattie multifattoriali, per nessuna delle quali si può attribuire una causalità certa al fumo, ma solo giudizi arbitrari che di scientifico hanno dal poco al nulla.

[3] Non si fraintenda tale definizione con il concetto italiano di mutua. Negli USA la mutua non esiste, e sono tutte assicurazioni private, che hanno l’interesse alla massimizzazione dei profitti. Ne segue che esse spingono qualsiasi misura che favorisca il loro scopo, sia la causa della malattia vera, presunta, o falsa.

[4] Leggi: propaganda antigrasso, emarginazione sociale degli obesi, multe, corsi di dimagrimento farmaceutici obbligatori, istigazione alla restrizione dell’assunzione di persone considerate soprappeso, colpevolizzazione di massa, istigazione dei bambini al disprezzo di genitori grassi nelle scuole, umiliazione dei ciccioni, cause collettive contro i produttori di cibi ad alto contenuto calorico e, alla fine, violenza contro i grassi. In breve: ciò che è successo ai fumatori.

VIOLENZA E ABUSI CONTRO I FUMATORI

AVANTI CON L’ “EDUCAZIONE” ANTIFUMO: RAGAZZINO SCOPERTO A FUMARE E' COSTRETTO DALL’INSEGNANTE A MANGIARSI LA SIGARETTA   30 Settembre -  Le conseguenze delle campagne di odio antifumo nelle scuole continuano a farsi sentire con atti di violenza e di aggressione contro fumatori di ogni età. D’altra parte, non ci si può aspettare di meno da sistemi che legittimano odio ed atti criminali in nome della salute. Nemmeno una settimana fa abbiamo riportato la notizia che un ragazzino di tredici anni è stato ucciso a calci negli Stati Uniti perché sospettato di aver dato una sigaretta al fratello minore dell'aggressore. Questa volta la notizia dell’abuso arriva dal Canada, modello dell’Unione Europea per le politiche contro la libertà di fumare. La polizia provinciale dell’Ontario è stata chiamata ad investigare il caso di Jason Bernard (foto), un ragazzino di tredici anni che, scoperto a fumare nella proprietà della scuola, è stato costretto dall'insegnante a mangiarsi la sigaretta. Jason è poi andato a casa vomitando. I suoi genitori, furiosi,  si sono rivolti alle autorità scolastiche, che non hanno risposto; dopo ciò, si sono rivolti alla polizia. FORCES sta cercando di mettersi in contatto con la famiglia vittima di questo ennesimo atto di delinquenza antifumo. In una nazione dove si rischia la galera per dare uno scappellotto ai propri figli; dove si rischia anche di perderli per autorità dello stato se si fuma loro attorno, i casi di violenza contro i minori scoperti a fumare si fanno sempre più frequenti; casi che spesso restano impuniti perché implicitamente sanciti dal ministero della “salute”. Infatti, questo è il caso ancora una volta. La polizia rifiuta di investigare il caso, dopo che la scuola stessa, in un comunicato stampa, ammette che l'incidente è accaduto, che "non è condonato" ma, nello stesso comunicato, conferma che "fumare è considerato un comportamento inaccettabile dalla scuola, punibile con 20 giorni di sospensione, anche se non comporta questa opzione [di far mangiare le sigarette agli studenti]". I genitori sono costernati: "Se avessi fatto ciò a mio figlio, mi sarebbe stata tolta la patria potestà", dice la madre furiosa.

Il fatto che la polizia si sia rifiutata di procedere contro la scuola significa chiaramente che la violenza contro chi fuma è sancita dallo stato, il che non sorprende più noi di FORCES. Ai tempi dei fascisti, quando si pestava un "rosso", la polizia si voltava dall'altra parte. I fascisti della salute, nuovi criminali al potere, non fanno diversamente -- anche quando si tratta di bambini. Pedofilia antifumo di stato? Stiamo esagerando? Forse. D’altra parte, perché no? Ci sembra già di sentire qualche fanatico affermare: “Ben gli sta! Avrà vomitato adesso ma, un giorno, il ragazzo sarà riconoscente”! Può darsi; ma pensiamo che sia più probabile che la reazione di Jason, una volta grande, sarà quella di aiutare a far piazza pulita del fascismo salutista, con comprensibile sentimento di vendetta, e magari anche con una bella cicca tra le labbra. Speriamolo; meglio un giovane libero che fumi una sigaretta che un giovane oppresso, che la sigaretta sia forzato a mangiarsela “per il suo bene”. Senza ripetere i commenti già fatti sotto, aggiungiamo solo che l'unico modo per prevenire la sempre crescente ricorrenza di casi di odio, emarginazione e violenza è curare il male alla radice, cioè sradicare le propagande antifumo e le loro truffe scientifiche e statistiche tagliando i fondi pubblici alle campagne, e varando subito leggi che limitino il potere del ministero della salute a politiche basate su fatti scientifici inoppugnabili e su scienza vera, nonché volte al controllo dell'influenza sul ministero da parte di interessi particolari, come quelli delle multinazionali farmaceutiche, la cui agenda ed interessi antifumo sono ben documentati.

VIETA! VIETA! VIETA!

GRECIA: DIVERTITI CON UN “VIDEO GAME” E VA’ IN GALERA 30 Settembre - Che il proibizionismo sia sempre stato l’arma totalitaria dei gretti e di coloro che non hanno competenza a risolvere problemi veri o presunti è un fatto ampiamente documentato dalla storia. Un ennesimo esempio viene ora dalla vicina Grecia, dove si è preoccupati della "presa" che i giochi elettronici hanno sui giovani in particolare e sulla popolazione in generale -- presa che è paragonata al gioco d'azzardo che, come tutti ben sappiamo, oggi è un comportamento che indica malattia, e che va quindi trattato con le armi risolutive della medicina e del proibizionismo per il nostro bene, naturalmente. Ne segue che tutti i giochi elettronici sono ora semplicemente vietati sull'intero territorio ellenico, con tanto di pesanti multe che possono anche portare alla galera.

Siccome poi la legge è uguale per tutti e non ammette l’ignoranza, anche i turisti sono soggetti a multe e detenzione. La legge 3037 parla chiaro: sono vietati i giochi elettronici provvisti di “meccanismi e software elettronica” in ogni luogo pubblico e privato. In vero spirito fascista, i burocrati greci (come quelli italiani per il fumo) fanno vedere che non si scherza; la polizia è quindi mobilitata contro i nuovi delinquenti, e le multe arrivano a decine di migliaia di euro. La legge si applica anche a giochi tascabili personali che ci si porta dietro come visitatori. La risposta alla reazione disgustata dei visitatori stranieri da parte dei fascisti burocrati greci non è diversa, nella sua mentalità lineare, da quella dei fascisti burocrati italiani quando sui parla di fumo e degli altri mille arbitrari divieti o obbligazioni imposte alla libertà del cittadino: “Se sapete che queste cose sono vietate, non dovreste portarle in Grecia”, dice un portavoce dell’ambasciata greca a Londra. Heil! Javol!  Lo Stato ha parlato: cittadino, paga, obbedisci, e comportati come dice lo stato. Dopo tutto, lo stato è sempre disinteressato e vuole solo il tuo bene.

LA POSTA DI FORCES

Mea culpa - e liberismo dozzinale - di "pentita" - 30 Settembre - Fumatrice "pentita" scrive "sbalordita" dal fatto che noi difendiamo i diritti dei fumatori di fumare in pubblico mentre, come tutti gli antifumo, afferma di riconoscere il diritto di fumare! La redazione risponde a tono a questo ipocrita insulto all'intelligenza e alla logica, pappagallescamente copiato dall'insolenza del ministero della "salute".

PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI

RENDETE I PRODUTTORI DI ALCOLICI RESPONSABILI, DICONO I GRUPPI ANTIALCOL 26 Settembre -   La pressione per demonizzare i produttori di bevande alcoliche aumenta ogni giorno negli Stati Uniti.  Prendendo come esempio di progresso le truffe sul fumo e la demonizzazione di fumatori e produttori di sigarette, il noto gruppo americano MADD (Mothers Against Drunk Driving) afferma che i produttori di bevande alcoliche dovrebbero essere forzati a pagare i danni alle vittime dei crimini degli alcolisti “così come le compagnie del tabacco sono forzate a pagare restituzione alle vittime del fumo passivo”. La presidente del MADD canadese Louise Knox aggiunge: “Vorrei che noi fossimo tanto avanzati quanto quelli che combattono l’industria del tabacco”. Oggigiorno, infatti, per “avanzamento” si intende quello delle truffe, del proibizionismo, dell’estorsione del denaro dall’industria privata, e dell’eliminazione totale della responsabilità personale.

L’impennata antialcol è ispirata dall’accettazione della settimana scorsa, da parte di un giudice del distretto federale statunitense, di consolidare tutte le cause legali di ogni tipo contro i produttori di sigarette in un’unica, colossale azione legale che include anche danni punitivi di ogni tipo, basati su qualsiasi genere di scienza rottame, da parte di compagnie di assicurazione, privati cittadini, sindacati, e così via.  L’industria del tabacco, quindi, rischia ancora una volta di pagare duramente con la dilapidazione da truffa la sua ostinata posizione di non aiutare coloro che le truffe le combattono; la sua ottusa cortezza di vedute potrebbe significare la sua estinzione storica, mentre il controllo del mercato del tabacco passerebbe alla malavita, che sembra saper farsi rispettare assai di più che l'industria del tabacco.

HUMOUR

FACCE DA ANTIFUMO26 Settembre - Non che si voglia credere alle associazioni tra volto ed anima, ma che dire di queste facce da antifumo? Siamo certi che Peter Jackson, il regista de “Il signore degli anelli”, non avrebbe speso una fortuna in effetti speciali se avesse prima cercato tra le file dei salutisti; d'altro canto, bisogna dire che gli individui nelle foto non hanno certo bisogno delle paghe di Hollywood, anche se molto alte. Truffare il pubblico con scienza falsa, ed istigare odio e paranoia tra la popolazione rendono assai di più di quanto Hollywood possa mai permettersi di pagare. Assicuriamo ai nostri lettori che, tranne che per risoluzione e dimensioni, le foto sotto non sono state manipolate; infatti, che bisogno c'è di ritoccare la perfezione?

LE FACCE DEI NUOVI "BENEFATTORI" SOCIALI
"E VOI MI CREDETE?" CICCIA TUA, GRANA MIA DOLCEZZA GIURO CHE NON SO COME LE MIE MANI SIANO FINITE NELLE TUE TASCHE DALLA PENNA DI TOLKIEN
Il sig. Tom Ammiano è un politico della California ed uno dei responsabili della presente dittatura salutista in quello stato, nonché delle enormi tasse imposte ai fumatori. Un fumatore egli stesso --  sebbene non si sappia di che -- Ammiano è prova vivente che la truffa paga. Il sig. John Banzhaff è il fondatore di ASH, il fanatico gruppo antifumo che opera in USA e GB. Avvocato, si è arricchito con le cause antifumo, e ora attacca anche l'industria alimentare. Gro Harlem Bruntdland. La dolcezza dell'ex-direttrice dell'Organizzazione Mondiale della Sanità non può passare inosservata, né potremo mai dimenticare la sua dedizione alle multinazionali farmaceutiche. Il sig. Richard Daynard è un avvocato che si è arricchito a dismisura con le truffe scientifiche e statistiche sul fumo e coi finanziamenti delle multinazionali farmaceutiche. Il sig. Gene Borio riceve ogni anno milioni di dollari pubblici e dall'industria farmaceutica per il suo sito internet di disinformazione antifumo. Borio è prova che anche gli Hobbit possono essere conquistati dal potere dell'anello.
"AMO LA PHILIP MORRIS" POMPE FUNEBRI NO SMOKING SCIENZA ANALE VIETATE ANCHE GLI SPECCHI, PER FAVORE IL RODENTE DEI DIRITTI
Il sig. Stanton Glantz, è l'ingegnere meccanico elevato a professore di cardiologia e a modello del ministro Sirchia. Glantz e il suo gruppo ricevono milioni di dollari ogni anno dalla RWJF, il braccio filantropico della multinazionale farmaceutica Johnson & Johnson. Il sig. Matt Myers, dell'organizzazione Tobacco-Free Kids ha ricevuto 69,9 milioni di dollari dal braccio filantropico della Johnson & Johnson negli ultimi due anni per disinformare i giovani sugli effetti del fumo di sigaretta. Con una tale  faccia da becchino, Myers non ha problemi a convincere le sue vittime che il fumo uccide. Differentemente dal sig. Glantz, il sig. Peto è passato attraverso la scuola di medicina e non quella di ingegneria per diventare professore medico. Grande produttore di scienza rottame antifumo, la sua testa a supposta è uno splendido complemento al suo cognome. L'avvocato Ed Sweda ha fatto squadra fissa con don Dynard (sopra), arricchendosi anch'egli a dismisura con le truffe sul fumo. Sweda è anche un fanatico partecipante a forum antifumo di tutti i livelli sull'Internet, dove evita sempre e accuratamente di procurare anche una singola prova scientifica delle sue affermazioni. Al congressman americano Henry Waxman i fumatori devono moltissimo della loro ghettizzazione. Pedina della multinazionale  Johnson & Johnson, che lo finanzia pesantemente, Waxman, il cui cognome significa "uomo di cera", è attivissimo nella promozione di leggi antifumo per indurre i fumatori ad acquistare prodotti di cessazione.

 IL CORAGGIO DELLA LIBERTA'

GLI INTELLETTUALI E IL LIBERO MERCATO: L'ESEMPIO DI SERGIO RICOSSA - 25 Settembre - Si è svolto martedì 10 settembre, presso l’Unione Industriale di Torino, il convegno “Gli intellettuali e il libero mercato: l’esempio di Sergio Ricossa". Il gotha del liberalismo ­italiano e mondiale si è riunito per festeggiare l’economista piemontese in occasione del suo settantacinquesimo compleanno. Una scusa, un pretesto per ringraziarlo del grande lavoro svolto in difesa dei diritti individuali, anche negli anni bui dell’egemonia socialista. Contemporaneamente, è stato presentato il libro Il coraggio della libertà, disponibile dalla Rubbettino Editore (vedere anche la Libreria di FORCES Italiana, sezione Libertà d'Espressione). Tra i vari ed interessantissimi saggi, il libro contiene "Lo Stato Terapeutico" del Prof. Thomas Szasz, membro del comitato d'onore di FORCES International. Lo Stato Terapeutico è una lettura raccomandata per i nostri lettori, perché mette in luce e in prospettiva i grandi pericoli per la democrazia e la libertà rappresentati dal salutismo. FORCES Italiana è lieta di mettere questo saggio in rete per i suoi lettori. (Documento da 2,3 Mb in formato scaricabile pdf, che richiede Adobe Acrobat. Clicca qui per una copia gratuita).