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ARTPACKS
- I copri-pacchetti anti-disinformazione!
Ti interessa? Clicca sull'immagine!
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AMBIENTALISMO
Antonio Martino
ECOLOGIA
E PSEUDOSCIENZA
- 31 Luglio
- Il
caso di Kyoto non è, purtroppo, isolato: le nostre libertà ed il nostro
benessere sono oggi minacciate soprattutto da un nuovo nemico: la
pseudo-scienza usata per promuovere politiche interventiste volte
a rimediare a danni del tutto immaginari che le nostre attività procurerebbero
all'ambiente. Sconfiggere gli eco-catastrofisti sarà, forse, più difficile
di quanto sia stato sconfiggere i nemici della libertà del passato
- comunismo e nazismo - perché per scoprire il vuoto che sta dietro
le loro argomentazioni è necessario un grado di informazione elevato.
Ma dobbiamo farlo: è in gioco la nostra libertà ed il benessere nostro
e di quanti verranno dopo di noi."
QUELLO
CHE NON VIENE DETTO SU KYOTO
- 31 Luglio
- "La
premessa che sta alla base degli accordi di Kyoto e del "verdismo"
in genere è che la "natura" sarebbe perfetta ed in perpetuo
equilibrio, se l'uomo con le sue attività non lo disturbasse. Per
salvare la Terra, quindi, bisogna fare la guerra all'uomo, impedirgli
di disturbare l'equilibrio della natura. Valga un esempio per tutti:
un agricoltore americano è stato sbranato da una femmina di puma,
che ha dovuto essere abbattuta. Gli abitanti del villaggio hanno organizzato
una colletta per i cuccioli del puma; nessuno si è preoccupato degli
orfani dell'agricoltore. C'è qualcosa di profondamente sbagliato nella
prospettiva di chi considera un animale selvaggio più importante dell'uomo.
L'ambientalismo (che è cosa ben diversa dal verdismo) è cosa troppo
seria per essere lasciata al dilettantismo dei fanatici."
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>>BUONE
VACANZE<<
31
Luglio - FORCES Italiana
va in vacanza assieme a voi. Sospendiamo la pubblicazione fino
al giorno 31 Agosto. Riprenderemo il 1° Settembre.
Naturalmente, le nostre vere vacanze
saranno più brevi, e lavoreremo "dietro le quinte"
per migliorare il sito, preparare nuovi servizi, e per smascherare
con sempre più efficacia le truffe e disinformazioni da parte della "salute
pubblica" e dei suoi amici farmaceutici.
Nel frattempo fumate pure,
mangiate, bevete - e goditevi le vacanze e la vita senza farvela avvelenare
da chi ha interesse a farvi sentire colpevoli per tutto quello
che fate. Forse questo pensierino per le vacanze vi potrà aiutare:
"Nel
momento in cui davanti a te c'è solo l'eternità, forse guarderai
addietro alla tua vita, che sarà comunque durata un attimo.
Il paradiso sarà se avrai vissuto con verità nei confronti
di te stesso e degli altri; l'inferno si aprirà se capirai che hai speso quell'attimo
vivendo come altri hanno stabilito".
ARRIVEDERCI
AL 1° SETTEMBRE!
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DIALOGHI,
NON RETORICA
DANNI
DA TABACCO E DA AUTOMOBILE; Fumo e gas di scarico
- 31 Luglio
- Continua
il coraggioso dialogo tra i lettori sul meritevole Giornale
di Brescia
[1],
[2],
uno dei pochissimi quotidiani che non fanno cartello contro fumo e
fumatori abbracciando la filosofia secondo la quale "del fumo
non si può parlare se non male" - credo assoluto dei fascisti
bianchi e dei loro leccapiedi mediatici. Il coraggioso prof. Gagliano
(un non fumatore) continua il suo dibattito volto non solo a smascherare
le truffe
e le esagerazioni sul fumo passivo, ma anche a mettere tale artificiale
problema nella giusta prospettiva in relazione con altri problemi
assai più reali. Se un tale dibattito fosse permesso dai mass-media,
l'isterismo e l'odio contro i fumatori sarebbe molto minore -- ma
minori sarebbero i budget di pubblicità delle multinazionali farmaceutiche,
e più grande sarebbe l'insoddisfazione dei fascisti bianchi privati
e di stato, che avrebbero assai più difficoltà a portare avanti le
loro agende di ingegneria sociale e di pilotaggio delle nostre scelte.
LA
POSTA DI FORCES
 DISCRIMINAZIONE
FUMATORI
- 31 Luglio
- Interessantissima lettera di Luca, che fa domande
molto pertinenti sugli evanescenti diritti dei fumatori. Una lettura
raccomandata per chi vuole chiarirsi le idee sui diritti che ha perso
e che perderà grazie alla legge nazi-salutista sul fumo.
MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
GELATO:
"MALATTIE CORONARIE IN CONO" -- GLI
AVVO[CATI]LTOI
SI PREPARANO A FAR CAUSA - 31 Luglio
- Il gelato non poteva mancare nella lista delle sostanze che "causano
la morte". Forse nessuno sapeva prima d’oggi che il gelato
è ricco in calorie, quindi è tempo di assaltare i produttori di gelato.
Di nuovo, la tecnica raffinata con le truffe predatrici sul fumo viene
applicata ad ancora un’altra industria. “Avvocati e un’organizzazione
di consumatori si stanno organizzando per combattere i gelati, inviando
diffide legali alle sei più grandi catene distributrici questa settimana,
sulla base di uno studio che critica il valore nutritivo del gelato”.
Cosa dice lo studio rottame? Semplice: che il gelato è ricco di
calorie! Cosa afferma
la diffida legale? Che “i bambini sono interessati a
sapere il numero delle calorie contenute nei vari gelati!”
Avete mai conosciuto un bambino che sia interessato a sapere il contenuto
calorico di un gelato?... scommettiamo che questi mascalzoni ridevano
da matti mentre scrivevano la diffida, che chiede l'apposizione di
enormi etichette sanitarie sulle confezioni di gelati e sui menù,
che avvertono anche che il cono stesso può uccidere. Costringere
l'industria ad un'ammissione del genere è preludio indispensabile
per affermare che "anche l'industria alimentare ammette che..."
(proprio come è successo con le sigarette) e poi procedere con le
cause legali per "il male già fatto" sulla base di tale
ammissione.
Mentre
il vero volto del fascismo bianco si sta rivelando sempre più sfrontatamente,
qual è la reazione dell’industria dei gelati americana? Beh, la stessa
dell’industria del tabacco e di quella alimentare: piegarsi a novanta
gradi e precipitarsi a leccare i piedi dei fascisti bianchi, affermando
di “applaudire” all’iniziativa ed offrendo subito acqua sporca a basso
contenuto calorico invece di gelati! Finché per farla franca con
truffe e soprusi sarà sufficiente mettersi un camice bianco ed invocare
la "salute pubblica" -- e finché le
industrie saranno smidollate abbastanza da sottomettersi a ciò che
vogliono i gangster verdi e bianchi, i
summenzionati malfattori faranno bene a depredarle. Peccato solo che
ci vada di mezzo la libertà del popolo. Ma, dopotutto, come si può
comparare la libertà con la salute? Meglio vivere 100 anni da schiavi
“sani” che 99 anni e 11 mesi da uomini liberi, no?
Va
da sé che questo non è solo il preludio a cause legali da miliardi
di dollari, ma anche l’opportunità per lo stato “terapeutico” di tassare
questo cibo per via dei “costi sociali & sanitari”, ennesima truffa
statistica per depredare il portafoglio dei cittadini – per la loro
tutela, s'intende.
MESCHINITÀ SALUTISTA
FUMO
POLITICAMENTE CORRETTO - 31 Luglio - I salutisti
antifumo non sono solo dei truffatori e dei moralisti nascosti sotto
camici bianchi, ma anche dei patetici meschini, e gli episodi che
riportiamo sono solo due tra migliaia di prove. A Broadway, New York,
l'imbroglio statistico sui danni del fumo passivo è stato imposto
per legge, come tutti sappiamo, dal sindaco Bloomberg tramite il suo
“Clean Indoor Air Act”. Siccome poi è solo giusto che il fascismo
sia uguale per tutti in una società veramente “avanzata”, ecco che
il fumo è
anche vietato sul palco teatrale
(eh,
diamine, il fumo uccide, no?), quindi un attore non ha più
diritti di uno spettatore di “avvelenare gli altri” (come dicono i
ciarlatani) anche se fa parte del copione. Ma attenzione: fatta la
legge-truffa, scoperto l’ “inganno” liberatorio. La legge, infatti,
vieta il fumo di tabacco, ma non quello di sigarette alle erbe.
Di conseguenza, gli attori fumeranno sigarette alle erbe, la combustione
delle quali è chimicamente identica a quella del politicamente scorretto
tabacco (e le leggi fisiche che portano il fumo in giro sono le stesse),
ma ciò è accettabile dai meschini che esprimono grettezza mentale
e moralismo con formule chimiche. L’accettazione ufficiale di questa
farsa proviene nientemeno che da Eileen Franko, Assistente Direttrice
del Bureau per la Protezione della Salute Ambientale – ovviamente,
“salute pubblica” nella sua più alta espressione intellettuale!
Una
simile storia viene dal Delaware
,
dove il fumatore ribelle (bravo!) Frank Infante usa appropriatamente
le multe che prende perché fuma in luoghi pubblici come carta igienica.
Infatti, la legge-truffa in Delaware vieta esplicitamente l’ETS (Environmental
Tabacco Smoke – fumo passivo di tabacco) non il fumare,
quindi le multe non sono applicabili a Frank, che invece fuma sigarette
alle erbe senza nicotina (mamma mia!... è a
rischio di contrarre il male di Alzheimer!). Sebbene la protesta
di Frank sia lodevole, essa è un esercizio in futilità, ed aiuta solo
i nazi-salutisti a perfezionare la repressione e ad estenderla ad
ogni tipo di fumo. Bisogna però ammettere, purtroppo, che tale comportamento
è molto diffuso: è più facile, infatti, andare attorno ad una legge
basata su una truffa piuttosto che combatterla ed eliminarla
– anche perché permette una codardia maggiore. Resta però il fatto
che l’agenda farmaceutica internazionale ha dettato ai fanatici della
“salute pubblica” di eliminare il fumo con ogni mezzo (persino
rendendo leciti mezzi che erano illeciti prima). E’ quindi molto più
auspicabile che un buon numero di fumatori “invada” un luogo pubblico
(perché non il Parlamento?...) ed accenda sigarette di tabacco
VERO per fare valere i propri sacrosanti diritti e dimostrare
l’adeguato disprezzo verso coloro che della truffa fan politica.
BUONA NOTIZIA FLASH PER LE VACANZE

GLI
ITALIANI SONO PIÙ SANI E PIÙ LONGEVI, MENTRE FUMANO E BEVONO DI PIÙ - 31 Luglio
- Buone notizie, per cambiare un po’ la solfa, dai telegiornali: gli
italiani vivono più a lungo, le malattie cardiovascolari e i cancri in
generale sono in diminuzione. Naturalmente, non potevano mancare i “problemi"
"fumo” e “alcol”,
che sono (così ci dicono) in drastico aumento in barba
alle campagne salutiste. Allora, ci sono tre possibilità:
-
La meno
probabile è che i dati sulla diminuzione delle malattie siano falsi.
-
Più probabile è
che la diminuzione sia vera, il che dimostrerebbe che l’impatto del
fumo e dell’alcol sulle malattie e longevità della vita sono veramente
minimi, visto che fumatori e bevitori sono in aumento – ma ciò
dimostrerebbe che le propagande con cui siamo bombardati sono truffe.
-
La terza
possibilità è, a nostro avviso, la più ragionevole: (2) è vera, ma si
mettono le mani avanti con i giovani (che ovviamente non
credono alle propagande “educative” perché fumano e bevono di più) per
assicurarsi la continuazione delle campagne da milioni di euro che
tengono occupati un sacco di disonesti parassiti nella salute pubblica
e nell’attivismo.
È ampiamente
dimostrato che la diminuzione delle malattie ed il lieve aumento della
longevità della vita, infatti, sono dovute assai di più al miglioramento
delle condizioni economiche ed igieniche che non alle campagne di
“prevenzione” a base di scienza rottame. Sarebbe poi interessante, solo
per curiosità, capire come i salutisti (anche se raggiungessero i loro
goal utopistici ufficiali) intendano pagare le pensioni ad un’enorme
massa di anziani che non producono più (mentre i giovani sono
sempre meno), vivono più a lungo e muoiono sempre più di mali
come Alzheimer, che hanno decorrenze di decenni. Ah,
dimenticavamo: ciò non riguarda il ministero della salute – e poi
chissenefrega? La carica dei correnti ministri della salute
scadrà prima!
 
LA STRAGE CONTINUA
UCCISO
DAL FUMO A SOLI 100 ANNI - Bob Hope, il grande attore americano
che ha allietato così tanti cuori in tempi in cui la libertà era grande
e l'intelligenza non era annebbiata, ci ha lasciato Lunedì 28 Luglio
scorso, vittima della spietata industria del tabacco. Accendendo una
sigaretta dopo l'altra e attanagliato da una dipendenza che non gli
ha lasciato scampo, la vittima è morta alla prematura età
di cento anni -- più di 75 dei quali sprecati a fumare. Questa
immagine, circolata da MSNBC News, avrà causato non pochi problemi
a chi l'ha stampata, visto che la foto non è stata ritoccata per eliminare
la sigaretta, ormai sparita dalle bocche dei Beatles, James Dean,
e mille altri personaggi famosi che, per incanto, non hanno mai fumato
(questo certosino lavorìo di censura ricorda molto da vicino la riscrittura
della storia di orwelliana memoria, vero?). Si, perché non solo le
sigarette non sono mai esistite tra le mani delle persone come si
deve, ma anche e soprattutto bisogna riscrivere la storia a favore
degli idioti che ci dicono che solo gli idioti fumano; sono così abituati
a truffare, che non possono resistere nemmeno a truffare la storia.
Alcuni di loro, purtroppo, ce l'hanno fatta a sedersi sulle poltrone
dei ministeri della salute. Fumando in faccia ai censori storici accendiamo
sigari, pipe e sigarette in onore di Bob che, con le sue sigarette,
ci ha fatto sorridere per decenni, ed ora è un altro sorriso spento
in questi tempi bui.
SI RISOLVE TUTTO COL PROIBIZIONISMO...!
EL AYUNTAMIENTO DE
TORREDONJIMENO (JAÉN) MULTARÁ A LOS HOMBRES QUE SALGAN A LA CALLE
LOS JUEVES POR LA NOCHE
- Javier
Checa, sindaco del paese spagnolo di Torredonjimeno, una località
di 14 mila anime, ha emesso un'ordinanza
che dice: a partire da ottobre i giovedì sera gli uomini non potranno
uscire di casa. Chi sarà fuori, multa da 5 euro. A sanzionare saranno
le donne. Motivo di questa iniziativa demenziale: prevenire la violenza
domestica dei mariti contro le mogli. L'intero staff di FORCES Italiana
si augura che il ministro della salute non ne venga a conoscenza.
Questo provvedimento, infatti, è talmente fuori dal mondo che non
ci stupiremmo se presto diventasse legge del nostro paese...
AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA
PROIBIZIONISMO
E TRUFFE -
BANKOK: PROIBITE LE PIPE AD ACQUA
- 31 Luglio - Ma ecco il resto della storia: in Tailandia è
molto attiva da anni la fanatica organizzazione ASH, finanziata dai
farmaceutici, e
segnalata da FORCES alla
FBI americana per la promozione di un libro-manuale su come far strage
di fumatori avvelenando le sigarette con cianuro di potassio.
ASH ed i suoi alleati nell’OMS sono anche responsabili per le false
informazioni sul fumo passate al governo tailandese. Un esempio di
ciò è il fumo di narghilè, che è ampiamente composto da aromi profumati
(esempio, mela) e da poco tabacco; il fumo, andando attraverso l’acqua,
lascia dietro di se catrami ed altre sostanze potenzialmente nocive,
ed è infatti tra i modi più puliti di fumare – affermazione che, senza
uso di statistiche rottame, può essere confermata da analisi spettrografiche
del fumo.
DAL
MARCIO ALLA MUFFA - ASPIRAZIONI:
L’EX-PRESIDENTE
VUOLE FARE IL SINDACO DI NEW YORK? I TABAGISTI CI SPERANO – Clinton
contro Bloomberg, la politica va in fumo
- 31 Luglio - Articoli come questo fanno capire quanto poco
a fuoco sia la vista e la competenza di chi li scrive. Sotto Clinton,
infatti, le truffe antifumo si consolidarono negli USA come mai prima
nella storia e, mentre l’ex-presidente fumava il sigaro in molti
modi, l’ipocrita vietava di fumare alla Casa Bianca, ed avallava
la politica e la scienza rottame di truffatori promossi a personaggi
della “salute pubblica” anziché essere incarcerati come si dovrebbe
fare in una nazione per bene. Sperare che Clinton tratti i fumatori
con rispetto sulla base che lui fuma sigari è quindi tanto idiota
quanto ipotizzare che, oggigiorno, una persona etica e rispettosa
della verità scientifica arrivi ad occupare la poltrona del ministero
della salute! Clicca
qui per accedere direttamente alla pagina delle news.
|
Il
ricordo in memoria della scomparsa prematura dell’amico,
nonché del presidente onorario di Forces Campania
PROF.
BRUNO IORIO, DOCENTE DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE
PRESSO L’UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II
FORCES CAMPANIA
e FORCES ITALIANA |
MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
LA
MIA VITA PASSATA A SMALTIRE I CHILI “PRESI” CON LE DIETE
– 26 Luglio - Da Il Giornale del 24 Luglio questo bellissimo articolo di
Luca Doninelli che, usando l’ormai rara dote dell’onestà
intellettuale, ci dice le cose come stanno sulla crociata salutista
antigrasso:
"Oggi si dice che
l'obesità è una malattia. Secondo me questa è una truffa consapevole: tu
sei malato, io ti prescrivo la cura, tu paghi. E' come dire che la droga
è una malattia. Un bel modo per togliersi le responsabilità. Tra
l'altro, poiché la grassezza nasce dallo stress e dall'impossibilità di
assumersi tutte le responsabilità, se ne deduce che questo
atteggiamento-truffa non può che produrre altra obesità." (Continua
all'interno - su segnalazione di G.M. Mischiati)
RESISTENZA
ANTISALUTISTA
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Guerra
totale allo stato terapeutico
SALUTISMO O
LIBERTA'
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ORGANIZZIAMOCI
CONTRO IL REICH SALUTISTA
– 26 Luglio - Tra le mille delusioni che ci ha regalato la “Casa
delle Libertà”, una di non poco conto è quella di aver permesso la trasformazione
dell’Italia in un Reich salutista, dove la filosofia statunitense
sulla salute è diventata politica statale grazie anche ad una strisciante prostrazione alle
politiche americane.Secondo un articolo del British
Medical Journal ,
durante la sua presidenza del Leviatano europeo, Roma intende dare grande
rilevanza alla promozione delle campagne nazionalsalutiste volte a
disinformare il popolo sugli effetti di fumo, alcol, obesità, e così
via, utilizzando tutte le “influenze” possibili per ottenere lo scopo
di controllare lo stile di vita della gente.
La “Casa delle Libertà”,
in questo caso incarnata da Sirchia, pensa che sia il dovere dello stato
di imporre ai cittadini con la forza e con la propaganda ciò che "è bene per loro” –
i nazisti erano d'accordo.
NEW
YORK: CONTINUA LA GUERRA AL FASCISMO BIANCO
– 26 Luglio - Se
è vero che gli Stati Uniti sono il Paese guida delle truffe sanitarie
e del fascismo bianco, è altrettanto vero che lo sono anche per la
lotta alla corruzione ed al regime salutista. Spinti dalla devastazione
economica portata dal divieto di fumo, gli operatori economici dello
stato di New York hanno organizzato una marcia di protesta il 24 Luglio
scorso. Inoltre,
una
causa è stata intentata contro lo stato nel tribunale di Syracuse
volta all’eliminazione del divieto. La causa è stata intrapresa dalla
Empire State Restaurant and Tavern Association
ed altri bar. Altre cause sono “in cantiere”, su una base tecnica
che riteniamo errata: il fatto che il governo federale, e non quello
locale, può imporre il divieto. Anche se tale approccio avesse successo,
non farebbe che rallentare per un po’ l’avanzata del fascismo bianco,
ma alla fine il proibizionismo tornerebbe attraverso altri canali
– e comunque avrebbe solo un effetto locale. Inoltre, se davvero i
vari gradi di giudizio, fino ad arrivare alla Corte Suprema, abbracciassero
questa posizione, ci troveremmo nella paradossale condizione d'aver
fornito il "via libera" al proibizionismo a livello nazionale!
La
cortezza di vedute e l’ottenimento di goal a breve scadenza sembra
essere una tara intellettuale comune alle associazioni di categoria
di tutto il mondo. Il male va tolto alla radice e, visto ahinoi
che oggigiorno la scienza si decide nei tribunali, l’unica causa che
avrà un effetto permanente sarà quella di portare in tribunale
la truffa
del fumo passivo e la
corruzione farmaceutica dalla sanità privata e di stato, magari
sbattendo un po’ di salutisti con le mani sporche in galera
strada facendo. Sfortunatamente, il fumo passivo è un inganno talmente
lapalissiano da diventare invisibile anche a chi è in buona fede.
C’è anche un'altra
importante ragione per questa lotta che è doveroso menzionare: il
principio americano di libertà che rende intollerabile ora
e sempre il fatto che degli imbroglioni in camice bianco (ed
un sistema venduto agli interessi farmaceutici) possano comandare
nella proprietà di chi paga le tasse usando scienza rottame. Se
– come è evidente dal presente governo – l’Italia soffre di un morboso
complesso di inferiorità verso gli USA al punto di prostrarsi politicamente
e culturalmente ai loro piedi, allora tale complesso si deve applicare
anche allo spirito individualista di ribellione (talvolta armata)
contro l’ingerenza statale che fu alla base della grande rivoluzione
americana e che vive ancora oggi – e ciò include la lotta
senza quartiere al fascismo sanitario.
Altrimenti, degli Stati Uniti diventiamo solo la pattumiera culturale.
SCIENZA
ROTTAME ALL’ITALIANA DALLA BBC INGLESE
MANGIARE
LA PIZZA RIDUCE IL RISCHIO DI CANCRO!
– 26
Luglio - Avanti, ragazzi, abbuffatevi sulla pizza. I rottamai
dei questionari fatti passare per scienza ci dicono che se si mangia
la pizza il rischio di cancro dell’esofago è ridotto del 59%, quello
del colon del 26% e quello della bocca del 34% (si ricordi sempre
l'ignorata regola d'oro epidemiologica che, in malattie con più di
un fattore, se l'incremento/diminuzione di rischio non eccede il 200-300%
non si è nemmeno dimostrata l'esistenza del rischio. Incremento
massimo del rischio di cancro da fumo passivo: 30%). Si è forse osservato
qualche nuovo fenomeno biologico in laboratorio? Si è fatto qualche
“breakthrough” nell’eziopatologia del cancro? Naturalmente no: si
sono semplicemente prese 3.300 persone con i cancri in questione e
5.000 senza cancri e si sono fatte loro domandine del tipo: “Mangi
pizza? Da quando? Quanto
spesso?”
e così via con questionari tipo patente di guida. Messo il tutto nel
computer, si è premuto il tasto Invio e -- voilà! – ecco l’
“evidenza” scientifica. Proprio come si fa per il fumo e per tutto
il resto. Naturalmente, non mancano i fantasiosi contorni speculativi,
indispensabili per dare credibilità a queste "ricerche".
Riferisce la BBC: “Il dottor Silvano Gallus, dell’Istituto Mario
Negri di Milano per le Ricerche Farmaceutiche e capo della ricerca,
afferma che ‘la salsa di pomodoro protegge contro certi tumori, ma
non ci aspettavamo che la pizza, come pasto completo, avesse dei poteri
di protezione del genere’ “.
Non
possiamo trattenerci dall’osservare, ancora una volta, come gli "studiosi"
siano sempre stupiti dei risultati (che la sorpresa sia forse
un indesiderabile residuo di etica…? Ma no!... - Si
tratta solo della sorpresa di quanto facilmente riescano a farla
franca oggigiorno). Come tutti i cancri, anche quelli summenzionati
hanno svariate decine di co-fattori, la cui interazione varia costantemente
da persona a persona, rendendo impossibile, all'attuale stato
delle conoscenze scientifiche, la quantificazione del singolo fattore
– una regola base sempre ignorata dalla scienza rottame (scusate:
epidemiologia multifattoriale, su cui si basano le attribuzioni
di malattie e morti da fumo, campi elettromagnetici, alcol, grasso…).
Naturalmente, altri “esperti” ci ammoniscono contro i grassi contenuti
nella pizza, collegati al cancro da altra scienza rottame. Bah… quindi:
se credete alla superstizione che il fumo “provoca” il cancro, allora
mangiate molta pizza i cui pomodori (tra l’altro, ricchissimi di nicotina)
combattono il cancro – però rimuovendo la mozzarella e gli affettati
che contengono grassi che invece il cancro lo “provocano”, così dopo
potete fumare una sigaretta e farla franca – ammesso però che
non ci beviate dietro alcolici, che "provocano" il cancro.
Chiaro, no? Conclusione: bevete, fumate e mangiatevi una bella
pizza senza farvi angustiare da quello che vi propinano i cialtroni
della "salute pubblica" privata e di stato.
SCIENZA
ROTTAME ALL'AUSTRALIANA
Con spezie indiane e piatto forte italiano
CHE
TIPO DI MASTURBAZIONE?
– 26
Luglio - Sebbene la scienza rottame non sia unica dei nostri tempi,
mai come ora essa ha raggiunto splendore e potenza. Ieri la scienza
rottame ci diceva che la masturbazione faceva venire i brufoli – con
lo stesso spirito, accuratezza ed intento del fumo passivo che “causa”
il cancro; oggi invece uno studio dall’Australia ci dice che gli uomini
che si masturbano si proteggono dal cancro. Si,
lo sperma causa il cancro! Mentre può essere vero che “più
si sciacquano i tubi, meno c’è che possa danneggiare le cellule che
li ricoprono”, come dice Graham Giles, il capo della ricerca condotta
dal Cancer Council Victoria a Melbourne, è altrettanto vero che qui
si sta parlando del solito studio-spazzatura basato su interviste
– di nuovo, come quelli sul fumo passivo. Il
Times of India
, infatti, ci dice il resto della storia: “Il dott. Giles
ha ammesso che gli uomini che hanno riempito i questionari
potrebbero aver mentito, e non si è sicuri che ciò non abbia
alterato i risultati. …“
Alla
scienza rottame australiana rimbalzata in India fa eco la scienza
rottame italiana. Il nostro complessato Paese è talmente ansioso di
unirsi ai “Paesi più avanzati” che sembra aver decuplicato la produzione
di spazzatura scientifica usata poi dalla “salute pubblica” per gabbare
il popolo. Ecco dunque un’altra “epidemia”: la
porno-dipendenza
– completa di emozionanti aneddoti di uomini che
si
masturbano selvaggiamente davanti ai computer
,
rovinando relazioni, portafoglio e carriera. Non può mancare, naturalmente,
la “gateway theory”, splendido attrezzo universale dei rottamai
in camice bianco, secondo la quale uno stile di vita conduce inevitabilmente
a
qualcos’altro di assai peggiore. Facendo click
qui e seguendo la galleria fotografica (e le interessanti foto )
ecco infatti che si arriva all’ «Appena posso cerco rapporti occasionali
con altre donne, anche prostitute». A parte Superman, sarebbe
interessante sapere come un uomo che “violenta se stesso” per
ore davanti a un computer abbia poi ancora voglia di “andare a
puttane” –
ma questa è logica -- quindi non applicabile alla scienza
rottame, che è invece molto interessata alla vendita di
terapie
psicologiche e farmaceutiche
per correggere l’ennesimo “problema” sociale. La “dipendenza” è talmente
incontrollabile dunque, che il maschio italiano del 21mo
secolo si trasforma da Latin lover a Latrin lover -- visto
che le latrine dove masturbarsi sono accessibili più rapidamente delle
signore. Dove c’è la scienza rottame, la correttezza politica non
può essere distante, ed ecco che anche le donne sono vittime
della porno-dipendenza; mentre essa protegge (almeno gli uomini) dal
cancro secondo una scienza rottame, li minaccia socialmente e mentalmente
secondo un’altra, assicurando come sempre un circolo chiuso di problemi
e “terapie” sufficiente a tenere impiegate orde di sanitari truffatori,
“ricercatori”, burocrati, ed altri parassiti sociali.
Non ridiamoci su troppo: chi l’ha fatto prima per fumo, cibo e alcol
già non ride più oggi. Non saremmo affatto sorpresi che il ministero
della “salute” non fosse già al lavoro per la demonizzazione e “terapia”
dei “segaioli” – e, con la scusa, imporre controlli e restrizioni
sull’Internet, ultimo bastione di informazione libera e non controllata
dal regime – incluso quello sempre crescente dei fascisti bianchi.
SCIENZA
ROTTAME STILE RAI TELEVIDEO
I
DENTI DA LATTE “INDICATORI” DEL CONSUMO DI SIGARETTE DEI GENITORI!!
– 26 Luglio - "La concentrazione di nicotina presente sui
denti da latte dei bambini rivelerebbe (N.d.R. il condizionale
in questo caso è d’obbligo) il livello d’esposizione al fumo passivo
prodotto dai genitori. I denti da latte dei figli di fumatrici presentano
un accumulo di nicotina più elevato rispetto a quello registrato in
bambini figli di non fumatrici. Quindi i denti da latte sono in grado
di conservare informazioni sui livelli di nicotina assorbiti dal bambino
per gran numero di anni."
Notizia
integralmente tratta dal Televideo della RAI (“Salute on line”) alla
pagina 441 il 20 Luglio scorso. In vero stile "professionale"
e antifumo, nessuna origine di questo ridicolo pezzo di propaganda
è stato menzionato. Questo ci dispiace, perché se avessimo almeno
saputo chi sono quelli che hanno condotto lo "studio", questo
sarebbe stato uno splendido candidato della
Coppa Scienza Rottame! Ringraziamo comunque il sig. Andrea Casiere,
presidente di
FORCES Campania, per questa preziosa segnalazione! Quando la sentiremo
echeggiata dal ministero della "salute" o dalla Lega Timori?
(Clicca
qui per ampia documentazione scientifica sulla truffa del fumo passivo).
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