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La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

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Aggiornamenti dal 29 Giugno al 9 Luglio 2003

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Un sogno che può diventare realtà?

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

TRUPPE, ALL'ASSALTO! - 9 Luglio Che lo stato debba "fare qualcosa" contro quei genitori irresponsabili che non sanno come nutrire i loro bambini è assodato. Ma che l'ira di Dio cada sulle scuole, asili, ed altri locali accessibili ai bambini che mettono a disposizione ciò che "non è sano"  con distributori automatici, macchine infernali già usate dai loschi figuri della Philip Morris per vendere la morte in pacchetto. Fortunatamente, grazie a tutti i Sirchia di questo mondo, quelli li stanno già mettendo a posto coi divieti. Purtroppo però il mondo è pieno di carogne capitaliste che vendono morte per arricchirsi. Tramite le dannate macchinette si distribuisce anche cibo mortale, e addirittura Coca Cola! Questo orribile intruglio aggancia le vittime prestissimo, e con un doppio tentacolo: gli zuccheri, già noti per creare dipendenza e ciccia e -- peggio ancora -- la caffeina, che dà assuefazione al punto da assicurare alle carogne della Coke la clientela a vita! Già in tutte le scuole della California, in prima linea nel campo della difesa della "salute pubblica", è vietata la vendita di panini, hamburger, e tutte le mortali bibite: sono consentite solo acqua frizzante e merendine vegetariane. Ma ora, grazie a disinteressati eroi, i distretti scolastici dello stato di Washington (Seattle) sono avvertiti che, se faranno contratti con i distributori di morte in lattina, subiranno attacchi legali.

Questo articolo di Seattle.pi ci dice: "Un importante professore di legge di Washington DC, che ha condotto vittoriose cause contro l'industria del tabacco (John Banzhaf, capo della fanatica organizzazione internazionale antifumo ASH) ha ammonito il distretto scolastico di Seattle ieri che potrebbe diventare il bersaglio di cause legali anti-obesità perché permette alle scuole di spacciare bibite agli studenti." A ciò fa eco il Seattle Times: "Il distretto scolastico di Seattle dovrà vedersela con gli avvocati se si permetterà di rinnovare il contratto con la Coca Cola. Il distretto è stato ammonito da Banzhaf, che ha annunciato che i distributori automatici sono il prossimo bersaglio per la lotta contro l'obesità. ... negli ultimi mesi, Banzhaf ha rivolto la sua attenzione alle catene fast food come McDonald's [con cause da milioni di dollari]. 'Abbiamo una parola per coloro che fanno qualcosa di male a scopo di lucro: li chiamiamo venduti' ". Grazie all'intimidazione salutista, siamo certi che i giovani saranno "protetti". Siamo anche certi che il nostro ministero della "salute", che già incita alle cause contro l'industria del tabacco e i fumatori grazie a modelli come Banzhaf e Glantz, inciterà anche a cause contro l'industria alimentare ed i ciccioni. Il "progresso" si impone con cause legali, regolamenti e divieti per ottenere la salute statistica, il potere dei ministeri della salute, e l'arricchimento degli avvocati; non è forse l'equazione salute = libertà il motto dei crociati della salute?

PENSIERI E ARTICOLI

ANTONIO SOCCI

PATENTE A PUNTI - 9 Luglio - Da qualche giorno è entrata in vigore la nuova legge, tanto draconiana quanto paternalistica, sulla patente a punti. Riproponiamo ai nostri lettori una illuminante lettera di Antonio Socci pubblicata da Il Foglio di martedì 1 luglio 2003: "Al direttore - Ora anche la patente a punti, come la pagella dei ragazzini. Non se ne può più dello Stato padrone, oltretutto inefficiente, che dà servizi pessimi e al contempo ti tartassa di sanzioni, proibizioni, multe eccetera. Soprattutto non se ne può più dello Stato-pedagogo: ma che cacchio gli frega allo Stato se un libero cittadino di quarant'anni vuol andare in motorino senza casco e in auto senza cintura? Saranno cavolacci miei? Se il popolo è proclamato sovrano - come da art. 1 della Costituzione - un cittadino che fa parte di tale popolo, sarà sovrano almeno su se stesso? Potrà decidere di andare a prendere il caffè senza cintura di sicurezza, correndo questo "terrificante" rischio? O lo Stato deve prendersi cura di lui, mettendogli la cintura a forza, come se costui non sapesse badare a se stesso? Nooo!!! Lo Stato faccia il mestiere suo, per il quale paghiamo un mare di tasse: cioè dia servizi decenti (come non fa). E poi non rompa le scatole. Non se ne può davvero più. Spero solo che prima o poi arrivi Berlusconi e faccia fuori questa intollerabile cultura statalista. Ancora qualche mese e andrò in giro a inneggiare a Bakunin (o meglio: a Rothbard): Viva l'anarchia! P. S. Eppure almeno il ministro Martino dovrebbe averlo letto Rothbard."

RINO CAMMILLERI

PROGRESSISTI   - 9 Luglio "Il suo habitat è un ambiente pre-industriale, tanto «pre» da risalire al XV secolo (già, perché nel XVI è stato introdotto il tabacco). Potremmo continuare con gli esempi, cari lettori, ma è un esercizio che potete fare da soli a casa. La domanda, qui, è questa: ma perché diavolo si fanno chiamare «progressisti»?" - Da "Antidoti" di www.rinocammilleri.it

SCIENZA ROTTAME DALLA BBC

La similitudine è ovvia a tutti, no?

FAST FOOD COLLEGATO ALL'INVECCHIAMENTO! - 9 Luglio Avete mai sentito dire che "gli studi dimostrano" che il fumo "causa" le rughe? Ecco dunque gli "studi" su fast food e invecchiamento. Ma oggigiorno, visto che la scienza rottame è stata ufficialmente adottata dalla "salute pubblica", si può essere molto più sfrontati di una volta. Allora, ecco che la BBC, suprema promotrice della suddetta scienza, ce ne dice una veramente divertente. "Una dieta prematura di cibo inappropriato (junk food) rende più difficile combattere contro gli effetti dell'invecchiamento, dicono gli esperti. La scoperta, fatta dagli scienziati della Glasgow University, si applica in realtà agli uccelli zebra, ma gli esperti credono che lo stesso potrebbe valere per gli esseri umani. ...  Nel caso degli uccelli zebra, oggetto dell'indagine, due settimane equivalgono a dieci anni di vita nell'uomo anche se, aggiunge uno dei ricercatori, l'analogia non è esatta". In realtà lo studio non c'entra proprio nulla con patatine e hamburger, ma bisogna fare la buona azione "responsabile" e dare addosso al grasso quanto lo si dà al fumo, cercando di continuare a far fessa la gente. Inoltre, un simile fioretto potrebbe facilitare la scucitura di qualche altro fondo governativo -- chissà, forse anche per una ricerca sull'invecchiamento precoce delle formiche quando esposte al fumo passivo. Evviva la scienza rottame; almeno, una volta tanto, è divertente -- anche se lo è molto meno quando diventa politica dei ministeri.

LA BATTAGLIA QUOTIDIANA PER SMETTERE DI FUMARE: gli esperti hanno scoperto ulteriore evidenza che suggerisce che stare senza sigarette è una battaglia quotidiana per certe persone - 9 Luglio – Allora, vediamo: 1.625 persone decidono di prendere parte ad un sondaggio iniziato nel 1992, ed ecco i risultati. Se smetti di fumare hai una possibilità assai più grande di successo se usi i cerotti transdermici (naturalmente), ma solo uno su dieci può comunque smettere di fumare, e solo per un anno. Nel follow-up dopo otto anni, 840 “pazienti” (di che?...) sono stati rintracciati. 3 su 4 vittime della propaganda antifumo stavano ancora privandosi di questa semplice gioia della vita, ma “quelli a cui fu prescritta la nicotina transdermica avevano leggermente più probabilità di ricominciare a fumare.“ Ma il vero divertimento comincia ora.

Gli scienziati rottamai “ipotizzano” che tutte le altre 785 persone che non sono riusciti a trovare erano ancora fumatori (specificando pure che “questa è un’ipotesi conservatrice, ma ben accettata” – nella pratica della scienza rottame, s’intende), e che “i loro calcoli suggeriscono che il 40% di quelli che sono riusciti a smettere per un anno durante il sondaggio originale siano tutti tornati a fumare.” Conclusioni: “I ricercatori hanno detto che le cifre suggeriscono che, tutto sommato, uno su otto di coloro che hanno partecipato al sondaggio originale è riuscito a smettere di fumare.“

Naturalmente, delle 785 persone non trovate, non si ipotizza che ne sia morto nemmeno uno. Infatti lo sanno tutti che se smetti di fumare vivi per sempre, anche se in questo caso hai ripreso. E, tra l’altro, l’aver preso qualche morte in considerazione sarebbe doppiamente servito al chiaro scopo di propaganda di questo pezzo di scienza rottame, perché avrebbe incrementato la percentuale di quelli che hanno smesso (è alquanto difficile fumare nella bara) ed anche incrementato la percentuale delle morti da tabagismo!! Talvolta, l’idiozia è la peggiore nemica di se stessa. Naturalmente, l’articolo finisce col solito bang: “Esistono enormi vantaggi per la salute di coloro che smettono di fumare”. Beh, ne terremo conto quando ‘sti pagliacci saranno in grado di provare che una sola morte al mondo e in ogni tempo sia stata causata unicamente del fumo, o almeno possano quantificare il contributo del fumo ad una sola morte o malattia. Fino a quel momento, fuma pure e divertiti – perché chi diavolo vuol credere ad “esperti” del genere?

 PROIBIZIONISMO E PARANOIA

LA PARANOIA DEI CELLULARI: VIETIAMO ANCHE SE NON SERVE - 9 Luglio Nel Dicembre del 2001 a New York, fu reso illegale l’uso del telefonino mentre si guidava; solo i cellulari con l'auricolare o il vivavoce furono consentiti. Manco a dirlo, la stessa legge fu approvata in molti Paesi, compresa l’Italia, perché la proibizione (no, scusate, il DIVIETO) è il nuovo modo di risolvere ogni problema, nonché la soluzione di tutti i “mali” sociali. Passano 18 mesi, e quale è il risultato, oltre che gente che “parla da sola” mentre guida, come se si fosse in un grande manicomio? “Nessun dato ha dimostrato una diminuzione degli incidenti” secondo una serie di studi indipendenti e pure di stato. La logica conseguenza dovrebbe essere l’eliminazione dell’inutile legge, invece: “42 stati stanno considerando un divieto simile a quello di New York nelle sessioni legislative in corso”.

Perché? In questo caso non è logico ipotizzare che ci siano dietro le assicurazioni, poiché la non-diminuzione degli incidenti è sufficiente per eliminare l’ipotesi. La ragione vera è qualcosa di assai più grave: il concetto che una società (e quindi uno stato) per essere “progressista, avanzata e moderna” debba sorvegliare, regolare e vietare – e ciò si applica anche quando l’esistenza del pericolo non è dimostrata né prima né dopo l’applicazione del divieto. Questo malato concetto è una delle ragioni per cui è stato inventato il principio di precauzione. Oggi, quindi, vietare diventa un palliativo per allontanare la paranoia, e una risposta alle paure di una società malata e tenuta in costante allarme da interessi particolari. Forse può essere utile ricordare una frase del grande Thomas Szasz, membro del Comitato d’Onore di FORCES International – anche se non si applica direttamente a questo particolare caso: “Se parli con Dio, stai pregando. Se Dio ti risponde, sei uno schizofrenico.

LA STRAGE CONTINUA

UN’ALTRA ILLUSTRE VITTIMA DEL FUMO E DELL’ALCOL - 9 Luglio Sir Dennis Thatcher è morto. Il triste evento non può che farci scrollare il capo in commiserazione del suo ostinato rifiuto di ascoltare ed obbedire ai diktat della salute, che stanno portando la nostra specie sulla soglia dell’immortalità. Marito di Margaret Thatcher, la prima donna britannica a diventare Primo Ministro, Sir Dennis rifiutò di inginocchiarsi davanti all’altare della Salute, preferendo vivere la vita nella sua pienezza e senza cedere all’ipocondria isterica che pervade il suo Paese ed una buona parte del mondo. Una volta, quando gli fu chiesto quale era il segreto della sua figura snella, Thatcher osò rispondere: “gin e sigarette”. ...E allora, Sir Dennis, che fanno il gin e le sigarette per te ora? Ci hai lasciato prematuramente, a soli 88 anni – ma specialmente hai lasciato Margaret a piangere sulla tua tomba. Maledette siano la Ballatine e la Philip Morris; se non fosse per loro, tu saresti ancora con noi -- parola della salute pubblica. Per altre notabili vittime dell'industria del vizio, clicca qui.


METTETEVI D’ACCORDO SU COME MENTIRE

4 Luglio -- È tempo che gli antifumo e i ministeri della “salute” la facciano finita di prendere il mondo per il naso.

  • Nel 2002, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ci diceva che i "morti" da tabagismo nel mondo erano 4,9 milioni all'anno, e che erano destinati ad aumentare rapidamente per via della pubblicità al tabacco. Nel 2003, l'OMS ci dice che i "morti" nel mondo sono quattro milioni, e che il numero dei fumatori è in continuo aumento.

  • Il Nuovo, 19 Settembre 2002: "Gli ultimi dati su fumo e cancro, elaborati dall'Osservatorio sul fumo dell'Istituto superiore di Sanità [rivelano che] ... nel 1990 erano oltre 90 mila, in Italia, le morti legate al tabacco, nel 2000 si è registrato un brusco calo, di oltre 10 punti percentuali" (ovvero 81.000), però, misteriosamente: "In Italia negli ultimi 10 anni i fumatori sono fermi al 25-26 per cento." Interessante che il numero dei fumatori sia costante ma quello dei "morti" vada giù.

    Ma non è finita:

  • Il Nuovo, 1 Giugno 2003: “Il ministro della Salute Girolamo Sirchia fa il punto sulla situazione durante la presentazione del Rapporto annuale sul fumo all'Istituto Superiore di Sanità. Sono quattro milioni le vittime nel mondo del fumo, 53 mila in Italia.”

  • Il Corriere della Sera, 27 Giugno 2003, parla dei nuovi “avvertimenti sanitari” sui pacchetti di sigarette – ovvero, su come l’establishment farmaceutico-sanitario inculca con la forza menzogne, ipotesi e superstizioni – ed inizia l’articolo con: Ma ogni anno il tabagismo fa 90mila vittime solo in Italia”.


CLICCA QUI PER VEDERE I DUE ARTICOLI FIANCO A FIANCO IN UNA NUOVA FINESTRA CON FRAME CHE LI CHIAMA DIRETTAMENTE DAI SERVER ORIGINALI

Queste informazioni così discrepanti non sono la colpa né de “Il Nuovo”, né de “Il Corriere della Sera”, né degli incompetenti reporter che hanno scritto i pezzi. Esse infatti, riflettono solo le migliaia di altri articoli disinformativi sulla paranoia del fumo in Italia e nel mondo. La colpa di quelle fonti d’informazione e degli autori è solo quella di essere degli ingenui che, per correttezza politica o -- ancora peggio -- per deferenza al potere o per acritica convinzione, riportano passivamente le menzogne della “salute pubblica” commettendo (e la parola è scelta intenzionalmente) un atto di fede nella “santità” della crociata antifumo. (NESSUNO DEI MEDIA -- tranne FORCES -- infatti, ha avuto il coraggio di fare alcuna osservazione sull'enorme discrepanza, che rivela clamorosamente come la "salute pubblica" stia prendendo il popolo per il naso. In nome della "salute" si tace, si copre la truffa, e si fa finta che non esista.

La colpa vera – e quella più grave – è dell’establishment “sanitario”, che diffonde informazione non vera perché sa benissimo che non esiste sufficiente realtà scientifica per convincere la gente, spaventarla e controllarne il comportamento – quindi ricorre all’inganno, all’esagerazione, e alla disinformazione sistematica.

La realtà è una sola: non è possibile quantificare quante persone muoiono per “tabagismo” perché non si può quantificare l’effetto del tabacco neanche per una persona, e perché esistono centinaia di fattori concomitanti che non c'entrano col fumo. Quindi non si possono stabilire i “costi sociali” del fumo – come non lo si può fare per il grasso e l’alcol – se non mentendo al popolo. E il fumo passivo è una truffa scientifica e statistica. Questo è ciò che la gente dovrebbe sentire perché paga le tasse e ha diritto di sapere la verità.

ARTPACKS: UNA SOLUZIONE ECONOMICA PER SOTTRARSI ALLE TRUFFE CON STILE. CLICCA SULL'IMMAGINE!Invece, fumatori e no sono costretti a leggere le menzogne e le distorsioni ora obbligatorie per legge sui pacchetti di sigarette -- inclusa la propaganda pro-farmaceutica che è addirittura stampata sui pacchetti (cosa non possono fare i miliardi delle multinazionali del farmaco). Menzogne che si dice siano “per il nostro bene”, ma che sono senz’altro per il bene delle multinazionali farmaceutiche che finanziano l’isterismo salutista, e che senza dubbio sono anche per il bene dell’accentramento politico del potere nelle mani dei ministeri della salute, dell’establishment sanitario, e ancora una volta di Big Pharma che inevitabilmente ne tira le fila.

L’articolo de “Il Corriere della Sera” parla di adesivi da mettere sulle scritte per “il fumatore convinto”. Per chi vuole sottrarsi alla violenza dalle menzogne e per chi è convinto che l’establishment sanitario debba smetterla di mentire, FORCES propone invece una soluzione più bella e intelligente: i copri-pacchetti Artpacks, ora disponibili nel Bazar di FORCES Italiana. Per ogni copri-pacchetto che acquistate FORCES riceverà una modesta donazione dal produttore per finanziare la lotta alle menzogne e alla “polizia della salute”. Inoltre, la Artpacks cerca distributori regionali per l’Italia, offrendo ottimi profitti per un prodotto che è destinato a diventare una leggendaria, classica collezione. CLICCA QUI O SULL’IMMAGINE PER TUTTE LE NECESSARIE INFORMAZIONI.

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

4 Luglio - SPECIALE ENERGIA & AMBIENTE - Nessun legame tra linee elettriche e cancro alla mammella - L'Italia tra il black out e la nostalgia da nucleare - Ipocrisia e miopia nella politica energetica - Quando si spegne la politica - non è un bell’ambiente (e qualcuno qui mente) - Clicca qui per accedere direttamente alla pagina delle news

ARTICOLI & LETTERE

LA CAMPAGNA ANTITABAGISMO - Spezzare una lancia per il fumo? - 4 Luglio - Un altro lettore de Il Giornale di Brescia sostiene il prof. Gagliano che, con singolare coraggio di questi tempi, mise in luce le esagerazioni, le distorsioni e la caccia alle streghe della campagna antifumatore. Ringraziamo sentitamente il Sig. Tosoni, autore della lettera, per il coraggioso sostegno al professore in tempi di intimidazione e di propaganda che ricordano tempi ovviamente non del tutto andati -- e un sentito grazie a Il Giornale di Brescia per ancora un altro atto di coraggio: quello di pubblicare un messaggio tanto "politicamente scorretto".

COMUNICATI ADUC

CHIUSURA DISCOTECHE E DIVIETO DI VENDITA ALCOLICI. MA IL MINISTRO GIOVANARDI NON IMPARA MAI? - 4 Luglio - Il ministro Carlo Giovanardi, in una conferenza stampa in cui ha presentato un sondaggio che vede il 90% degli interpellati a favore dei provvedimenti del Governo per le discoteche ... Ci domandiamo se il ministro Giovanardi ha ben dosato le argomentazioni a favore delle sue tesi. Il minimo dubbio, per esempio, che i dati della Polstrada siano una conseguenza dell'attuale orario, e che a orario differente potrebbero essere gli stessi, non gli viene? ... C'e' qualcosa che non torna nella logica del ministro Giovanardi. A cui rivolgiamo anche una domanda: ma lei, signor ministro, e' mai stato ragazzo?'

Ovviamente, al ministro conviene non ricordarlo -- oppure la gioventù del ministro non è stata felice, e quindi vuole rovinarla agli altri. O forse, e più probabilmente, il provvedimento ha a che fare con moralismo dozzinale ed agende antialcol che vengono da molto in alto... cioè dalla stessa altitudine di quelle antifumo. In ogni caso, come abbiamo già detto, spiagge, piazze e case private sono ottimi posti dove si può bere, fumare, ballare e gioire a 1/4 del prezzo di una discoteca, lasciando che siano le smidollate associazioni di categoria a svegliarsi e ad organizzare agitazioni a catena fino a che i fascisti di turno non siano costretti a rispettare la libertà altrui. Non è poi ironico che chi promuove il divieto sia lo stesso che ci va federe gli strafavorevoli sondaggi di opinione?! Ma ci hanno preso proprio per scemi??... E' come quando le varie leghe anticancro ci fanno vedere i sondaggi che "dimostrano" che la stragrande maggioranza dei fumatori e non fumatori è favorevole al divieto di fumo... E chi ha pagato i sondaggi direttamente o indirettamente? Le leghe e le loro gang! Ragazzi del potere, ecco una terapia per voi: un bell'hamburger, innaffiato da una pinta di birra, e seguito da un irish coffee; seguono due sigarette, dolce alla crema e magari anche spinello -- e chissà che non vi torni un po' di intelligenza, con decenza di contorno!

HAMBURGER, PATATINE E FUMO - 4 Luglio - ' "Il fumo nuoce gravemente alla salute". Questa avvertenza e' scritta su tutti i pacchetti di sigarette ma, dopo un calo iniziale, il numero di fumatori e' tornato a salire e in Italia si attesta su 15,7 milioni di "consumatori". Insomma le avvertenze sono servite a poco. Fermo restando il diritto del non fumatore di non dover subire il fumo di un fumatore, come di qualsiasi altro atto, ci chiediamo quanto abbiano influito certe campagne contro il fumo. I dati non sono particolarmente brillanti e le persone, coscienti dei rischi paventati, continuano a fumare.'

Ottime osservazioni. Dissentiamo rispettosamente dagli amici dell'ADUC solo su un paio di punti, che sono però importanti: i dati >sono< particolarmente brillanti, ed anche incoraggianti; ciò significa, infatti, che i fumatori italiani non sono poi così stupidi e ingenui come pensano la "salute pubblica" e i media suoi servi. Inoltre, noi non avremmo messo la parola consumatori tra virgolette, cari amici dell'ADUC. I fumatori sono consumatori con la "C" maiuscola. Le associazioni consumatori dovrebbero corteggiarli, il ministero delle finanze proporre che in ogni città esista una "Via del Fumatore" -- e per gli otto miliardi di euro all'anno che i fumatori spendono, le strade se le potrebbero comprare in contanti. E il ministero della salute dovrebbe menzionare assai meno la scienza rottame e assai di più la parola "grazie". Senza i fumatori, infatti, a chi si potrebbe dare la colpa per il fallimentare malgoverno ed il clientelismo farmaceutico della struttura sanitaria?

 
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CANDIDATO COPPA SCIENZA ROTTAME

STUDIO: ALLA GENTE PIACE LA GENTE COME LEI - 4 Luglio - “Alle persone piacciono i loro simili. Questa è la conclusione di uno studio dei ricercatori della Cornell University, che hanno intervistato 978 persone, chiedendo loro quali caratteristiche considerano più di valore in un potenziale compagno. … Il rapporto, presentato nell’edizione di Lunedì della National Academy of Science, conclude che la scelta del compagno sembra essere basata sulla preferenza per una persona che è simile alla percezione che uno ha di se stesso, e che chi ha una buona opinione di sé è più selettivo nella ricerca di un compagno”. Quanto è costata ai contribuenti americani questa sconvolgente scoperta? E ricordiamoci che ci è voluta nientemeno che la famosa Cornell University per rivelarcelo – con tanto di presentazione sul National Academy of Science! Quanto in basso sono caduti gli accademici? Beh, abbastanza in basso da dirci che “non c’è dubbio” che il fumo passivo sia cancerogeno!! E una volta che si arriva al fondo, purtroppo non si può far altro che rotolare su di esso. A quanto arriva la nostra fissazione con gli “esperti”? Non è forse meglio fidarsi di se stessi? Accendetevi una sigaretta a chiedetevi: “Perché vogliono convincermi che sono scemo”? Lasciamo la risposta alla vostra fervida fantasia.

PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI

Editoriale - ALCOL: IL BLUE PRINT DELL'INGEGNERIA SOCIALE - 2 Luglio Qualche mese fa avevamo riportato che la Robert Wood Johnson Foundation (Johnson & Johnson) aveva stanziato 250 milioni di dollari (prima rata di un finanziamento totale di un miliardo di dollari) per iniziare la demonizzazione su scala internazionale dell’industria degli alcolici. Per pura combinazione, dopo pochi giorni il ministro Sirchia annunciava a Porta a Porta l’imminente inizio della campagna antialcol ed ora, per un’altra fortuita combinazione, si sta procedendo a vietare la vendita dell’alcol nei locali notturni dopo le due di notte. Non è però una combinazione che un gruppo di 75 giovani si sia assembrato davanti ad un produttore di birra a Washington con lo slogan non prendeteci a bersaglio. Chi c’è dietro, questa volta? Avete indovinato: la American Medical Association pagata con i fondi dell'industria farmaceutica. In questo editoriale Gian Turci, presidente della nostra organizzazione (e astemio convinto) spiega come sarà implementato il programma di demonizzazione dei bevitori, la manipolazione delle emozioni del pubblico, la capitolazione dell'industria; dirà come l'industria dovrebbe reagire (ma non lo farà), nonché la fine che faranno i bevitori. Poi fa una scommessa con i lettori: "Salvate questa pagina, cari lettori, conservatela, e consultatela tra tre o quattro anni... scommetto che si trasformerà in un documento storico -- anche se, naturalmente, spero di perdere la scommessa. Ma con il salutismo è facile predire il futuro: come Poirot sapeva pensare come i furfanti che acchiappava, qui bisogna saper pensare come i mascalzoni -- con la differenza che, finora, loro stanno acchiappando noi." (continua all'interno)

CORRUZIONE

LA BABILONIA DELLA "SALUTE PUBBLICA": DUE MISURE PER LA CORRUZIONE - 2 Luglio – Spesso il nostro sito parla degli Stati Uniti come il centro della corruzione salutista. Per cambiare un po’ locazione geografica, questa volta spostiamo l'attenzione sulla vicina Svizzera e sull’ L'affaire Rylander.  In breve, il Prof. Ragnar Rylander dell’università di Ginevra è accusato di essere stato corrotto dalla Philip Morris nell'ambito della ricerca sul tabacco. Denunciato, arrestato, egli viene scagionato dal tribunale -- anche se il suo calvario legale non sembra essere ancora finito. Ciò nonostante, la gang della “salute pubblica” svizzera e la stampa sua serva si lanciano in un assalto denigratorio totale, accusando l’università di corruzione, parlando di "muro del silenzio" e dedicando un’enorme copertura a tale denuncia. Se il professor Rylander, tossicologo in pensione e professore all’università di Ginevra, ha ricevuto fondi ”segreti” dalla Philip Morris per la sua ricerca è un peccato mortale – una vera vergogna per l’università, e un assalto alla “salute pubblica”

Tale accanimento contro la corruzione però è unidirezionale. Il fatto che le università di tutto il mondo ricevano milioni di dollari dall’industria farmaceutica per produrre scienza rottame contro il fumo ed altri bersagli invece va benissimo, è morale -- e il muro del silenzio è assoluto. In breve, se ci si vende alla Philip Morris per far vedere che il fumo non fa così male, è molto, molto scandaloso. Se invece ci si vende alla Johnson & Johnson per far vedere che il fumo uccide è nobile ed accettabile. I venduti chiamano i venduti corrotti perché quei corrotti vanno contro all’agenda politica dei venduti. Confusi? Probabilmente si, come lo dovrebbe essere ogni persona onesta. Vediamo qualche altro dettaglio di questa scandalosa vicenda. (continua all'interno)

INFORMAZIONE DOCUMENTARIA

LA GUERRA DELLA NICOTINA - XI: La Gomma, il Cerotto, la Pillola: La sicurezza e l'efficacia dei "farmaci di cessazione" dal fumo - Di Wanda Hamilton - Traduzione dall'originale inglese di Valerio Marra - 2 Luglio - Continuiamo la pubblicazione della formidabile indagine della ricercatrice americana Wanda Hamilton, che in questo capitolo ci spiega e  documenta la pericolosità e l'inefficacia dei prodotti di "cessazione da fumo", le strategie per imporli, e l'inutile opposizione di studiosi onesti al loro spaccio. I "pericoli del fumo passivo" sono una truffa documentata all'estremo -- una truffa che è apertamente usata dalle "autorità" alla faccia della scienza, dell'etica e dell'onestà per "incoraggiare" i fumatori a recarsi in farmacia ed acquistare ad alto prezzo prodotti dannosi o inefficaci perché si impedisce loro di fumare in pubblico. Tale è l'asservimento politico e sanitario ad una delle più potenti industrie del mondo.

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

LA KRAFT PRENDE MISURE CONTRO L'OBESITA' - 2 Luglio - “La Kraft Foods Inc., ha dichiarato Martedì scorso che prenderà misure per ridurre le porzioni e dare più informazione sulla nutrizione essendo, come altre ditte, attorniata da gravi preoccupazioni e persino da cause legali per via dell'incremento dei tassi di obesità.” Ignoriamo per un momento che l' "incremento dei tassi dell'obesità" è il prodotto della solita truffa statistica ottenuta cambiando la soglia dell'obesità ed aumentando quindi il numero degli obesi del 400% per guadagnare potere politico ed ampliare il mercato delle "terapie" dimagranti. Con la "salute pubblica" odierna, ciò è da considerarsi normale, anche se non accettabile. Ciò che è interessante, è che l'agenzia di stampa (Reuter, nondimeno) non riferisce che la Kraft fa parte del gruppo Altria, il nuovo nome della Philip Morris, tranne che per le sigarette. Ma la parte ancora più interessante è che la Kraft, in nome della lotta all'obesità, riduce le porzioni dei suoi prodotti (ma non il prezzo). I consumatori di cibo saranno presto in una situazione peggiore di quella dei fumatori: non solo avranno meno cibo per i loro quattrini, ma saranno anche colpiti da tasse proporzionali alle calorie nei cibi, in piena coerenza con il salutismo, che significa: "paga di più, ottieni di meno, sii truffato sempre".

Il messaggio della Kraft non lascia dubbi: "non solo vi diamo meno calorie per i vostri soldi, ma aggiungiamo al danno la beffa dicendovi anche che voi pagate di più per avere di meno per colpa vostra. Infatti, se voi non foste diventati dei maiali (statistici) mangiando troppo, noi non saremmo forzati ad infinocchiare i nostri clienti chiedendo più denaro per meno cibo." Il gruppo Altria ha accumulato enorme esperienza tramite la Philip Morris nel come dare in pasto ai cani la sua affezionata clientela fumatrice vendendosi all'agenda dei truffatori salutisti; la tecnica è ora applicata alla divisione alimentare. Avallando le truffe statistiche dalla "salute pubblica", infatti, le multinazionali Philip Morris e Kraft del gruppo Altria hanno scoperto come gonfiarsi il portafoglio collaborando coi loro aguzzini, e lasciando che i consumatori siano demonizzati, tassati, truffati e messi pure all'indice sociale. Perché, infatti, combattere il fascismo bianco quando ci si può arricchire sui suoi raggiri statistici e le sue politiche di ingegneria sociale? Un'azione appropriata dei consumatori sarebbe quella di boicottare la Kraft assieme alla Philip Morris, perché è tempo che mangiatori e fumatori la smettano di farsi prendere per il naso mentre li si insulta e si svuota loro il portafoglio. Esistono ottime sigarette ed ottimi gustosi cibi senza dover comprare i prodotti dei servi del salutismo.


EDITORIALE

SALEM - 29 Giugno -- Questo editoriale di Gian Turci, presidente della nostra organizzazione, ci fa riflettere sulle conseguenze della caccia alle streghe che, ogni giorno di più ed in nome di salute, sicurezza e ambiente, perde il suo significato metaforico e diventa una realtà tangibile con leggi, cause legali, e propaganda sanzionate ed istigate dalle più alte autorità pubbliche, che contano sull'indifferenza del popolo e sull'isterismo di massa per sopprimere e persino deridere il libero pensiero, la scienza vera e la libertà di scelta ed espressione. L'ossessione verso la pubblicità "occulta" delle sigarette è un esempio della recessione culturale istigata e sancita dai ministeri della salute che, dopo avere malgestito le risorse sociali per decenni, ora si rivolgono alla truffa statistica ed alla persecuzione superstiziosa per riversare la colpa della situazione fallimentare che loro stessi hanno creato sui cittadini che pagano le tasse, rimediando quindi a una scelleratezza politica con un'altra, scansando conseguenze e responsabilità e, soprattutto, cercando di rovinare la nuova generazione coi loro falsi valori. (continua all'interno)

L'ANGOLO DEL TABACCHINO

29 Giugno 2003 –  ESTATE 2003, ristorante (Fregati Taroccati Italiani): MI SCUSI, CAMERIERE, UN PIATTO MISTO CON UN ‘CONDOM’ PER CONTORNO - L'articolo scritto il 23 giugno mi ha portato via 4 notti in bianco (non con mia moglie ma con la mia coscienza di tabaccaio italiano). Non riuscivo ad addormentarmi, mi chiedevo ma come: - Io, REA TOMMASO,  offendere il più grande SINDACATO di CATEGORIA.  L’inconscio mi chiamava di notte e mi diceva: - Anatema, anatema, ricordati che se loro sono diventati un Holding S.p.A. è grazie ai 58.000 (schiavi come te), che pagando la quota associativa (da 50€ a 100€) più fido annuale regalano un reddito solo associativo di 5.800.000€ (pari a 11 miliardi e 230 milioni di vecchie LIRE). Come ti sei permesso di offendere il direttore di questo ristorante.  (continua all'interno)

LA REALTÀ POSSIBILE

UN MONDO SENZA PROFUMO: LA PROSSIMA PIETRA MILIARE DELL’ISTERISMO “SANITARIO” - 29 Giugno -- Il 29 Maggio scorso, alla trasmissione Otto e Mezzo di Giuliano Ferrara, Gian Turci aveva messo in guardia contro la mentalità del “mi dà fastidio”, affermando che in Nuova Scozia (Canada) era già vietato profumarsi in luoghi pubblici; questo sulla stessa base di intolleranza e scienza rottame del fumo passivo. Ecco ora che in Massachusetts si comincia ad “educare” il pubblico alla nuova branca di intolleranza e scienza rottame: vietato profumarsi. Perché? Perché siamo una massa di isterici intolleranti ipocondriaci? Beh, quella è la ragione vera, ma non si può dire. Qual è quella ufficiale? La sensibilità chimica multipla, un’altra invenzione ad hoc della scienza rottame per giustificare “scientificamente” la summenzionata intolleranza isterica ipocondriaca di lunatici che, eliminata la scusa del fumo passivo con la repressione e i divieti, sentono ancora il bisogno di piangere e di forzare con lamenti ed il vittimismo la massa del popolo a comportarsi come vogliono loro – prima con tolleranza, poi con il beneplacito delle “autorità” sanitarie. Isterismo americano? Non succederà in Italia? Aspettate e vedrete. Nel frattempo, abbiamo tradotto per il lettori italiani il corso “educativo” del Massachusetts che equipara chi si profuma a chi fuma in pubblico, ovvero ad un irresponsabile assaltatore della “salute pubblica”.

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

NAZIONAL-SALUTISMO SUL GRASSO

  • Tempi duri per i grassi

  • Guerra totale contro gli obesi e le loro merendine. Al via il razzismo antigrasso

NAZIONAL-SALUTISMO SUL FUMO

  • Divieto distributori sigarette: gli inutili e dannosi provvedimenti

  • Il fumo si, il fumo no è l'Italia dei cachi!!!

NAZIONAL-SALUTISMO SULL'ALCOL E DIVERTIMENTO

  • Sulla chiusura anticipata delle discoteche

Inoltre: La cannabis, bandiera di verdi e speculatori - Clicca qui per accedere direttamente alla pagina delle news

SCIENZA ROTTAME & PROPAGANDA

LUPUS IN FABULA IL FUMO PUÒ ESACERBARE IL LUPUS - 29 Giugno -- Visto che la situazione su fumo e malattie è arrivata al punto che tutto va bene (nel bidone della scienza rottame), purché si faccia vedere che il fumo “fa male”, dedicheremo solo poche righe a quest’ultimo esempio di pseudo-scienza. Infatti, grazie a software pre-confezionato di tipo Excel, qualunque pirla munito di computer e titolo medico o statistico può permettersi di sfornare epidemiologia più rapidamente di quanto MacDonald's ti sforni un hamburger. I “peer review” poi sono fatti tra i membri della mafia bianca anch’essi coinvolti nel business della scienza rottame e della truffa statistica, quindi il risultato favorevole è assicurato. Infine, dai la colpa al fumo con qualche correlazione scientificamente non dimostrabile e non solo la pubblicazione è garantita, ma anche l’arrivo di più fondi farmaceutici e/o di stato per permetterti di continuare a truffare il pubblico. Questo studio ha trovato una correlazione di 1,5 (50% di incremento di rischio) tra fumo e lupus in una minuscola quantità di soggetti esaminati. I fattori confondenti per il lupus sono almeno una dozzina, e la tendenziosità… beh, lasciamo perdere. Minima elevazione di rischio necessaria per ipotizzare che il rischio almeno esista: 200-300%. Abbiamo detto abbastanza: fuma pure. Oh, tra l’altro: la più alta elevazione di rischio di cancro per fumo passivo mai manipolata è stata del 30% (normalmente, 10-20%); per rischi concernenti fumo passivo ed altre malattie, si parla di meno ancora: fuma pure in luoghi pubblici, non farai male a nessuno. Assicurati solo che la polizia dei fascisti bianchi non sia in giro, basta così. Per una lista completa delle associazioni tra fumo e malattie, clicca qui. Siamo arrivati a quota 105; neanche una è provata biologicamente, s'intende -- o dimostrata essere causata unicamente dal fumo -- ma ciò che conta è la "indiscutibile evidenza" con cui ci truffano.

 

I FUMATORI SONO I MIGLIORI
ITALIANI, FUMATE PIU' CHE POTETE!

NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO!

>> UNA SIGARETTA CONTRO IL CANCRO <<
Fate una buona azione ogni giorno nel 2003. Fumate, e versate il vostro prezioso contributo ai nuovi centri statali di raccolta fondi per la ricerca sul cancro come quello rappresentato a fianco.


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