La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

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La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita

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LA RIVOLTA IRLANDESE

UN ESEMPIO PER GLI OPERATORI ITALIANI 14 Ottobre -- Un gruppo di proprietari di locali in Irlanda ha votato a stragrande maggioranza di non rispettare il divieto assoluto e di infrangere apertamente la legge antifumo quando entrerà in vigore il 1° Gennaio 2004; si stima che questa legge rischi di rendere disoccupati oltre 30.000 lavoratori. Si prevede che un simile voto sarà il risultato di una riunione assai più grande questa settimana.

Tale comportamento dovrebbe essere di esempio a quegli operatori commerciali italiani che saranno danneggiati dalla legge antifumo o che (e questo crediamo sia ancora più importante) rivendicheranno il diritto di scegliere la “smoking policy” nella loro proprietà. La decisione degli operatori irlandesi è un atto di aperta sfida al ministro della “salute”, ennesimo fanatico antifumo in camice bianco, che non intende arrivare ad alcun compromesso essendo accecato dal fanatismo della sua crociata. Non bisogna mai dimenticare che i “pericoli” del fumo passivo sono una truffa statistica usata dai ministeri della “salute” sia per stimolare odio contro i fumatori da parte dei non fumatori, sia per imporre ai primi di smettere di fumare. Siccome poi i fumatori sono “drogati”, ecco che arrivano i “rimedi” farmaceutici di cui si sono resi strumenti e burattini gli stessi ministeri della “salute”. Gli irlandesi sono certamente sulla strada giusta: rendere la truffa del fumo passivo una patata bollente politica, tramite un aperto confronto che stimoli animi e ribellione contro la stato-mamma e padrone – e con un effetto tangibile alle elezioni. È tempo di smetterla di tollerare che i ministeri della “salute” ficchino il naso negli stili di vita dei cittadini governando, per di più, con truffe statistiche e falsa informazione.

HUMOUR

La pochezza e la stupidità degli "annunci mortuari" sulle sigarette è messa in evidenza da questa bella vignetta dell'umorista Frangipane. Anche le pietre, ormai, sanno che "il fumo fa male" - sebbene non abbiano idea di quanto (proprio come le "autorità sanitarie"). Gridare nelle orecchie di tutti che il sole brilla non lo rende più brillante, ma certamente solleva seri dubbi sull'intelligenza di chi grida.

LA SCOPERTA DELL'OVVIO & SCIENZA ROTTAME
(ovvero: lo sgranocchio economico della pseudo-ricerca)

LO STRESS PORTA ALL’OBESITÀ -- 14 Ottobre -- “Gli scienziati hanno sviluppato un modello [statistico] per un collegamento biologico tra lo stress e il bisogno di mangiare: cibi con molto zucchero, grassi e calorie sono di aiuto per calmare la risposta del corpo allo stress cronico. Inoltre, la ricerca indica che gli ormoni incoraggiano la formazione di cellule di grasso, particolarmente del tipo che è più pericoloso per la salute. Questa potrebbe essere perlomeno una delle ragioni per cui i tassi di obesità vanno alle stelle negli Stati Uniti ed in altre società moderne”.

Mamma mia, che scopertona... ci volevano proprio i crani statistici per farcela vedere! Non che il bisnonno Poldo non sapesse che chi è sotto stress tende a mangiare di più -- ma non bisogna dirlo se no come fanno i parassiti statistici a succhiare denaro? E poi, chi vuole chiedere al buon Poldo, che magari era anche "malato" di tabagismo… Ironia a parte, lo stress è certamente una ragione per cui la gente ingrassa -- ed è proprio per quello che tutte le campagne salutiste dovrebbero essere abolite: perché causano stress alla gente e al loro portafoglio. Un’altra ragione molto importante, e naturalmente non menzionata nel pezzo, è che la soglia dell’indice di massa corporea oltre la quale si è considerati obesi è stata drasticamente abbassata dai truffatori sanitari per creare la presente “epidemia” di obesità e ficcare il naso nel nostro stile di vita con leggi, tasse, farmaceutici e propaganda. Se si riporta il Body Mass Index ai valori normali, infatti, il numero degli “obesi” diminuisce di quasi cinque volte. Ma in tale caso si venderebbero meno farmaci, e le sanguisughe dei ministeri della salute e i loro parolai dei media non potrebbero più lanciare “allarmi” e dare la colpa al pubblico dello stato fallimentare in cui la loro stessa incompetenza e corruzione ha condotto la sanità pubblica. Infine, si ingrassa perché possiamo permettercelo. Le società povere di oggi, o la nostra stessa società qualche secolo fa, avevano probabilmente un basso tasso di obesità... perché la gente moriva di fame!

I CUORI INFRANTI SONO UNA MALATTIA, DICE LO "STUDIO" -- 14 Ottobre -- Una famosa canzone dell'americano Smokey Robinson diceva: "Che succede al cuore innamorato il cui amore l'ha lasciato?" In quei tempi brutali e arretrati quando -- orrore! -- si fumava dappertutto, si mangiava e si beveva e si guidava senza cinture -- e senza che stato e "salute pubblica" si permettessero di ficcarci il naso, ci si affidava alla scuola della vita. Quindi, i versi continuavano così: "Forse per la vita continuare, la pace di mente devi cercare". Meno male che quei tempi barbari sono passati e che oggi, naturalmente, anche i cuori infranti sono oggetto di esami clinici alla ricerca di una causalità fisica. Ci vogliono, infatti, i ricercatori della California (dove altro?) per stabilire con certezza che "C'è qualcosa sull'esclusione da altri che è percepita come dannosa alla nostra sopravvivenza, proprio come qualcosa che ci faccia male fisicamente" dicono i parasiti mentre incassano il granone delle concessioni della "salute pubblica". Come sono arrivati a queste conclusioni? Facile: hanno studiato i cervelli non di chi aveva il cuore infranto, ma di coloro che sono stati esclusi da giochi elettronici, sviluppando giochi fasulli che simulavano l'esclusione dal gioco da parte di altri giocatori, e poi misurando le reazioni dei soggetti. Ma per arrivare ai cuori infranti veri e propri, infatti, saranno necessarie ulteriori centinaia di migliaia di dollari pubblici.

Naturalmente, ora che i comincia a creare la mappa dei cuori infranti e di altre forme di disappunto, può forse un rimedio farmaceutico essere troppo distante? Certo che no... Se Smokey cantasse oggi aggiungerebbe: "Lo so, mi devo procurare in farmacia la cara pillola che il mio male porti via, baybeeee..." A quando una statistica che colleghi il fumo ad un incremento dell'X% di cuori infranti?

ATTENZIONE: RIDERE SCATENA L'ASMA! - 14 Ottobre -- Perdiana, ormai lo sappiamo a memoria che ogni forma di piacere e di gioia ha gravi conseguenze per la "salute". E siccome tutti sappiamo che con i piaceri (come quello di bere e di fumare) si comincia da giovani (infatti, la vita adulta comincia più o meno alla stessa età, eccetto che per i salutisti per i quali non comincia mai, nemmeno quando hanno i capelli bianchi e diventano ministri della "salute"), ecco che il ridere, secondo uno "studio" australiano, scatena l'asma specialmente nei bambini. Il dott. Richard Henry e i suoi colleghi all'università di South Wales hanno analizzato per un periodo di sei mesi le visite al Sydney Children's Hospital per asma, e che hanno scoperto, grazie ai soliti questionari? Che l'allegria e la gioia scatenano l'asma, perché una buona percentuale di bambini ha riso prima dell'attacco d'asma! Roba da fumo passivo!!! Ed è stato coniato persino un nuovo termine: "mirth-triggered asthma" (mirth significa, infatti, gioia). "Questo è un caso in cui ridere non è la migliore medicina" ha affermato il dott. Henry ad un incontro della Thoracic Society of Australia and New Zealand. "Vogliamo che i nostri bambini siano felici, ma se i bimbi con l'asma non sono felici, allora questo è un importante problema." Non dimentichiamoci che le varie società "toraciche" sono le stesse che ci dicono che anche il fumo passivo (oltre a uccidere, naturalmente) scatena l'asma. Doppia ragione quindi per delle gran belle risate a tutte le età -- ma non dimenticatevi: prima di ridere tenete a portata di mano un bell'inalatore antiasma farmaceutico, just in case. Oppure accendetevi una sigaretta, che è un ottimo vasodilatatore e costa molto di meno.

MUSICA ANTI-SALUTISTA

LA POLIZIA SEGRETA ANTIFUMO (file audio, formato MP3) - 14 Ottobre -- Raccomandiamo ai nostri lettori questa musica country, composta e suonata dal complesso canadese The Intended (clicca qui per visitare il loro sito web, e qui per leggere i versi originali e la traduzione in italiano ). La sinistra meschinità della burocrazia antifumo è descritta nei versi. "La polizia segreta antifumo si imbosca in buchi e angoli, ma non ti avverte apertamente come fa il poliziotto in uniforme". E alla fine viene proposta anche la soluzione: "Allora, detronizza lo stato-mamma col tuo voto e toglilo dalla greppia del potere. Un adulto non vuole né ha bisogno di un impiccione come padrone."

L'autore Eric Layman, nel commento alla sua stessa canzone, ci propone un importante pensiero: "Lo stato non ha il diritto di mettere fuori legge un comportamento che non infrange i diritti altrui. Ma se si vuole un governo che si prenda cura di noi come fossimo bambini, non dobbiamo sorprenderci se poi quel governo ci comanda e ci tratta come se fossimo bambini." Gradiremmo aggiungere che governi e stati non hanno mai diritti (perché non sono persone fisiche), ma solo doveri e responsabilità; e quelli democratici hanno il dovere di garantire le libertà dei cittadini e anche delle minoranze -- siano esse vere o presunte. Allora, accendetevi una sigaretta, rilassatevi e godetevi la canzone -- e chiedetevi: siamo adulti, o abbiamo bisogno dello stato-mamma? E forse, a questo punto, vorrete considerare la soluzione: detronizzare lo stato-mamma e toglierlo dalla greppia del potere. Ringraziamo il Prof. Pierre Lemieux, membro del nostro Comitato d'Onore, per averci informato sull'esistenza di questa bella canzone.

POLITICAMENTE SCORRETTISSIMO:
LE VITTORIE DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO

SUPERSENTENZA CONTRO LA PHILIP MORRIS ANNULLATA DALLA CORTE SUPREMA STATUNITENSE 14 Ottobre -- Alcuni anni fa’, come d’abitudine, i nostri media annunciarono trionfanti un verdetto contro la Philip Morris per 80 milioni di dollari di risarcimento per aver “causato” il cancro polmonare a un fumatore e, naturalmente, si guardarono bene dal dire che ci sarebbe stato un appello: il popolo deve credere che il fumo uccida e che “giustizia” sia fatta contro le multinazionali cattive. Ma la Corte Suprema statunitense la pensa diversamente e, come è ormai d’uso in questi casi, ha annullato la sentenza. Altrettanto prevedibilmente, gli stessi media nostrani si sono ben guardati dal riportare la notizia: il popolo deve credere che il fumo uccida, a dispetto di ogni verità scientifica, legale e anche della stessa cronaca. I media “responsabili”, infatti, come veri bocchini filtrano la verità riportando solo la disinformazione salutista di Stato. Di tutta la storia lieto fine per giustizia e verità, la cosa più divertente è la ragione adotta dagli eredi del defunto Jesse Williams, uno spazzino dell’Oregon morto nel ’97 dopo aver fumato per 45 anni di seguito tre pacchetti di Marlboro al giorno: “Jesse continuò a fumare perché non poteva credere che una ditta vendesse qualcosa che facesse male”. Meravigliosa logica degli eredi e splendida scusa per il defunto.

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

PIU' ATTIVITA' IN CAMPANIA - 14 Ottobre -- Continua l’attività della sezione Campana per diffondere l’ideologia liberista/libertaria di FORCES, nonché l’onestà intellettuale e la realtà dei fatti invece della propaganda. Il 12 Ottobre, Giornata Mondiale del Fumatore, il gruppo campano si è riunito per discutere sulle strategie da intraprendere nei prossimi mesi per la sezione. La necessità di un numero ancora maggiore di azioni concrete è stata riconosciuta, ed è stato sviluppato un piano di azione di cui il pubblico sarà reso edotto quanto prima. Un appello è stato prodotto e presentemente esso è distribuito nell’area di competenza della sezione. Rendiamo l’appello in formato PDF per metterlo a disposizione dei nostri lettori.

PENSIERINO DELLA NOTTE - 14 Ottobre -- Risposta interessante ed immediata di un lettore all'appello summenzionato e ad un articolo di Paolo Carotenuto (FORCES Campania) su Il Legno Storto: "Una di queste spese vincolate, nell’ambito del finanziamento statale, era ed è la cosiddetta. “Educazione sanitaria”, poi corretta in 'Educazione alla Salute'. Una pacchia: migliaia di miliardi nelle venti Regioni, spesi in bla bla bla di tossicologi, 'consulenti', medici, infermieri, insegnanti scolastici, per non parlare di manifesti, libri, opuscoli, depliants, convegni, viaggi all’estero, ecc.ecc. Ovviamente tutti questi operatori qualificati (e le associazioni all’uopo specializzate, che sorgevano come funghi) erano scelti tra gli amici e gli amici degli amici.
Ma cosa si diceva con tanto spreco di risorse? Cose che anche i neonati sanno: che il fumo fa male, che la droga fa male, ecc. Risultati? Zero. Spreco? Enorme. Guadagni ? Enormi!"
- Lo schifo morale e politico dell'immenso spreco di denaro pubblico in crociate "educative" dei truffatori salutisti non passa inosservato, nonostante la grancassa dei mass-media ruffiani. Sempre più persone intelligenti che vogliono notizie accurate e comunque vogliono  conoscere l'altro lato della medaglia abbandonano tali media e leggono pubblicazioni come Il Legno Storto, FORCES e molte altre sull'Internet, che è diventato il salvagente e il bastione dell'informazione libera. Clicca qui accedere direttamente alla pagina delle news.

LA POSTA DI FORCES

VOLETE UN CASO? - Interessante corrispondenza con medico che ci scrive sulla causalità del fumo per il cancro polmonare, e la risposta della nostra redazione.


IL TEATRO DELL'ASSURDO

Ma che mal di denti... Prima le mie sigarette, poi la patente del mio padrone, poi il corso per portarmi a pisciare... e ora mi tocca anche fare il test psicofisico! Ma non hanno niente di meglio da fare, 'ste pulci?

TEST PSICOFISICO AI CANI! -- 9 Ottobre -- Come per i "mali" e i "morti" del fumo, anche le "aggressioni" dei cani si moltiplicano come gli evangelici pani e pesci. I cani nel nostro Paese ci sono sempre stati, e inevitabilmente qualcuno ha  morso da sempre. Ma d'improvviso, ecco che i cani diventano una minaccia alla "salute pubblica", e si mettono in mostra (che c'è di nuovo?!...) i soliti bambini "minacciati" non solo dai fumatori, dai bevitori, dai grassoni e relativi McDonald's, ma ora anche dai cani che, d'improvviso, perdono ogni diritto e infrangono i diritti che non hanno mai tolto a nessuno. Ecco quindi la "formula Sirchia" che, mentre prende per i fondelli i suoi bersagli con la solita affermazione di rispettarne i diritti, allo stesso tempo crea leggi ed ordinanze contro di essi in nome di altri "diritti", ma assicura tutti che lui non vuole male a nessuno. Caro Sirchia e relative gang salutiste, gli italiani non sono così scemi come voi pensate. Tra parentesi, potrebbe il ministro della "salute" mettere a disposizione degli italiani che pagano il suo lauto stipendio i database e la metodologia statistica usata per arrivare alle cifre allarmanti che ci vengono propinate, o ci si aspetta il solito atto di fede nella santa e impenetrabile autorità delle istituzioni pubbliche -- specialmente quelle della "salute"? Naturalmente, un illustre studioso come il signor ministro non vorrà farci credere che le notizie sensazionalistiche lanciate dai media d'estate (quando c'è carenza di notizie "vere") costituiscano una prova scientifica dell'effettiva pericolosità dei cani.

Ci scrive una lettrice: "...70.000 persone morsicate da cani in un anno!!! E' un numero virtuale o reale? Sarebbe ora che si pensasse a tutelare le nostre povere bestiole domestiche dall'aggressività dei bambini. Io possiedo un Setter inglese al quale tra un po' spunterà l'aureola, il povero quadrupede da quando i miei due nipotini hanno iniziato a muovere i primi passi non sa più dove nascondersi per difendersi dalla curiosità dei due molesti infanti. Oltretutto il mio povero cagnone viene utilizzato da mio padre per l'attività venatoria. Un cane e un uomo armato: miscela esplosiva! Mio padre solo perché è un cacciatore e possiede diversi fucili regolarmente denunciati si è dovuto sottoporre ad una perizia psichiatrica. Tale perizia è consistita in una "visita" del costo di 90 euro effettuata da un medico della ASL che ha chiesto ai pericolosissimi uomini armati se sono in buona salute psico-fisica ed ha rilasciato i rispettivi patentini! Adesso mi chiedo se il mio amico a quattro zampe dovrà essere sottoposto alla stessa perizia; chissà quanto ci costerà? Non è che le ASL si stiano arrangiando per tirare su qualche soldino visto che gli investimenti che hanno effettuato nei centri antifumo non stanno portando i guadagni in cui speravano?" Domanda che ci facciamo anche noi. Quando la smetteremo di mascherare truffe e tasse sotto i camici bianchi della "salute pubblica"?

Tra l'altro, cara lettrice, l'articolo del "Il Nuovo" non parla di morsi, ma di "aggressioni" (che potrebbero anche essere abbaiate inaspettate a un passante durante la notte); questa è la ragione per cui anche noi poveri sudditi della maestà "sanitaria" vorremmo vedere i database e la metodologia statistica. Ma abbiamo lasciato il suo errore intenzionalmente, proprio per dimostrare ai lettori l'effetto che il gioco delle parole e delle definizioni ha sulla percezione del pubblico. Proprio come succede per il fumo.

ARRIVANO I NOSTRI!

FINALMENTE GLI AUTOMOBILISTI ITALIANI HANNO LIBERTÀ DI SCELTA: PAGARE O BRUCIARE -   -- 9 Ottobre -- "Lunedì 4 Agosto 2003 le agenzie di tutta Italia battono una notizia tragica: cinque italiani in vacanza in Namibia vanno a cozzare con la loro autovettura contro un mezzo pesante. Quattro, legati con le cinture di sicurezza, bruciano vivi. Il quinto, che non si era allacciato la cintura, viene sbalzato fuori e si salva.Una doppia fortuna per quest'ultimo. La prima: essersi salvato la vita. La seconda: non essersi salvato in Italia, perché, non essendosi allacciata la cintura di sicurezza, i solerti ed "onesti" tutori dell'ordine giunti al soccorso avrebbero avuto il dovere di:(1) derubarlo dell'importo della "contravvenzione". (2) detrargli dei "punti patente" dai 20 previsti dal "decreto Lunardi" che avrebbero potuto fargli ritirare la patente e quindi impedirgli di spostarsi autonomamente. Invece, se fosse regolarmente bruciato vivo con gli altri quattro, i medesimi tutori dell'ordine non avrebbero avuto niente da ridire. Magari avrebbero sparso un' "onesta" lacrimuccia. Siamo esagerati? No..." -- Di Marcello Gardani (continua all'interno...)

SESSO, DROGA E R'N'R POLITICAMENTE CORRETTI. BAKKO E TABAKKO RAUS! -- 9 Ottobre -- "Chi crede nella responsabilità individuale dovrebbe perciò evitare di infognarsi nel moralismo sterile e accusatorio che punta il dito contro gli idoli del palcoscenico: lungi dall'assolverli, rendiamoci conto che tali personaggi hanno spesso soggiaciuto all'identica disperazione e all'identico nihilismo di quei 'nessuno' che ci hanno lasciato le penne. La sostanza umana e meschina di certi presunti 'eroi' fa spesso aggio sul loro essere ricchi e famosi, tanto da trasformare in patetica pretesa il lamento dei benpensanti riguardo al 'dovere' delle star musicali di fungere da comete per chi li segua." Di Giovanni Maria Mischiati (continua all'interno...)

INCREDIBILE MA VERO

CHE STA SUCCEDENDO...? L'INDUSTRIA DEL TABACCO STA SVILUPPANDO UN PO' DI MARRONI? -- 9 Ottobre -- Incredibile ma (forse) vero. Portata in tribunale in Scozia sotto la solita accusa di avere causato il solito cancro polmonare a qualcuno ed aspettandosi la solita condanna da qualche miliardino con cui fare la solita disinformazione antifumo (anche se poi le sentenze sono spesso capovolte in appello, ma non si può dire se no la gente potrebbe mettere in dubbio la verità rivelata), questa volta la Imperial Tobacco britannica sembra aver sviluppato un po’ di “marroni” – se non proprio una spina dorsale. Un Guardian stupefatto ci riporta: “Un gigante del tabacco inglese questa settimana farà il passo senza precedenti di negare che esista un collegamento causale tra il fumo ed il cancro polmonare nel primo caso contro un produttore di sigarette nel Regno Unito”. Adesso vediamo se notate le parole chiave nella prossima frase: “La difesa, che si può dire unica, e che sarà udita dalla Corte Scozzese, rifiuta decenni di prova scientifica di tale collegamento, che fu accettato dal governo dal 1957”. Si, esatto: le parole chiave sono prova scientifica.

Non esiste prova scientifica che il fumo provoca il cancro polmonare, ma solo evidenza statistica del fatto che l'uso massiccio di fumo aumenta il rischio di cancro, e la statistica non è scienza. Continua la Imperial: “Non si è mai stabilito scientificamente che il fumo di sigaretta sia una causa di cancro polmonare, le cause del quale sono ignote”. Vero, ma molto, molto eretico – oggi ancora più eretico delle parole di Galileo sulla Terra e il Sole. Resta però il fatto che, mentre la maggioranza dei cancri polmonari è nei fumatori (circa il 90%), è altrettanto vero che: (a) esistono oltre 40 concause statisticamente note (leggi: associazioni statistiche, NON prove scientifiche) di cancro polmonare, ma se si muore di cancro polmonare e si è fumato, la causa è attribuita sempre e unicamente al fumo; (b) il cancro polmonare si sviluppa nei fumatori statisticamente in età molto avanzata (oltre i 70) e nella stessa fascia di età i non fumatori sviluppano comunque altri tipi di cancro, incluso il cancro polmonare; (c) che 9 su 10 fumatori non sviluppano il cancro polmonare anche se fumano accanitamente; (d) che 2 morti di cancro in generale su 3 sono non fumatori, e che meno di 2 cittadini adulti su 3 sono non fumatori.

Solo i quattro fatti summenzionati (e ce ne sono parecchi altri) dovrebbero essere più che sufficienti a mettere un più che ragionevole dubbio nella mente di ogni persona intellettualmente onesta sulla causalità fumo-cancro, se non addirittura a squalificarla completamente come prova scientifica. Sfortunatamente non abbiamo dubbi che, a meno che la Imperial (di cui finalmente ammiriamo il coraggio, a differenza di altri noti produttori di sigarette che sono diventati l’equivalente politico di Monica Lewinski) non possa produrre prova indiscutibile della vera causa del cancro, essa perderà la causa. Vincerla significherebbe, infatti, dimostrare che la “salute pubblica” internazionale e i suoi amici farmaceutici sono o delinquenti o incompetenti, e le teste politiche rotolerebbero più di quanto rotolarono durante la rivoluzione francese – non che noi avremmo problema ad offrire illimitata manovalanza gratuita per continuare a vuotare i cestini. La battaglia contro il salutismo deve essere vinta politicamente assai più che in corti in cui troppo spesso il politicamente corretto prevale sul vero. Solo dopo ciò si potrà di nuovo parlare del vero stato della scienza.

Non sarà più necessario nascondere le sigarette nel retro delle rivendite nel Saskatchewan, Canada: una vittoria antisalutista importante per imprenditoria e libertà d'espressione.

CORTE D’APPELLO CANADESE SPAZZA VIA LEGGE ANTIFUMO -- 9 Ottobre -- Nella provincia canadese del Saskatchewan si è fatta pulizia di una legge antifumo: come le brutte notizie, così pure quelle buone non vengono mai sole. Anche in Canada i produttori di sigarette stanno iniziando a combattere le grottesche leggi antifumo – e stanno vincendo. Nel Saskatchewan è stata varata circa un anno fa una legge che vietava di far vedere le marche delle sigarette persino nell’ambito delle rivendite. La ragione è tanto rivoltante e paternalistica quanto l’antifumo stesso: la vista delle marche di sigarette potrebbe anche incitare i giovani a fumare, i fumatori a fumare di più, e addirittura tentare gli ex-fumatori a riprendere a fumare – mamma mia! Ma, in un momento di incongruenza, la Rothmans, Benson & Hedges ha deciso di combattere la legge perché fascista e contraria alla libertà di informazione e, guarda caso, ha subito vinto – ennesima conferma che la vittoria è nella mente del vincitore forse più ancora di quanto lo sia nelle armi che ha in mano. La guerra contro il proibizionismo antifumo – contro ogni proibizionismo, infatti -- può essere vinta, e pure facilmente, e si può sradicare questa peculiare forma di fascismo una volta per sempre. L’importante è non sentirsi sconfitti. Grazie alla vittoria della RBH, infatti, le rivendite saranno finalmente libere di esporre nuovamente il prodotto che permette il loro sostentamento (senza più, letteralmente, nasconderle nel retro del negozio -- vedi foto a destra) se pure completo di foto voltastomaco sui pacchetti, prontamente coperte da deliziosi copripacchetti.

CALIFORNIA

ARNOLD SCHWARZENEGGER E' IL PROSSIMO GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA - 9 Ottobre - E' nostro piacere riportare ai nostri lettori che la gang salutista al timone della California è stata sonoramente sconfitta dall'elettorato. Il fumatore Arnold Schwarzenegger, in una mossa politicamente astuta e intelligente ha promesso che, se eletto, avrebbe fatto piazza pulita del proibizionismo del fumo nell'economicamente depresso stato, e di riportare il diritto del proprietario di stabilire le sue regole anti o pro-fumo.

La punizione dei fumatori alla cricca salutista si è quindi manifestata in due diversi modi: la prima, protratta per anni, è stata di boicottare i locali pubblici; la seconda di fare piazza pulita della marmaglia salutista alla prima occasione. Arnold ha promesso, ma manterrà la sua parola dopo che i fumatori hanno contribuito a metterlo al potere? Dirà Arnold agli antifumo la famosa frase del Terminator? Vedremo. Ci si perdoni il cinismo, ma anche Bush aveva promesso di rimuovere il divieto di fumo dalla Casa Bianca, simbolo degli Stati Uniti, e poi non l'ha fatto dopo che i fumatori hanno alterato l'equilibrio politico in suo favore alle discusse e vacillanti elezioni. A casa nostra, Sirchia aveva promesso di non perseguitare i fumatori e ha subito regalato loro la legge basata sulla truffa del fumo passivo. La cosa più ipocrita è che Sirchia, a differenza dei politici americani, continua a negare di soffocare la libertà dei fumatori.


LA TRUFFA DEL FUMO PASSIVO

INTERVISTA CON IL DR. KABAT - 6 Ottobre 2003 - Abbiamo trascritto e tradotto l’intervista al Dr. Kabat, epidemiologo di grande statura internazionale e co-autore del più grande e lungo (in termini di ampiezza del periodo d'osservazione) studio della storia sul fumo passivo. Tale enorme studio (come chi ci legge regolarmente ricorderà) non trovò alcuna correlazione tra fumo passivo e malattie cariovascolari o cancro polmonare, ma solo una trascurabile elevazione di rischio per ostruzione polmonare cronica. Quasi completamente ignorato (o comunque riportato con tendenziosità) dai media italiani o per ignoranza o, più spesso, a causa della collusione con la propaganda disinformatice sul fumo delle “autorità” sanitarie, questo studio fece un enorme scalpore nel mondo anglosassone, perché dimostra in modo insindacabile che i “pericoli” del fumo passivo non possono essere dimostrati e/o sono inesistenti, quindi le leggi che proibiscono il fumo in pubblico perché “avvelena” gli altri sono basate su una frode scientifica ben pensata per controllare il comportamento dei fumatori ed indurli a smettere con le “terapie” rottame dei farmaceutici, che hanno finanziato a colpi di miliardi truffe e politiche antifumo da quando hanno messo sul mercato i prodotti di cessazione verso la metà degli anno Ottanta.

Durante il colloquio, l’intervistatrice canadese ha messo in risalto la vera ragione per cui, di fronte ad una più che schiacciante evidenza statistica che il fumo passivo non è nocivo (che invece viene presentata da truffatori istituzionalizzati come l’esatto opposto) si continua a proibire il fumo in pubblico sulla base della sua “nocività”. Intervistatrice:Giusto… se lei ha ragione, sembra che al momento, perlomeno, la gente non voglia ascoltare ciò che lei le sta dicendo”. Kabat: “Senta, penso lei ci abbia centrato in pieno”. Assistiamo ai risultati di una campagna di disinformazione costata miliardi di dollari ai farmaceutici ed ai suoi burattini attivisti e ministeriali, volta esclusivamente all’odio e all’intolleranza. E tutto per vendere prodotti, e per dare a una società con sempre meno valori un’altra vuota crociata. Ed anche perché l’odio e la corruzione hanno sempre bisogno di un bersaglio e di un manto razionale e scientifico;  ma è l’ora che le vittime di questo odio si sveglino, e usino la necessaria forza per mettere fine a questa truffa e per farsi rispettare. Ringraziamo il nostro presidente Gian Turci per la trascrizione-traduzione di questa intervista.

NO ALLA SCIENZA STRUMENTALIZZATA

LO SBAGLIO DEL DROGHIERE -- 6 Ottobre -- La lotta alla strumentalizzazione della scienza e della pseudoscienza per politica è uno degli scopi della nostra organizzazione. Ecco, tra mille, un tipico esempio. Studio condanna la tossicità dell’ecstasy, viene pubblicato dal famoso Science Magazine e ripreso dai mass-media con grande clamore; naturalmente, ciò avviene alla vigilia del varo della legge del congresso USA proprio contro l’ecstasy – ennesima riaffermazione del diritto-dovere dello stato di controllare il comportamento dell’individuo. Qualche mese dopo, si scopre che lo studio era sbagliato e che alle cavie, che avevano sofferto gravi danni pur avendo subito dosi realistiche, era stata somministrata metamfetamina (quella che Big Pharma e i suoi sacerdoti antifumo prescrivono a milioni di bambini, per intenderci). Lo studio viene annullato, e Science pubblica la ritrattazione. Come può Science non essersi accorta dell’errore, che era anche molto ovvio? Grave negligenza di un credibile periodico, o grave collusione politica? E quanti mass-media hanno pubblicato l’informazione correttiva? Ben pochi, potete contarci.

Un numero infinito di volte studi di scienza rottame sono stati pubblicati ad hoc dalle riviste scientifiche alla vigilia della promulgazione di leggi, per dare un manto moralmente legittimo e "scientifico" a decisioni politiche già prese -- riviste che sono definite "prestigiose", ma che sono completamente pilotate dagli interessi degli sponsor che pagano i loro stipendi e le loro bollette della luce. Solo per darvi un esempio, queste riviste rifiutano la pubblicazione di seri studi se finanziati dall'industria del tabacco, nucleare o che tendano a contestare il mantra ecologista -- solo per citarne alcuni -- perché bisogna permettere ai truffatori salutisti-ambientalisti di affermare che esiste "consenso scientifico" imbavagliando l'opposizione.

Con l’ecstasy il danno è fatto, ma che importa? Tanto, “lo sanno tutti” che l’ecstasy “fa male”; quindi, chi se ne frega di disinformare il popolo su una cosa che politici ed alti prelati della medicina hanno già deciso che è “cattiva”? Anzi, la disinformazione rafforza la fede! Non siamo a favore dell'uso dell'ecstasy, ma di questa mancanza di etica e professionalità da parte della “salute pubblica” e dei suoi ruffiani ne sappiamo qualcosa noi per fumo, alcol, ed altri stili di vita. È tempo di finirla di usare la scienza (vera o rottame) come strumento di governo e di pilotaggio delle masse; è tempo che scienziati, medici e ricercatori nonché istituzioni come università tornino a fare il loro lavoro al servizio del logico e del vero senza necessariamente trasformarsi in puttane politiche. Ed è tempo che i media, che sputacchiano sempre slogan sulla responsabilità sociale, comincino a comportarsi responsabilmente (magari verificando le informazioni che pubblicano, senza affidarsi ciecamente alle "autorità") anche se gli amanti del sensazionalismo e i crociati in cerca di causa non li seguono più. La disonestà e la truffa sono diventati lo stile di vita delle istituzioni sanitarie, e soprattutto della “salute pubblica” – ma tale stile di vita, chiaramente, non è tra i bersagli dei ministeri.

TRUFFE, RAGGIRI E SUPERSTIZIONI

SPINELLI ASSOLTI, PER ORA -- 6 Ottobre -- In questo articolo di Cinzia Tromba che mette in luce le superstizioni sulla marijuana leggiamo che, secondo un editoriale apparso sul British Medical Journal, non ci sono al momento prove di effetti letali dell'erba. Ma "stando al parere emesso dal Consiglio superiore di sanità sembrerebbe proprio di si", sebbene "gli studi in materia non suonano all'unisono". La trita logica non cambia mai: "se in Gran Bretagna il fumo di sigaretta causa un eccesso annuale di 120.000 morti su una popolazione di 13 milioni di fumatori, e se si assume che i due tipi di fumo provochino i medesimi effetti, allora la cannabis, a cui indulgono 3.200.000 nostri connazionali, potrebbe essere responsabile di 30.000 morti in più dell'atteso. Una vera emergenza sanitaria a cui nessuno, oggi, sembra dare il dovuto peso", afferma un gruppo di medici del St. Mary Hospital di Londra.

Come no?... Prima di tutto c'è da chiedersi come mai in Gran Bretagna, con 13 milioni di fumatori ci sono 130.000 "morti" all'anno e in Italia con oltre 15 milioni ce ne sono solo 55.000 (o 70.000, o 90.000 -- a seconda del ciarlatano di turno). Secondo, la logica sconquassata dei salutisti-allarmisti funziona così: "se (bla, bla)... e se si assume che (bla, bla)... allora può (bla, bla)... quindi esiste una vera emergenza sanitaria -- Allarme rosso!Una frase che comincia per "se" deve continuare con un condizionale, altrimenti è illogica sia grammaticalmente che intellettualmente; invece, qui il condizionale diventa un'affermazione chiara e presente concernente una situazione ipotetica definita dal "se". Terzo, la realtà chimica (non la vaghezza epidemiologica) parla chiaro: tabacco e marijuana sono sostanze organiche che bruciano e che quindi creano gli stessi prodotti base della combustione, i principali dei quali sono catrami, monossido di carbonio e polveri. Il danno -- se c'è  -- che essi causano è direttamente proporzionale all'uso, con una soglia di esposizione/pericolo sotto la quale il "danno" è o insignificante, o può anche diventare un beneficio. Oltre la soglia, la quantificazione del danno sotto forma di morti, costi e malattie è impossibile e aleatoria perché esistono migliaia di fattori che contribuiscono alla stessa malattia alla quale possono contribuire anche i fattori presi in esame per la sostanza. La scienza rottame epidemiologica che cerca di quantificarli dunque può essere, al massimo, un vago e rozzo puntatore a un problema che potrebbe anche avere cause aliene a quella ipotetica esaminata. Ne segue che coloro che blaterano cifre e sono "esperti" (quindi, si presume, al corrente della situazione) senza rendere edotto il pubblico di questa insindacabile realtà sono dei ciarlatani -- non importa su che poltrona essi siedano.

AMBIENTALISMO - RENATO ANGELO RICCI

QUELLA LUNGA ESTATE CALDA -- 6 Ottobre -- Ci colleghiamo a un articolo di Renato Angelo Ricci, presidente onorario della Società Italiana di Fisica, a proposito dell'isterismo sul clima, che ha caratterizzato l'estate appena conclusa: "Qualcuno, pur di conclamato intelletto e filosofica fama, e' arrivato a dar la colpa della siccita' a Bush per non aver firmato il protocollo di Kyoto. Se ci saranno alluvioni nell' autunno italiano la colpa sara' ovviamente di Berlusconi. Eppure Bertolaso, responsabile della Protezione Civile, ha chiamato alla pulizia del letto dei fiumi approfittando della siccita': chi ha risposto all' appello? Tutti "esperti" e annunciatori delle catastrofi venture dunque. L' effetto del caldo, in buona misura "anomalo" (ma non tanto se si esaminano seriamente gli archivi storico-climatici) si e' fatto sentire, certamente. Anche nelle parole e nelle azioni di grandi pensatori, opinionisti e decisori politici."


INVENZIONI ANTIFUMO

LE INTENSE PULSAZIONI MAGNETICHE TI FANNO SMETTERE DI FUMARE!!! 3 Ottobre -- Come abbiamo appena detto nell’aggiornamento di ieri, le truffe sul fumo hanno dato vita a un’intera sottospecie di imbroglioni e di ciarlatani, che offrono “rimedi” per la piaga statistica del secolo. E non mancano mai gli inventori, naturalmente. Ecco infatti che dalla Germania arriva la Stimolazione Magnetica Transcranica (SMT), basata su un marchingegno con bobine che generano potenti campi magnetici a pulsazioni, intesi a farti smettere di fumare.

Siccome si tratta di fumo (e quindi di “salute”), gli Archimede Pitagorici di turno non possono essere certo ingegneri, ma medici (e, crediamo, con grande sollievo dell’Albo degli Ingegneri). Il Dr. Peter Eichhammer ha spiegato alla Reuters Health che questo nuovo approccio costituisce un’alternativa a droghe come la nicotina farmaceutica e lo Zyban perché non causa effetti collaterali (come quello di farti secco) e  “colpisce tutte le zone del cervello coinvolte nel piacere” – fedele al cupo concetto "sanitario” dello Stato Terapeutico, che vede nel piacere la causa di tutti i mali fisici nonché morali e quindi giustifica ogni forma di lobotomia.

Il team dell’Università tedesca di Regensburg, che ha condotto l’esperimento su una folla di ben 14 fumatori, ha notato che nelle sei ore seguenti la SMT alcuni di essi fumavano di meno -- probabilmente a causa dei mal di testa che sono stati indotti --  e quindi continuerà con fierezza i nobili esperimenti anche per “curare altre forme di dipendenza”. Ovviamente, qui bisogna dimenticare che altra scienza rottame ci dice che i campi elettromagnetici “causano” il cancro , né bisogna chiedersi come mai chi vive vicino a cavi di altissima tensione fuma proprio come tutti gli altri. Bah, ciò che importa è dare aiuto alla "salute pubblica", anche se in questo caso non crediamo che l'esperimento frankensteiniano andrà lontano, specialmente perché a Big Pharma conviene vendere inalatori piuttosto che ingombranti batterie.

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI


Il grasso uccide

Quando leggeremo quest'idiozia (completa di foto) su hamburger e confezioni di pansotti? E' solo questione di tempo, se lasciamo fare ai truffatori farma-sanitari

USA, BARE SU MISURA PER OBESI   - 2 Ottobre - Isterismi e paranoie non vengono fuori dal nulla e senza ragione. Per il salutismo, l’atto di creazione è la truffa statistica; la ragione è sempre economico-politica, e consiste nella conquista del potere da parte delle mafie sanitarie tramite paura, nei marketing delle multinazionali farmaceutiche, e in una sotto-economia parassita che stimola truffatori statistici a produrre cifre sempre più allarmanti e medici più o meno famosi a dichiarare che esistono “cause indubbie” di cancro ed altre malattie di cui non si conosce nemmeno l’eziopatologia, ma che “lo sanno tutti” che sono causate da… (mettere qui il bersaglio politico). Tale sotto-economia nutre anche un'intera sotto-specie di approfittatori di più basso rango. Per esempio, la truffa statistica che nel '98 portò da un giorno all’altro il numero degli obesi dal 13 al 53% della popolazione, ora crea sarcofaghi “extra large” venduti ad un profitto proporzionalmente più alto. Il fatto è che i ciccioni enormi (quelli veri) in America ci sono sempre stati e sono sempre entrati nelle bare; ma oggi non più, e i fabbricanti di bare e i becchini possono tranquillamente aumentare il prezzo portando a testimonianza i “dati” della “salute pubblica” -- nuova religione indiscutibile dell’androide contemporaneo -- che affermano che c’è stato un aumento vertiginoso di ciccioni.

Le donne grasse non sono attraenti, ci dicono i cialtroni farma-salutisti: che ne pensate?
(clicca sulle immagini per vederle più grandi in un'altra finestra)

CHE SCHIFO! SEI A RISCHIO!
MA QUANDO DIMAGRISCI?... HAI BISOGNO DI TERAPIA!
VAI DALLO SPECIALISTA! DIVENTA ANORESSICA!

Potete scommettere che non finirà qui, perché è sempre più facile essere farabutti che persone per bene. Ecco cosa prevediamo: I maledetti ciccioni sono dannosi anche da morti. Grazie a loro continuerà il massacro della foresta amazzonica, e i ciccioni riusciranno a soffocarci per mancanza di ossigeno! Difendiamoci!! Alle schiere degli imbroglioni in camice bianco si aggiungeranno i fanatici in camicia verde, che proporranno bare di zinco anziché di legno, e chiederanno ulteriori sovrattasse sul cibo "malsano" di questi "porci" per finanziare il rimboschimento, con tanto di finanziamento pubblico delle associazioni "non-profit", che pagheranno lauti stipendi e viaggi gratuiti ai "benefattori ecologici" che della truffa fanno nobile carriera. Cari ciccioni, mangiate pure quanto volete e sedetevi sulla faccia dei ciarlatani, almeno li metterete a tacere. Fate invece grassa FORCES, che ha tra i suoi scopi principali ristabilire la libertà civile e l’integrità scientifica, e di far fare una vita molto sedentaria ai truffatori salutisti -- dietro le sbarre di una galera.

OBESITY DAY: LOTTA DURA ALLA GIOIA DI VIVERE   - 2 Ottobre - Siamo nella patetica civiltà delle “giornate nazionali (o internazionali) contro…" qualunque cosa. Presto, come per i santi, resteremo senza giorni. Leggiamo questa gemma da Il Nuovo: Presentata la giornata nazionale dedicata alla lotta al grasso. Il 10 ottobre, in tante città, esperti e medici a disposizione di chi soffre per la ciccia in eccesso.” Nella retorica dei ruffiani dei salutisti, bisogna sempre cercare le parole chiave -- in questo caso, “lotta” e “disposizione”. Come sono i salutisti “a disposizione” dei ciccioni? Prima di tutto, bisogna accettare di essere malati: su 305 parole dell’articolo, le parole chiave subliminali per convincerti (malato, problema, medici, professori, sofferenza, sanitario, costi, ricadute, ospedale, soluzioni, obesità, bambini, diabete) sono ben il 7,8% (ovvero 24) come da formato standard internazionale. [*]

Una volta convintoti che sei malato (come i fumatori), sei quindi pronto ad accettare le “terapie”, che sono di due tipi: prima quella “sociale” di massa  (emarginazione sociale, senso di colpa, vergogna, complessi di inferiorità -- inclusa convinzione che sei brutto, supertasse sui cibi, paura e apprensione, nonché sviluppo di ossessivo senso missionario che ti porta a “salvare” altri dal piacere; rendendo miserabile il tuo prossimo tanto quanto lo sei tu, la tua castrazione sarà meno dolorosa). Fatto ciò, si passa alla “terapia vera e propria” – cioè corri dal dottore, che ti ospedalizzerà e/o comunque ti prescriverà i dovuti farmaci dimagranti ed altre “terapie” che portano denaro pubblico e privato alle cliniche e ai “consulenti sanitari”, che hanno scoperto il Klondike nei loro uffici. Assolutamente, non fidarti di te stesso e mangiare di meno ("gli studi condotti dall'Adi hanno evidenziato che spesso i grassi sono convinti di non essere malati e che tante volte ci si rivolge non a medici specialisti ma ad amici e conoscenti per diete fai da te") perché ciò non rende a Big Pharma e ai suoi venditori di fumo in camice bianco. Ricordati che sei malato, e quindi ciò che sai, il tuo giudizio e la tua opinione non sono validi se non quando danno ragione ai truffatori salutisti.

Se fumi, già che ci sei fatti prescrivere la nicotina farmaceutica (che non funziona perché non sei malato, ma costa tanto e tu ci credi) e poi, se ingrasserai per aver smesso di fumare, il dotto' ti aumenterà la dose di dimagranti. Tutto questo ti deprime?... Ma vai dal dotto', prenditi il Prozac e tira a campa'! L’uomo “moderno” non è felice con alcol, fumo e un bel piatto di spaghetti: nella società “sana & progressista” il piacere va negato se non passa attraverso le pillole, dispensate da santoni in camice bianco per grazia di Big Pharma, nuovo ricettacolo di etica, moralità, salute, e correttezza politica – mentre si chiude un occhio (anzi tutti e due) alle truffe scientifiche e statistiche per “il nostro bene”. Il prezzo dell'illusione è davvero molto caro.
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[*] Molte teorie di marketing promozionale sostengono che la ripetizione di parole chiave nella promozione di un concetto o prodotto deve costituire circa il 10% del testo.

NO AL GRASSO, SÌ ALLA LIBERTÀ DI MANGIARE -    - 2 Ottobre - Riportiamo un interessante articolo di Morris Lorenzo Ghezzi, docente di Sociologia del Diritto all'Università Statale di Milano e presidente del Cirm, in merito alla crociata sirchiana contro i grassi. Il pezzo prende lo spunto da un sondaggio, che mostra come una preoccupante porzione dei cittadini italiani si trovi favorevole alle proposte del ministro della salute. Scrive Ghezzi: "dietro il provvedimento Sirchia, si agitano i fantasmi di unafilosofia tutt'altro che favorevole al soddisfacimento degli istinti umani. Sembra quasi di intravvedere l'ombra di antichi, di medioevali sensi di colpa, di autoflagellazioni liberatorie... Un dato della ricerca, tuttavia, inquieta. Il 62,8% degli intervistati giustifica l'intervento del governo in ambito alimentare con i costi sostenuti dal servizio sanitario nazionale per la cura delle malattie derivanti dal sovrappeso. In altre parole, giustificano la limitazione della libertà individuale per motivi economici. E' evidente la pericolosità politica di questa posizione. Da un lato, tale posizione potrebbe portare, qualora si volessero conservare gli interventi pubblici di welfare, a limitazioni sempre più ampie delle libertà individuali a causa degli alti costi che esse comportano. Dall'altro lato, si potrebbe essere indotti, al contrario, a pensare ad una eliminazione più o meno estesa del welfare per garantire le libertà dei singoli." 

SCIENZA ROTTAME & PROPAGANDA

I GIOVANI CHE FUMANO SIGARETTE SONO PIU' INCLINI A FUMARE MARIJUANA -- 2 Ottobre -- La Gateway Theory, una delle espressioni supreme della scienza rottame, è ripresa in questo "studio" dozzinale, propagandato da note e ben pagate marionette farmaceutiche come il  National Center on Addiction and Substance Abuse della Columbia University e la American Legacy Foundation, entrambe sul libro paga della Robert Wood Johnson Foundation (Johnson & Johnson). Lo "studio" è solo spazzatura statistica basata sulle solite interviste a ragazzi, che presuppone non solo che i giovani dicano sempre la verità (perché i risultati fanno comodo alla propaganda), ma anche e specialmente con domande "pilotate" in modo da ottenere le desiderate risposte tramite l'esclusione di riposte alternative appropriate per via di come le domande sono strutturate -- un vecchio trucco dei truffatori statistici che però serve ad aggiungere benzina sul fuoco della solita propaganda di menzogne sui "pericoli" del fumo. Una cosa viene però in mente: questo fumo cattivo-cattivo, che causa tutti i mali (ovvero piaceri) e conduce a tutti i peccati (ovvero divertimento), non "conduce" questa volta ad una cosa che è "terapeutica" come la marijuana , adorata da tanti antifumo che si "fanno" continuamente con gli spinelli e chiamano se stessi "antiproibizionisti" ? E allora, dov'è il "problema", cari pagliacci?...

Vale la pena ricordare, a questo proposito, la grande battuta di Lenny Bruce, sempre efficace: A questo punto, signori della giuria, lo Stato presenterà il suo argomento finale contro la marijuana: essa conduce all’uso dell’eroina e di altre droghe pericolose, che rendono schiavi. Se questo sillogismo fosse vero, allora avremmo il seguente dialogo fra due compagni di cella: – Io sono un eroinomane. Ho cominciato a fumare marijuana e poi sono arrivato all’eroina. E tu? Che t’è successo? Come sei arrivato a uccidere tre uomini in una bisca clandestina? Hai le mani lorde di sangue. Com’è nata in te l’insana passione per il gioco d’azzardo? Come hai cominciato? – Ho cominciato giocando a tombola, in parrocchia.” 

RINO CAMMILLERI

INCENSO - 2 Ottobre - Ci colleghiamo a un bell'articolo di Rino Cammilleri, a proposito della minaccia di "incenso passivo" nelle chiese, ultima frontiera della follia salutista. Scrive il giornalista cattolico: "I Magi, disinformati, ne fecero dono addirittura a un bambino in fasce. Comunque, non è l’incenso nelle chiese quel che mi preoccupa. Anche perché forse lo usano ancora in Irlanda, ma qui lo vedo solo alla tivù quando celebra il papa. A parte quelle rare chiese in cui si fa l’esposizione del Santissimo (il quale, pur affumicato, non s’è mai lagnato: verrebbe qualche dubbio sulla Presenza Reale…), nelle altre il pericolo è, semmai, l’inquinamento acustico. Da chitarre."


I FUMATORI SONO I MIGLIORI
ITALIANI, FUMATE PIU' CHE POTETE!

NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO!

>> UNA SIGARETTA CONTRO IL CANCRO <<
Fate una buona azione ogni giorno nel 2003. Fumate, e versate il vostro prezioso contributo ai nuovi centri statali di raccolta fondi per la ricerca sul cancro come quello rappresentato a fianco.


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