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LIBERTARISMO
NON
CI DEVE ESSERE UNA LEGGE
–
8 Febbraio -
Questo articolo della
femminista canadese Wendy McElroy sottolinea un punto importantissimo, che è
alla base dell’ondata di proibizionismo di tutti i tipi dei nostri sedicenti
“avanzati” quanto tristi tempi; un punto di applicazione universale. Un esempio
pratico? Il politico XY sostiene il divieto di fumo o l’intervento statale nella
dieta dei cittadini perché la mamma, il nonno, la moglie o un amico che fumavano
o mangiavano “troppo” sono morti. Il credo personale, quindi, diventa legge,
e coloro che non condividono tale credo (e hanno il coraggio di comportarsi
coerentemente con le loro differenti convinzioni) sono soggetti a provvedimenti
e sanzioni, nonché a continua emarginazione sociale incitata da campagne di
stato.
(continua
all'interno...)
EDITORIALE
FORCES,
MEDICINA ALTERNATIVA - E POLITICA -- 8 Febbraio -
Bazzicando su internet, capita
talvolta d'imbattersi in siti che reclamizzano cure "miracolose", terapie
"rivoluzionarie", abilità "taumaturgiche" d'un santone o d'un presunto medico
"alternativo". E' bene chiarire, e dirlo senza mezzi termini, che nella maggior
parte dei casi si tratta di ciarlatani, che hanno trovato un modo di riproporre
in salsa moderna il vecchio gioco delle tre carte...
(continua
all'interno...)
GLI AFFARI DI FORCES

NUOVO AFFILIATO DI FORCES International -
8 Febbraio - Siamo lieti di dare il benvenuto ad un nuovo affiliato
ufficiale di FORCES International dagli Stati Uniti. Si tratta della
Delaware United Smokers
Association, un'organizzazione non a scopo di lucro, creata per correggere
la triste situazione in quello stato dell'unione americana dove la legislatura,
su pressione del governatore, ha imposto un divieto di fumo che sta irritando
ogni categoria di cittadini con l'eccezione, naturalmente, degli interessi
particolari dell'industria antitabacco. La DUSA sta attirando l'attenzione dei
media, dell'industria alberghiera e dei politici grazie alla sua posizione
intransigente contro le
truffe scientifiche
sul fumo passivo e a favore incondizionato delle libertà civili. Siamo lieti
di annoverare la DUSA tra i gli associati alla nostra organizzazione. Per un
elenco degli associati e delle filiali della nostra organizzazione in tutto il
mondo, clicca qui.
MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI (E DROGATI…)
MA
GUARDA UN PO’… –
IL FAST FOOD PUÒ SCATENARE LA DIPENDENZA IN MODO SIMILE ALL’EROINA
– 6 Febbraio -
“Gli amanti del fast
food possono restare ‘agganciati’ perché il cibo provoca cambi nel cervello
simili a quelli della dipendenza dall’eroina, credono gli scienziati, che
aggiungono che l’abbuffarsi a cibi ricchi in grassi e zuccheri non è
semplicemente dovuto alla mancanza di autocontrollo. “ (continua
all'interno...)
L'IRONIA DELLA SORTE
NOTA
FANATICA ANTIFUMO AMERICANA CONTRAE CANCRO POLMONARE
– 6 Febbraio -
Il 21 Settembre scorso
riportammo che un noto fanatico antifumo era morto di cancro polmonare
sebbene avesse sempre e accuratamente evitato il fumo. E’ di pochi giorni fa’
la notizia che Alice K. Helm, un’americana di 75 anni con la triste distinzione
di aver ampiamente contribuito a privare della libertà di scelta milioni di
americani, ha contratto cancro polmonare dopo una vita spesa ad evitare
accuratamente l’esposizione al fumo attivo e passivo, e a dipingere come malati
e delinquenti milioni di persone sane ed innocenti. Mrs. Helm ha al massimo sei
mesi di vita. A suo credito va detto... (continua
all'interno...)
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ANNUNCIO
FORCES CAMPANIA
A Napoli Sabato 8
Febbraio FORCES Campania, nella figura del suo presidente Andrea Casiere,
lancerà la campagna di volantinaggio contro le politiche improntate ad un
isterismo salutista antigrasso dei governi Bush e Berlusconi (Sirchia
docet). Il volantinaggio verrà effettuato nel pomeriggio dalle ore
17:00 alle ore 19:20 in Via Toledo, vicino alla Banca Commerciale. Siete
tutti invitati a prender parte alla singolare iniziativa. Buona
scorpacciata a tutti!
All'interno:
CURIOSITA’ - Quando il
Sud è più secessionista e liberista del Nord (Tratto dal quotidiano
Ausonia, giornalista Francesco Monanino). - LA PADANIA?
VIENE DOPO LA COCA-COLA; La singolare iniziativa di un imprenditore irpino. |
FUMOFOBIA PIROTERRORISTICA
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AMICHEVOLI ASSASSINI - I
nostri corpi non sono solo minacciati dalla McDonald's e dalla Philip
Morris; anche ignoranti, irresponsabili e loschi figuri come quelli sopra
fanno soldi a spese dell'incolumità nostra e dei nostri bambini,
combinando i pericoli dei grassi con quelli del fumo. Per fortuna ci cono
i ministeri della salute a tutelarci con divieti, regolamenti e scienza
rottame. |
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UN RISCHIO PER LA SALUTE -
Il caminetto a legna è presente in molte case, anche quelle di
rabbiosi antifumo; ma, come le sigarette, esso "fa male dentro e fuori". |
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QUESTA PIRA STA ASPETTANDO
IL TUO CORPO - Strumenti di altissima precisione in mano a scimmioni
dimostrano che il fumo di legna è 12 volte più rischioso del fumo passivo,
e attacca il nostro corpo 40 volte più a lungo. |
I MILLE PERICOLI DEL FUMO (DI
LEGNA)
– 4 Febbraio -
Una minaccia assai peggiore del fumo passivo sta profilandosi all’orizzonte del
mondo. Pochi sono al corrente di questo mostro, i cui tentacoli si avvinghiano
attorno al nostro cuore e ai nostri polmoni. Questo onnipresente pericolo deve
essere fermato. Il cattivo del giorno è il fumo di legna, ormai prodotto
quasi esclusivamente da caminetti e ristoranti. La Environmental Protection
Agency americana (la stessa che ha lanciato
la truffa del fumo
passivo nel 1993), adesso assalta anche queste "esalazioni nocive". Afferma la EPA: “Il
rischio di cancro proveniente da una stufa a legna è 12 volte più alto di
un ugual volume di fumo passivo” (Pfìuuh! Allora forse possiamo stare
tranquilli, perché 12 volte zero fa sempre zero). Altri ”ricercatori” pirofobi
ci fanno notare che “I radicali liberi prodotti dal fumo di legna sono attivi
chimicamente per venti minuti, mentre quelli del tabacco per trenta
secondi. [ma non ci viene sempre detto che il fumo di tabacco è nocivo
per ore dopo che è stato emesso nel locale?...
]
I radicali del fumo di legna possono attaccare le cellule dei nostri corpi
fino a quaranta volte più a lungo [del fumo passivo] una volta
inalati”. Il sito cui siamo collegati fornisce una lista enorme di
“evidenza” sul fumo di legna; e già, nelle aree più "avanzate” degli USA
esistono ordinanze che proibiscono caminetti, forni a legna e barbecue. Tali
aree (tra le quali l’enorme recinto psichiatrico chiamato California) si sono
già distinte per il divieto totale di fumare -- persino nelle strade. Siamo
quindi certi che anche il nostro ministro della “salute” si pronuncerà presto
contro questa grande minaccia alla salute pubblica, con tanto di attribuzioni
statistiche di mortalità & malattie. Ormai, infatti, lo sanno tutti che,
una volta liberatici dal fumo di qualsiasi tipo (e dalla McDonald’s), ci saremmo
liberati dalla morte e dagli acciacchi. Vi ricordate la pizzeria dietro l’angolo
dove si poteva fumare una sigaretta in pace dopo un’ottima pizza cotta nel forno
a legna? Fateci una bella foto, perché sta per sparire – assieme con la
gioia di vivere – in nome della salute pubblica, della paranoia e della scienza
rottame. Una sola domanda resta (per ora) senza risposta: quando saranno
disponibili sul mercato i cerotti al legno di pino per farla finita con le
grigliate?
NUOVO BOSS DELL'OMS -- ED E' SUBITO
TORBIDO
OMS:
SE NON HANNO LE MANI SPORCHE, NON LI VOGLIAMO
– 4 Febbraio - L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ora un nuovo capo, il sud coreano
dott. Jong Wook Lee, un immunologo (relativamente sconosciuto) funzionario dell’OMS.
Ad andarsene è la salutista Gro Harem Bruntdland, ampiamente responsabile per
aver diffuso l’epidemia antifumo e le sue truffe statistiche a livello mondiale.
In un primo momento, chi ancora nutre qualche speranza ha azzardato l'auspicio
che l'OMS si stesse preparando a un’era di maggiore
moderazione e chissà, anche di un briciolo di etica scientifica e rettitudine
morale. Ma noi di FORCES abbiamo sempre ammonito gli ottimisti
che per arrivare al vertice della “salute pubblica” mondiale oggigiorno bisogna
essere dei veri fanatici salutisti (l'odio contro il fumo è una conditio
sine qua non)
ed avere le mani sporche. Purtroppo avevamo ragione ancora una volta.
È emerso,
infatti, che il dott. Lee è stato coinvolto in uno dei più grossi scandali di
copertura nella recente storia di quest’organizzazione: quello del programma di
vaccinazione ed immunizzazione globale. Lee fu messo alla guida del programma
nel 1994. Nel 1995 un documentario della BBC dal titolo “Il laboratorio umano”
rivelò che i vaccini distribuiti dall’OMS nelle Filippine erano combinati con la
gonadotropina, un composto che inibisce la gravidanza o causa aborti spontanei
se è presente anche il vaccino antitetanico – il tutto, naturalmente, senza
che le autorità mediche filippine sapessero nulla. Lee,
apparentemente, fu essenziale
nell'insabbiare lo scandaloso esperimento e nel deflettere le responsabilità del
produttore farmaceutico. E forse è proprio per questa lealtà ai potentati dei
farmaci che Lee è stato scelto; se questo è il caso, allora le manifestazioni di
nazi-salutismo che abbiamo finora visto da questa una volta onorevole
organizzazione saranno esempi di moderazione e di onestà quando comparati a ciò
che ci aspetta; prevediamo almeno un incremento del 30% delle morti statistiche
da tabagismo e ciccionismo entro il 2005. Va da sé, naturalmente, che i media
ruffiani del salutismo non hanno riportano neanche questa notizia, che potrebbe
ulteriormente compromettere la credibilità delle varie epidemie statistiche
inclusa, naturalmente, quella del fumo.
POLITICAMENTE
SCORRETTISSIMO: LE VITTORIE DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO
Due
vittorie la settimana scorsa per le multinazionali del tabacco.
LA PHILIP
MORRIS SCONFIGGE FALSA ATTRIBUZIONE
– 4 Febbraio - Il 27 Gennaio scorso (e dopo un processo durato due settimane), una
giuria di Philadelphia ha respinto l'accusa contro la Philip Morris USA da parte della
famiglia di Katie Wimbush Carter, secondo cui la PM avrebbe causato la morte della donna per non aver avvertito il
pubblico dei pericoli (veri o attribuiti) del fumo di sigaretta prima del 1969,
e che l'azienda avrebbe cospirato per tacere o non esporre i pericoli del fumo
prima di quell'anno. Tale data è rilevante perché il 1969 fu il primo anno
dell'obbligatorietà degli avvertimenti sanitari sui pacchetti. Questa è una
decisione fondamentale, perché uno dei punti chiave della demonizzazione
dell'industria consiste nell'affermare che la stessa ha nascosto l'evidenza che
"il fumo uccide". Anche se ciò fosse vero (non si può provare che nemmeno una
morte sia causata unicamente dal fumo, ma chissenefrega?), non è chiaro cosa la
cricca antifumo si aspetti che l'industria avesse fatto. Forse chiudere i
battenti in tutto il mondo, privare i governi delle tasse, gli azionisti dei
guadagni, e annunciare "Ehi, fumatori del mondo, smettete tutti di fumare
immediatamente perché qualcuno dice che il fumo uccide?..." Tanto
probabile quanto aspettarsi che il ministero della salute ammetta che il fumo
passivo è una truffa statistica. Ma, a tutt'oggi, ciò che
ci si sarebbe aspettato
da parte dell'industria del tabacco per essere onorevole non è mai stato reso
noto.
LA LORILLARD DENUNCIA
GLI ANTIFUMO (FINALMENTE!!) E VINCE
– 4 Febbraio - Una delle tattiche per
istigare odio e intolleranza contro il fumo e i fumatori è quella di mortificare
i produttori di sigarette e le persone associate a loro, e dipingerli in tutti i
possibili colori negativi, per creare l’associazione popolare del fumo con il
male assoluto. La Lorillard, nota marca di sigarette americana, ha finalmente
deciso di farsi rispettare, ed ha denunciato l’American Legacy Foundation,
un’entità creata per incamerare gli 1,5 MILIARDI di dollari annui provenienti dal
vergognoso Master Settlement Agreement del 1998 verso attività antifumo. Però tali
attività, secondo l’accordo non includono l’umiliazione sistematica dei
produttori di sigarette. La Lorillard, quindi, ha sporto denuncia contro l’ALF,
ed una corte americana le ha dato ragione. Durante una pubblicità radiofonica,
per esempio, la gang antifumo ha accusato la Lorillard di usare urine di
cane come additivo del tabacco nelle sue sigarette. La superstizione medievale
sui “misteriosi” additivi del tabacco è alimentata anche dagli antifumo
nostrani, proprio per creare una paura medievale di misteriose pozioni e far smettere
le gente di fumare. Sentite
congratulazioni alla Lorillard; speriamo che ciò serva d’esempio ad altri
produttori per mettere a posto i bulli e i truffatori
che non capiscono altro che la forza legale e politica.
UNO SGUARDO AL FUTURO
UNA “CHICCA” PER I
NOSTRI LETTORI
(pdf)
–
4 Febbraio
- Volete sapere in anticipo la prossima mossa antifumo, il prossimo
pezzo di retorica, la prossima distorsione informativa che sentirete
da attivisti o vedrete in TV negli annunci di stato? Curiosi su quali
saranno i nuovi slogan del ministero della “salute” nei prossimi mesi –
incluse le ultime manipolazioni statistiche di
mortalità e malattia? Allora scaricate questo documento. Si tratta dell’ultima edizione del
“Tobacco Master Plan” della California, un documento di 58 pagine che è
l’essenza dei programmi di disinformazione & controllo del
comportamento della cricca salutista internazionale. Per ottenere la
“mortalità” da fumo attivo e passivo per l'Italia, semplicemente dividere le
cifre per 5 se i dati si riferiscono alla popolazione USA, e
moltiplicare per 2 se riguardano invece la California. Lo stesso dicasi
per le cifre concernenti le “malattie” -- tanto si tratta solo di
ipotesi e di modelli statistici, non di realtà.
Tutti sono
bersaglio: donne, bambini, gay e lesbiche, gruppi etnici, giovani e vecchi. I
coefficienti di mortalità del software statistico sono stati di nuovo ritoccati
per far vedere che l’ “epidemia” sta crescendo (leggi: trasferire più fondi
pubblici all’industria antifumo). Particolare enfasi è stata messa sulla tattica
psicologica dell' “impari lotta” contro i mostri
produttori di sigarette e le loro cosche – qualcosa che sentiamo anche in Italia -- come da
copione ad uso e consumo delle masse. Far vedere, infatti, che i poveri antifumo si battono contro forze
immensamente più potenti ispira la
solidarietà emozionale del popolo per questi “valorosi” che, armati solo di una
manciata di miliardi di euro all’anno e dello scudo santo e crociato della
medicina statistica, devono battersi con mezzi eternamente inadeguati per salvare la vita (egualmente statistica) di
decine/centinaia di migliaia/milioni di vittime innocenti, che altrimenti
vivrebbero per sempre. Si noti anche che non esiste più il non fumatore; esso è
stato sostituito dal “fumatore passivo”; in tal modo, si possono
costruire più dati statistici volti ad attribuire “malattie
da fumo” anche ai non fumatori grazie alla
truffa del fumo
passivo, e far vedere che l’ “epidemia” si sta
espandendo! (di nuovo: vogliamo ingozzare più miliardi). Nelle referenze di
pagina 51 si possono vedere i nomi e le “opere” su cui è basato il
documento-copione che sarà implementato dai vari burattini nei ministeri della
“salute” di varie nazioni. Invitiamo i lettori a fare una verifica incrociata
tra i nomi e i gruppi di pagina 51 e la
nostra lista degli
individui ed organizzazioni pagate dall’industria farmaceutica, e trarre le
loro conclusioni sulla credibilità del tutto.
SPECIALE CICCIONI

Note d'apertura
- Parte ufficialmente la
persecuzione dei ciccioni sullo stesso modello di quella dei fumatori.
Infatti, in Italia ora esse sono addirittura parte dello stesso progetto
ministeriale, e basate sulla
stessa metodologia statistica di scienza rottame e di paternalismo di
stato. Coloro che, con qualche chilo di troppo, applaudirono alle leggi segregazioniste antifumo, ora possono unirsi
alle schiere degli immorali e degli indesiderabili sociali, ed essere presi di mira
dai nazisti bianchi, mentre la pubblica (d)istruzione laverà il cervello
ai loro figli persino sulla merendina che si portano a scuola. La corta
vista - ahinoi sempre più comune - non permette loro di capire che
auspicare che la peste uccida chi credi il tuo
nemico significa che essa infine ucciderà anche te.
Quando
affermavamo che il nazismo bianco non si sarebbe fermato
con il fumo, fummo accusati di essere pagati dalla Philip
Morris perché difendevamo la libertà di scegliere e smascheravamo la
scienza rottame. Ora forse ci accuseranno di essere pagati dalla McDonald's. La realtà è,
naturalmente, diversa, e giace nel pericolosissimo concetto che sia
diritto e dovere dello stato di imporre le scelte e le abitudini dei
cittadini per un "bene" unilateralmente stabilito; e che, per ottenere tale "nobile" fine,
diventa lecito e morale
truffare il popolo con informazione falsa e distorta, che parte
dalle più alte cariche della medicina (salutista) e dello stato, ed è
disseminata da media prostituiti ma politicamente corretti. L'impensabile
è già successo: il
salutismo nazista è di nuovo
tra noi.
 |
| Il cittadino responsabile verso se stesso, i
figli e lo stato non fuma, e si nutre di cibi "sani". "La
salute è un dovere del cittadino", martellava la
propaganda nazista tra il 1937 e il 1944. |
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AUMENTA
IL MARTELLAMENTO DELLA DISINFORMAZIONE DI STATO
- 30 Gennaio
-
‘ "La sigaretta e' contro la vita", "fumare fa male dentro e fa
male fuori"; "noi siamo quello che mangiamo". Con questi slogan hanno
preso il via, promosse dal ministero della Salute, le campagne di
informazione contro l'abitudine al fumo e per la promozione della
corretta alimentazione tra gli italiani. Due iniziative volute dal
ministro della salute Girolamo Sirchia che le ha presentate oggi in una
conferenza stampa. "Fumo e cattiva alimentazione provocano danni enormi
alla salute di tutti - ha detto Sirchia… Inoltre, quando si prendono
iniziative come queste si vanno a toccare interessi economici
consistenti di aziende che da queste cattive abitudine traggono
profitti".‘ Seguono le solite statistiche rottame su fumo e obesità.
Un altro articolo riferisce: ‘ "Oggi però - ha detto Sirchia - c'è
una realtà consolidata che e' difficile da cambiare perché in questa
situazione si e' inserito il commercio e la propaganda". Il
ministro ha citato il fumo di sigaretta e l'alimentazione. Sul primo ci
son da contrastare le strategie di mercato delle società produttrici di
sigarette, che oggi si rivolgono ai giovani offrendo loro falsi
modelli di emancipazione attraverso il fumare. Anche sul versante
dell’alimentazione, ci sono potentati economici che tentano di far
passare falsi messaggi secondo cui non sarebbe la 'dieta
mediterranea ' il regime alimentare più sano.’
Con un ministro della “salute” che si pone a giudice sociale
(socialista?) dei nostri stili di vita, nonché ad oracolo assoluto
ed incontrastabile della verità rivelata, è interessante che tra le sue
preoccupazioni sui “potentati economici” non esista alcuna menzione
dei potentati farmaceutici, che hanno un più che ovvio interesse alle
campagne imposte dal ministero della "salute" per
vendere “terapie” dimagranti e antifumo, e che pagano
fior di
contanti ad attivisti in tutto il mondo mentre
finanziano statistiche di scienza rottame – senza contare la
sempre
crescente vendita di psicofarmaci per adulti e ad uso infantile.
Chiediamo a Sirchia, che afferma di preoccuparsi così tanto dei bambini
che cosa sta facendo per controllare gli interessi delle multinazionali
farmaceutiche.
LA DOMANDA A CUI E'
TABU' RISPONDERE ( PERCHE' LA RISPOSTA E' "NO" )
Da
ultimo, chiediamo al dottor Sirchia se è in grado di dimostrare anche
per un solo paziente la relazione diretta di causa-effetto; cioè, se al
fumo (passivo o attivo, a sua scelta)
possa essere attribuita la
causalità eziologica singola di
un solo decesso. Ma che
chiediamo a fare… siamo ancora in attesa di sapere dal Ministro su quali
basi scientifiche (eccetto che statistiche che non hanno nemmeno
raggiunto significato) poggia la legge che vieta
di fumare nei locali pubblici.
Abbiamo
aspettato per oltre un anno e, visto che la nostra domanda necessita di
una risposta scientifica e non emozionale né retorica, siamo
certi che aspetteremo per sempre. Questo è il rispetto dimostrato dal
ministero a 18 milioni di cittadini fumatori, e adesso anche a un simile
numero di "mangiatori" - cioè la maggioranza della popolazione - che sono dalla parte "sbagliata"
dell'agenda di ingegneria sociale.
UNA
NOTIZIA FALSAMENTE BUONA. GIUDICE FEDERALE STATUNITENSE
CESTINA LA PRIMA CAUSA COLLETTIVA CONTRO LA McDONALD'S CORPORATION
-
30 Gennaio
-
"Il giudice federale Robert Sweet ha cestinato Mercoledì scorso una
causa contro la McDonald's Corporation, secondo il quale la catena
alimentare era responsabile per l'obesità dei bambini. Il giudice ha
sostenuto la tesi che i prodotti della McDonald's non costituiscono un
pericolo sconosciuto per il pubblico." Sebbene pochi esperti legali
siano rimasti sorpresi per questa decisione, bisogna considerare che
questa prima causa era, dichiaratamente, un "test" per sondare il
terreno e perfezionare le teorie legali per future estorsioni. I salutisti e
i loro avvocati, infatti, seguono la stessa prassi usata per il tabacco.
All'inizio, numerose cause contro i produttori di sigarette furono
cestinate tra lo scherno del della gente di buonsenso, ancora ampiamente prevalente ai
tempi, ma anche di chi aveva la vista corta: non bisogna mai
sottovalutare il salutismo organizzato. Ora guardate i risultati di anni di perfezionamento:
chi, oggi, non è convinto
che il fumo faccia male assolutamente, e che il fumo passivo sia
un pericolo pubblico?
Un
interessante editoriale del New York Post
, scritto dopo l'analisi della
sentenza di 65 pagine indica che, nella sentenza stessa, esistono le
basi per perfezionare l'assalto alle multinazionali del cibo la prossima
volta. E che ci sia una prossima volta nessuno ha dubbi, perché le
multinazionali alimentari sono già state prese ufficialmente a bersaglio per "far
fare loro la fine delle multinazionali del tabacco". Bisogna
ricordare che, dietro queste cause, esistono gli stessi
interessi economici e politici che sono dietro quelle antifumo. E, ancora una volta, c'è da
aspettarsi che le vittime di questa politica corrotta
morderanno la scopa senza saltare al collo di chi la mena - proprio come
certi cani scemi.
AUSTRALIA – I
CICCIONI NON POSSONO ADOTTARE BAMBINI
-
30 Gennaio -
A
Jodie
Gaywood, una donna di 21 anni dal peso di 120 chili è stata negata l’adozione
di un bambino dal governo federale esclusivamente sulla base che è
troppo grassa. A conferma dei commenti appena fatti sui cani scemi, la
reazione della donna ribadisce la colpa che lo stato vuole imporre a
questa nuova classe di indesiderabili sociali: “Ho cercato di perdere
peso: Faccio esercizi tutti i giorni, talvolta due volte al giorno, ma
il grasso non se ne va.” Invece di essere irata e disgustata con una
politica che ha già sconfinato nel criminale, Jodie cerca di giustificarsi
agli occhi del "mondo", e di appellarsi ad un senso di giustizia e “compassione”
pubblica che non esiste più. Mangia pure, Jodie; e invece di piangere,
prendi
un bastone.

E' IL GRASSO IL PROSSIMO TABACCO?
- 30 Gennaio - Un'analisi molto interessante che di nuovo conferma che i
produttori alimentari saranno le prossime vittime della canaglia
salutista internazionale. L'articolo parla delle attribuzioni
statistiche ed economiche al grasso, basate su formule arbitrarie e su
speculazioni scientifiche che, quando non fraudolente, sono almeno molto
discutibili o non dimostrabili. Ritoccando continuamente i programmi dei
loro computer, i salutisti stanno portando i "costi
sociali" del cibo ad un livello molto vicino a quello del tabacco.
"Secondo una stima [notare la parola chiave, che è riportata dalla
propaganda come se fosse una verità accertata a scopo di psicologia di massa]
del Surgeon General, i costi alla salute
pubblica attribuibili [altra parola chiave, che la gente interpreta
come reale perché detta da istituzioni di cui, purtroppo, ha
ancora fiducia] ora arriva a circa 117 miliardi di dollari,
avvicinandosi ai 140 miliardi del fumo... 300.000 morti sono associate
[parola chiave N° 3; ma associazione non significa prova]
con il sovrappeso... ed ha ammonito che presto tali condizioni potranno
causare tante malattie prevenibili quanto il fumo". Ciò
è un fatto certo: basta dare
tempo agli statistici di regime di incrementare -- gradualmente -- le
attribuzioni nelle formule dei loro computer; facilissimo! Che succede se uno fuma
ed è sovrappeso? Beh, muore due volte.
Ma anche questo articolo,
nella sua fredda analisi, commette il solito errore di dare per
scontati i "mali" del tabacco con frasi come "il (fast) food potrebbe
anche non essere così assuefacente come il tabacco... ma la gente sapeva
altresì che il fumo fa male"; quindi, mentre mette in
guardia contro l'isterismo
popolare che inevitabilmente sarà scatenato dalle
campagne antigrasso, il pezzo legittima la truffa statistica A mentre ammonisce contro l'identica
truffa B! Ciò che, per mancanza di coraggio o di visione, non è mai affrontato dai media è il fattore
base: la messa in discussione delle basi
scientifiche rottame su cui le affermazioni e le politiche della "salute
pubblica" si basano, e gli interessi dietro tali politiche. E finché ciò non sarà fatto,
andrà sempre peggio - per
il nostro bene, naturalmente.
TRA IL SERIO E IL
FACETO
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Salus ante libertas |
2030, Cronache dal futuro:
LA LEGGE SUL TRATTAMENTO DIMAGRANTE COATTO (E LE SUE CONSEGUENZE)
-
30 Gennaio
-
Bellissimo
contributo semiserio del lettore e amico Marcello Gardani
[1]
[2] sul futuro
progressista e statalista per il nostro bene.
Lettura raccomandata per chi vuole sentirsi protetto
da se stesso, dai porci della McDonald's, dai vigliacchi della
Philip Morris, dagli assassini industriali che rovinano l'ambiente;
dai delinquenti che producono cellulari e dai gangster che vendono
alcol e merendine ai nostri bambini. Questi sconci elementi sociali
causano posti di lavoro alle vittime che impiegano, e costringono
chi vuole liberare il mondo da loro a guadagnare milioni di Euro ed a
produrre enormi quantità di scienza rottame con denaro pubblico e
farmaceutico a sostegno della loro
stessa crociata. La buona notizia è che sono destinati
all'estinzione assieme ai porci fumatori e ai lardosi ciccioni
sudaticci. Presto le meraviglie di un mondo senza odori né sapori,
senza auto e senza moto (ma mai libero da epidemie statistiche)
saranno una realtà. Un mondo dove lo stato, come una stella morente
e per il bene di tutti, si espanderà fino a bruciare tutti i pianeti
e ad estinguere la vita che vuole preservare all'infinito. Confusi?
Anche noi. |
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TAMBURI DI GUERRA - UNO
STUDIO SULL’AUMENTO DELLE DIMENSIONI DELLE PORZIONI! -
30 Gennaio - Coerentemente con l’assalto alla libera scelta di
alimentazione, ecco dal Canada un altro pezzo di “preparazione” per la crocefissione dei prossimi delinquenti corporativi. Notare le parole
chiave subliminali, volte a dare credibilità e, al tempo stesso, a
istigare risentimento. “I ricercatori dell’università della
Carolina del Nord si sono messi al lavoro per misurare esattamente
quanto le porzioni dei ristoranti (fast food) siano aumentate,
analizzando i dati dietetici di 63.380 individui. Lo studio ha
scoperto che, dal 1977, gli hamburger sono cresciuti di quasi il
23%, con 97 calorie in più. Le patatine fritte del 16%, e le bibite del
52%, mentre gli spuntini salati sono cresciuti del 60%, con 93 calorie
in più. … Ma le tentazioni del fast food non sono le sole
responsabili dell’epidemia dell’obesità. Le merendine salate
stanno diventando più popolari. … Ma anche le porzioni servite a casa
stanno crescendo.” Per noi veterani della lotta all’antifumo questa
retorica e questi “studi” sanno di stanco e di trito – ma non per le
vittime di questa nuova e “sacrosanta" crociata per il nostro “bene” e “salute” (statistica).
Si noti come la disponibilità di porzioni
più grandi sia presentata come colpevolezza di chi le offre
lasciando – come nel caso del tabacco – la volontà di chi le mangia
fuori dall’equazione. Questa non è stupidità, ma un modo tanto
calcolato quanto a delinquere di fornire scuse per coloro
che le vogliono usare ("non è colpa mia se mi piace mangiare") per
attribuire gli inevitabili futuri malanni a qualcosa (in questo caso il cibo). Ancora
come nel caso del tabacco, quest'industria sarà demonizzata
non importa che fa. Se le porzioni fossero diminuite, le
associazioni di consumatori le avrebbero condannate per ingordigia di
profitti. Ma il fatto che il consumatore ottiene il 20, 60 o 60% in
più per il suo denaro (grazie alla libera concorrenza) è anche usato
contro l'industria, che insegue i suoi "sinistri" scopi (cioè
guadagnare denaro!). Si noti, infine,
anche come si pongono le fondamenta per l’interferenza dello stato
nella vita domestica. Presto si proporrà che servire il cibo
“sbagliato” ai propri figli costituisca abuso di minore, proprio
come lo si propone oggi per il fumo passivo – il tutto secondo una
precisa tabella di marcia mondiale, promossa dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità (il 70% del cui budget sono fondi farmaceutici) e implementata
poi nei vari Paesi dai ministeri della “salute”.
AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA
BUROCRAZIE
INTERNAZIONALI IN DELIRIO - 30 Gennaio - Commenti
della sezione campana all'assalto burocratico alla libertà di
alimentazione - con un finale che non può essere frainteso! Segue:
Libertà vigilata all'On. Pannella.
LA POSTA DI
FORCES
BASTA
LEGGI LIBERTICIDE CON LA SCUSA DELLA SICUREZZA - 30 Gennaio
- Lettera di lettore esasperato spedita al nostro opinionista
Alberto
Mingardi sull’ennesima assurdità burocratica delle SS (Salute &
Sicurezza): il casco (obbligatorio, s'intende) per gli sciatori! La riportiamo senza commenti,
perché si spiega da se. L’assurdo non conosce confini.
LE CONSEGUENZE DELLA
SCELLERATA TASSAZIONE
ENNESIMA
RAPINA AL MONOPOLIO DI STATO
- 30 Gennaio
-
Continuano le rapine per le sigarette, grazie alla scellerata politica
di tassazione del tabacco. Questo è ciò che accade quando un prodotto
che vale si e no 50 centesimi (incluso il guadagno del tabacchino e del
produttore) è venduto da 2 a 3 Euro. "Ancora una rapina, il 27
Gennaio in un deposito romano dei Monopoli di Stato.
Circa tredici piattaforme di sigarette, per un valore di oltre 250 mila
euro sono state rubate nel deposito dei Monopoli di Stato di via Matteo
Bandello nel quartiere Montesacro. Cinque banditi armati di pistole e
con il volto coperto dai passamontagna hanno preso in ostaggio otto
persone dopo aver fatto irruzione in un bar di via Bandello dove si
trovavano alcuni dipendenti dei Monopoli di Stato per la colazione. Dopo
aver minacciato i dipendenti, i banditi si sono fatti accompagnare
all'interno dei depositi costringendo anche il barista a seguirli.
Successivamente hanno caricato le sigarette a bordo di due camion e
hanno quindi rinchiuso operai e dipendenti all'interno di una stanza per
poi sparire facendo perdere le proprie tracce. Tra le persone tenute in
ostaggio dai banditi anche due ragazzi di dodici anni che stavano
facendo colazione nel bar, studenti della vicina scuola Cecco Angiolieri,
che sono stati ritrovati all'interno del deposito in evidente stato di
shock." (Dal sito
della FIT). Se le sigarette avessero una tassazione di "solo" il 100%,
il loro prezzo sarebbe meno di 85 centesimi al pacchetto. Quale
malfattore rischierebbe la galera per così poco?
ISTERISMO
SALUTISTA & SCIENZA ROTTAME
DONNE, ATTENZIONE. UN NUOVO PERICOLO ALL’ORIZZONTE. I PANTALONI STRETTI
FANNO MALE ALLA SALUTE!
(apre in nuova finestra)
- 30 Gennaio -
Sembra che le donne, oggigiorno, siano prese più di mira degli uomini
dai truffatori ed allarmisti del “vivere sano”. Ecco che
Charlene E. Hafer-Macko,
assistente alla cattedra di neurologia della scuola di medicina
dell’Università del Maryland conferma quanto asserisce un dottore
canadese, e lancia un nuovo allarme: i pantaloni stretti fanno male
alla salute.
Sebbene non si
tratti di un pericolo di morte (pfìuuh!) donne che tendono all’obesità
rischiano una condizione di permanente mancanza di sensibilità
neurologica. A parte che donne grasse in pantaloni strettissimi non sono
(ancora) un’epidemia statistica, la base delle osservazioni e dell’allarme è
costituita da tre "pazienti". Non male come tentativo per
accalappiarsi un po’ di denaro pubblico, anche se dubitiamo del
successo. Roba da fumo passivo - ed ennesimo rammento dell'affidabilità
delle istituzioni sanitarie nelle cui mani così tanti mettono la
loro salute e - sfortunatamente - anche il loro cervello.
OMAGGIO SPECIALE DI FORCES
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Cogliamo
l'occasione di quest'ennesima manifestazione di idiozia
salutista per offrire un regalo che speriamo sia gradito ai
nostri lettori: una rara serie di fotografie dei Beatles,
scattate in occasione del loro concerto al Palasport di Genova
il 26 Giugno 1965, tra nuvole di fumo di tutti i tipi, quando
eravamo ancora liberi dalla paranoia e dalla scienza rottame
statalista. Tra esse, alcune sono veramente scorrette, perché
fanno vedere i Beatles che fumano! Che vergogna!!!
Scaricatele
pure - ed accendetevene una (vera o virtuale) tanto per "dare
il dito" al salutismo internazionale. Cliccate sul titolo
sopra per accedere. Buon divertimento. |
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I FUMATORI SONO I MIGLIORI
ITALIANI, FUMATE PIU' CHE POTETE!
NON
FUMI ANCORA?!! INIZIA
SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO!
>>
UNA SIGARETTA CONTRO IL CANCRO <<
Fate una buona azione ogni giorno nel
2003. Fumate, e versate il vostro prezioso contributo
ai nuovi centri statali di raccolta fondi per la ricerca
sul cancro.
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