ETICA
PER
UN’EUROPA PLURALE SU MORALE E SCIENZA
– 8 Maggio - Riportiamo un interessante articolo, comparso su Il
Sole 24 Ore di domenica 4 maggio, a firma di Cinzia Caporale, membro
del Comitato d'Onore di Forces International. L'argomento è di grande
importanza: quale rapporto dev'esserci tra etica e libertà di scienza?
E, in particolare, quale linea di comportamento dovrebbe adottare
l'Unione Europea?
"Uno
dei principi fondamentali dei Trattati dell’Unione, quello di
sussidiarietà, non determina solo il criterio generale secondo il quale
l’UE deve provvedere a fornire politiche comuni, ma anche e
soprattutto i limiti di tali politiche. L’attribuzione deve basarsi sul
principio di quale sia l’area ottimale di azione collettiva che
permette di meglio riflettere le preferenze dei cittadini, e
un’applicazione coerente del principio di sussidiarietà ha come
conseguenza che le norme bioetiche non dovrebbero affatto essere
unificate, ma viceversa rimanere competenza dei singoli Stati membri.
Questo perché la diversità delle norme bioetiche non genera alcuna
esternalità negativa a carico degli Stati membri o dei loro cittadini
ma, al contrario, aumenta le opportunità di scelta da parte di tutti i
cittadini dell’Unione. La dimensione ‘federale’ delle istituzioni
europee, e la libera mobilità delle persone, permette loro di decidere
appunto liberamente a quale insieme normativo sottoporsi riguardo alle
questioni bioetiche. Immaginare regole giuridiche armonizzate su tutto
il territorio dell’UE avrebbe come conseguenza inevitabile il fatto
che i cittadini finirebbero col percepire l’Europa non già come
un’opportunità, ma come una limitazione intollerabile della propria
identità. Occorre dunque battersi perché non si affermi alcun
biodiritto europeo
(restrittivo o meno che sia)".
EVIDENZA
STUDIO:
LE ABERRAZIONI CROMOSOMICHE IN PAZIENTI CON CARCINOMA CELLULARE SQUAMOSO
DEL COLLO E DELLA TESTA NON CAMBIANO CON LA SEVERITÀ DELL’ESPOSIZIONE AL
FUMO E ALL’ALCOL – NON CREDETECI
– “Il carcinoma cellulare squamoso del collo e della testa è stato
casualmente associato all’esposizione all’alcol e al tabacco, ma […]
i nostri dati indicano che l’accumulazione di aberrazioni cromosomiche
in generale di tale carcinoma non sono significativamente influenzate
dalla severità dell’esposizione all’alcol o al fumo, salvo qualche
eccezione.” (continuazione
e più informazione all'interno)
SCIENZA
ROTTAME
PORCI BEVITORI
SIETE I PROSSIMI
L’USO
DELL’ALCOL COLLEGATO AL CANCRO AL SENO
- 8 Maggio - I
milioni
di dollari messi a disposizione dall’industria farmaceutica per la
produzione in massa di scienza rottame a scopo proibizionista –
questa volta contro l’alcol – cominciano a generare pretendenti. Ecco
che emerge subito dal Canada uno “studio” nuovo di zecca – tra i primi
di una lunghissima serie, non c’è dubbio – che usa la solita vecchia
storia del cancro per indurre le donne a non bere. “Circa il
4% dei nuovi casi di cancro al seno può essere attribuito all’uso
dell’alcol, e il rischio aumenta ad ogni bicchiere bevuto. L'alcol è
chiaramente un fattore di rischio, indipendente da altri fattori come
fumo [naturalmente], avere bambini…” Come si è arrivati a
questi risultati? Forse con un nuovo studio che è stato portato avanti
attraverso gli anni? No, ciò impiega troppo tempo, e la grana
farmaceutica deve essere acchiappata adesso. Che si fa dunque? Si
usa la tecnica della meta-analisi e del "dragaggio dei dati" -- trucco
che l’analista americano Steven Milloy spiega superbamente nel suo libro
“Fuma Pure – Scienza Senza Senso”, edizioni Stampa Alternativa. In
breve, si esaminano studi già fatti col computer, si sommano i
risultati, si buttano dentro un po’ d’ipotesi aggiuntive e – voilà!
– il rischio è creato in pochi giorni, in barba all'etica professionale
e all'onestà scientifica. E con il contorno di un po’ di titoli di
dottori, un’università complice e la pubblicazione su riviste
scientifiche come il Canadian Medical
Association Journal , tutto è pronto per essere servito nel piatto
del pubblico dai soliti media allarmisti per convincere le masse che
bisogna proibire (e tassare). Finché ci sono pesci che abboccano,
perché cambiare l'amo? Incidentalmente, si è tentato di collegare il
fumo col cancro al seno per anni, ma
con risultati poco soddisfacenti persino in termini di scienza rottame.
Non che ciò faccia alcuna differenza per la propaganda.
MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
CONTINUA
LA DENUNCIA CONTRO LE CONCLUSIONI-TRUFFA SUL GRASSO DELLA LEGA TUMORI
AMERICANA
– 8 Maggio -
Avevamo riportato nell'aggiornamento precedente (vedi
sotto) che l’American Cancer Society aveva affermato che esisteva
una forte correlazione tra grasso e cancro secondo uno studio da
essa stessa condotto. Vista la fonte, i crociati anti-scienza rottame
hanno subito investigato sulla veridicità scientifica dell’affermazione.
Il primo a scoprire che l’ACS aveva mentito sul suo stesso studio
è stato un professore di legge di un’università
americana, che ha suonato il campanello d’allarme. L’analista
americano Steven Milloy, autore
di
“Fuma Pure – Scienza Senza Senso”, edizioni Stampa Alternativa e
demolitore di fama internazionale di scienza rottame di tutti i tipi è
andato a investigare. Le sue conclusioni sono all’inizio dell’articolo
a cui siamo
collegati: “Ci si aspetta che dobbiamo ingoiare questi risultati
visto che lo studio è stato condotto dalla ACS, pubblicato nel New
England Journal of Medicine e perché concerneva 900.000 adulti. Invece,
io sto soffocando nell’assurdità. Prima di tutto, i dati raccolti
sono assolutamente inaffidabili – spazzatura dentro [al computer
statistico, naturalmente] spazzatura fuori. […] Forse fumare
mezza sigaretta una volta tanto vi rende fumatori? E un Martini doppio
vale uno, o due bicchieri? Qual è il tuo peso reale? I dati non
prevedevano [nemmeno] il test per verificare se il peso è associato con
il rischio di cancro! E dati-chiave non sono stati raccolti, oppure
non sono stati considerati dai ricercatori”. Beh, come abbiamo detto
all’inizio: consideriamo la fonte – è la stessa che ci dice che
il fumo passivo uccide ed “avvelena”. L'importante è convincere il
"popolino" che il grasso provoca il cancro, e far correre così la gente
a comprare pillole dimagranti -- non fare scienza.

L’OBESITÀ E IL SOPRAPPESO INCREMENTANO IL RISCHIO DI DIFETTI DI NASCITA
– 8 Maggio -
Lo
smascheramento dell’ACS è certo lungi dal fermare la produzione in massa
di scienza rottame da parte delle “salute pubblica” che – anzi – preme
sull’acceleratore dell’antigrasso. I “ricercatori” del Center for
Disease Control and Prevention statunitense (CDC) hanno trovato
l’ennesima “associazione” statistica. Questa volta bisogna far vedere
(come è stato per il caso del fumo) che chi è grasso produce figli
difettosi, per aumentare la paura. “Comparate con donne di peso
normale, quelle che erano soprappeso od obese prima della gravidanza sono
a rischio doppio di difetti multipli di nascita”, dice lo
“studio”. La parola doppio è la chiave emozionale – ma
doppio di che? Si raggiunge significato statistico? Qual'è
l'intervallo di confidenza? Cade tale intervallo tutto da una parte, o è
a cavallo dell'unità (il che invalida lo studio,
come è il caso della stragrande maggioranza degli studi sul fumo passivo)?
Avanti, ragazzi, non spacchiamo il capello: qui l’idea è che l' "autorità"
vi dice che essere grassi fa male, quindi voi dovete crederci,
spaventarvi -- e mangiare di meno (e possibilmente fare causa alla
MacDonald's).
Ma
c’è di più (cioè più “copia e incolla” dalla retorica rottame antifumo -
parole chiave marcate in grassetto): “Questo è ancora un altro
effetto avverso alla salute emergente da coloro che sono
obesi e soprappeso, e il popolo deve saperlo. Sforzi di
prevenzione devono essere fatti per portare le donne a un peso
sano prima della gravidanza”, dice l’epidemiologa Margaret
Watkins. Quanto segue invece si deve sapere assai di meno
-- quindi in questo caso cade in fondo alla pagina (in Italia invece non
lo si riporterebbe nemmeno, specialmente se questo "allarme" fosse stato
lanciato dal ministero della salute): “Sebbene i meccanismi biologici
dietro l’obesità e i difetti di nascita siano sconosciuti, gli
sforzi per portare le donne a un peso sano prima della gravidanza non
devono attendere la comprensione del meccanismo”. Vedi caso fumo
-- e leggi: “Sebbene non abbiamo la benché minima idea di ciò che
causi i difetti di nascita, li attribuiamo
comunque ai grassi e penalizziamo il loro stile di vita”.
Ecco quindi
il corrotto principio di precauzione (che tiene truffatori a piede
libero e legittima abusi e superstizioni) al lavoro ancora una volta.
ALLARMISMO GRATUITO
IL
TÈ’ DANNEGGIA I DENTI
– 8 Maggio -
Per chi crede
che bere tè alle erbe sia una “sana” alternativa alla Coca-Cola (che
ormai “tutti sanno” che deve prendere il suo doveroso posto a fianco
della Philip Morris e della MacDonald's) ecco sfornata, fresca fresca,
l'ansia su misura: “I
ricercatori della scuola di odontoiatria della Bristol University hanno
scoperto che il tè corrode lo smalto dentario […] lo
studio dovrebbe servire di monito a chi considera i tè alle erbe
un'alternativa ‘salutare’ ad altre bevande”
(le virgolette di
‘salutare’ sono parte del testo originale). Allora, forse un
succo di frutta?... Si, ma basta che non sia aranciata, che ti
rovina i denti tanto quanto il tè se non peggio! Sotto
l’eccitante titolo di “Acid attack”, infatti, gli spandi -
allarmismo della BBC narrano la horror story dell’aranciata e dei
suoi assalti allo smalto dentario.
I produttori di tè
inglese (la Twinings) naturalmente si oppongono, affermando:
“Suggerire che bere il tè, come l’aranciata, sia causa di danno per i
denti, è qualcosa che tutti sappiamo essere sbagliato”. Ma
naturalmente, chi mai può credere a ‘sti sporchi
capitalisti che fanno denaro rovinando i denti al
pubblico? È certamente meglio credere a coloro che lanciano gli allarmi
(anche se è una sirena continua) per la nostra salute i quali,
come tutti sappiamo, sono sempre disinteressati, e onesti
al punto tale da essere volontari e non pagati -- proprio come
chi lavora in FORCES!

ATTENTI dunque la prossima volta che bevete il tè – e ricordate
sempre: che nessun piacere resti impunito dai pedofili
dell'emozione!
AMBIENTALISMO
QUATTRO
DOMANDE CHE I REPORTER DOVREBBERO FARE SULLA QUALITÀ DELL’ARIA
ALL’ASSOCIAZIONE DEL POLMONE
– 8 Maggio -
Naturalmente, la
produzione di allarmismo continua anche sul fronte dell’ambientalismo,
questa volta sulla qualità dell’aria.
È
il turno dell’Associazione americana del Polmone (American Lung
Association - ALA) che, assieme all’American Cancer Society, è uno dei
grossi produttori di disinformazione istituzionalizzata. Ogni anno la
qualità dell’aria migliora per via di tecnologie sempre più sofisticate
ma, puntualmente, non manca l’ “allarme” che invece afferma che va
sempre peggio. Queste grandi associazioni della paura hanno capito a
fondo il darwinismo che l’uomo discende dalla scimmia, e che funziona
per associazione: bottone giallo = banana; bottone rosso di
campanello d’allarme ambiente/salute = denaro pubblico. Il
rapporto annuale sullo “stato dell’aria” dell'ALA è uno di tali
rapporti-squillo. Ma perché mai ci occupiamo di questo rapporto, che è
squisitamente americano? Semplice: perché in Italia i pappagalli verdi e
bianchi sono sempre sul trespolo in attesa di essere attivati con simili
allarmi a livello domestico – proprio per seguire la "terra madre"
americana. Ma per fortuna nella "terra madre" statunitense (e
differentemente dall’Italia) esistono più scienziati che hanno ancora il
coraggio smascherare l’allarmismo delle “autorità”. Due scienziati
americani, infatti, hanno pubblicato quattro domande chiave che i
reporter possono fare alle “autorità” sanitarie per incastrare le loro
contraddizioni. Suggeriamo ai pochi reporter italiani provvisti di
genitali di leggere le domande, e di rivolgerle ai pappagalli locali
quando saranno attivati.
VITTORIO MESSORI
MIRACOLI,
NEL MAGAZZINO DELL'INSPIEGABILE
- 5 Maggio - La
prima virtù dei cattolici è il realismo. Ed è alla luce di questa virtù
ch'essi dovrebbero guardare al peloso proibizionismo che, sempre più, si
fa strada nella nostra vita privata. In questo senso, è utile e
interessante la lettura del libro di Padre Andreas Resch, il terzo della
collana "Miracoli dei Santi e dei Beati" da lui curata. C'è spazio,
nella bella recensione di Messori, anche per una dura condanna del
primato che la tutela della salute sembra aver assunto sulla libertà
individuale e sulla realtà del peccato. La pretesa dei salutisti,
infatti, sembra essere quella di abolire il peccato vietando il vizio;
ma, ovviamente, si tratta di una battaglia disperata e anti-umana, oltre
che profondamente anti-cristiana (l'insegnamento di Gesù ci dice che il
peccato sta nel cuore del peccatore, non nell'ambiente circostante).
Scrive Messori: "In queste centinaia di pagine stampate dalla
Vaticana si trova, davvero, di tutto: comprese certe «curiosità» (che
poi, a ben riflettere, tali non sono), se è lecito un termine un po'
frivolo in materia tanto seria. Si può scoprire, ad esempio, che i santi
non hanno nulla a che fare - grazie a Dio, come qui è davvero il caso di
dire... - con l' ossessione alla ministro Sirchia contro i «medicalmente
scorretti». A cominciare dai fumatori, sui quali si appunta il disprezzo
e la persecuzione degli zelanti custodi della sanità pubblica, imitatori
pedissequi dei ciclici furori puritani e proibizionisti americani. Per
scoprire, con sollievo, che cosa sia la tolleranza divina, si veda,
così, don Emanuel Domingo y Sol, sacerdote spagnolo morto nel 1909 e
divenuto beato nel 1987 perché la Consulta constatò come «non spiegabile
con le conoscenze scientifiche attuali» la guarigione da un cancro al
polmone di un sessantacinquenne, fedele da una cinquantina d' anni a tre
pacchetti di sigarette al giorno. O si veda don Giovanni Calabria, ora
santo, il grande benefattore e fondatore veronese, passato al Cielo nel
1954 ed entrato nell' elenco dei beati perché alla sua intercessione è
attribuita la guarigione di un taglialegna abruzzese. Questo Liborio T.
non fumava ma beveva, tanto da procurarsi una cirrosi epatica da
etilista che lo avrebbe portato sicuramente a morte nel giro di
brevissimo tempo, se un misterioso «intervento» non lo avesse guarito di
botto. E tanto perfettamente da permettergli di tornare subito a
spaccare legna. Ma dall' esame attento di questi volumi c' è, mi pare,
da ricavare soprattutto una lezione. Quella, cioè, espressa da Pascal
con una formula divenuta famosa: quando si tratta di fede, e di fede
cristiana, sempre ci sarà «abbastanza luce per rendere ragionevole la
fede»; ma sempre resteranno «abbastanza ombre per lasciare la libertà di
dubitare»."
AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA

L’ULTIMA
SIGARETTA A MANHATTAN,
di Sandro Viola, ovvero: LAUDATOR TEMPORIS ACTI
– 5 Maggio - Questo bellissimo articolo di Sandro Viola è
un’ottima rappresentazione di un modo di pensare e di percepire da cui
profondamente dissentiamo, e da cui dovrebbero dissentire tutti
coloro che hanno a cuore la libertà. La dolciastra, nostalgica
considerazione di un tempo “passato” (quello delle libertà personali,
inclusa quella di fumare in pubblico), che è finito per sempre
solo perché una legge fascista è entrata in vigore; leggiamo di gente
che piange, e singhiozza, degli “ultimi giorni di Pompei”,
e di un’atmosfera che “… sempre più ricorderemo come il
meglio, un paradiso perduto nelle società proibizioniste in cui
vivremo,” e così via. Il proibizionismo sul fumo -- e
altrimenti -- è ritratto come qualcosa di tanto sgradevole quanto
ineluttabile – come un’evoluzione “darwiniana” da cui non ci
può essere ritorno, perché “è fatta” -- e a cui bisogna adattarsi,
e obbedire: l’infallibile ricetta del vero perdente.
Ma
forse Sandro Viola vuole solo provocare i lettori; o forse, la sua la
rassegnazione è proprio per facilitare l’accettazione del totalitarismo;
non lo sappiamo.
Ma la realtà, se si ha il coraggio di guardarla in faccia, è ben
diversa. Il proibizionismo si può capovolgere, ed ogni legge
può essere cambiata. Basta volerlo, e agire di conseguenza.
Le leggi antifumo in particolare sono basate su una
vera e propria
truffa scientifica, concepita da delinquenti e portata avanti
da totalitari che fanno leva sull’isterismo dei tempi e
sull’ignoranza del popolo circa la scienza vera; da manipolatori che
contano sul fatto che la gente non vada ad investigare come è stata
truffata, e che contano anche sul fatto che gli intolleranti (ogni
giorno istigati da campagne disinformative di odio
istituzionalizzato dallo stato stesso) sostengano i “truffatori bianchi”
anche se la loro truffa è smascherata – semplicemente perché viene loro
comodo che il fumatore non possa più espletare il suo diritto in
pubblico. La realtà è che la proibizione sull’alcol fu sconfitta,
e che quella sul fumo e su mille altri stili di vita può anche essere
ugualmente sconfitta con la forza economica e politica. Infatti, più il
cancro proibizionista fa metastasi, più il costo della repressione
diventa alto per la comunità – fino a che si raggiunge il punto di
rottura. Ne deriva che una lotta non è persa quando una legge
ingiusta e truffaldina viene votata e implementata – anche se dalla
cosiddetta maggioranza. Ce lo hanno insegnato, tra altri, i negri, le
donne e gli omosessuali. La lotta e la libertà sono perse solo quando ci
si rassegna, e quando non si vuole pagare il prezzo della
loro
conquista, ripristino e mantenimento – e si parla dunque come Sandro
Viola, la cui splendida penna potrebbe anche aver avuto l’intenzione,
appunto, di provocare nel lettore proprio una reazione come la nostra.
Altre informazioni: Quel pericolo chiamato
proibizionismo - Marijuana
terapeutica in farmacia: si, ma in Olanda! -
Colture
di oppio - l'ONU e la frittata afgana - Aragosta all'arsenico? (Clicca
qui per accedere direttamente alla pagina delle News)
LA
PAZZIA RAMPANTE DELLA "SALUTE PUBBLICA"
LE
NARICI DI UNA CULTURA MALATA
NEW
YORK - CAFFÈ PASSIVO: UNA MINACCIA PER LA SALUTE PUBBLICA
(vedi anche:
Poveri
caffeinomani, adesso vi curiamo) – 5 Maggio - È proprio vero: ovunque si abbraccia
l’antifumo, ciò è segno che un certo tipo di malattia mentale ha messo
radici. Ecco che New York, una volta tra le città più libere e
progredite del mondo, dopo aver adottato la paranoia del fumo passivo in
nome della “salute” sta rapidamente diventando una città malata.
Giudicate voi: un negozio di tostatura di caffè che è stato in
business per 163 anni il 23 Aprile scorso è stato punito per
inquinare l’aria con l’odore di caffè tostato niente meno che dalla
Environmental Protection Agency (cioè l’agenzia cioè che ha varato
la truffa del
fumo passivo). “Non c’è nulla che posso fare per fermare l’odore
del caffè” afferma Hy Chabbott, uno dei proprietari del negozio. I
proprietari stanno ora considerando la chiusura ed il trasferimento del
negozio. “Non cerchiamo di mandare la gente in fallimento”
afferma il portavoce della EPA Charles Sturken, che si difende
affermando che “Abbiamo multato centinaia di negozi, incluse
pizzerie, ristoranti indiani e bar che vendono brioches per odori
molesti”. Come nel caso del fumo, quindi, invece di togliere il
divieto perché basato sulla truffa scientifica, si fa “giustizia”
estendendolo ovunque. I fascisti e i maniaci oggigiorno sono
“giusti”: opprimono tutti in eguale misura -- ecco la giustizia
formato salutismo.
SEZIONI
PROFUMO, NON PROFUMO (O SAPONE), E PROFUMO OCCASIONALE – 5 Maggio - Shutesbury, Massachusetts. Riunione del
consiglio comunale. Il giorno 28 Aprile l’Associated Press riporta che ”Le
persone che parteciperanno al prossimo consiglio comunale saranno
divise secondo l’odore per evitare di disturbare coloro che
sono ipersensibili ad odori e agenti chimici. Una sezione sarà riservata
a persone che non usano profumi o deodoranti, detergenti o altri
prodotti. Un’altra sarà per coloro che talvolta si profumano, ma
non nel giorno dell’assemblea. Nella terza sarà appeso un cartello:
“Riservata a coloro che si sono dimenticati [che non si può] usare
profumi e colonie … ‘Profumarsi in pubblico è proprio come fumare’,
afferma l’amministratore comunale, che è anche responsabile per rendere
la città conforme all’Atto per la Tutela degli americani Disabili”.
Va da se che, in puro stile del fascismo bianco, questa è solo una
misura transitoria verso il divieto assoluto di profumarsi e di
usare deodoranti.
Sirchia, hai sentito?
A quando la legge per la tutela della nostra salute? Non è
una domanda retorica – guarda, lo fanno anche gli americani – e
poi si tratta di vera e propria scienza rottame (il tipo preferito dalla
"salute pubblica"), fatta apposta per ipocondriaci e isterici!
“Un’inchiesta [telefonica, naturalmente, tipo quelle che si fanno
sul fumo] ha stabilito che 9 persone sulle 52 che hanno risposto
hanno definito se stesse come affette da sensibilità chimica
multipla, sebbene il National Institute of Environmental Health Science
abbia precisato che l’esistenza di tale sindrome è dubbia”. Ma
non scoraggiarti, Gerolamo: si può sempre invocare il
principio di precauzione,
che prescinde dalla necessità di usare scienza vera – permettendo
così il progresso della “salute” sulla strada dell’immortalità!
LA
PAZZIA RAMPANTE DELLA "SALUTE PUBBLICA"
MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
“UN
HAMBURGER E UNA COCA-COLA PER FAVORE”…”FAMMI VEDERE I DOCUMENTI!”
- 5
Maggio -
C’è da a convincersi che le malattie mentali siano contagiose assai più
che quelle virali. Il Grande Malato qui è, naturalmente, la “salute
pubblica”, e la malattia ha ormai raggiunto quasi ogni Paese del mondo,
usando come portatore insano l’ “epidemia” del fumo. Il ministero
della salute della Nuova Zelanda sta seriamente considerando di
vietare la vendita di hamburger, torte, cioccolato e bibite come la
Coca-Cola ai minori e ad obbligare (naturalmente) coloro che vendono
a chiedere l’esibizione dei documenti ai giovani!! Studi di
scienza rottame sono naturalmente portati a supporto dei provvedimenti
proposti, affermando che un giovane su sette è obeso, e non menzionando
(s’intende) che la soglia dell’obesità è stata artificialmente alterata
per creare l’epidemia statistica. Va da se che i beni in
questione saranno vietati anche nelle scuole: "Vogliamo
regolamentare l’ambiente scolastico in modo che non sia possibile
vendere queste cose tanto quanto non è possibile vendere alcol o
sigarette” afferma il Dr. Robyn Toomath, consulente
endocrinologo del Wellington Hospital e presidente della Society for the
Study of Diabetes.
La
reazione sbagliata dell’industria alimentare non si è fatta attendere, e
Jim Collier, rappresentante di categoria, afferma che ciò non è il modo
di combattere tale malattia di stile di vita (l’alimentazione
fast food) dando quindi, nell’ansia di essere politicamente corretto,
credito alle affermazioni della “salute pubblica” -- e dunque agli abusi
che saranno inevitabilmente perpetrati in nome della salute, incluso il
divieto di pubblicità. Più intelligente è stata la reazione della
Advertising Standards Authority, che ha tenuto subito un simposio
sull’argomento. Il direttore esecutivo Glen Wiggs afferma, giustamente,
che una correlazione tra pubblicità e “ciccionismo” non è mai stata
dimostrata. La dimostrazione che Wiggs ha colpito nel segno è che il
simposio è stato subito boicottato dai fascisti bianchi locali come la
Cancer Society, la Heart Foundation, e la Diabetes NZ che hanno -- c'è
bisogno di dirlo? -- accusato la ASA di lobbysmo al governo da parte
dell’industria alimentare, dimenticando convenientemente le loro
relazioni con quella farmaceutica. Ma che dire? “Dishonesty is us”.
"FORTE"
CORRELAZIONE TRA GRASSO E CANCRO...
- 5 Maggio -
In perfetta sincronia
con l’intensificarsi della campagna contro i ciccioni, l’industria
alimentare, e la tassazione sul cibo a livello internazionale ecco che
spunta, prevedibilmente, il superstudio che indica una “forte”
connessione tra (immaginate un po’?....) cancro e grasso.
“L’obesità gioca un ruolo assai più grosso nella causa del cancro di
quanto i ricercatori avessero creduto prima, e conta per il 14% dei
cancri negli uomini e il 20% nelle donne, secondo uno studio
dell’American Cancer Society che stabilisce una pietra miliare.”
In salutese, “pietra miliare” segnala ai ministeri della “salute” e alle
gang salutiste che questo studio è da usare come prova inconfutabile
di causalità assoluta, e di accusare automaticamente ogni dissidente
di essere venduto all’industria della morte (scusate: in questo caso
alimentare). Non mancano, naturalmente, la roulette statistica delle
probabilità, il paragone col fumo e le quantificazioni rottame delle
maree di “morti”: “Gli uomini… hanno il 52% più probabilità
di morire di cancro; le donne il 62%... con 170.000 morti
l’anno, il grasso è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo”.
Beh, allora le notizie non sono così malvagie, visto che è
impossibile quantificare le morti da fumo perché non se ne può
provare nemmeno una con causalità unica -- e che non si può
assicurare a nessuno l’immortalità o l’immunità da cancro se non si fuma
(lo stesso vale per il grasso) – quindi leggi: non abbiamo la minima
idea di quanta gente muoia in realtà da grasso o da fumo.
Uno
dei commenti rivela la cortina fumogena sul cancro. Dr. Robert Mayer del
Dana Farber Cancer Institute di Boston afferma: “Questo studio rende
chiaro il fatto che, ora che la gente fuma di meno, l’obesità è un altro
grande problema che dobbiamo prendere di petto” – leggi:
“Bisogna rimpiazzare il fumo con il grasso come spaventapasseri a cui
puntare il dito altrimenti, visto che il numero dei cancri non
diminuisce, il pubblico si potrebbe anche accorgere che non abbiamo
la minima idea di che cosa causi il cancro, ma solo statistiche
rottame e paternalismo arrogante; quindi ci verrebbero negati gli enormi
finanziamenti pubblici e privati, nonché le ricche entrate da quei
poveracci che ci donano i loro risparmi”. Si noti anche che la
percentuale dei fumatori negli USA è rimasta costante negli ultimi 14
anni in barba a tutte le menzogne sul fumo, quindi l’affermazione che il
fumo sia diminuito è falsa.
…MA QUESTA VOLTA LA TRUFFA E’ SUBITO SMASCHERATA
– 5 Maggio - Così, l’American Cancer Society e i suoi colleghi
internazionali ci mentono un’altra volta -- e sul loro stesso studio! Di tutti i giornalisti che
hanno riportato la notizia, si pensa forse che ce ne sia stato uno
che sia andato a leggere ciò che lo studio in realtà dice (invece di
prendere per oro colato le “sante” leghe contro i tumori, mettendone in
dubbio la credibilità)? C’è forse stato un medico che abbia avuto
il coraggio di farsi avanti pubblicamente? No naturalmente-- perché il medico
che denuncia i potentati della mafia salutista può considerare la sua
carriera finita: non si scherza coi fascisti della salute e
i
loro finanziatori farmaceutici.
No, chi si è preso la briga di denunciare al pubblico la società del
cancro americana (o il cancro della società americana, che dir si voglia) è stato Paul
Campos, un professore di legge! Ci sembra già di sentire i
mafiosi salutisti: ma chi è Campos da mettere in dubbio
la lega contro i tumori? In vista di ciò che segue, c’è da
chiedersi: ma chi è la lega tumori per truffare
l’opinione pubblica? Beh, Campos è semplicemente uno che sa
leggere: ‘In breve, ciò che lo studio ha trovato è stata una
correlazione negativa tra l’incrementato peso e la mortalità da
cancro nella maggioranza dai 135 milioni di americani che sono
correntemente definiti come soprappeso o obesi, e solo un
piccolo incremento di rischio tra i più grassi. Un’illustrazione
dell’isterismo sul grasso è che il rischio di morte da cancro tra gli
“obesi patologici” di sesso femminile è ancora più basso di quello degli
uomini con “peso ideale” ‘ Stiamo parlando quindi della stessa
truffa di percezione esistente sul fumo, e della stessa disonestà
che concerne il
fumo passivo. Quanti reporter hanno letto anche
UN
SOLO studio sul fumo passivo? Quanti attivisti antifumo? La realtà è che
a questi irresponsabili (mascalzoni?) non importa nulla della verità –
come non importa, del resto, ai ministeri. L’agenda politica è controllo, tasse,
persecuzione, vendita di farmaci, focalizzazione popolare dell’odio, scarica
barile politico e potere – tanto potere. Il resto è
irrilevante – e continuerà ad esserlo finché a chi deve essere in galera
si permette di diventare un ministro della “salute” o un dottore “di
grido” che ci dice di non fumare, non bere, non mangiare – e di non vivere,
altrimenti muori. Mangia pure, bevi e fuma: si vive una volta sola, e si
muore tutti.
AMBIENTALISMO, ISTERISMO E
SALUTISMO
L'INVASIONE
DELLE PARTICELLE FINI
- 5 Maggio
- Le PM rappresentano uno degli spauracchi più recenti e minacciosi. Su
di esse è basata l'intera offensiva sulle "domeniche a piedi", e anche
il fumo di sigaretta è stato accusato di ammorbare l'aria per loro
mezzo. Recentemente, però, lo studioso americano Joel Schwartz ha
approntato uno studio sui loro reali effetti, mostrando che politiche di
limitazione delle emissioni avrebbero costi estremamente elevati a
fronte di benefici inesistenti o dubbi. Lo studio, intitolato "Particulate
Air Pollution. Weighing The Risks", può fare arrabbiare molti
fascisti bianchi. Scrive
Carlo
Stagnaro: "appare opinabile promuovere politiche di riduzione
delle particelle fini, che avrebbero un elevato costo in cambio d'un
beneficio quanto meno difficile da stimare. Inoltre, il trend è già
nella direzione di una limitazione delle PM (e di quasi tutti gli altri
agenti inquinanti). La tecnologia, infatti, tende a essere sempre più
pulita ed efficiente, perché il mercato - cioè: i consumatori - esige
proprio pulizia ed efficienza. In questo senso, non bisogna
sottovalutare il fatto che i rischi attribuiti alle particelle fini, sia
di breve sia di lungo termine, possono spesso essere il frutto d'una
confusione o dell'oggettiva difficoltà nella misura d'incrementi di
rischio lievi."
L'ANGOLO DEL
TABACCHINO

IL
REGRESSO AL MEDIO EVO DELLA CANAGLIA SALUTISTA
- 5 Maggio
-
Interessanti articoli
sulla crescente idiozia e caccia alle streghe medievale in questo
aggiornamento de "L'Angolo del Tabacchino"
a cura di Tommaso Rea. Il primo (Un film
consigliato a Sergio Stanio e all'attore Paolo Hendel: caro Bobo salutami
OMS e Sirchia)
concerne la campagna contro la "pubblicità occulta" dei produttori di
sigarette nei film,
stimolata e pagata dagli occulti produttori
farmaceutici, che rappresenta in modo supremo il letterale regresso
culturale ed intellettuale al Medio Evo delle gang antifumo (e dei loro
notabili portavoce), che hanno sostituito il libro delle truffe scientifiche
e statistiche sul fumo alla Bibbia, ma che cercano di evocare lo stesso
isterismo emozionale e "religioso" dell'Inquisizione.
Il
secondo pezzo (In
guardia, caro collega tabaccaio, da falsi profeti sindacalisti)
concerne la campagna di odio e di sfiducia contro le rivendite di
tabacchi -- una campagna volta a portare avanti il programma di
distruzione della categoria voluto dalla canaglia del fascismo bianco.
Due pezzi veramente interessanti. Buona lettura! Se fumi, accenditi
una sigaretta e poi
clicca qui o
sull'intestazione per entrare.
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LE NOVITA' DI
FORCES Italiana |
NUOVO!
IL BAZAAR
DI FORCES Italiana
BENVENUTI
NEL NOSTRO BAZAAR
- 5 Maggio -
Siamo lieti di
presentare ai nostri lettori il nuovissimo FORCES BAZAAR – il
mercatino online in cui troverete di tutto: articoli per fumatori
e computer, oggettistica e libri, cartellonistica… Il nostro bazar
crescerà letteralmente ogni giorno, e per ogni articolo o servizio che
acquisterete FORCES Italiana riceverà una donazione, che aiuterà la sua
sopravvivenza e la sua impari lotta contro i colossi farmaceutici e le
truffe statistiche e scientifiche dei salutisti, che hanno finanziamenti --
letteralmente -- di centinaia di milioni di euro, provenienti dalle
tasche dei contribuenti e dalle stesse multinazionali del farmaco che
pilotano la "salute pubblica" internazionale. Con la disonestà
intellettuale, scientifica ed etica ormai istituzionalizzata, abbiamo
bisogno di tutto il tuo aiuto. Se non vuoi diventare
socio di
FORCES, o fare
una donazione per la libertà, compra dal nostro bazar: ci aiuterai
comunque.
INIZIA LA CAMPAGNA FORCES DI RACCOLTA FONDI
(Ora puoi donare elettronicamente con carta di
credito su server sicuro)
5
Maggio -
VALE UN EURO LA TUA LIBERTA'?
--
Quest'anno i fascisti
bianchi moltiplicheranno la loro compagna di odio e disinformazione,
assaltando ciò che resta delle nostre libertà senza alcuna tregua.
Non sperare in alcun compromesso: non è possibile trattare con i
fanatici e gli assetati di potere. Quanto sei disposto a sacrificare in
nome della SS - “Salute & Sicurezza”? Tutto? Con la nuova legge antifumo
i fumatori sono stati trasformati in nemici della società, e le
rivendite di tabacchi in luoghi di peccato e di vergogna, destinati all'estinzione
da un'insana politica basata su speculazioni statistiche, retorica
dozzinale, superstizioni di stile medievale e intimidazione -
tanta intimidazione. Con la
campagna
antigrasso e
antialcol
lo stesso destino toccherà al resto della popolazione. Il messaggio più
o meno nascosto è questo: “Italiani, l’istituzione della ‘salute
pubblica’ sta andando a rotoli, e la colpa è vostra, e del vostro
stile di vita”.
CHE
COSA VOGLIAMO?-
La piattaforma politica di FORCES Italiana
-
Spiacente, Sirchia, non ci beviamo quanto sopra più di quanto non
beviamo la
truffa del fumo passivo, e le statistiche di scienza rottame su
tutto il resto – una "scienza" ora usata per giustificare anni di
malgoverno sanitario, di parassitismo, di inefficienza burocratica, di
incompetenza e di poca, ben poca onestà. E’ tempo per una voce nuova di
levarsi al di là degli schieramenti politici per leggi eque che
permettano a tutti i cittadini di espletare le loro scelte
personali di vita con dignità e rispetto e senza l’intrusione ed il
paternalismo di stato, non richiesto né gradito. E’ tempo di
rivedere le basi d’argilla delle “epidemie” statistiche su cui si
fondano le politiche odierne della “salute pubblica”. E’ tempo di
riaffermare con forza il concetto di libertà personale,
ormai totalmente sacrificato a politiche tendenziose e oppressive, che
usano la “Salute e Sicurezza” come scudo e come scusa per repressione e
tassazione. Aiuta FORCES a smascherare truffe e a portare avanti nuove
alternative libertarie per il benessere di tutti -- prima che sia
troppo tardi. Clicca sui loghi animati che ora troverai in quasi tutte
le pagine del sito per iscriverti alla nostra organizzazione, o per
donare –
anche solo un euro. Perché se pensi che la tua libertà non valga
neppure un euro, allora ti meriti tutto ciò che ti sta arrivando. (Clicca
qui per maggiori informazioni).
INIZIA ANCHE
LA CAMPAGNA SOTTOSCRIZIONI
(Sottoscrizione ora possibile con carta di
credito su server sicuro)
DIVENTA
SOCIO DI FORCES
– 5 Maggio -
Se vuoi partecipare
ancor più intimamente alla nostra organizzazione, diventa socio dell’unica
organizzazione che si oppone senza compromessi alle truffe e al
totalitarismo salutista. Senza clientelismo politico e senza
interessi reconditi, FORCES è solamente uno strumento della libertà e
dell’onestà intellettuale nella lotta all’oppressione del cittadino, al
soffocamento dell’onestà e della libertà individuale – lotta che porta
avanti con trasparenza, e senza alcun secondo fine.
Perché lo
facciamo? La nostra opposizione, ormai corrotta alla radice, non può
più nemmeno concepire che esistano cittadini che
volontariamente dedichino le loro energie senza essere pagati da
qualcuno – e così facendo, essi stessi forniscono la prova della
loro degenerazione. Se ciò sembra troppo bello ed idealista per essere
vero, allora diventa socio, e vedi tu stesso. Pensi che la lotta per
diritti e libertà "sia persa", o che sia "troppo tardi"? Ti sbagli:
la limitazione a ciò che è possibile viene solo dalla tua convinzione
che sia irraggiungibile -- e questo è l'unico atto di
fede che ti chiediamo di fare.
NOVITÀ
ASSOLUTA!!
I COPRI-PACCHETTI ANTI-DISINFORMAZIONE!
5
Maggio -
Oltre due anni fa FORCES Italiana aveva previsto che gli stomachevoli
“ammonimenti” obbligatori sui pacchetti di sigarette in Canada sarebbero
arrivati anche in Italia. Scusate, ma avevamo ragione ancora una volta.
Vi confessiamo il trucco per prevedere le future mosse dei salutisti:
ragionate come degli imbroglioni o dei “poco di buono” in generale
(ma scegliete di non esserlo!), e avrete in mano un'autentica sfera di
cristallo.
Ecco dunque in arrivo
gli “ammonimenti”-scienza rottame sui pacchetti di sigarette in autunno.
Dapprima (come da modello canadese da cui si è copiato) saranno solo
lugubri scritte in cornice nera (“Il fumo uccide”, “causa
impotenza”, ecc. – la solita solfa) che occuperanno il 30% della
superficie del pacchetto; ma dopo qualche mese, si
passerà
direttamente alle foto pornografiche di cervelli scoppiati, cadaveri e cancri
polmonari e di altra natura di cui, naturalmente, i truffatori
antifumo non possono provarne uno -- ma ben sappiamo che ciò poco
importa perché ciò che conta è condizionare il popolo all’acquisto di
prodotti farmaceutici di cessazione e soddisfare così le agende di
chi ormai
veramente comanda nelle alte sfere della “sanità” internazionale.
Detto ciò, con il male
arriva un ingegnoso rimedio, messo orgogliosamente a disposizione dei
fumatori italiani in anteprima assoluta da FORCES: i copri-pacchetti
anti-disinformazione, prodotti dalla
Artpacks olandese.
Questi copri-pacchetti sono di ottima qualità, e ricchi di motivi e di
design giovane, spiritoso e di ottimo gusto. Costano poco, si assemblano
in un attimo, vi rendono “cool” e vi distinguono, diventando anche
ottime scuse per “attaccar bottone” con chi vi sta vicino. Potrete
aiutare FORCES acquistando i copri-pacchetti tramite noi, che riceveremo
una donazione dal produttore per ogni pezzo venduto. Ma c’è molto di
più: i copri-pacchetti diventeranno anche potenti mezzi di
contro-propaganda per smascherare le truffe salutiste, e diffondere
l’informazione ormai soppressa dai media. FORCES Italiana metterà presto
a disposizione dei lettori serie uniche a FORCES e di tiratura
limitata, che diventeranno oggetti da collezione.
Vi
piacerebbe che, assieme ad immagini storiche o trendy, esistessero
avvertimenti sanitari che vi dicessero l’altro lato della medaglia, come
“Il fumo migliora l’attività psicomotoria”, “Il fumo protegge
dal morbo di Parkinson”, “Se fumi non ammazzi nessuno”, o
“Due morti di cancro su tre sono non fumatori”? Questa informazione
scientifica è certo più attendibile della
truffa sul
fumo passivo, e certamente pari a quella sul cancro e
sull’impotenza. FORCES riempirà il buco nero d’informazione lasciato
dalla “salute pubblica” (adempiendo così al suo scopo istituzionale) ma
-- a differenza dalla “salute pubblica” -- dirà come sempre al lettore
dove trovare e leggere direttamente l’evidenza scientifica!
Fumate con gioia e divertimento, liberi dalle colpe che non avete:
i pacchetti anti-disinformazione FORCES-Artpacks sono qui!
Clicca qui per un sacco di altre informazioni su come, quando, quanto,
dove e perché. Pacchetti anti-disinformativi come quelli dell'immagine a
fianco saranno presto disponibili anche in molte tabaccherie italiane!
CITAZIONI: LA
DIFFERENZA TRA DEMOCRAZIA E LIBERTA'
"La democrazia
è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo.
La libertà è un agnello bene armato che contesta il voto".
Benjamin Franklin