ALLA RICERCA DELLA CORRELAZIONE -
- Di Gina
Kolata, New York Times 9
Settembre - Una correlazione! VOGLIAMO una correlazione! Perché non ce nè una?
Perché si è sprecato tutto quel denaro in questo studio, e non si è trovata una
correlazione? Questo interessante articolo del New York Times, tradotto per i lettori
di FORCES Italiana, è uno splendido esempio dellottusa trasposizione quasi
medievale dal soprannaturale al soprastatistico, conseguenza diretta della religione
salutista: uno studio non è condotto per verificare se un pericolo esiste, ma è
considerato uninvestimento per avanzare il preconcetto di unagenda
politica; e se lo studio non è manipolabile, è un cattivo investimento! Uno
studio da otto milioni di dollari, finanziato sotto la pressione dei soliti manipoli di
fanatici attivisti salutisti dal National Cancer Institute americano "
Non ha
trovato evidenza che alcuni pesticidi, gas di scarico o fumo di sigaretta siano
collegati al cancro", mentre precedenti studi minori avevano fatto vedere un
incremento di rischio del tre percento un incremento di rischio statistico
assolutamente insignificante che avrebbe già dovuto indicare che non cè nulla da
preoccuparsi, visto che si è ben lontani dal 200% e più di incremento necessario per
destare preoccupazioni (nota: lincremento di rischio di cancro per il fumo passivo
raramente eccede il 15%). Ma chissenefrega? E la politica che conta, e
bisogna assolutamente far vedere che pesticidi, fumo e gas di scarico causano il cancro,
altrimenti dove vanno a finire la nostra propaganda isterica e i fondi pubblici e privati
che riceviamo? Quindi otto milioni di dollari dei contribuenti sono buttati per arrivare
alla già evidente conclusione che il rischio non esiste.
Ma Geri Barish, presidente di un gruppo salutista, afferma di sapere
che gli inquinanti studiati sono pericolosi essi, infatti, determinano il cancro
negli animali da laboratorio. Ciò che produce cancro in topi esposti a quantità immense
delle sostanze esaminate non lo produce necessariamente nelle persone alle quantità
infinitesimali cui esse sono esposte e QUESTA è la base delle truffe sul
fumo, e su mille altri pericoli ambientali. "Le fumatrici, per esempio, non
avevano più cancri al seno delle non fumatrici. Il risultato ottenuto a Long Island è
coerente con altri studi precedenti". "I dati sono decisamente conclusivi",
conferma una delle ricercatrici. Ma i salutisti, che spesso si atteggiano a freddi
sostenitori della realtà scientifica quando usano la loro scienza rottame, non sembrano
essere così freddi quando la scienza non conferma la loro agenda politica: "Mi rifiuto
di accettare il fatto che non hanno trovato nulla", dice la Barish, "La
storia non è affatto finita. Ci servono molti altri studi". Certo:
conducendo molti altri studi (tanto paga il pubblico), si guadagna tempo per avanzare
lagenda delle cialtronerie, mentre è possibile che, per caso o per errore, uno di
essi esibisca una piccolissima, statisticamente insignificante elevazione di rischio; in
tal caso, ignoriamo tutto il resto, definiamo i risultati di tale studio
"conclusivi", e domandiamo restrizioni e tassazioni. I truffatori antifumo fanno
scuola.
SPLENDIDO ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE ANTIFUMO
9 Settembre - Come far credere agli italiani che il mondo sta andando "no
smoking", e che a nessuno piace più il fumo, in modo da pilotarne il comportamento?
Semplicissimo: stampando informazione falsa! Ecco un esempio lampante
proveniente da Libero, 6 agosto scorso, nel quale su undici pezzi di informazione dati in
poche righe, cinque sono totalmente falsi, due sono così vaghi da non avere
alcun significato ma comunque sono tendenziosi, due sono inesatti e distorti, e due sono
veri. Vediamoli insieme!
Titolo: "Allestero, sigarette al bando " |
| Aborrito in Inghilterra, |
Falso. Gli inglesi
sono sempre stati cultori del fumo; in Inghilterra è possibile fumare al lavoro ed in
tutti i pub e ristoranti |
| il fumo è bandito da locali ed
auto private in Norvegia |
Falso. In Norvegia
è possibile fumare nei locali pubblici a meno che non siano di stato. Per le auto
private, come in tutto il resto del mondo, sta al proprietario dell'auto! |
| è consentito solo destate
allaperto in Finlandia (dinverno si fuma a casa in cucina) |
Falso. La
situazione è simile a quella della Norvegia, anche se leggermente più restrittiva.
Addirittura, qui si lascia intendere che d'inverno all'aperto non sia permesso fumare... e
poi perché a casa propria solo in cucina? Disinformazione comica? Si, ma anche seria,
perché si vuol far credere che persino a casa propria il fumo sia odiato
abbastanza da limitarlo alla cucina, il che è assolutamente falso. |
| In Germania è vietato per
strada e in posti pubblici |
Informazione assolutamente
falsa. Di tutti i Paesi europei, infatti, la Germania è quello in cui si può
fumare più liberamente non solo in strada, ma anche nei locali chiusi ed in tutti gli
aeroporti nei quali, trattandosi di una nazione civile, esistono ampie
aree per fumatori. A livello nazionale non esiste nemmeno codificata regolamentazione; la
Germania non ha dimenticato le origini naziste dell'antifumo. |
| anche se sul lavoro ci si affida
molto alleducazione. |
... che però si intende espletata
nelle due direzioni: non sono maleducati solo coloro che fumano, ma anche coloro che non
accomodano i fumatori - come dovrebbe essere. |
| In Africa, tranne che in
Nigeria, lui può fumare quando e dove vuole, lei mai in pubblico. |
Il "tranne che in Nigeria"
significa che in quel Paese si va in galera per cinque anni se si accende
in pubblico -- e ciò grazie alla pressione dell'OMS e dei suoi amici del Fondo Monetario
Internazionale,nonché del resto della canaglia internazionale antifumo. Per il resto del
continente, la differenza tra uomo e donna ha a che fare con la cultura e le religioni.
Inoltre, l'Africa non è una nazione... |
| In Oceania, il fumo è vietato
in pubblico e sgradito in privato. |
Di nuovo, l'antifumo ignorante che
ha scritto questo pezzo sembra non sapere che l'Oceania non è una nazione, ma un'area
geografica. Le predisposizioni sul diritto di fumare cambiano a seconda della nazione e, entro
le stesse nazioni, variano da luogo a luogo. In molti luoghi, è la presenza degli
antifumo ad essere giustamente sgradita. lL divieto di fumo in privato è comunque
un'informazione falsa, visto che in Oceania esistono oltre 12 milioni di
fumatori su un'area geografica che copre quattro volte l'Europa. |
| ln Bulgaria e Brasile è libero |
Incorretto per il
Brasile, dove purtroppo le truffe antifumo hanno recentemente fatto molta strada. |
| In Indonesia è scortese negare
una bionda. |
Questa è una delle due informazioni
accurate dell'intero articolo. Probabilmente si tratta di casi fortuiti. |
| Il Giappone ha spazi appositi. |
Informazione falsa
e distorta. Sebbene le truffe antifumo stiano facendo un po' di strada in
Giappone, la stragrande maggioranza dei luoghi pubblici, privati, e posti di lavoro
rispetta il diritto di fumo. La distorsione qui consiste nel fatto che gli spazi appositi
sono per i non fumatori! |
| In Cina fumano in 320 milioni. |
Informazione accurata. |
C'è bisogno di commentare di più? Crediamo di no, ma viene
da chiedersi se tale mancanza di professionalità giornalistica sia ben pagata dai
truffatori antifumo, oppure se si tratti di incompetenza genuina e spontanea che riporta
quanto dice il venditore di aspirapolveri che è vicino di casa dell'articolista, e magari
anche fumatore "pentito" che odia se stesso per non avere più il coraggio di
fumare e soffre di privazione. In ogni caso, questa sembra essere la triste situazione
dell'informazione in Italia in generale; la cosa ancora più grave è quando spazzatura
del genere ci viene propinata da camici bianchi.
AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA
OGM
Sirchia: nessun rischio per la salute Il maltempo estivo: dopo il vino, ha messo a
rischio anche il sigaro toscano Fumano funghi al raduno hippy: gravissimi
Quando i maestri si occupano del piscio dei propri alunni Il cancro sconfitto dal
caffè Meglio brutti che narcisi - . (vedi FORCES
Campania)
POLITICAMENTE SCORRETTISSIMO: LE VITTORIE
DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO
 VITTORIA
CONTRO LA TRUFFA DEL FUMO PASSIVO
- 6 Settembre
- Totalmente ignorata dai media, ecco unimportante vittoria nella recente lunga
catena di trionfi dellindustria del tabacco americana contro l'antifumo. Questa
vittoria è particolarmente impoortante perché riguarda la truffa del fumo
passivo, ed è quindi comprensibile che i nostri mass media, eterni ruffiani
dei truffatori antifumo, non abbiano riportato la notizia, perché essa potrebbe
indebolire la campagna disinformativa in corso da parte dello stato e degli attivisti
farmaceutici. Suzette Janoff, ex-attendente di volo della American Airlines dal 1983 al
1996, ha cercato di estorcere 500.000 dollari dai produttori di sigarette affermando che
il fumo passivo le ha causato la sinusite cronica. Ma i sei membri della giuria non si
sono lasciati raggirare dalla retorica allarmista e dai truffatori in camice bianco che le
sono sfilati loro davanti citando la solita scienza rottame, ed hanno bocciato la Janoff e
gli attivisti che la sostenevano allunanimità. Neil Kodsi, avvocato
dellindustria, ha affermato dopo il processo: "Il verdetto di oggi dovrebbe
servire da monito agli avvocati [degli antifumo] che questo tipo di cause, basate
su lamenti, non passano lesame del pubblico".
La ragione è sempre la stessa:
il fumo passivo è
una truffa statistica senza fondamenta scientifiche, che può essere solo sostenuta da
unincessante propaganda resa possibile da fondi illimitati di stato e farmaceutici;
ma quando si porta la scienza allesame della giustizia, se giudici e giurati non
sono dei venduti, il verdetto non può essere che: "innocente" un punto
importante che truffatori di stato e privati possono scegliere di ignorare, ma che non
riusciranno mai a sopprimere. Chi fuma non ammazza nessuno, e di
conseguenza ha il diritto di fumare in luoghi pubblici. Sopprimere tale
diritto è un assalto alla libertà individuale, ma che altro cè di nuovo sotto il
cielo salutista?
FASCISMO
BIANCO
| Partnership commerciale per
un sano futuro di sicurezza e di controllo: "Per solo una libertà al giorno,
eliminiamo dal mondo le epidemie che abbiamo creato con i computer". |
 |
| Le camicie
nere di ieri si sono lavate nella candeggina politica della "salute pubblica",
ed i bersagli sono oggi gli stili di vita invece della razza, ma la sostanza non è
cambiata -- né è cambiata la necessità di distruggere il totalitarismo in qualsiasi
reincarnazione. |
LACCORDO
TRA LA WTO E LA SALUTE PUBBLICA Uno studio
congiunto tra lOMS e il segretariato della WTO
- 4 Settembre - LOrganizzazione Mondiale della
Sanità ed il segretariato della World Trade Organization hanno pubblicato oggi uno studio
congiunto sulla relazione tra la regolamentazione del commercio e la salute pubblica. Lo
studio copre aree come droghe e diritti di proprietà intellettuale, sicurezza alimentare,
tabacco e molti altri temi che sono stati oggetto di appassionati dibattiti.
Secondo la giurisprudenza della WTO, alla salute umana si è riconosciuta
unimportanza del più alto livello.
- 4 Settembre - . "Attraverso
la loro visione e leadership, molto può essere fatto per stabilire piani nazionali e
politiche per la prevenzione della violenza, per aiutare a facilitare la raccolta dei dati
da documentare e rispondere al problema, costruire importanti partnership con altri
settori, ed assicurare unadeguata allocazione delle risorse agli sforzi di
prevenzione, riferisce il rapporto .
I due documenti
summenzionati sono stato snobbato dai mass media mondiali. Se ciò sia stato intenzionale
o meno non lo sappiamo, ma importanti pietre miliari sul controllo sociale come queste
sono state ignorate molte altre volte. Due esempi del passato recente sono
linclusione del COMPORTAMENTO nella lista delle malattie prevenibili
circa sei anni fa; quasi allo stesso tempo fu effettuato il cambio dellindice di
massa corporea allo scopo di stabilire lo scenario di scienza rottame indispensabile per
la persecuzione dellindustria alimentare e degli obesi. Grazie ad un atto
burocratico scritto su di un pezzo di carta, infatti, la percentuale della popolazione
obesa in America andò del 13 ad oltre il sessanta percento da un giorno allaltro, e
lo stesso vale per il resto del mondo. Pietre miliari come queste DEVONO essere ignorate
per prevenire reazioni popolari premature contro le assurdità morali e
scientifiche della salute pubblica internazionale, ed allo scopo di
consolidare la struttura e la macchina delloppressione sia politicamente, sia
burocraticamente, in modo che la struttura sia disponibile ai fascisti bianchi ed ai loro
alleati-finanzieri farmaceutici al momento opportuno.
Il primo documento
getta le basi per la completa sottomissione del commercio e degli scambi alla salute
pubblica attraverso la WTO, che anche eleva la salute ad
unimportanza del più alto livello. Siccome i burocrati usano la lingua con
precisione e con grande maestranza, il concetto di più alto prende qui un
connotato fondamentale e molto sinistro poiché sebbene non detto espressamente
ciò significa più alto del libero scambio e mercato, più alto della
libera economia, più alto delle libertà costituzionali e personali (per non
parlare delle scelte individuali e dello stile di vita, già dileguatisi di principio
quando si è legittimato il divieto di fumare in luoghi pubblici).
Il secondo
documento è lultima incredibile mossa del colpo di stato burocratico in corso a
livello mondiale, ed in piena coerenza con la summenzionata filosofia che dichiara il
comportamento non corretto una malattia; in questo caso, la violenza come
problema di pubblica sanità. Le implicazioni di questo cambio di percezione sono
sconvolgenti, e sorpassano anche limmaginazione di Orwell. La violenza è sempre
stata la conseguenza di realtà socio-politiche, e spesso anche lespressione e la
liberazione degli oppressi. In
tempi di pace, il controllo della violenza è stato, tradizionalmente, di competenza della
polizia ma non più: . "Attraverso
la loro visione e leadership, molto può essere fatto per stabilire piani
nazionali e politiche per la prevenzione della violenza, per aiutare a facilitare la
raccolta dei dati da documentare e rispondere al problema, costruire importanti
partnership con altri settori, ed assicurare unadeguata allocazione delle
risorse agli sforzi di prevenzione riferisce il rapporto . I
despoti del Nuovo ordine Mondiale del Fascismo Bianco rimpiazzano, o per lo meno dirigono,
i poliziotti per prevenire la violenza -- e
come la si previene? Beh, siccome oggi la violenza è malattia, la risposta è
semplice: con i dottori, gli psichiatri, gli psicofarmaci e, chissà,
perché non anche manipolazioni genetiche non appena la tecnologia sarà
disponibile? Rivediamo ancora una volta la chiara implicazione:
per costruire importanti
partnership con altri settori, ed assicurare unadeguata allocazione delle
risorse agli sforzi di prevenzione, ovvero partnership tra
stato e farmaceutici, coordinata dagli executive della salute pubblica, pagata
dalle tasse dei contribuenti (scusate, pazienti), gestita da dottori e
psichiatri, ed implementata dal pugno di ferro dei boia in divisa di ufficiale sanitario.
In nome della
salute, i retaggi di Stalin e di Hitler hanno trovato un punto daccordo nella nuova
salute pubblica. La scelta di distruggere questa mostruosità con ogni forza
necessaria (oppure diventarne vittime) è tutta nostra, e potrebbe proprio iniziare col
rifiuto del divieto di fumare nei cosiddetti locali pubblici.
Ma anche in una
tragedia così sinistra come la morte della libertà cè un lato comico; il secondo
articolo termina così: Una buona politica [sanitaria] pubblica deve
essere basata su evidenza che abbia sostanza, afferma Andrew Cassels, direttore
dellUnità Strategica dellOMS. Sicuro, proprio come levidenza della OMS
sul fumo attivo
e passivo!
Ma ehi, daltra parte si è mai visto un gangster capace di provare vergogna?
EVENTI QUA' E LA'
ANNUNCIO FONDAZIONE LIBERAL - Il 19,
20, 21 Settembre si svolgerà a Trieste la seconda edizione delle Giornate Internazionali
del pensiero filosofico, organizzata dalla Fondazione Liberal. Il tema di quest'anno
sarà: "Le due libertà.Parigi o Filadelfia". Il 20 settembre la Fondazione
Liberal consegnerà al Cardinal Joseph Ratzinger il premio Liberal Trieste 2002. E'
possibile trovare il programma del convegno sul sito della Fondazione a www.liberalfondazione.it.
Martedì 10 Settembre, con inizio alle ore
10 al Centro Congressi Unione Industriale in Via Fanti, 17 a Torino si terrà la
conferenza: GLI INTELLETTUALI E IL LIBERO MERCATO - L'ESEMPIO DI SERGIO RICOSSA.
L'importante evento sarà aperto da Sergio Dosio, direttore dell'Unione industriale. In
occasione del convegno, verrà presentato il volume "Il coraggio della libertà -
Saggi in onore di Sergio Ricossa", a cura di Enrico Colombatto e Alberto Mingardi; Rubbettino
Editore (2002). Informazioni e Adesioni: Tel. 011.5718.406/439; e-mail: ufficio.stampa@ui.torino.it.
Saranno presenti e interverranno i seguenti membri del Comitato d'Onore di FORCES International:
Sergio Ricossa, Antonio Martino, Raimondo Cubeddu, Alberto Pasolini Zanelli. Clicca qui per completa
informazione.
LA POSTA DI FORCES
SI ALLA LIBERTA' - SI AL RISPETTO... - 3 Settembre
- Lettore, fervente sostenitore delle libertà individuali, scrive alla redazione di
FORCES un'interessante lettera; Gian Turci risponde.
BIG
FARMA E INFORMAZIONE
SINCERI CONSIGLI, PESANTI PARCELLE
- Di Melody
Petersen, New York Times Ovvero: Big Tabacco out, Big Pharma in
31 Agosto - Mentre affermano di voler eliminare il fumo dai
film e trasmissioni televisive perché spinto o pagato dalle multinazionali
(notare che per multinazionali s'intende solo quelle del tabacco), le
gang antifumo stanno lavorando sodo per portare invece le loro multinazionali ad
Hollywood ed in televisione. Abbiamo già documentato (più in basso in questa edizione) come
il programma SmokeFree Movies sia pagato dalla Johnson & Johnson ed
implementato dallingegnere meccanico (magicamente trasformatosi in cardiologo senza
essere medico) Stanton Glantz, nuova ispirazione e modello per il ministro Sirchia, per
sua stessa ammissione.
Abbiamo tradotto questo lungo articolo del New
York Times, e raccomandiamo ai nostri lettori di leggerlo attentamente. Esso, infatti,
spiega come le multinazionali
che pagano lantifumo mondiale stiano infiltrando il cinema, la televisione, ed
ogni altro mezzo di comunicazione per promuovere i loro prodotti facendo, ancora una
volta, ciò che le loro marionette antifumo accusano Big Tabacco di fare. Come sempre, la
gallina che canta ha fatto luovo, e chi fa il moralista a oltranza è sempre il vero
perverso. Ecco alcune frasi dellarticolo: Lindustria farmaceutica sta
sbarcando ad Hollywood e sta ricevendo un caldo benvenuto ... Negli ultimi
anni, nella spasmodica ricerca di sempre maggiori profitti provenienti dalla vendita delle
loro medicine prima che i brevetti perdano validità, le industrie farmaceutiche hanno
speso miliardi di dollari per promuovere i loro prodotti, sia mettendo in campo eserciti
di rappresentanti, dottori, infermieri e farmacisti, sia rivolgendosi direttamente ai
consumatori attraverso mirabolanti pubblicità televisive o su carta stampata. ...
Le case farmaceutiche hanno usato la potenza [politica] acquisita con la loro
pubblicità (2.7 miliardi di dollari spesi nel 2001) per bloccare luscita di
un copione che avrebbe messo in cattiva luce una delle medicine più usate e più
comuni. Controllo-censura dell'informazione, prostituzione della medicina,
promozione di agende politiche tramite la pubblica sanità: il credo di base del Fascismo
Nero usa i nuovi metodi offerti dal Fascismo Bianco.
Ecco perché gli antifumo venduti ai
farmaceutici (quasi tutti quelli che si trovano in posizioni di rilievo) sono, oggidì, così intenti ad eliminare la
concorrenza del tabacco nelle scene dei film ed ecco perché raccomandiamo la
lettura di questo articolo, nel quale la parola tabacco non è neppure
menzionata. Come documenteremo tra un paio di giorni, il Fascismo Bianco si sta muovendo a
grandi passi ad altissimo livello politico globale per controllare il commercio
internazionale, il comportamento sociale, ed ogni altra forma di politica, in un silente
colpo di stato globale coadiuvato da importanti marionette nella pubblica sanità di vari
Paesi, e da manipoli di attivisti salutisti.
Unultima
osservazione su questarticolo è necessaria per evidenziare la finezza con cui i
media presentano Big Farma e Big Tabacco: Lauren Bacall è stata compensata
dal colosso farmaceutico Novartis per la sua apparizione televisiva, ma se chi ha pagato
fosse stata la Philip Morris, essa sarebbe stata almeno prezzolata;
larticolo del NYT che parla della prostituzione dei media a Big Farma appare nella
rubrica Business del giornale, ma se si fosse parlato di Philip Morris che pagava
celebrità e media, esso sarebbe senzaltro apparso nella rubrica Salute.
Questi dettagli passano spesso inosservati, ma sono tattiche subliminali molto potenti ed
importanti usate dai mass media per pilotare la percezione popolare, e far apparire
lindustria del tabacco come un pericolo socialmente assai più grande di quella dei
farmaci, mentre la realtà è chiaramente proprio lopposto; lindustria del
tabacco, infatti, non ha mai cercato di ottenere il dominio mondiale. Ne segue una
semplice domanda: come si fa a credere nei media quando parlano dei "pericoli"
per la salute, visto che ciò significa solo credere in chi paga il loro budget
pubblicitario -- come questo articolo dimostra abbondantemente?
VIOLENZA E ABUSI CONTRO I
FUMATORI
Cliccare
sulle immagini per vederle più grandi |
 |
| Fronte pacchetto |
 |
| Lato con "emissioni
tossiche" |
 |
| Cartoncino addizionale
interno |
|
| MA QUESTO NON E'
SUFFICIENTE PER I FASCISTI BIANCHI |
|
UN BELLESEMPIO DI
PROMOZIONE DI ODIO
- 31 Agosto - Molti pensano che lEuropa
prenda a modello gli USA per la propaganda antifumo. Mentre ciò potrebbe essere vero per
la truffa del fumo passivo, il
Paese leader per la promozione del vero odio contro i fumatori è invece il Canada, dove
la gang del ministero della salute afferma testualmente: Elimineremo il fumo con
ogni mezzo legale il che significa, semplicemente, che quando qualcosa è
illegale, la si rende legale in nome della salute. Ed il Canada (NON
gli Stati Uniti) è il modello antifumo dellUnione Europea. Un esempio di
pornografia e disinformazione a oltranza imposta sui pacchetti di sigarette è riportato
qui a fianco.
Ciò nonostante, le
associazioni mediche canadesi non sono soddisfatte, perché affermano che lo stato non fa
abbastanza quando sanziona il rifiuto delle cure mediche ai fumatori, la morte di
vecchietti negli ospizi quando sono costretti ad andar fuori a fumare a 40 gradi sotto lo
zero, il lavaggio di cervello dei bambini nelle scuole, l'insegnar loro a disprezzare i
genitori che fumano, e così via. Gli antifumo canadesi vogliono di più. Ci colleghiamo
ad un articolo del Winnipeg Free Press. Traduciamo solo la prima parte, ma il resto non è
da meno: Le sigarette non causano il cancro; propaganda non efficace lo provoca.
Una coalizione di gruppi salutisti, inclusa la Fondazione Cuore e Ictus (Heart and Stroke Foundation), la
Lega Canadese contro i Tumori (Canadian Cancer Society) e lassociazione Medici per
un Canada senza Fumo (Physicians for a Smoke-Free Canada) hanno condannato ieri il
programma canadese di educazione antifumo, affermando che esso dovrebbe essere diretto
contro lindustria del tabacco, non contro i fumatori [notare la non casuale similitudine
di tale affermazione ipocrita con quelle del nostro ministero della salute]. In una
lettera aperta al ministro della salute Anne McLennan, essi hanno richiesto che la
propaganda antifumo sia ambiziosa, dura, esplicita, e sfrontata.
Ciò è un buon inizio. Rendere il fumo illegale sarebbe una
soluzione migliore ma, apparentemente, i diritti di troppi individui dai denti gialli
dovrebbero essere soffocati per assicurarsi che il resto di noi respiri aria pulita. La
ghettizzazione dei fumatori, che li ha ridotti ad orde di animali ammucchiati insieme in
garage e vicoletti bui è stata meravigliosa a vedersi, ma non è stata abbastanza. Sembra
che fumatori accaniti, quelli che affermano che si godono ogni sigaretta (si, anche quelle rubate
fuori a temperature di 40 sottozero) sono troppo disperatamente drogati o testardamente
stupidi per smettere. (Fortunatamente, la reazione dei
fumatori questa volta non si è fatta attendere, e centinaia di lettere di fumatori
disgustati hanno subissato lautrice di questo terribile articolo).
Ecco
il vero volto dellantifumo, quello che in Italia non si osa ancora far vedere (e si
parla di linea soft ah, ah) perché il cancro salutista non ha ancora
espresso le sue metastasi e non è radicato abbastanza nel sistema e nella cultura per
rendere politicamente accettabili queste affermazioni, che sono ormai ad un passo dal
richiedere campi di concentramento correttivi. Ma è solo questione di tempo,
non di se. Permettiamo ai fascisti in camice bianco di acquisire sufficiente potere, e di
passare leggi antifumo; accettiamole dicendo che non possiamo farci niente, e restiamo
indifferenti alle truffe; vedremo quanto sopra (e peggio) molto presto anche nel Bel
Paese. Ricordiamoci che lantifumo non ha nulla a che vedere con la salute, ma è
parte di uninvoluzione sociale che mira a sottomettere ogni valore ed ogni
attività umana al controllo medico, le cui fila sono tirate dallindustria più
potente del mondo: lindustria farmaceutica.
|
ATTENZIONE:
La legge italiana soffoca il diritto di pubblicità e d'espressione in materia di marche
di tabacco; è quindi illegale fare pubblicità ad un prodotto legale come le sigarette
sulla sola base di scienza non dimostrabile e di moralismo paternalista. FORCES Italiana
non intende fare pubblicità alla Marlboro, ma solo dimostrare a scopo documentario ed
educativo il livello di violenza psicologica e di disinformazione cui si può giungere
quando si permette ai truffatori antifumo di controllare l'informazione. Simile
disinformazione sarà presto obbligatoria anche in Italia vogliamo scommettere? |
NON C'E' SOLO IL
FASCISMO BIANCO: C'E' ANCHE QUELLO VERDE
IL NUOVO ECO-ORDINE MONDIALE
- 31 Agosto - Ci colleghiamo con
un eccezionale articolo di Steve Yates tratto dal sito LewRockwell.com a proposito del
Vertice di Johannesburg e dellagenda a cui esso tenta di obbedire, nonostante
lopposizione americana: Durante gli anni 90 è penetrato nel nostro lessico
un nuovo insieme di parole; oltre a sviluppo sostenibile e comunità
sostenibili, tra di esse vi sono il nostro villaggio globale, biodiversità,
crescita intelligente, habitat, confini urbani, zone di conservazione della natura
selvaggia, spazi aperti e molte altre. Molti di questi nuovi termini sembravano avere a
che fare con questioni locali, legate in qualche modo al tipo di pianificazione urbana o
suburbana; altre (come apprendimento lungo una vita) stavano spuntando nei discorsi
educativi; altre ancora (per esempio, partnership pubbliche-private) si facevano
spazio nel mondo degli affari e altre infine (per esempio, sviluppo della forza lavoro)
sembravano oltrepassare i confini di una singola area. Pochi americani si sono resi conto
che la fonte del nuovo vocabolario erano le Nazioni Unite. La maggior parte non hanno
neppure mai sentito nominare lAgenda 21. Essi certamente non stanno per
scoprirla da Dan Rather. Questa è una vergogna, perché dopo la Bibbia e il Corano
lAgenda 21 può essere il documento più importante del mondo contemporaneo.
Si piazza decisamente tra i primi cinque.
SALUTISMO: PAZZIA
ISTERICA SENZA FRONTIERE
| 29 Agosto - Ormai non esistono più limiti alla pazzia
totalitaria salutista, ed al bigottismo suo fratello. Ecco due articoli che dovrebbero
veramente farci riflettere su dove stiamo arrivando. Continuamente alimentato da scienza
rottame e da stampa irresponsabile, da statistiche fasulle e da fondi farmaceutici, e
basato poi sullo schema dell'antifumo, ecco che il proibizionismo ora avanza in
progressione geometrica. Iniziate a collezionare pubblicità ed icone della Coca Cola,
della Pepsi, della McDonald e Burger King; mettete da parte anche la
pubblicità del caffè. In un
futuro molto vicino, la loro pubblicità sarà vietata e diventeranno oggetti da
collezionismo (nero), mentre l'ottenimento di tali "sostanze" (come del resto il
tabacco) sarà possibile solo tramite qualche tipo di prescrizione medica da parte della
mafia bianca e della "pubblica sanità". E no, non vogliamo sentire frasi come
"questo è assurdo", "esagerate" oppure "ma non arriverà qui in
Italia". Che sia assurdo, è irrilevante per la mafia bianca; le nostre
"esagerazioni" le documentiamo scrupolosamente, come pure la scienza rottame che
denunciamo; e in Italia tutto questo c'è già -- come del resto c'è l'antifumo e
l'antigrasso. Basta nascondere la propria codardia con lamenti e razionalizzazioni. E'
tempo di muoversi, oppure tacere e subire. MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
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BASTA BOLLICINE: COCA E
PEPSI VIETATE IN SCUOLE USA
- 29 Agosto - "Coca Cola e Pepsi Cola addio. Per 750
mila studenti della contea di Los Angeles le bibite più famose del mondo da oggi saranno
solo un miraggio. Niente più pause davanti ai distributori di bevande gassate. Lo ha
imposto la Los Angeles School Board sulla base della lotta dura inaugurata dagli Stati
Uniti contro lobesità. Le bevande gassate sono infatti sul banco degli imputati per
lalto numero di calorie che contengono e lo scarso apporto nutrizionale che hanno.
Un voto unanime quello dellorganismo che supervisiona la gestione interna dei 677
campus di Los Angeles e dintorni e che dimostra il pugno di ferro che
lAmerica sta adottando per proteggere la salute dei propri cittadini, soprattutto
dei più giovani". Vere
parole fasciste, che richiedono un pugno di ferro senza esitazione contro il
nazi-salutismo, che non capisce altro in primo luogo.
VIETIAMO LA
PUBBLICITA' AL FAST FOOD
- 29 Agosto - Dall'Australia ecco che arriva la pressione per
il divieto della pubblicità al fast food, usando la stessa retorica, ragionamenti e
menzogne usate contro il tabacco: "Quanto ci vorrà prima che i governi decidano
che l'unico modo di proteggere la popolazione da se stessa è di rendere il fast food meno
accessibile, meno attraente e più costoso? Il primo passo sarebbe di vietare ogni
pubblicità al fast food, dapprima solo per i bambini, e poi per l'intera
popolazione".
"Bisognerebbe
limitare la dimensione delle porzioni, e imporre tasse su quei cibi che contengono più
grassi e zuccheri di quanto specificato per coprire i costi relativi ai sistemi sanitari
causati da coloro che mangiano quantità eccessive di queste sostanze".
La spazzatura antifumo ha fatto strada anche nel cibo, ma questo è solo l'inizio. C'è
ancora qualcuno che pensa che esageravamo, quando lo dicevamo anni fa? C'è ancora
qualcuno ingenuo (o disonesto) abbastanza da affermare che ci si fermerà col divieto di
fumo in luoghi pubblici? Si noti che quanto sopra non è solo l'opinione di un
giornalista con un problema mentale, ma l'implementazione di questo programma è
pienamente sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dai suoi amici
farmaceutici, ansiosi di "sfondare" nel
VIETATO IL BURRO
DI ARACHIDI E LE NOCCIOLINE NELLE SCUOLE AMERICANE
- 29 Agosto
- Le
noccioline americane ed il burro di arachidi sono state parte dell'infanzia (e non solo
infanzia!) dei bambini americani tanto quanto la torta di mele. Non più. Nove stati hanno
già bandito le peanuts sulla base che "alcuni possono essere allergici al
punto di morire", e che contengono anche troppe calorie. In questo articolo di
Dennis Prager vediamo elencati solo parte dei cancri del salutismo, inclusa la falsa
"compassione", le sballate teorie secondo le quali vale la pena negare la
libertà di tutti se ciò conduce a salvare anche solo una vita (reale o statistica, non
ha importanza), e l'intimidazione fascista dei camici bianchi, per i quali nessuna ragione
può ostacolare la strada della "salute" -- supremo valore umano che deve venir
prima anche delle più elementari libertà. |
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Vi ricordate
quando eravamo liberi? Iniziate a collezionare la pubblicità delle Cola e del Fast Food,
perché presto saranno vietate. Già che ci siete, iniziate anche
con quella del caffè, perché i truffatori nazi-salutisti della "pubblica
sanità" si stanno dando da fare anche per quello. |
LA FRODE DEL FUMO PASSIVO
LA GRANDE TRUFFA
- 29
Agosto - Articolo di
Hugh
High pubblicato dal periodico italiano Liberal sulla
grande truffa del fumo passivo.
"La prima osservazione da fare è che, lo si voglia o no (e la seconda ipotesi è
più probabile poiché i politici non sprecano troppo tempo a ragionare sulle cose),
cè una visione filosofica implicita su quello che è il vero ruolo e
lautentica natura dello Stato. Tale visione si rifà in maniera alquanto chiara ad
almeno due importanti idee o credenze sul ruolo dello Stato: che esso debba tutelare la
salute e la sicurezza dei cittadini. Bisognerebbe notare che questa visione è alquanto
diversa da quella secondo cui lo Stato dovrebbe assicurare che i cittadini siano in
possesso delle informazioni su ciò che ha un effetto sulla loro salute e sicurezza in
modo da poter agire di conseguenza. Al contrario, nel nostro caso si ritiene che lo Stato,
non i cittadini, disponga di maggiori conoscenze per quanto riguarda sicurezza e salute.
Sebbene non venga detto, si crede che il ruolo dello Stato dovrebbe essere quello della
chioccia, cioè comandare ai cittadini di comportarsi nel modo che esso, nella sua
infinita saggezza, pensa sia il migliore, che il cittadino pulcino lo capisca o
meno." Come è chiaro dall'articolo e dalle pagine di FORCES, il fascismo ha
semplicemente cambiato il colore delle sue camicie, ed ha messo da parte il fascio
littorio. |
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