La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Salutismo e Libertarismo - Il discorso che spiega FORCES

Il raggiro della salute pubblica sul fumo: un trattato di dissenso

FORCES Campania

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, antifumo in vendita

Aggiornamenti dal 6 al 17 Settembre 2002

ALLA RICERCA DELLA CORRELAZIONE - - Di Gina Kolata, New York Times9 Settembre - Una correlazione! VOGLIAMO una correlazione! Perché non ce n’è una? Perché si è sprecato tutto quel denaro in questo studio, e non si è trovata una correlazione? Questo interessante articolo del New York Times, tradotto per i lettori di FORCES Italiana, è uno splendido esempio dell’ottusa trasposizione quasi medievale dal soprannaturale al soprastatistico, conseguenza diretta della religione salutista: uno studio non è condotto per verificare se un pericolo esiste, ma è considerato un’investimento per avanzare il preconcetto di un’agenda politica; e se lo studio non è manipolabile, è un cattivo investimento! Uno studio da otto milioni di dollari, finanziato sotto la pressione dei soliti manipoli di fanatici attivisti salutisti dal National Cancer Institute americano "…Non ha trovato evidenza che alcuni pesticidi, gas di scarico o fumo di sigaretta siano collegati al cancro", mentre precedenti studi minori avevano fatto vedere un incremento di rischio del tre percento – un incremento di rischio statistico assolutamente insignificante che avrebbe già dovuto indicare che non c’è nulla da preoccuparsi, visto che si è ben lontani dal 200% e più di incremento necessario per destare preoccupazioni (nota: l’incremento di rischio di cancro per il fumo passivo raramente eccede il 15%). Ma chissenefrega? E’ la politica che conta, e bisogna assolutamente far vedere che pesticidi, fumo e gas di scarico causano il cancro, altrimenti dove vanno a finire la nostra propaganda isterica e i fondi pubblici e privati che riceviamo? Quindi otto milioni di dollari dei contribuenti sono buttati per arrivare alla già evidente conclusione che il rischio non esiste.

Ma Geri Barish, presidente di un gruppo salutista, afferma di sapere che gli inquinanti studiati sono pericolosi – essi, infatti, determinano il cancro negli animali da laboratorio. Ciò che produce cancro in topi esposti a quantità immense delle sostanze esaminate non lo produce necessariamente nelle persone alle quantità infinitesimali cui esse sono esposte – e QUESTA è la base delle truffe sul fumo, e su mille altri pericoli ambientali. "Le fumatrici, per esempio, non avevano più cancri al seno delle non fumatrici. Il risultato ottenuto a Long Island è coerente con altri studi precedenti". "I dati sono decisamente conclusivi", conferma una delle ricercatrici. Ma i salutisti, che spesso si atteggiano a freddi sostenitori della realtà scientifica quando usano la loro scienza rottame, non sembrano essere così freddi quando la scienza non conferma la loro agenda politica: "Mi rifiuto di accettare il fatto che non hanno trovato nulla", dice la Barish, "La storia non è affatto finita. Ci servono molti altri studi". Certo: conducendo molti altri studi (tanto paga il pubblico), si guadagna tempo per avanzare l’agenda delle cialtronerie, mentre è possibile che, per caso o per errore, uno di essi esibisca una piccolissima, statisticamente insignificante elevazione di rischio; in tal caso, ignoriamo tutto il resto, definiamo i risultati di tale studio "conclusivi", e domandiamo restrizioni e tassazioni. I truffatori antifumo fanno scuola.

SPLENDIDO ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE ANTIFUMO

9 Settembre - Come far credere agli italiani che il mondo sta andando "no smoking", e che a nessuno piace più il fumo, in modo da pilotarne il comportamento? Semplicissimo: stampando informazione falsa! Ecco un esempio lampante proveniente da Libero, 6 agosto scorso, nel quale su undici pezzi di informazione dati in poche righe, cinque sono totalmente falsi, due sono così vaghi da non avere alcun significato ma comunque sono tendenziosi, due sono inesatti e distorti, e due sono veri. Vediamoli insieme!

Titolo: "All’estero, sigarette al bando "

Aborrito in Inghilterra, Falso. Gli inglesi sono sempre stati cultori del fumo; in Inghilterra è possibile fumare al lavoro ed in tutti i pub e ristoranti
il fumo è bandito da locali ed auto private in Norvegia Falso. In Norvegia è possibile fumare nei locali pubblici a meno che non siano di stato. Per le auto private, come in tutto il resto del mondo, sta al proprietario dell'auto!
è consentito solo d’estate all’aperto in Finlandia (d’inverno si fuma a casa in cucina) Falso. La situazione è simile a quella della Norvegia, anche se leggermente più restrittiva. Addirittura, qui si lascia intendere che d'inverno all'aperto non sia permesso fumare... e poi perché a casa propria solo in cucina? Disinformazione comica? Si, ma anche seria, perché si vuol far credere che persino a casa propria il fumo sia odiato abbastanza da limitarlo alla cucina, il che è assolutamente falso.
In Germania è vietato per strada e in posti pubblici Informazione assolutamente falsa. Di tutti i Paesi europei, infatti, la Germania è quello in cui si può fumare più liberamente non solo in strada, ma anche nei locali chiusi ed in tutti gli aeroporti nei quali, trattandosi di una nazione civile, esistono ampie aree per fumatori. A livello nazionale non esiste nemmeno codificata regolamentazione; la Germania non ha dimenticato le origini naziste dell'antifumo.
anche se sul lavoro ci si affida molto all’educazione. ... che però si intende espletata nelle due direzioni: non sono maleducati solo coloro che fumano, ma anche coloro che non accomodano i fumatori - come dovrebbe essere.
In Africa, tranne che in Nigeria, lui può fumare quando e dove vuole, lei mai in pubblico. Il "tranne che in Nigeria" significa che in quel Paese si va in galera per cinque anni se si accende in pubblico -- e ciò grazie alla pressione dell'OMS e dei suoi amici del Fondo Monetario Internazionale,nonché del resto della canaglia internazionale antifumo. Per il resto del continente, la differenza tra uomo e donna ha a che fare con la cultura e le religioni. Inoltre, l'Africa non è una nazione...
In Oceania, il fumo è vietato in pubblico e sgradito in privato. Di nuovo, l'antifumo ignorante che ha scritto questo pezzo sembra non sapere che l'Oceania non è una nazione, ma un'area geografica. Le predisposizioni sul diritto di fumare cambiano a seconda della nazione e, entro le stesse nazioni, variano da luogo a luogo. In molti luoghi, è la presenza degli antifumo ad essere giustamente sgradita. lL divieto di fumo in privato è comunque un'informazione falsa, visto che in Oceania esistono oltre 12 milioni di fumatori su un'area geografica che copre quattro volte l'Europa.
ln Bulgaria e Brasile è libero Incorretto per il Brasile, dove purtroppo le truffe antifumo hanno recentemente fatto molta strada.
In Indonesia è scortese negare una bionda. Questa è una delle due informazioni accurate dell'intero articolo. Probabilmente si tratta di casi fortuiti.
Il Giappone ha spazi appositi. Informazione falsa e distorta. Sebbene le truffe antifumo stiano facendo un po' di strada in Giappone, la stragrande maggioranza dei luoghi pubblici, privati, e posti di lavoro rispetta il diritto di fumo. La distorsione qui consiste nel fatto che gli spazi appositi sono per i non fumatori!
In Cina fumano in 320 milioni. Informazione accurata.


C'è bisogno di commentare di più? Crediamo di no, ma viene da chiedersi se tale mancanza di professionalità giornalistica sia ben pagata dai truffatori antifumo, oppure se si tratti di incompetenza genuina e spontanea che riporta quanto dice il venditore di aspirapolveri che è vicino di casa dell'articolista, e magari anche fumatore "pentito" che odia se stesso per non avere più il coraggio di fumare e soffre di privazione. In ogni caso, questa sembra essere la triste situazione dell'informazione in Italia in generale; la cosa ancora più grave è quando spazzatura del genere ci viene propinata da camici bianchi.

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

OGM Sirchia: nessun rischio per la salute – Il maltempo estivo: dopo il vino, ha messo a rischio anche il sigaro toscano – Fumano funghi al raduno hippy: gravissimi – Quando i maestri si occupano del piscio dei propri alunni – Il cancro sconfitto dal caffè – Meglio brutti che narcisi - . (vedi FORCES Campania)

POLITICAMENTE SCORRETTISSIMO: LE VITTORIE DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO

smoker_animat_boy.gif (5065 byte)fistsmall.gif (1807 byte)VITTORIA CONTRO LA TRUFFA DEL FUMO PASSIVO - 6 Settembre - Totalmente ignorata dai media, ecco un’importante vittoria nella recente lunga catena di trionfi dell’industria del tabacco americana contro l'antifumo. Questa vittoria è particolarmente impoortante perché riguarda la truffa del fumo passivo, ed è quindi comprensibile che i nostri mass media, eterni ruffiani dei truffatori antifumo, non abbiano riportato la notizia, perché essa potrebbe indebolire la campagna disinformativa in corso da parte dello stato e degli attivisti farmaceutici. Suzette Janoff, ex-attendente di volo della American Airlines dal 1983 al 1996, ha cercato di estorcere 500.000 dollari dai produttori di sigarette affermando che il fumo passivo le ha causato la sinusite cronica. Ma i sei membri della giuria non si sono lasciati raggirare dalla retorica allarmista e dai truffatori in camice bianco che le sono sfilati loro davanti citando la solita scienza rottame, ed hanno bocciato la Janoff e gli attivisti che la sostenevano all’unanimità. Neil Kodsi, avvocato dell’industria, ha affermato dopo il processo: "Il verdetto di oggi dovrebbe servire da monito agli avvocati [degli antifumo] che questo tipo di cause, basate su lamenti, non passano l’esame del pubblico".

baloon3.jpg (4048 byte)La ragione è sempre la stessa: il fumo passivo è una truffa statistica senza fondamenta scientifiche, che può essere solo sostenuta da un’incessante propaganda resa possibile da fondi illimitati di stato e farmaceutici; ma quando si porta la scienza all’esame della giustizia, se giudici e giurati non sono dei venduti, il verdetto non può essere che: "innocente" – un punto importante che truffatori di stato e privati possono scegliere di ignorare, ma che non riusciranno mai a sopprimere. Chi fuma non ammazza nessuno, e di conseguenza ha il diritto di fumare in luoghi pubblici. Sopprimere tale diritto è un assalto alla libertà individuale, ma che altro c’è di nuovo sotto il cielo salutista?

FASCISMO BIANCO

Partnership commerciale per un sano futuro di sicurezza e di controllo: "Per solo una libertà al giorno, eliminiamo dal mondo le epidemie che abbiamo creato con i computer".
Le camicie nere di ieri si sono lavate nella candeggina politica della "salute pubblica", ed i bersagli sono oggi gli stili di vita invece della razza, ma la sostanza non è cambiata -- né è cambiata la necessità di distruggere il totalitarismo in qualsiasi reincarnazione.

L’ACCORDO TRA LA WTO E LA SALUTE PUBBLICA – Uno studio congiunto tra l’OMS e il segretariato della WTO - 4 Settembre -  “L’Organizzazione Mondiale della Sanità ed il segretariato della World Trade Organization hanno pubblicato oggi uno studio congiunto sulla relazione tra la regolamentazione del commercio e la salute pubblica. Lo studio copre aree come droghe e diritti di proprietà intellettuale, sicurezza alimentare, tabacco e molti altri temi che sono stati oggetto di appassionati dibattiti.” … “Secondo la giurisprudenza della WTO, alla salute umana si è riconosciuta un’importanza del più alto livello”.

L’OMS PROCLAMA CHE LA VIOLENZA È UN FONDAMENTALE PROBLEMA DI SALUTE PUBBLICA (vedere anche qui, qui, e qui) -  - 4 Settembre - ‘L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha asserito che un approccio alla salute pubblica basato sulla scienza e focalizzato sulla prevenzione può contribuire alla riduzione della violenza, ed ha definito come punto focale di tale approccio gli ufficiali sanitari. "Attraverso la loro visione e leadership, molto può essere fatto per stabilire piani nazionali e politiche per la prevenzione della violenza, per aiutare a facilitare la raccolta dei dati da documentare e rispondere al problema, costruire importanti partnership con altri settori, ed assicurare un’adeguata allocazione delle risorse agli sforzi di prevenzione”, riferisce il rapporto ’.

I due documenti summenzionati sono stato snobbato dai mass media mondiali. Se ciò sia stato intenzionale o meno non lo sappiamo, ma importanti pietre miliari sul controllo sociale come queste sono state ignorate molte altre volte. Due esempi del passato recente sono l’inclusione del COMPORTAMENTO nella lista delle malattie “prevenibili” circa sei anni fa; quasi allo stesso tempo fu effettuato il cambio dell’indice di massa corporea allo scopo di stabilire lo scenario di scienza rottame indispensabile per la persecuzione dell’industria alimentare e degli obesi. Grazie ad un atto burocratico scritto su di un pezzo di carta, infatti, la percentuale della popolazione obesa in America andò del 13 ad oltre il sessanta percento da un giorno all’altro, e lo stesso vale per il resto del mondo. Pietre miliari come queste DEVONO essere ignorate per prevenire reazioni popolari “premature” contro le assurdità morali e scientifiche della “salute pubblica” internazionale, ed allo scopo di consolidare la struttura e la macchina dell’oppressione sia politicamente, sia burocraticamente, in modo che la struttura sia disponibile ai fascisti bianchi ed ai loro alleati-finanzieri farmaceutici al momento opportuno.

Il primo documento getta le basi per la completa sottomissione del commercio e degli scambi alla “salute pubblica” attraverso la WTO, che anche eleva la “salute” ad un’importanza del più alto livello. Siccome i burocrati usano la lingua con precisione e con grande maestranza, il concetto di “più alto” prende qui un connotato fondamentale e molto sinistro poiché – sebbene non detto espressamente – ciò significa più alto del libero scambio e mercato, più alto della libera economia, più alto delle libertà costituzionali e personali (per non parlare delle scelte individuali e dello stile di vita, già dileguatisi di principio quando si è legittimato il divieto di fumare in luoghi pubblici).

 Il secondo documento è l’ultima incredibile mossa del colpo di stato burocratico in corso a livello mondiale, ed in piena coerenza con la summenzionata filosofia che dichiara il comportamento non “corretto” una malattia; in questo caso, la violenza come problema di pubblica sanità. Le implicazioni di questo cambio di percezione sono sconvolgenti, e sorpassano anche l’immaginazione di Orwell. La violenza è sempre stata la conseguenza di realtà socio-politiche, e spesso anche l’espressione e la liberazione degli oppressi. In tempi di pace, il controllo della violenza è stato, tradizionalmente, di competenza della polizia – ma non più: ‘L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha asserito che un approccio alla salute pubblica basato… sulla prevenzione può contribuire alla riduzione della violenza, ed ha definito come punto focale di tale approccio gli ufficiali sanitari. "Attraverso la loro visione e leadership, molto può essere fatto per stabilire piani nazionali e politiche per la prevenzione della violenza, per aiutare a facilitare la raccolta dei dati da documentare e rispondere al problema, costruire importanti partnership con altri settori, ed assicurare un’adeguata allocazione delle risorse agli sforzi di prevenzione” riferisce il rapporto ’.  I despoti del Nuovo ordine Mondiale del Fascismo Bianco rimpiazzano, o per lo meno dirigono, i poliziotti per prevenire la violenza  -- e come la si previene? Beh, siccome oggi la violenza è malattia, la risposta è semplice: con i dottori, gli psichiatri, gli psicofarmaci e, chissà, perché non anche manipolazioni genetiche non appena la tecnologia sarà disponibile? Rivediamo ancora una volta la chiara implicazione: “…per costruire importanti partnership con altri settori, ed assicurare un’adeguata allocazione delle risorse agli sforzi di prevenzione“, ovvero partnership tra stato e farmaceutici, coordinata dagli executive della “salute pubblica”, pagata dalle tasse dei contribuenti (scusate, “pazienti”), gestita da dottori e psichiatri, ed implementata dal pugno di ferro dei boia in divisa di ufficiale sanitario.

In nome della salute, i retaggi di Stalin e di Hitler hanno trovato un punto d’accordo nella nuova “salute pubblica”. La scelta di distruggere questa mostruosità con ogni forza necessaria (oppure diventarne vittime) è tutta nostra, e potrebbe proprio iniziare col rifiuto del divieto di fumare nei cosiddetti “locali pubblici”.

Ma anche in una tragedia così sinistra come la morte della libertà c’è un lato comico; il secondo articolo termina così: ”Una buona politica [sanitaria] pubblica deve essere basata su evidenza che abbia sostanza”, afferma Andrew Cassels, direttore dell’Unità Strategica dell’OMS. Sicuro, proprio come l’evidenza della OMS sul fumo attivo e passivo!… Ma ehi, d’altra parte si è mai visto un gangster capace di provare vergogna?

EVENTI QUA' E LA'

  • ANNUNCIO FONDAZIONE LIBERAL - Il 19, 20, 21 Settembre si svolgerà a Trieste la seconda edizione delle Giornate Internazionali del pensiero filosofico, organizzata dalla Fondazione Liberal. Il tema di quest'anno sarà: "Le due libertà.Parigi o Filadelfia". Il 20 settembre la Fondazione Liberal consegnerà al Cardinal Joseph Ratzinger il premio Liberal Trieste 2002. E' possibile trovare il programma del convegno sul sito della Fondazione a www.liberalfondazione.it.

  • Martedì 10 Settembre, con inizio alle ore 10 al Centro Congressi Unione Industriale in Via Fanti, 17 a Torino si terrà la conferenza: GLI INTELLETTUALI E IL LIBERO MERCATO - L'ESEMPIO DI SERGIO RICOSSA. L'importante evento sarà aperto da Sergio Dosio, direttore dell'Unione industriale. In occasione del convegno, verrà presentato il volume "Il coraggio della libertà - Saggi in onore di Sergio Ricossa", a cura di Enrico Colombatto e Alberto Mingardi; Rubbettino Editore (2002). Informazioni e Adesioni: Tel. 011.5718.406/439; e-mail: ufficio.stampa@ui.torino.it. Saranno presenti e interverranno i seguenti membri del Comitato d'Onore di FORCES International: Sergio Ricossa, Antonio Martino, Raimondo Cubeddu, Alberto Pasolini Zanelli. Clicca qui per completa informazione.

LA POSTA DI FORCES

SI ALLA LIBERTA' - SI AL RISPETTO... - 3 Settembre - Lettore, fervente sostenitore delle libertà individuali, scrive alla redazione di FORCES un'interessante lettera; Gian Turci risponde.

BIG FARMA E INFORMAZIONE

SINCERI CONSIGLI, PESANTI PARCELLE - Di Melody Petersen, New York Times – Ovvero: Big Tabacco out, Big Pharma in31 Agosto - Mentre affermano di voler eliminare il fumo dai film e trasmissioni televisive perché spinto o pagato dalle “multinazionali” (notare che per “multinazionali” s'intende solo quelle del tabacco), le gang antifumo stanno lavorando sodo per portare invece le loro multinazionali ad Hollywood ed in televisione. Abbiamo già documentato (più in basso in questa edizione) come il programma SmokeFree Movies sia pagato dalla Johnson & Johnson ed implementato dall’ingegnere meccanico (magicamente trasformatosi in cardiologo senza essere medico) Stanton Glantz, nuova ispirazione e modello per il ministro Sirchia, per sua stessa ammissione.

Abbiamo tradotto questo lungo articolo del New York Times, e raccomandiamo ai nostri lettori di leggerlo attentamente. Esso, infatti, spiega come le multinazionali che pagano l’antifumo mondiale stiano infiltrando il cinema, la televisione, ed ogni altro mezzo di comunicazione per promuovere i loro prodotti facendo, ancora una volta, ciò che le loro marionette antifumo accusano Big Tabacco di fare. Come sempre, la gallina che canta ha fatto l’uovo, e chi fa il moralista a oltranza è sempre il vero perverso. Ecco alcune frasi dell’articolo: “L’industria farmaceutica sta sbarcando ad Hollywood e sta ricevendo un caldo benvenuto” ... “Negli ultimi anni, nella spasmodica ricerca di sempre maggiori profitti provenienti dalla vendita delle loro medicine prima che i brevetti perdano validità, le industrie farmaceutiche hanno speso miliardi di dollari per promuovere i loro prodotti, sia mettendo in campo eserciti di rappresentanti, dottori, infermieri e farmacisti, sia rivolgendosi direttamente ai consumatori attraverso mirabolanti pubblicità televisive o su carta stampata.” ... “Le case farmaceutiche hanno usato la potenza [politica] acquisita con la loro pubblicità (2.7 miliardi di dollari spesi nel 2001) per bloccare l’uscita di un copione che avrebbe messo in cattiva luce una delle medicine più usate e più comuni.” Controllo-censura dell'informazione, prostituzione della medicina, promozione di agende politiche tramite la pubblica sanità: il credo di base del Fascismo Nero usa i nuovi metodi offerti dal Fascismo Bianco.

Ecco perché gli antifumo venduti ai farmaceutici (quasi tutti quelli che si trovano in posizioni di rilievo)  sono, oggidì, così intenti ad eliminare la concorrenza del tabacco nelle scene dei film – ed ecco perché raccomandiamo la lettura di questo articolo, nel quale la parola “tabacco” non è neppure menzionata. Come documenteremo tra un paio di giorni, il Fascismo Bianco si sta muovendo a grandi passi ad altissimo livello politico globale per controllare il commercio internazionale, il comportamento sociale, ed ogni altra forma di politica, in un silente colpo di stato globale coadiuvato da importanti marionette nella pubblica sanità di vari Paesi, e da manipoli di attivisti salutisti. 

Un’ultima osservazione su quest’articolo è necessaria per evidenziare la finezza con cui i media presentano Big Farma e Big Tabacco: Lauren Bacall è stata “compensata” dal colosso farmaceutico Novartis per la sua apparizione televisiva, ma se chi ha pagato fosse stata la Philip Morris, essa sarebbe stata almeno “prezzolata”; l’articolo del NYT che parla della prostituzione dei media a Big Farma appare nella rubrica Business del giornale, ma se si fosse parlato di Philip Morris che pagava celebrità e media, esso sarebbe senz’altro apparso nella rubrica Salute. Questi dettagli passano spesso inosservati, ma sono tattiche subliminali molto potenti ed importanti usate dai mass media per pilotare la percezione popolare, e far apparire l’industria del tabacco come un pericolo socialmente assai più grande di quella dei farmaci, mentre la realtà è chiaramente proprio l’opposto; l’industria del tabacco, infatti, non ha mai cercato di ottenere il dominio mondiale. Ne segue una semplice domanda: come si fa a credere nei media quando parlano dei "pericoli" per la salute, visto che ciò significa solo credere in chi paga il loro budget pubblicitario  -- come questo articolo dimostra abbondantemente? 

VIOLENZA E ABUSI CONTRO I FUMATORI

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Fronte pacchetto

Lato con "emissioni tossiche"

Cartoncino addizionale interno

MA QUESTO NON E' SUFFICIENTE PER I FASCISTI BIANCHI

UN BELL’ESEMPIO DI PROMOZIONE DI ODIO - 31 Agosto - Molti pensano che l’Europa prenda a modello gli USA per la propaganda antifumo. Mentre ciò potrebbe essere vero per la truffa del fumo passivo, il Paese leader per la promozione del vero odio contro i fumatori è invece il Canada, dove la gang del ministero della salute afferma testualmente: “Elimineremo il fumo con ogni mezzo legale” – il che significa, semplicemente, che quando qualcosa è illegale, la si rende legale in nome della “salute”. Ed il Canada (NON gli Stati Uniti) è il modello antifumo dell’Unione Europea. Un esempio di pornografia e disinformazione a oltranza imposta sui pacchetti di sigarette è riportato qui a fianco.

Ciò nonostante, le associazioni mediche canadesi non sono soddisfatte, perché affermano che lo stato non fa abbastanza quando sanziona il rifiuto delle cure mediche ai fumatori, la morte di vecchietti negli ospizi quando sono costretti ad andar fuori a fumare a 40 gradi sotto lo zero, il lavaggio di cervello dei bambini nelle scuole, l'insegnar loro a disprezzare i genitori che fumano, e così via. Gli antifumo canadesi vogliono di più. Ci colleghiamo ad un articolo del Winnipeg Free Press. Traduciamo solo la prima parte, ma il resto non è da meno: “Le sigarette non causano il cancro; propaganda non efficace lo provoca. Una coalizione di gruppi salutisti, inclusa la Fondazione Cuore e Ictus (Heart and Stroke Foundation), la Lega Canadese contro i Tumori (Canadian Cancer Society) e l’associazione Medici per un Canada senza Fumo (Physicians for a Smoke-Free Canada) hanno condannato ieri il programma canadese di educazione antifumo, affermando che esso dovrebbe essere diretto contro l’industria del tabacco, non contro i fumatori [notare la non casuale similitudine di tale affermazione ipocrita con quelle del nostro ministero della salute]. In una lettera aperta al ministro della salute Anne McLennan, essi hanno richiesto che la propaganda antifumo sia ‘ambiziosa, dura, esplicita, e sfrontata’.

Ciò è un buon inizio. Rendere il fumo illegale sarebbe una soluzione migliore ma, apparentemente, i diritti di troppi individui dai denti gialli dovrebbero essere soffocati per assicurarsi che il resto di noi respiri aria pulita. La ghettizzazione dei fumatori, che li ha ridotti ad orde di animali ammucchiati insieme in garage e vicoletti bui è stata meravigliosa a vedersi, ma non è stata abbastanza. Sembra che fumatori accaniti, quelli che affermano che si godono ogni sigaretta (si, anche quelle “rubate” fuori a temperature di 40 sottozero) sono troppo disperatamente drogati o testardamente stupidi per smettere”. (Fortunatamente, la reazione dei fumatori questa volta non si è fatta attendere, e centinaia di lettere di fumatori disgustati hanno subissato l’autrice di questo terribile articolo).

Ecco il vero volto dell’antifumo, quello che in Italia non si osa ancora far vedere (e si parla di linea “soft” – ah, ah) perché il cancro salutista non ha ancora espresso le sue metastasi e non è radicato abbastanza nel sistema e nella cultura per rendere politicamente accettabili queste affermazioni, che sono ormai ad un passo dal richiedere campi di concentramento “correttivi”. Ma è solo questione di tempo, non di se. Permettiamo ai fascisti in camice bianco di acquisire sufficiente potere, e di passare leggi antifumo; accettiamole dicendo che non possiamo farci niente, e restiamo indifferenti alle truffe; vedremo quanto sopra (e peggio) molto presto anche nel Bel Paese. Ricordiamoci che l’antifumo non ha nulla a che vedere con la salute, ma è parte di un’involuzione sociale che mira a sottomettere ogni valore ed ogni attività umana al controllo medico, le cui fila sono tirate dall’industria più potente del mondo: l’industria farmaceutica.

ATTENZIONE: La legge italiana soffoca il diritto di pubblicità e d'espressione in materia di marche di tabacco; è quindi illegale fare pubblicità ad un prodotto legale come le sigarette sulla sola base di scienza non dimostrabile e di moralismo paternalista. FORCES Italiana non intende fare pubblicità alla Marlboro, ma solo dimostrare a scopo documentario ed educativo il livello di violenza psicologica e di disinformazione cui si può giungere quando si permette ai truffatori antifumo di controllare l'informazione. Simile disinformazione sarà presto obbligatoria anche in Italia – vogliamo scommettere?

NON C'E' SOLO IL FASCISMO BIANCO: C'E' ANCHE QUELLO VERDE

IL NUOVO ECO-ORDINE MONDIALE - 31 Agosto - Ci colleghiamo con un eccezionale articolo di Steve Yates tratto dal sito LewRockwell.com a proposito del Vertice di Johannesburg e dell’agenda a cui esso tenta di obbedire, nonostante l’opposizione americana: Durante gli anni ’90 è penetrato nel nostro lessico un nuovo insieme di parole; oltre a sviluppo sostenibile e comunità sostenibili, tra di esse vi sono il nostro villaggio globale, biodiversità, crescita intelligente, habitat, confini urbani, zone di conservazione della natura selvaggia, spazi aperti e molte altre. Molti di questi nuovi termini sembravano avere a che fare con questioni locali, legate in qualche modo al tipo di pianificazione urbana o suburbana; altre (come apprendimento lungo una vita) stavano spuntando nei discorsi educativi; altre ancora (per esempio, partnership pubbliche-private) si facevano spazio nel mondo degli affari e altre infine (per esempio, sviluppo della forza lavoro) sembravano oltrepassare i confini di una singola area. Pochi americani si sono resi conto che la fonte del nuovo vocabolario erano le Nazioni Unite. La maggior parte non hanno neppure mai sentito nominare l’Agenda 21. Essi certamente non stanno per scoprirla da Dan Rather. Questa è una vergogna, perché – dopo la Bibbia e il Corano – l’Agenda 21 può essere il documento più importante del mondo contemporaneo. Si piazza decisamente tra i primi cinque.

SALUTISMO: PAZZIA ISTERICA SENZA FRONTIERE

29 Agosto - Ormai non esistono più limiti alla pazzia totalitaria salutista, ed al bigottismo suo fratello. Ecco due articoli che dovrebbero veramente farci riflettere su dove stiamo arrivando. Continuamente alimentato da scienza rottame e da stampa irresponsabile, da statistiche fasulle e da fondi farmaceutici, e basato poi sullo schema dell'antifumo, ecco che il proibizionismo ora avanza in progressione geometrica. Iniziate a collezionare pubblicità ed icone della Coca Cola, della Pepsi, della McDonald e Burger King; mettete da parte anche la pubblicità del caffè. In un futuro molto vicino, la loro pubblicità sarà vietata e diventeranno oggetti da collezionismo (nero), mentre l'ottenimento di tali "sostanze" (come del resto il tabacco) sarà possibile solo tramite qualche tipo di prescrizione medica da parte della mafia bianca e della "pubblica sanità". E no, non vogliamo sentire frasi come "questo è assurdo", "esagerate" oppure "ma non arriverà qui in Italia". Che sia assurdo, è irrilevante per la mafia bianca; le nostre "esagerazioni" le documentiamo scrupolosamente, come pure la scienza rottame che denunciamo; e in Italia tutto questo c'è già -- come del resto c'è l'antifumo e l'antigrasso. Basta nascondere la propria codardia con lamenti e razionalizzazioni. E' tempo di muoversi, oppure tacere e subire.

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

 

BASTA BOLLICINE: COCA E PEPSI VIETATE IN SCUOLE USA - 29 Agosto - "Coca Cola e Pepsi Cola addio. Per 750 mila studenti della contea di Los Angeles le bibite più famose del mondo da oggi saranno solo un miraggio. Niente più pause davanti ai distributori di bevande gassate. Lo ha imposto la Los Angeles School Board sulla base della lotta dura inaugurata dagli Stati Uniti contro l’obesità. Le bevande gassate sono infatti sul banco degli imputati per l’alto numero di calorie che contengono e lo scarso apporto nutrizionale che hanno. Un voto unanime quello dell’organismo che supervisiona la gestione interna dei 677 campus di Los Angeles e dintorni e che dimostra il pugno di ferro che l’America sta adottando per proteggere la salute dei propri cittadini, soprattutto dei più giovani". Vere parole fasciste, che richiedono un pugno di ferro senza esitazione contro il nazi-salutismo, che non capisce altro in primo luogo.

VIETIAMO LA PUBBLICITA' AL FAST FOOD - 29 Agosto - Dall'Australia ecco che arriva la pressione per il divieto della pubblicità al fast food, usando la stessa retorica, ragionamenti e menzogne usate contro il tabacco: "Quanto ci vorrà prima che i governi decidano che l'unico modo di proteggere la popolazione da se stessa è di rendere il fast food meno accessibile, meno attraente e più costoso? Il primo passo sarebbe di vietare ogni pubblicità al fast food, dapprima solo per i bambini, e poi per l'intera popolazione".

"Bisognerebbe limitare la dimensione delle porzioni, e imporre tasse su quei cibi che contengono più grassi e zuccheri di quanto specificato per coprire i costi relativi ai sistemi sanitari causati da coloro che mangiano quantità eccessive di queste sostanze". La spazzatura antifumo ha fatto strada anche nel cibo, ma questo è solo l'inizio. C'è ancora qualcuno che pensa che esageravamo, quando lo dicevamo anni fa? C'è ancora qualcuno ingenuo (o disonesto) abbastanza da affermare che ci si fermerà col divieto di fumo in luoghi pubblici? Si noti che quanto sopra non è solo  l'opinione di un giornalista con un problema mentale, ma l'implementazione di questo programma è pienamente sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dai suoi amici farmaceutici, ansiosi di "sfondare" nel

VIETATO IL BURRO DI ARACHIDI E LE NOCCIOLINE NELLE SCUOLE AMERICANE - 29 AgostoLe noccioline americane ed il burro di arachidi sono state parte dell'infanzia (e non solo infanzia!) dei bambini americani tanto quanto la torta di mele. Non più. Nove stati hanno già bandito le peanuts sulla base che "alcuni possono essere allergici al punto di morire", e che contengono anche troppe calorie. In questo articolo di Dennis Prager vediamo elencati solo parte dei cancri del salutismo, inclusa la falsa "compassione", le sballate teorie secondo le quali vale la pena negare la libertà di tutti se ciò conduce a salvare anche solo una vita (reale o statistica, non ha importanza), e l'intimidazione fascista dei camici bianchi, per i quali nessuna ragione può ostacolare la strada della "salute" -- supremo valore umano che deve venir prima anche delle più elementari libertà.

Vi ricordate quando eravamo liberi? Iniziate a collezionare la pubblicità delle Cola e del Fast Food, perché presto saranno vietate. Già che ci siete, iniziate anche con quella del caffè, perché i truffatori nazi-salutisti della "pubblica sanità" si stanno dando da fare anche per quello.

LA FRODE DEL FUMO PASSIVO

LA GRANDE TRUFFA - 29 Agosto - Articolo di Hugh High pubblicato dal periodico italiano Liberal sulla grande truffa del fumo passivo. "La prima osservazione da fare è che, lo si voglia o no (e la seconda ipotesi è più probabile poiché i politici non sprecano troppo tempo a ragionare sulle cose), c’è una visione filosofica implicita su quello che è il vero ruolo e l’autentica natura dello Stato. Tale visione si rifà in maniera alquanto chiara ad almeno due importanti idee o credenze sul ruolo dello Stato: che esso debba tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini. Bisognerebbe notare che questa visione è alquanto diversa da quella secondo cui lo Stato dovrebbe assicurare che i cittadini siano in possesso delle informazioni su ciò che ha un effetto sulla loro salute e sicurezza in modo da poter agire di conseguenza. Al contrario, nel nostro caso si ritiene che lo Stato, non i cittadini, disponga di maggiori conoscenze per quanto riguarda sicurezza e salute. Sebbene non venga detto, si crede che il ruolo dello Stato dovrebbe essere quello della chioccia, cioè comandare ai cittadini di comportarsi nel modo che esso, nella sua infinita saggezza, pensa sia il migliore, che il cittadino pulcino lo capisca o meno." Come è chiaro dall'articolo e dalle pagine di FORCES, il fascismo ha semplicemente cambiato il colore delle sue camicie, ed ha messo da parte il fascio littorio.

 

NUOVE SEZIONI, NUOVO ASPETTO, E NUOVA FREQUENZA

27 Agosto – Care lettrici e cari lettori, nel suo continuo sforzo di migliorare la navigabilità e portarvi sempre più informazione, FORCES Italiana ha risposto alle richieste dei lettori ed ha cambiato nuovamente la pagina d'apertura. Come vedete, nella barra di navigazione di destra troverete tutte le rubriche disponibili nel nostro sito; in quella di sinistra, troverete collegamenti agli altri distaccamenti di FORCES, i link, e informazioni su di noi. Facendo scorrere la parte centrale sarà possibile vedere le notizie. Scriveteci per ulteriori commenti e suggerimenti, o per segnalare possibili malfunzionamenti dovuti al nuovo formato.

Inoltre e come promesso, stiamo approntando nuove sezioni di interesse, e consolidando quelle già esistenti per rapida ed efficiente consultazione. Tra le nuove sezioni che appaiono in questo numero segnaliamo "Il Muro del Silenzio," una collezione di lettere e messaggi a media ed enti, che non hanno avuto risposta perché altrimenti la verità sarebbe dovuta venire a galla, e "Poveri Caffeinomani, ora vi Curiamo", che raccoglie informazioni ed articoli sull'ennesima persecuzione/disinformazione/truffa dei salutisti, questa volta concernente il caffè. Molte altre importanti sezioni sono in preparazione, per informare ed organizzare resistenza volta a danneggiare la macchina dell'oppressione salutista, prendere l'iniziativa nelle nostre mani, e proteggere le nostre libertà senza mezzi termini.

Infine, il sito di FORCES sarà ora aggiornato in tempo reale, vale a dire in modo continuo, senza più aggiornamenti ogni dieci giorni. In questo modo, sarà possibile per i lettori leggere le notizie di rilievo in tempi brevi. La newsletter gratuita sarà comunque circolata ogni dieci giorni come al solito, e fungerà da riepilogo e da richiamo alle notizie di rilievo. L'archiviazione delle edizioni sarà comunque effettuata ogni 10 giorni. Ora potrete visitarci ogni giorno! Buona lettura.

L'IPOCRISIA E I MODELLI DELLO STATO

CLICCA SULL'IMMAGINE PER ACCEDERE ALLE VIGNETTE DI FORCES7 Agosto - Come promesso ai nostri lettori, FORCES Italiana ritorna con un dossier su Stanton Glantz, il nuovo "modello" del ministro della salute Sirchia, che sembra abbia avuto l'originale idea di elevarsi a censore dell'espressione e, addirittura, ad interferire nelle scene dei film con annunci in sovrimpressione per ricordarci che il fumo fa male alla salute, e magari anche che le scene dove si fuma sono propaganda dell'industria del tabacco. Mentre il paternalismo dozzinale dei salutisti non deve mai cessare di offenderci, in questa realtà orwelliana l'idea non è certo originale. Purtroppo, l'Italia è nota per il suo complesso d'inferiorità culturale verso l'America, da cui importa tutto, sia le cose buone, sia spazzatura come le truffe antifumo.

L'autore di quest'ennesima idea malata è in realtà Stanton Glantz, famoso attivista statunitense, e prezioso burattino dell'industria farmaceutica internazionale, da cui riceve, assieme all'università in cui lavora ed al gruppo antifumo di cui è parte, ingenti somme di denaro per disinformare il mondo e istigare odio contro i fumatori e l'industria del tabacco. Ma nel caso di Glantz la cosa va oltre la disinformazione e l'istigazione dell'odio. Il nuovo "modello" di Sirchia è, infatti, un ciarlatano professionista che può esistere solo in un ambiente come l'università di California San Francisco, che raccoglie una percentuale fino al 40% dei proventi che Glantz riceve sia dalle multinazionali farmaceutiche, sia dallo stato, godendo di grande protezione ad alti livelli. Un ingegnere meccanico che occupa la posizione di professore universitario di medicina alla UCSF, senza essere nemmeno medico? Certamente! Un economista senza laurea che conduce studi economici antifumo, ne manipola i dati, e scrive sul British Medical Journal? Anche. Un critico cinematografico che conta quante sigarette sono fumate nei film grazie alle solite concessioni, mentre è stato soggetto a due indagini, di cui una è ancora in corso? Perché no? Tutto è possibile nell'ambiente "anti smoking" che vuole solo il nostro bene. E così il Ministero della "salute" come i suoi corrispettivi in altri Paesi, si rende ancora una volta strumento indiretto delle multinazionali farmaceutiche e dei loro agit-prop statunitensi. Il dossier che state per aprire esibisce documenti originali che comprovano le nostre affermazioni. Buona lettura.  

 

QUANDO L'IMBROGLIO PAGA
I dossier di FORCES International sulle truffe antifumo
Profili - GLANTZ, STANTON A.

EDITORIALE

IARC: LA TRUFFA DEVE CONTINUARE - 27 Agosto - In questo articolo Gian Turci, presidente della nostra associazione, spiega la ragione per cui l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione, in uno studio commissionato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito che il fumo passivo rappresenta un serio pericolo di cancro polmonare nonostante una "evidenza" che non prova assolutamente nulla. 

  HUMOUR E VERITA'

LE BATTUTE DI BEPPE GRILLO SU SALUTISMO, MEDICINA E ANTIFUMO

  • Ricerca medica e finanziamenti farmaceutici
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  • Dieta e colesterolo
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  • Medicina e depressione: Sirchia, almeno tu!
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  • Antifumo e immortalità
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