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GIORNATA
MONDIALE DELLE TRUFFE SUL FUMO
 
Oggi è la giornata in cui i salutisti di tutto il mondo
celebrano il loro trionfo, essendo riusciti a prendere
controllo dei ministeri ed anche della maggior parte dei
media. Preparatevi per paternalismo e disinformazione a
quintali... ma non credeteci!
COMUNICATO STAMPA
"Meglio vivere malati che morire
sani" -
Giovanni Guareschi
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Cosa
sentirai dire oggi? |
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Quest'anno la propaganda
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità mette l'enfasi sulle truffe statistiche basate sui costi sociali ed ecologici
della coltura del tabacco. Vediamone alcune. |
| LE
MENZOGNE |
LA
VERITA' |
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Il tabacco è
la quarta più importante causa di malattia e morte nel
mondo. |
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Non si può
scientificamente dimostrare che nemmeno
una morte sia causata dal fumo. Per
>>qualsiasi<< malattia. Ciò non significa che il fumo
non possa far male in eccesso (anche l'acqua fa male in
eccesso). Significa che quantificare le morti è impossibile, ed ogni cifra che sentiamo è semplicemente
un'invenzione fatta passare per scienza. |
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I costi
economici del tabacco sono devastanti per le malattie che
causano. |
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Perché non si
possono quantificare morti e malattie, ne segue che non si
possono quantificare i"costi sociali" derivanti dall'uso del
tabacco. Quindi, ogni cifra che sentiamo oggi è un'invenzione. Il fatto che essa sia divulgata dalla "salute
pubblica" indica solo quanto grave ed epidemico sia il
problema della corruzione sanitaria e del paternalismo di
Stato. |
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Il fumo
uccide la gente mentre è al picco della produttività. |
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Ciò è
assolutamente falso. Persino le statistiche-truffa degli
stessi antifumo indicano che le "morti precoci" si verificano
nell'età avanzata, quando la gente non è al picco della
produttività ma in pensione. Quindi, anche se fosse vero che il
fumo "uccide" prematuramente, semmai esso aiuterebbe l'erario pubblico rimuovendo persone che sono una perdita netta
per lo Stato, non un guadagno - una considerazione tanto
cinica quanto vera. |
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L'uso
del tabacco causa milioni di anni di vita produttiva persi. |
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Questa è un'altra
truffa statistica. Vedere nostra sezione di
The Evidence con la
documentazione che spiega in dettaglio come la truffa
è implementata. |
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Chi fuma è
meno produttivo perché si ammala più spesso. Un rapporto del
1994 "dimostrò" che il fumo risulta in una perdita netta
mondiale di "200mila milioni di dollari" (suona
più impressionante di 200 miliardi).
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Informazione
falsa e comunque non dimostrabile.
Un
enorme rapporto australiano del 1997 dimostrò il
contrario, ovvero che i fumatori si ammalano meno
frequentemente, e che in generale costano meno alla
società anche non considerando le tasse sulle sigarette che
pagano. In realtà,
i
fumatori hanno una vita tanto lunga quanto
quella dei non-fumatori. Esiste inoltre
una vastissima documentazione che dimostra senza dubbio che
i fumatori sono un guadagno netto della società e mai una
perdita. |
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Il tabacco
causa povertà nel Terzo Mondo perché i poveri comprano
sigarette. |
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Informazione
falsa. La coltura del tabacco impiega milioni di persone nel
mondo, inclusi e specialmente gli abitanti del Terzo Mondo.
Inoltre, il tabacco rappresenta un'enorme
parte dell'economia di molti Paesi del Terzo Mondo. La
conversione ad altre colture (tutte meno
redditizie) rappresenterebbe la necessità di enormi sovvenzioni
internazionali che proverrebbero dalle tasche dei Paesi più
ricchi. L'antifumo è invece sempre e comunque un'immensa perdita
economica netta e verificabile per la società,
perché i costi delle campagne antifumo sono perfettamente quantificabili
in decine di miliardi di euro (o
dollari) all'anno. |
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Il tabacco fa
male anche perché si fumano pesticidi. |
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Informazione
falsa e tendenziosa che, ancora una volta, dovrebbe
dimostrare l'incompetenza e la malafede degli antifumo. La
nicotina nel tabacco è un naturale pesticida, per cui il
tabacco richiede poco o nessun trattamento con pesticidi. Si
ingeriscono assai più pesticidi mangiando verdure. |
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I "cattivi"
produttori di sigarette fanno falsa filantropia
sponsorizzando sport, eventi, arte, ecc. in modo da
promuovere il loro "veleno". |
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I produttori di
sigarette fanno ciò che è necessario per promuovere un prodotto
legale. Leggi che sono anticostituzionali e anti-imprenditoriali
(e che violano il principio della libera economia) sono imposte e
giustificate con le
truffe statistiche sul fumo. I truffatori
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, partner ufficiali
dell'industria farmaceutica (la campagna antifumo Tobacco
Free Initiative dell'OMS è finanziata all'80% da Big
Pharma), scelgono di ignorare i continui scandali e corruzione
dei loro "partner" (come sta accadendo in Italia proprio in
questi giorni), nonché la pubblicità farmaceutica. |
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Il tabacco
causa problemi ecologici perché la sua coltivazione richiede
la deforestazione. |
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Ogni coltura
richiede deforestazione per creare la necessaria superficie. Qui
l'imbroglio percettivo consiste nell'ipotesi che, se
il tabacco sparisse, la superficie che richiede potrebbe essere
riconvertita a foreste. Ma il tabacco è una coltura ad
altissimo rendimento, ed occupa quindi una superficie
proporzionalmente assai piccola. E poi, che faremmo con le
decine di milioni di
coltivatori nel mondo?
Li faremmo sparire per incanto? Beh, si... basta cambiare i
parametri dati ai computer, e i conti tornano sempre!
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FATTI TANGIBILI E CIFRE
- NON TRUFFE STATISTICHE
La "salute pubblica" mondiale vuole farci credere
che il tabacco sia una piaga economica per l'umanità. Il tabacco
invece è una spina dorsale dell'economia mondiale,
che impiega milioni di persone e genera un'enorme ricchezza,
particolarmente nel Terzo Mondo. Queste cricche che non
possono provare una morte da fumo farebbero bene a pregare che
l'uso del tabacco si diffonda invece che restringersi. Ecco una
tabella che, sebbene risalente al 1996 (ma oggi l'uso del tabacco è
"aumentato", secondo l'OMS, quindi le cifre semmai sono più alte),
da un'idea dell'importanza di questa coltura, che esiste
solo perché la gente fuma. E le cifre concernono solo i Paesi del
Terzo mondo e in via di sviluppo, escludendo quelli del G8!
| NAZIONE |
Impiego agricolo |
Impiego industriale |
Impiego per vendita al minuto e distribuzione |
Numero totale di persone occupate |
Numero stimato di persone indirettamente
dipendenti economicamente dal tabacco |
Tonnellate di tabacco non lavorato prodotte nel 1996 |
| Algeria |
11,240
| 6,150 |
9,940 |
27,330 | 27,330 |
5,300 |
| Argentina |
105,000 |
9,727 | 7,700 |
122,427 |
1,000,000 |
79,010 |
| Bangladesh |
700,000 |
102,803 |
34,100 |
836,903 |
5,000,000 |
60,000 |
| Brasile |
600,000 |
43,870 | 120,200 |
764,070 |
8,000,000 |
398,000 |
| Cile | 3,760 |
1,945 | 2,550 |
8,255 | 8,255 |
12,356 |
| Cina | 16,000,000 |
500,000 |
1,070,000 |
17,570,000 |
50,000,000 |
2,314,000 |
| Columbia |
302,000 |
9,350 | 30,000 |
341,650 |
341,650 |
28,178 |
| Cuba | 20,000 |
40,100 | 13,400 |
73,500 | 73,500 |
28,000 |
| Egitto |
--- |
16,700 | 38,630 |
55,330 | 55,330 |
--- |
| Etiopia |
22,360 |
858 | 1,870 |
25,088 | 25,088 |
3,500 |
| Guatemala |
24,200 |
1,480 |
930 |
26,610 | 26,610 |
10,720 |
| Haiti |
1,226 |
436 | 1,520 |
3,182 | 3,182 |
730 |
| India |
6,000,000 |
500,000 |
900,000 |
7,400,000 |
25,000,000 |
524,500 |
| Indonesia |
1,500,000 |
259,030 |
1,055,000 |
2,814,030 |
20,000,000 |
171,400 |
| Iraq |
28,600
| 1,990 |
10,190 |
40,780 | 40,780 |
2,180 |
| Kenya |
35,500 |
1,216 | 854 |
100,000 |
100,000 |
9,910 |
| Malawi |
662,121 |
20,251 | 30,400 |
712,772 |
4,250,000 |
130,686 |
| Malaysia |
37,678 |
2,841 | 20,162 |
60,681 | 188,390 |
10,867 |
| Messico |
350,000 |
4,813 | 25,900 |
380,713 |
1,000,000 |
45,427 |
| Marocco |
14,680 |
3,536 | 6,250 |
24,466 | 24,466 |
3,962 |
| Myanmar |
350,000 |
19,320 | 106,500 |
475,820 |
475,820 |
44,000 |
| Nigeria |
93,948 |
1,698 | 1,810,610 |
1,906,256 |
1,906,256 |
9,223 |
| Pakistan |
200,000 |
39,270 | 1,025,500 |
1,264,770 |
2,000,000 |
80,917 |
| Perù | 10,000 |
1,440 |
1,900 |
13,340 | 13,340 |
3,100 |
| Filippine |
565,000
| 55,030 |
272,200 |
892,230 |
8,000,000 |
63,651 |
| Romania |
60,900 |
23,900 | 9,870 |
94,670 | 94,670 |
13,300 |
| Sud Africa |
66,000 |
8,550 | 28,600 |
103,150 |
103,150 |
23,006 |
| Sud Korea |
281,900 |
16,700 |
65,000 |
363,600 |
1,000,000 |
83,861 |
| Sri Lanka |
150,000 |
1,830 | 44,680 |
196,510 |
750,000 |
9,000 |
| Siria |
9,610 |
4,810 | 7,010 |
21,430 | 21,430 |
17,208 |
| Tanzania |
66,000 |
2,000 | 2,081 |
70,081 | 333,000 |
25,080 |
| Tailandia |
1,360,000 |
11,464 | 159,000 |
1,530,464 |
7,000,000 |
58,500 |
| Tunisia |
15,310 |
2,884 | 3,105 |
21,299 | 21,299 |
6,500 |
| Turchia |
500,000 |
25,103 | 66,700 |
591,803 |
3,000,000 |
206,580 |
| Venezuela |
95,000 |
3,570 | 6,700 |
105,270 |
105,270 |
18,857 |
| Zaire |
21,000 |
2,440 | 4,700 |
28,140 | 28,140 |
4,110 |
| Zimbabwe |
110,500 |
8,495 | 8,120 |
763,000 |
763,000 |
209,042 |
Secondo
la tabella sopra, il numero di persone direttamente impiegato nel 1996 dalla
produzione di tabacco era 39.829.620,
per un complessivo di 140.779.956
che traggono ricchezza e benefici dal consumo di tabacco -- e di nuovo, senza contare i Paesi
fortemente industrializzati!
Pensa al tuo contributo ogni volta che
accendi una sigaretta: qualcuno, in un luogo lontano o vicino,
beneficerà della tua fumata.
Ogni volta che compri un pacchetto,
qualche bambino lontano starà un po' meglio, perché crescerà con la
dignità di un lavoro che altrimenti non avrebbe, e senza
l'umiliazione degli aiuti occidentali, che vanno poi troppo spesso a
finire nelle tasche di loschi trafficanti di pietà. Qualche padre di
famiglia lontano o vicino ti dirà "grazie per la mia dignità" --
parole e valori da molto tempo dimenticati.
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L'ANGOLO DI ZIA MARIA
 31
Maggio -
Sotto a chi tocca,
parte seconda
-
Ancora le case farmaceutiche nell'occhio del ciclone!!! Dopo la Pfizer tocca
alla Glaxo. Come farà ad uscirsene illesa da scandali, scandaletti e
inchieste giudiziarie? Come riusciranno a coprire i loro gesti criminali
consumati sulla pelle dei poveretti bisognosi di cure farmacologiche? Milioni di
euro spesi per la promozione delle loro pozioni (incluse quelle antifumo) che
vanno a gravare sulle tasche dei più deboli - coloro che hanno bisogno
dei farmaci per sopravvivere- - e sul bilancio sanitario delle nazioni. Denaro
speso e recuperato facendo lievitare a dismisura il costo dei farmaci usato non
per la ricerca, ma per la promozione che si traduce in corruzione partendo dai
medici fino ai vertici delle organizzazioni sanitarie. Peccato che nel piccolo
pensiero del popolino i responsabili della spesa sanitaria nazionale siano
fumatori, ciccioni e bevitori.
31
Maggio -
Movimento delle
donne contro il fumo - Questa settimana le riflessioni di Zia Maria sono
sulla triste degenerazione del movimento femminista che, come quello salutista,
partì un tempo lontano da ragioni giuste e da buone intenzioni per trasformarsi,
man mano che acquistò potere, in un vuoto di idee pieno solo di slogan
demenziali e di isterismo. "Avete
cancellato tutto con un colpo di spugna, o meglio con le vostre labbra e i
vostri seni al silicone, e adesso vi vendete ai santoni della medicina maschile.
Brave, non vi siete chieste che cosa si sarebbe potuto fare coi soldi spesi per
propagandare il vostro demenziale movimento? Aveste potuto aiutare le donne di
un villaggio sperduto dell’Eritrea a non morire, loro e i loro figli, di fame e
di sete, per esempio, ve lo siete chiesto?..."
LA
SCOPERTA DELL'OVVIO
31
Maggio -
Studio dell'università di Vienna contraddice credo salutista: il
fumo fa bene alle arterie
- Dopo il bacio ormai
doveroso della Bibbia della superstizione antifumo ("anche
un'abitudine mortale come il fumo può far bene alle arterie")
l'agenzia di stampa procede con l'informazione -- però solo dopo un
altro colpetto per confermare la superstizione: "potrebbe
sembrare uno strano paradosso, ma fumare sigarette permette
alle arterie di restare aperte dopo interventi per riparare vasi
ostruiti nelle gambe, afferma lo studio".
"Strano paradosso?"... Certo che no:
il monossido di carbonio è un vasodilatatore -- e questo è un fatto
ben noto. D'altro canto, l'ossido di azoto apre gli alveoli
polmonari. Ma allora c'è
da chiederci: perché ci dicono che il fumo fa male, male, e solo
male? Perché bisogna creare la cultura antifumo - una fede
basata su emozioni che accuratamente evita scienza e ragione.
Si ringraziano "La Leva di
Archimede" e
Ivan Grilli per la segnalazione. |
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FALSA RAPPRESENTAZIONE DELL'EVIDENZA E SCIENZA ROTTAME
31
Maggio -
Aumenta la lista delle truffe sul fumo
-- Con sicuro e
non sorprendente tempismo per la Giornata Mondiale contro il
Fumo, ecco che il Surgeon General degli Stati Uniti se ne esce
con una nuova sfilza di malattie "causate" dal fumo di
tabacco. E siccome la scienza rottame oggi si misura a
paginate e non con il Metodo Scientifico, il documento è di
903 pagine!
Ciò costituisce un'assicurazione
che, vista la mole, giornalisti e ricercatori non vadano
certo a cercare le truffe statistiche nel documento, ma
leggano solo titoli di capitoli come: "Si continua a
costruire le fondamenta scientifiche" (quali??...),
e facciano solo fede ai titoli. Tra le novità i ciarlatani
annoverano la leucemia e i cancri cervicali, pancreatici,
renali e dello stomaco. Inoltre: cataratte, periodontiti e
polmoniti.
Naturalmente, per nessuna di
queste malattie esiste alcuna prova scientifica di causalità,
ma solo le solite discutibili statistiche multifattoriali
basate su questionari che
non provano assolutamente nulla ma sono spacciate come
causalità stabilite. Numerosi e opportunamente dimenticati
sono anche gli studi che disputano queste affermazioni-farsa;
a tal proposito visitate la nostra sezione scientifica
The Evidence. Per esempio, per il
cancro cervicale studi onesti hanno affermato fin dal 1995
che si può dimostrare matematicamente che tale cancro può
essere falsamente attribuito al fumo; e per la leucemia non
esiste alcuna connessione che possa essere dimostrata.
Per rendersi più credibile il
Surgeon General, esimio rappresentante della corruzione etica
e scientifica della "salute pubblica" contemporanea afferma che
"non esiste evidenza conclusiva sufficiente per affermare che
il fumo causa cancro colorettale, del fegato, della prostata,
oppure impotenza [mentre] potrebbe non causare il
cancro del seno in generale..." -- segnale ai colleghi
ministri della "salute" che è tempo di rimpiazzare alcune
delle parole della solfa della menzogna. Perché?
Perché dai
punti summenzionati è già stato tratto tutto il chilometraggio politico
possibile e sono già stati ampiamente sbugiardati; bisogna quindi creare
nuove "causalità" per alimentare l'isterismo
continuare a guadagnare ulteriore terreno prima che
anche queste menzogne siano smascherate per le truffe che
sono.
Non farti truffare! Nel
frattempo, per un po' di ghignate amare, non mancare di visitare
la nostra sempre aggiornatissima sezione:
Il
fumo causa di tutti i mali e l'arte dei ciarlatani: una
miscela per tutte le occasioni -- una lista oggi arrivata a
113 malattie!

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