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L'ode
dell'antifumo
Quando ascolto i
salutisti
mi ricordo dei fascisti,
sebben sotto Mussolini
si fumasse da assassini.
Ma ora siamo
progressisti
rossi, neri, verdi e misti
e il color che ne risulta
le mie suole spesso insulta.
Se il divieto di fumare
non è affatto salutare
perché frutto di una frode
di cui ognuno sembra prode,
che c'importa se la scienza
dice che non c'è valenza?
Quel che conta, dannazione,
è ottener la proibizione!
A me il fumo da' fastidio
- fumatori, non v'invidio -
sono quindi entusiasmato
della gran truffa di stato.
Dagli addosso al fumatore,
dì che è un porco a tutte l'ore!
L'importante, caro Stato,
è che lui sia ben tassato,
perché senza il suo denaro
costa tutto ben più caro.
Quindi, Stato mio padrone,
dammi sì la protezione,
ma, mio Dio, fai per sicuro
che si fumi nel futuro!
Fumatore anonimo - Gennaio
2001
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