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Cosè il
salutismo?
Il salutismo è una filosofia di pensiero
secondo la quale la salute fisica è assolutamente il bene sociale più importante.
Secondo il salutismo, è necessario per lo stato imporre con leggi e regolamenti una
condotta del cittadino considerata "salutare" dalle autorità sanitarie.
Coloro che non si comportano in modo "salutare" sono quindi l'oggetto di
propaganda negativa, sanzioni, emarginazione sociale, tassazione, e costrizioni - ma i
gruppi bersaglio non sono mai interpellati dal sistema, in quanto o vittime di se
stessi, oppure vittime di una forza esterna, come l'industria del tabacco nel
caso dei fumatori.
Considerando coloro che non sono conformi come vittime, oppure malati
(quindi incapaci di giudizio e scelta indipendente), il salutismo non solo può evitare di
interpellare gli interessati, ma si sente anche moralmente e legalmente autorizzato ad
intervenire per "educare" o "risanare" la loro vita personale o
sociale, indipendentemente dalla volontà degli oggetti dell'intervento, ai quali però si
assicura che essi possono ancora "scegliere" tra il loro "miserabile"
stile di vita, e quello salutista. In sostanza però viene loro preclusa la possibilità
di interagire socialmente, salvo che essi non si comportino come prescritto. Il
divieto del fumo è un classico esempio, ma non il solo: la poderosa campagna contro i
grassi ed i profumi in USA e Canada hanno assunto le stesse tonalità.
Secondo il salutismo, per ottenere il "risanamento sanitario" delle categorie
bersaglio il fine giustifica i mezzi, o meglio ancora, "a mali estremi, estremi
rimedi". Il salutista si sente quindi moralmente e legalmente autorizzato, se
non addirittura obbligato, o ad usare il sistema per i suoi fini persecutorii, oppure a cambiare
il sistema per usarlo per i suoi scopi.
Ciò include l'interpretazione
"creativa" di principi costituzionali e legali, la conscia alterazione di dati
scientifici - o la soppressione di dati scientifici sfavorevoli; l'uso di diffamazione
pubblica e personale dell'opposizione, l'uso sistematico di intimidazione politica e
personale (rinominata persuasione), la falsa esposizione dei fatti a adulti e
bambini (rinominata educazione), l'importante monopolizzazione dell'informazione
diffusa dai media (rinominata campagna), l'aperto incitamento all'odio e al
disprezzo contro i non conformi - volto a rendere il loro comportamento socialmente
inaccettabile, il paternalismo e la repressione.
Quando le frodi e le distorsioni salutiste sono esposte al punto da non poter più essere
ufficialmente ignorate (sempre la tattica preferita), le implicazioni morali vengono
sorvolate con l'implicito messaggio che la menzogna esposta era per un fine nobile e
generoso; d'altro canto, le presunte distorsioni dell'opposizione sono linciate da acuti
strali moralisti - se non da azioni legali.
Le conseguenze dell'uso di questa metodologia è del tutto irrilevante al salutista che,
per interesse o per fanatismo, considera reale solo il suo scopo finale:
il controllo del comportamento delle masse, partendo dall'individuo, secondo le guide
morali e pratiche da lui stabilite. |