UN APPELLO
| Lettera ricevuta dal FORCESNEWS network internazionale datata 25 Novembre 2001, circolata dal dottor Nanni e firmata dall'ex-conduttore del TG2 Ettore Masina. Pensiamo che sia importante riportare questo appello ai nostri lettori. |
Care amiche, cari amici, lo so bene. Voi avete tante cose da fare e io vi disturbo troppo spesso. Ma leggete soltanto qualche riga di quelle che seguono e ditemi se, sapendo quello che so, posso non chiedere a tutti di intervenire.
Safya Husseini Tungar-Tudu è una ragazza nigeriana di trent'anni, senza marito. Ha avuto un bambino e dunque, per la legge fondamentalista islamica, che nel suo paese ha valore di legge penale, se non interviene una vasta protesta internazionale, fra un mese o poco più sarà posta in una buca, seppellita sino al seno e poi lapidata a morte dalla gente del suo villaggio. Chiusa nella sua capanna, lei allatta il bambino che è diventato la sua condanna a morte. Gli potrà dare il suo seno per qualche settimana, poi la trascineranno nella fossa e la massacreranno. Sì, possiamo fare qualcosa anche noi.
Per esempio, possiamo scrivere all'Ambasciata di Nigeria, via Orazio 18, 00193 Roma [ FAX: 06 6832528], dicendo che vogliamo che Safya viva, chiediamo che il presidente della Repubblica Nigeriana le conceda la grazia. Ma bisogna che le nostre lettere siano tante e perciò vi prego di trasmettere questo appello alle vostre amiche e ai vostri amici (non escludendo quelle e quelli che NON hanno e-mail) e di scrivere subito all'ambasciata: Sapete anche voi che se non lo fate subito, rischiate di dimenticarvene!
Un'ultima cosa: questo non è un 'affare' di donne: Come sempre succede in questi casi, il padre del bambino è stato assolto per insufficienza di prove; Noi maschi, mi pare, anche per questo siamo coinvolti nella sorte di Safya. Non possiamo rimanere ai bordi della fossa contemplando l'ennesimo delitto del maschilismo.
Un caro saluto
Ettore Masina
P.S. Se vorrete farmi sapere se avete inviato il messaggio e se potremo avere alle spalle una consistente mobilitazione di opinione pubblica, potremo forse studiare la possibilità di mandare una delegazione dall'ambasciatore nigeriano.
Per chi volesse controllare la veridicità di quanto affermato
sopra, consiglio di consultare i siti:
http://www.ncadp.org/html/news3.html
http://www.smu.edu/~deathpen/updates.html
http://www.seelenfarben.de/taeglich20011003.htm
http://hub.allafrica.com/westafrica/bydate/?n=1
Pensiamoci. Se ci sentiamo d'accordo, occorrerebbe dare la
massima diffusione a quanto sopra.
Un caro saluto
S. Nanni