La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
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L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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Aggiornamento 11 Settembre 2005

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Climatologia: scienziati, servono nuovi modelli matematici a Erice confronto tra scuole di pensiero su mutamenti clima (ANSA) - ERICE (TRAPANI), 26 AGO - La climatologia ha bisogno di modelli matematici piu' sofisticati di quelli che sono oggi disponibili. E' l'unico punto sul quale concordano i climatologi delle due scuole di pensiero (quella che ipotizza un ruolo determinante dell'uomo sulle variazioni climatiche e l'altra che sostiene il contrario) a Erice per i Seminari internazionali sulle Emergenze Planetarie, presieduti dal professore Antonino Zichichi. Solo i nuovi modelli potranno dare risposte piu' chiare sui tanti interrogativi oggi esistenti nel settore. L'elaborazione di nuovi modelli, auspicata dal gotha della climatologia mondiale, pero' non e' di immediata realizzazione. ''Quelli disponibili - ha detto Zichichi - sono ancora troppo grossolani''. Il fisico, a conclusione dei Seminari, ha espresso tutto il suo ''compiacimento'' per aver offerto alle due scuole di pensiero di climatologi la possibilita' di un confronto a tutto campo.(ANSA)

La Germania ignora il divieto pubblicitario per sigarette - Dal 1° agosto è entrato in vigore in Europa il divieto di inserzioni e manifesti pubblicitari per sigarette. Solo la Germania non ha finora ratificato la direttiva UE e ha avanzato una causa di fronte alla corte europea di giustizia. In attesa di un verdetto previsto non prima dell'anno prossimo, le multinazionali del tabacco continuano dunque a pubblicare le loro inserzioni pubblicitarie su giornali e internet. Le case editrici temono di perdere fino a 50 milioni di Euro di entrate derivate dagli inserzionisti del settore.

Argentina: Kirchner firma legge divieto fumo in locali pubblici governo invia al parlamento provvedimento sul modello di cuba e dell'italia  - Buenos Aires, 8 ago. - (Adnkronos) - L'Argentina si avvia a grandi passi alla proibizione del fumo in tutti i locali pubblici, sul modello della legge Sirchia varata in Italia e di Cuba, dove Fidel Castro ha fatto entrare in vigore gia' dall'inizio dell'anno una legge molto dura sul modello di quella italiana. Oggi il governo argentino invia al parlamento la legge antifumo voluta dal ministro Gines Gonzalez Garcia. La firma del presidente Nestor Kirchner e' attesa per questa sera. La proibizione vale per i luoghi chiusi pubblici ma anche privati, come ditte e negozi. Le multe non sono quantificate in denaro, ma ''in sigarette''. Il titolare del locale o dell'azienda che trasgredisce deve pagare il valore corrispondente a 250 pacchetti di sigarette della marca piu' cara del Paese. In parlamento gia' in passato sono state contrastate leggi antitabacco, ma il modello Cuba, la patria del sigaro senza fumo, sembra essere trascinante per gli altri Stati dell'America Latina. (Adnkronos)

Uno studio francese rivela uno dei segreti del cervello e scova il neurone “drogato” dei tabagisti - Ricordate il mito dell’uomo perfetto che abbiamo rispolverato qualche mese fa nell’ambito del travagliato dibattito sui referendum della scorsa estate? Nella lenta ma inesorabile missione che tanti scienziati si sono dati, ecco inserirsi la notizia diffusa nel corso dell’estate che annunciava una nuova sensazionale scoperta: è stato scoperto il meccanismo biologico che lega i fumatori alla sigaretta e sono stati individuati anche i neuroni colpevoli presenti in un’area specifica del cervello da cui scaturisce la dipendenza. Una scoperta che, secondo gli esperti, darà il via ad un nuovo scenario che porterà a modificare la lotta alla dipendenza da fumo direttamente alla fonte, seguendo così svariate ricerche che hanno avuto negli anni ampio eco relative alla scoperta dei recettori che agiscono su altri fenomeni ritenuti potenzialmente patologici come la fame.

Lo studio è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista scientifica Nature e porta la firma di ricercatori francesi dell’Istituto Pasteur e del Cnrs, guidati da Jean-Pierre Changeux, ritenuto uno dei padri della neurobiologia.

Come riportato dalla stampa nelle scorse settimane, la novità sta nell’individuazione di un solo recettore della nicotina che agisce su questi neuroni determinando un effetto positivo di stimolo per le capacità cognitive. Il risultato è stato ottenuto in seguito ad una vasta sperimentazione sui topi che ha permesso di stabilire non solo che per l’uomo la dipendenza da tabagismo sia una questione legata al cervello ed alle capacità cognitive, ma di conoscere l’interazione molecolare della nicotina con i suoi recettori che, a detta degli scienziati, è fondamentale per combattere la dipendenza da sigaretta attraverso la realizzazione di nuovi farmaci più efficaci ed innovativi di quelli esistenti sul mercato.

La scoperta non è solo il viatico per individuare nuovi strumenti per combattere la dipendenza dal fumo, ma apre le porte a nuove scoperte sui meccanismi di alcune funzioni cerebrali, come la memoria e l’attenzione, e promette sviluppi interessanti sin dal prossimo futuro. La strada per la creazione dell’uomo perfetto, insomma, è sempre più praticabile e lo spazio per vizi e piaceri ha i giorni contati. - Paolo Carotenuto

Fini e Amato, il fumatore senza peccato scagli la prima pietra - Roma, 30 AGO (Velino) - Nel corso della festa dei Popolari-Udeur che si e' aperta ieri a Telese Terme, l'ex presidente del Consiglio Giuliano Amato ha "rimproverato" il ministro degli Esteri Gianfranco Fini sul fumo. Poco prima di chiudere il suo intervento, l'esponente del centrosinistra ha detto: "Sto per concludere, cosi' la prossima sigaretta te la puoi fumare in privato. Gianfranco, i politici non fumano in pubblico". Fini ha risposto immediatamente: "Non e' politicamente scorretto, sono all'aperto e sotto gli alberi...". La difesa di Fini e' stata ineccepibile. Non esiste alcuna norma che gli vietasse di fumare in pubblico e in un luogo all'aperto. Ma perche' Amato ha "sgridato" il ministro degli Esteri? La legge Sirchia sul fumo e' estranea a questa polemica. Fin dal lontano 2002, subito dopo le disastrose elezioni politiche dell'anno prima per il centrosinistra, Amato aveva annunciato pubblicamente che non avrebbe piu' fumato in pubblico. Sulla Repubblica del 12 novembre del 2002, l'esponente del centrosinistra aveva affermato e ammesso colpevolmente: "Una figura pubblica non deve fumare in televisione. Allo stesso modo in cui non dovrebbe mai farsi sorprendere in macchina senza la cintura di sicurezza. C'e' chi pensa che l'elite sia l'isola delle immunita' giustificate non si sa bene da quale superiore ragione. Io non lo penso". Ma in coda alla breve intervista, Amato pensa bene di inserire una postilla: "E tuttavia questo non esclude che qualche volta la telecamera mi abbia sorpreso con una sigaretta accesa".

In Svizzera la sigaretta senza fumo e tabacco: è composta da un tubicino in plastica con un corpo riscaldante ed un filtro contenente nicotina - GINEVRA - La nicotina continuerà ad esserci, ma sarà l'unica cosa in comune con le sigarette normali. La prima, senza fumo e tabacco, sta infatti per essere lanciata, per la prima volta al mondo, sul mercato svizzero. La nuova sigaretta - prodotta dall'azienda NicStic, situata nel Cantone tedesco di Zug - è composta da un tubicino in plastica con un corpo riscaldante ed un filtro contenente nicotina.
DIVERSI AROMI - Sul mercato sarà disponibile in diversi aromi ed il prodotto dovrebbe essere in vendita l'anno prossimo, ha annunciato NicStic, citata dai media elvetici. Dal momento che il prodotto non rientra nella legge sui farmaci «non è necessaria la nostra approvazione per la sua introduzione sul mercato», ha spiegato una portavoce di Swissmedic, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici. L'azienda produttrice ritiene che la sua «sigaretta» consentirà ai fumatori di consumare nicotina senza causare danni agli altri o a se stessi.
CAUTELA DEGLI ESPERTI - Più cauti gli esperti dell'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e delle tossicomanie (Ispa): «Conosciamo il prodotto solo in teoria. E in teoria se non vi è tabacco che è bruciato, il prodotto è meno nocivo da un punto di vista dei rischi per la salute», ha detto la portavoce Janine Messerli. L'Ispa ritiene inoltre che vi sia un miglioramento per quanto concerne il fumo passivo. «Come Istituto di prevenzione critichiamo però la presenza della nicotina, che è la sostanza che crea dipendenza», ha precisato. Inoltre - ha aggiunto Messerli - non si conoscono gli effetti che gli aromi usati possono avere sulla salute.

Nuove ricerche indicano procedura per ottenere cellule pluripotenti senza uccidere embrioni - Gli scienziati di Harvard hanno trasformato normali cellule di pelle umana in cellule staminali simili a quelle embrionali - note come cellule staminali pluripotenti – usando un nuovo procedimento di programmazione.
I risultati saranno pubblicati nel prossimo numero di Science e se il metodo avrà successo potrà spianare la strada alla produzione di cellule pluripotenti senza uccidere embrioni umani.
Due noti avversari delle ricerche distruttive degli embrioni hanno dichiarato che la nuova procedura non è senza problemi ma entrambi hanno concordato che i risultati sono un passo nella direzione di una ricerca etica sulle cellule staminali.
Gli scienziati di Harvard in un comunicato stampa hanno dichiarato di aver fuso "un'intera cellula di pelle ad una cellula staminale embrionale esistente. Il risultato è una cellula ibrida con due unità di materiale genetico, una da ciascun genitore... Gli ibridi fusi hanno mantenuto molte delle proprietà delle cellule staminali embrionali, compresa la capacità di differenziarsi in tipi multipli di cellule adulte."
Wesley J. Smith, esperto di fama nel campo bioetico, ha detto "Se funziona, il procedimento potrebbe mettere fine alla clonazione terapeutica, dato che evitare di dover usare la clonazione per estrarre cellule pluripotenti che non vengano rigettate dal corpo. In questo senso potrebbe essere di grande aiuto nel facilitare il superamento di una messa al bando della clonazione." [....] Anche Padre Tadeusz Pacholczyk, direttore dell'istruzione per il National Catholic Bioethics Center, è cautamente ottimista. Mette in guarda dalla possibilità che la cellula staminale venga ottenuta dalla distruzione intenzionale di un embrione, dato che la procedura richiede che una cellula embrionale si fonda con una cellula normale, ma ritiene che la ricerca sia un passo nella direzione giusta. "Son convinto che la tecnologia ci offra opportunità e strade che non saranno problematiche moralmente, basta che si resti decisi a non oltrepassare limiti morali."
L'idea di riprogrammare cellule somatiche per farle diventare pluripotenti fu proposta in maggio in "Alternative Sources of Human Pluripotent Stem Cells," un rapporto della Consulta presidenziale sulla bioetica, che esaminava 4 possibili modi di ottenere cellule simili alle embrionali senza distrugggere un embrione umano.


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