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LE NEWS

Aggiornamento 16 Dicembre 2002

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 DONNE INCINTA, UNA SU TRE FUMA (Tieh!) – Il MOIGE (Il movimento italiano dei genitori) lancia l’allarme, ovviamente salutista, per le donne: una su tre accende la sigaretta anche in gravidanza e tra quelle che smettono otto su dieci riprendono. I possibili danni per il nascituro: basso peso alla nascita (73%), parto prematuro e aborto, parto difficile o cesareo. E l’11% delle donne non conosce i rischi (del salutismo -- Oops!) delle sigarette. Il MOIGE ha condotto un sondaggio su 1.500 mamme in tutta Italia. Il 79% non ha smesso in gravidanza, il 23% ha solo ridotto, l’1% addirittura ha aumentato (complimenti…!). Il 76% di quelle che hanno smesso, hanno ripreso subito, il 37% dopo l’allattamento. Più disinformazioni a proposito, chiamate il numero verde 800 93 33 23, o visitate il sito: www.fumoemamma.it. Fumatori, siete avvertiti!! E’ solo l’inizio della vostra ghettizzazione... svegliatevi! Per accurate informazioni su fumo e gravidanza, invece, cliccate qui. (Notizia originariamente riportata da Televideo, 12 Dicembre 2002)

16 Dicembre - TASSAZIONE DRACULESCA: TASSA SUL FUMO PER FONDI PER LA RICERCA - Rettori, Bottiglione lancia l’idea. Se il ministro Giulio Tremonti recepisce "la tassa sul fumo del maxi-emendamento del governo sarebbe una cosa santa, povera Chiesa cattolica...! La ricerca, naturalmente, è essenziale - specialmente se a pagarsela sono i fumatori.

“L’università è una questione talmente vitale”, sottolinea il povero Bottiglione, che ha “personalmente proposto un emendamento, che in senato è stato presentato del senatore Eufemi, e che propone una tassa sul fumo i cui proventi serviranno a finanziare la ricerca scientifica". Naturalmente, l'ipocrisia e i toni da fanatici si sprecano. Perché i fumatori devono pagare extra e i non fumatori no? Loro non si ammalano di cancro? No, per carità: ignoriamo pure il fatto che due cancri su tre si sviluppano in non fumatori... Inoltre, come fanno i fumatori a sapere che i loro soldi vanno per la ricerca sul cancro? Esiste un fondo separato e speciale per la tassa extra? E sapranno i fumatori CHI intascherà i LORO quattrini per la ricerca -- possibilmente fino all'ultimo centesimo, come dovrebbe succedere se questa tassa non fosse un'altra schifosa ipocrisia? Come faranno a sapere che la ricerca che loro pagano non sarà politicamente strumentalizzata contro di loro? Esistono meccanismi per verificare tutto ciò? Su, ma che cosa volete, fumatori caccosi e "malati"? State zitti e pagate - è per il vostro bene! Tutto andrà nel calderone dell'erario di stato senza alcuna distinzione -- è così che le cose si confondono meglio. Abbiamo bisogno di soldi, e vi pizzichiamo il portafoglio, tutto qui... intanto, voi che ci potete fare?... Ci penserà poi papà stato a dare le prebende alle varie leghe antifumo a seconda dei favori politici del momento!... La lotta contro il fumo è santa, ragazzi -- e così pure le menzogne che vi diciamo per fregarvi i quattrini con nobiltà! Voi pensate solo a sentirvi colpevoli e a nascondervi nei sottoscala a fumare... Conclusione?...

FUMATORI, FUMATE PIU' CHE POTETE! SOSTENETE LA RICERCA SUL CANCRO!

ECOTERRORISMO STATALISTA (televideo) BLITZ DI GREENPEACE CONTRO OGM A VERONA - Blitz di GreenPeace nello stabilimento AIA di San Martino Buon Albergo, nella provincia di Verona. I manifestanti, alcuni vestiti con costume di animali (poveretti), hanno invaso il piazzale antistante lo stabilimento. “Dove c’è AIA, c’è soia OGM” recita uno striscione ecodelirante, mentre sacchi di soia non OGM e politicamente correttissimi impediscono l’ingresso alla fabbrica (un vero e proprio picchettaggio sovietico). “La soia non OGM è stata acquistata al consorzio agrario di Verona”, dice il Ferrario, esponente di GreenPeace. “A dimostrazione che le alternative ci sono”.
Il responsabile qualità di AIA, Gabriele Speri, ha ribadito che i prodotti AIA sono sani, sicuri e conformi alle norme -- Tieh! (Commentario di Andrea Casiere - Notizia originariamente riportata da Televideo il 12 Dicembre 2002)

SEQUESTRO AUTO A CHI VA CON LE SQUILLO –  Polemiche per provvedimento negli Stati Uniti. In Italia aveva suscitato, non poche polemiche la decisione di multare i clienti delle prostitute. Negli Stati Uniti a Los Angeles le autorità sono andate oltre: a chi sarà sorpreso con una lucciola sarà sequestrata l’automobile (alla faccia del diritto di proprietà privata), che poi sarà venduta all’asta (con esproprio). Il provvedimento dovrebbe essere approvato definitivamente il 17 Dicembre. Ma c’è già chi con assennatezza boccio il provvedimento come anticostituzionale. (Notizia originariamente riportata da Mediavideo il 16 Dicembre 2002)


(Dal televideo di RAI 3) MISSIONE SALUTE (Ovvero: dicasi indottrinamento salutista pseudo-scientifico nelle scuole) – 8 Dicembre 2002 – E’ stato presentato a Roma alla presenza dei ministri della pubblica (di)struzione Letizia Moratti e del ministro del salutismo Girolamo Sirchia “Missione salute”. Grazie all’iniziativa che condivide le linee guida indicate dal neo-asse dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, e che vede coinvolti allo stesso tempo (guarda un po’!) anche i valori e gli aspetti psicologici (Szasz docet) e sociali, i ragazzi del biennio delle scuole superiori avranno a disposizione sette opuscoli, ognuno dei quali affronterà un problema relativo ad una corretta (politicamente) “educazione” alla salute. Il lavaggio di cervello alla nuova generazione è quindi ufficialmente iniziato anche in Italia.

NOTIZIE FLASH

DALLA “WAR ON DRUGS”

LA GUERRA INUTILE - Dalla rivista Illecito, Luglio 2002 (Tratto dall’ABC News del 15 Maggio 2002) – Negli ultimi cinque anni, il governo degli Stati Uniti ha speso circa 929 milioni di dollari in pubblicità per scoraggiare i giovani dal consumare droghe. Secondo un recente rapporto dell’ONDCP però, non solo non c’è stato un declino nell’uso di droghe, ma alcuni giovani hanno dichiarato di essere strati invogliati a consumare marijuana dopo aver visto la pubblicità (è il proibizionismo, bellezza!). Cifre di questo calibro (ed anche maggiori) sono spese nelle campagna antifumo volte alla disinformazione sul tabacco, con simili risultati, mentre la crisi economica pervade gli Stati Uniti e l’Occidente.

MAI DIRE MAI – Dal Daily Herald Illinois, 8 Maggio 2002 – Il senato dell’Illinois ha votato 54 a 1 una proposta di legge, già approvata dalla camera per inasprire le pene per il possesso di eroina. Sono previsti 15 anni per un possesso da uno a quindici grammi. La pena è adesso in linea con quella già prevista per la cocaina. Secondo la polizia di Chicago, una pena minore per l’eroina aveva favorito la sua diffusione. “Stiamo cercando di eliminare i vantaggi dello spaccio di eroina”, ha detto il senatore Sullivan promotore della legge: “Si è trattato solo di applicare la logica” ha aggiunto. “Adda passà a nottata”, diceva il grande Eduardo De Filippo.

PENA DI MORTE PER CHI FA USO DI DROGA Dal The Week on Line with DRCNET n. 241 – Nelle Filippine è stata approvata la nuova legge denominata Comprehensive Dangers Drugs Act 2002. La legge prevede la pena di morte per lo spaccio a prescindere dalla quantità di droga che si spaccia, o per il possesso di 500 gr. di marijuana, o di 10 grammi di oppio, morfina, eroina o cocaina. La legge è entrata in vigore a partire dal mese di Luglio, purtroppo.

ALTRO

ANTI-VIAGRA - Entro la fine dell’anno sarà sperimentata anche in Italia la pillola anti-Viagra, chiamata anche “la pillola verde dell’amore” per distinguerla da quella azzurra del Viagra. E’ ricavata da essenze vegetali e si ispira per la composizione ai principi della medicina tradizionale cinese.


LEGGERA SIGARETTA, DROGA MALEDETTA – 6 Dicembre - 'Tutto ciò che è droga fa sragionare. Green Spoon, uno psichiatra che se ne intende, dice che le droghe fanno sragionare più quelli che non le usano che quelli che le usano. Adesso che il tabacco è per molti droga, anche se ancora lecita e in libera vendita, anche su di esso si sragiona a ruota libera. Per cui i cervelloni dell’antitrust, persa che ti ripensa, hanno deciso che il fumatore medio non ha ancora capito niente dei danni del fumo, e va aiutato cancellando una parola di cinque lettere dai pacchetti di sigarette: “light”. ' (Da Fuoriluogo.it, supplemento mensile de “Il Manifesto”, 25 Ottobre 2002).

Mappamondo (Da “Il Manifesto”) FALLISCE LA CAMPAGNA ANTIDROGA USA IN AFGHANISTAN – Il tentativo, ispirato dagli USA di ridurre la produzione di oppio in Afghanistan è stato un fallimento, e per il prossimo anno si prevede in Europa un forte incremento del traffico di eroina. In una conferenza a Parigi, Brian Taylor, capo della sezione “Supply Reducation and Law Enforcement” dell’agenzia ONU UNDCP, ha riferito che la produzione totale di oppio afgano per il 2002 sarebbe stimata tra le 1.900 e le 2.700 tonnellate. Pur essendo più bassa del 1999 e del 2000, tale cifra va messa a confronto con una produzione stimata di 185 tonnellate nel 2001, risultato del bando emesso dai Talebani. I rappresentanti dei Paesi occidentali ammettono che il programma ha incontrato difficoltà che hanno reso improbabile una diminuzione significativa dell’eroina afgana nell’immediato futuro.

LA MARIJUANA NON PORTA ALLE DROGHE PESANTI (Da City Napoli, 4/11/2002) – 6 Dicembre -  Contraddicendo un principio base della politica americana contro gli stupefacenti, uno studio indipendente della RAND DRUG Poicy Research Center sostiene che l’uso della marijuana non spinga i ragazzi a sperimentare con l’uso dei narcotici come l’eroina o la cocaina. I ricercatori non chiedono la liberalizzazione [ovviamente N.d.R.] o anche solo la depenalizzazione dell’erba, ma mettono in discussione solo il suo ruolo centrale nella campagna “guerra alla droga”.