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LE NEWS
Aggiornamento 29 Giugno 2003
NAZIONAL-SALUTISMO SUL GRASSO
TEMPI
DURI PER I GRASSI
(Da
il Mattino di Napoli del 21 giugno 2003 di Massimo Santucci)
-- Gli obesi che vivono nel Regno Unito sono sempre più nel mirino delle
autorità sanitarie nazionali.
A poche settimane dalla diffusione
del progetto
del governo Blair di negare la mutua gratuita alle persone obese e ai
fumatori, arriva ora la proposta dell’associazione nazionale dei medici di
introdurre una tassa sui cibi grassi, che nelle intenzioni dovrebbe servire
a scoraggiarne il consumo.
(continua all'interno)
Lo
Stato terapeutico. Provvedimenti liberticidi di stampo nazional salutista -
GUERRA TOTALE CONTRO GLI OBESI E LE LORO MERENDINE. AL VIA IL RAZZISMO
ANTIGRASSO -
New York, dietetici
nelle scuole. La città dichiara guerra addirittura ai bimbi obesi. La
notizia è stata tratta da Mediavideo del 27 giugno 2003.
L'America si mette a dieta forzosa. Nessuna libertà più di ingrassare sarà
consentita dalla legge. Il Paese con la più alta percentuale di obesi nel
mondo (soprattutto dopo che la soglia statistica oltre il quale si è
dichiarati obesi, nel 1998, è stata abbassata col consenso del governo
statunitense dell'epoca) ha dichiarato guerra ai grassi. Saranno abolite dai
distributori automatici di New York le merendine ingrassanti e le "perfide"
bibite gassate per lasciar posto a più politicamente corrette barrette
energetiche e drink dietetici, dei quali è tutto da dimostrare la capacità
di questi prodotti di incidere sul dimagrimento. E' così che la Grande Mela
ha deciso di combattere senza tregua l'epidemia presunta, ma
fraudolentemente amplificata, di obesità. Negli ultimi dieci anni è
raddoppiato il numero di giovani colpiti statisticamente da questa malattia.
Cari signori grassi, non copritevi gli occhi con il prosciutto, tra un po'
vi toglieranno anche quello, resistete senza colpevolizzazioni alle
pressioni del governo americano e iscrivetevi in massa a Forces
(www.forcesitaly.org),
l'unica che sta veramente dalla vostra parte. -- Andrea Casiere
NAZIONAL-SALUTISMO
SUL FUMO
DIVIETO
DISTRIBUTORI SIGARETTE: GLI INUTILI E DANNOSI PROVVEDIMENTI
- Ma
c'e' qualcuno che ci crede veramente che sia utile? Stiamo parlando del
divieto di funzionamento dei distributori di sigarette tra le ore 7 e le 23,
quindi con una erogazione possibile solo in ore notturne. Se l'obiettivo e'
quello di far diminuire il consumo di tabacco nei giovani, non ne poteva
essere trovata una peggiore. Perche'? 2+2=4. Tutte le campagne e
tutti i divieti messi in opera fino ad oggi, sono stati rivolti
essenzialmente verso i giovani.
Il risultato e' che i giovani che fumano sono in
aumento.
Non solo, ma l'eta' della prima sigaretta e' sempre piu' bassa. Quindi c'e'
qualcosa che non torna. E se tutta l'opera dissuasiva e' stata incentrata
sui divieti, non e' un'estremizzazione credere che sia proprio la politica
dei divieti che non ha funzionato. A maggior ragione nei confronti dei
giovani, che, di fronte ad un divieto impostogli per la loro condizione di
giovani, d'istinto sono portati a commettere la specifica infrazione. Ci
viene il dubbio che chi propone e chi approva certi provvedimenti per "la
salute e la tutela dei minori", non sia mai stato minore.
(continua all'interno)
IL
FUMO SI, IL FUMO NO È L'ITALIA DEI CACHI!!!
-- Il fumo nuoce gravemente alla salute, il fumo provoca malattie cardio
vascolari, il fumo danneggia te e chi ti sta intorno, proteggi i bambini dal
fumo, .....ma siete sicuri di avere tutte le rotelle a posto??? Ma siete
sicuri che queste scritte abbiano un peso determinante su chi compra
sigarette??? Siete sicuri che il non fumare una bella sigaretta non vi abbia
dato al cervello?? E poi potrò fare quello che voglio o prossimamente mi
farete sparare se mi vedrete accendere una sigaretta??Ma siete proprio
sicuri di essere liberisti , libertari e via dicendo??Ma siete proprio
sicuri che LA MIA SALUTE sia così importante per voi?? Allora perché per
un'analisi mi hanno dato l'appuntamento ad ottobre?? poi , sono andata
privatamente certo, perché se aspettavo quella data potevo essere morta....
Mi chiedo allora MA SIETE SICURI DI NON ESSERE UN PO' TUTTI ESAURITI???
MA FUMATEVI UNA SIGARETTA E FATE L'AMORE CHE STARETE MEGLIO E SARETE PIU'
SERENI. Giusy Monti La Spezia, iscritta Forces - Lettera pubblicata
su Libero del 22 giugno 2003 e segnalata da Andrea Casiere
NAZIONAL-SALUTISMO
SULL'ALCOL E DIVERTIMENTO
SULLA
CHIUSURA ANTICIPATA DELLE DISCOTECHE
-- di Fausto Carioti -- Tra i molti motivi per cui il disegno di
legge del Governo che chiude le discoteche alle 3 del mattino è una
minchiata pazzesca, vi è quello che calpesta il sacrosanto diritto a
divertirsi dei poveri cristi - camerieri, addetti ai call center,
infermieri, controllori di volo e quanti ne vuoi - che finiscono di lavorare
dopo la mezzanotte e, invece di chiudersi in casa con Gigi Marzullo,
preferiscono salire sulla Punto e finire la giornata con 2 salti in pista
(chiamali scemi). Ora manco più quello gli resta. L'episodio conferma anche
che la lobby dei discotecari è stata sconfitta da una congrega ormai più
potente: quella delle mamme portatrici di istanze di rigenerazione morale
debitamente riunite in associazione, che da anni andavano rompendo i
cosiddetti (...) al governo di turno chiedendo la chiusura anticipata delle
discoteche. Le stesse mamme, ça va sans dire, che come il pargolo prende il
suo primo 24 ad un esame universitario gli regalano la macchina col turbo.
Ci voleva la CdL per prenderle sul serio. Libero, posta dei lettori, 22
giugno 2003 -- Segnalato da Andrea Casiere - da una lettera a Libero
(quotidiano)
DROGA
LA
CANNABIS BANDIERA DI VERDI E SPECULATORI -
Uno degli
aspetti più contraddittori e paradossali dei Verdi riguarda il loro
atteggiamento nei confronti delle droghe, della cannabis in particolare. I
Verdi paventano serie minacce alla salute per il consumo di carne e frutta,
trattano come "cibo dell’orto di Frankenstein" il mais geneticamente
modificato, temono elettrosmog e emissioni inquinanti, ma non hanno alcun
timore del fumo tossico della cannabis, al punto che vorrebbero estenderne
il consumo a tutti. Così, mentre terrorizzano la popolazione con timori a
cui non corrispondono sufficienti prove scientifiche, promuovono il consumo
di una sostanza la cui dannosità per la salute è sempre più dimostrata. Il
dibattito sulla legalizzazione delle droghe ha riempito le pagine dei
giornali durante la Conferenza governativa sulle droghe svoltasi a Genova,
nella fine di novembre del 2000, ed è presumibile che continuerà ad essere
al centro dell’attenzione internazionale, anche perché rappresenta il punto
di forza di alcune lobby politiche e finanziarie.
(continua all'interno)
Aggiornamento 17 Giugno 2003
FUMO

OPUS
DEI – UNA INDAGINE
(Tratto
dal libro di Vittorio Messori, edito dalla Oscar Mondadori) -- 17 Giugno
- Se sto alla mia esperienza, nell’Opus Dei – per fare un esempio non
irrilevante – non ho visto presente alcuna di quelle ossessioni alimentari,
di quei tabù dietetici che sono tra le stigmate caratteristiche del settario
e del maniaco religioso. Pur dicendosi seguaci di quel Gesù che dovette
subire il rigorismo farisaico con il suo tormento di stabilire cosa sia puro
e cosa sia impuro; quel Gesù che mangiò e bevve, ricordando che ciò che
contamina l’uomo non viene dal di fuori ma dal di dentro. Pur seguaci,
dunque, di un simile Maestro di libertà, da sempre infinite sette e
chiesuole sedicenti cristiane, si tormentano e tormentano i seguaci con loro
liste di cibi e bevande proibiti e “leciti”. C’è dunque chi ammette la carne
e chi la maledice, chi precisa quali carni sì e quali carni no; chi accetta
il pesce e chi lo rifiuta; c’è chi beve il vino e chi lo rifiuta, chi
ammette il vino e non gli altri alcolici... (continua all'interno)
QUANDO
I FILM SONO CORRUTTORI DEI COSTUMI DEI GIOVANI. Fumo, i giovani cominciano
con i film -- Voglia di sigarette per colpa degli attori.
(Mediavideo, 10 Giugno 2003)
(Titolo
reale e non ufficiale: QUANDO LA “SALUTE
PUBBLICA” CORROTTA DALLE MULTINAZIONALI FARMACEUTCHE DA LA COLPA ALLE
SIGARETTE PER PROMUOVERE GLI INALATORI ALLA NICOTINA COI SOLDI DEI
CONTRIBUENTI
Chi
non si ricorda di Huphrey Bogart, il duro dal cuore tenero, con la sigaretta
sempre accesa in bocca? Bell’esempio! (N.d.R. che moralisti ipocriti!)
Si,
perché da una ricerca è emerso che sono proprio gli attori che fumano al
cinema e in TV a dare il “cattivo” esmpio ai giovani, accendendo in loro la
voglia di fumare. La metà di quanti cominciano a fumare lo fa per emulare i
divi del cinema. La prova: una ricerca pubblicata su Lancet on Line (www.lancet.com).
Naturalmente, non si cita chi ha pagato per la “prova” in questione.
La “prova” è stata finanziata dell’industria farmaceutica, che vuole
sostituirsi all’industria del tabacco nella distribuzione della nicotina,
comprandosi con
denaro contante politici, media e università per produrre scienza
rottame ed imporre proibizionismo su fumo, alcol, e cibo e vendere migliaia
di dollari dei suoi prodotti.
Ne
segue che studi-truffa come questo sono necessari per dare la
giustificazione alle marionette di Big Pharma nella “salute pubblica” a
proibire l’esibizione di questa gioia di vivere, mentre le stesse ti
truffano con i fasulli
effetti sanitari del fumo e ti propongono (naturalmente e dulcis in
fundo) gli inalatori e le gomme da masticare alla nicotina prodotte
dall’industria a cui la “salute pubblica” stessa è venduta, facendo
pubblicità a prodotti dell’industria privata (che non funzionano) usando
denaro pubblico.
DETENUTI
AUTORIZZATI A FUMARE
– (7 Giugno 2003 Mediavideo) – Guardie “politicamente corrette” si
lamentano del fumo passivo.
La
legge sul fumo è uguale per tutti? Un curioso problema di diritto o meno a
fumare all’interno del Palazzo di Giustizia. E’ nato in un aula milanese,
dove era in corso un processo a detenuti fumatori.
I
carcerati hanno chiesto di poter accendere una sigaretta e il PM ha
acconsentito, a patto però che lo facessero in una saletta separata. Non
potendo rimanere soli, però, sono stati assistiti dalle guardie che si sono
subito lamentate per il fumo passivo, purtroppo anche loro con il cervello
lavato dalla
truffa del secolo.
DROGA
OLANDA,
ADDIO INTELLIGENZA: PROGETTO DI LEGGE SU DROGA PIU’ SEVERO
-- Niente droghe ai turisti; marijuana solo ai residenti (un morivo in
più per non prendere la cittadinanza olandese)
17 Giugno 2003
-- Basta hascisc e marijuana per tutti. Stop all’Olanda come Paese delle
droghe libere. Il Paese dei tulipani tradizionalmente meta di un turismo
“fricchettone”, pensa ora di limitare l’uso ai soli residenti. Un documento
elaborato dal ministro della giustizia lancia l’allarme: sono ormai troppi
coloro che si recano in Olanda solo per andare in uno dei tanti coffee shop
dove si può acquistare e consumare stupefacenti senza problemi. E intanto la
War on Drugs procede a scapito della nostre libertà!
COLTIVAZIONI DI PAPAVERO DA OPPIO A CUNEO: ITALIA=AFGHANISTAN? SI PUO'
EVITARE?
La Guardia di Finanza di Saluzzo ha scoperto in provincia di Cuneo una
piantagione di papavero da oppio, e una contadina e' stata denunciata a
piede libero. Nel campo che sorgeva accanto alla sua cascina, i finanzieri
hanno contato 543 bulbi di "papaver somniferum", da cui si estrae l'oppio
per produrre sostanze stupefacenti come morfina, cocaina ed eroina. L'esame
in laboratorio ha permesso di registrare un'alta concentrazione di principio
attivo nel prodotto coltivato.
NOTIZIE BALORDE & SCIENZA ROTTAME
QUANDO
RIDERE SALVA LA VITA AI DIABETICI
(Televideo, pagina Salute On Line, 2 Giugno 2003)
-- 17 Giugno 2003
-- Ridere a tavola riduce gli zuccheri nel sangue di soggetti diabetici. La
notizia ha dell’incredibile e del farsesco. Risulta che un sorriso a tavola
aiuti i processi di acquisizione del glucosio in soggetti affetti da diabete
e riduce zuccheri nel sangue: a rivelarlo è una ricerca recentemente
condotta in Giappone. Secondo i ricercatori, le persone affette da diabete
di tipo II manifestano un più baso tasso di zuccheri nel sangue in fase
post-pranzo se guardano in televisione una commedia divertente o se
ascoltano barzellette (N.d.R. … o se leggono questo articolo!!!). Ma
a nessuno dei navigatori di internet verrebbe in menta di considerare questo
studio una barzelletta? Purtroppo à vero!!!
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