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LE NEWS
Aggiornamento 14 Marzo 2003
ALLARME
ROSSO “HOMO OBESUS": SOVRAPPESO IL 9% DELLA POPOLAZIONE. (da: Leggo, 25 Febbraio) In futuro tutti saremo
grassi, anche chi attualmente muore di fame in Africa. Ma ora c’è una
molecola miracolosa. Per gli italiani futuro extra-large.
Dall’homo
sapiens all’homo obesus. Sarà questa l’evoluzione della specie
umana entro i prossimi 200 anni. Lo prevede Michele Carruba, direttore del
centro studi e ricerche sull’obesità dell’ospedale “Sacco” di Milano,
intervenuto il 24 Febbraio 2003 nel corso di un incontro scientifico. Il 9%
degli italiani adulti soffre di obesità, ma a rischiare la micidiale
(naturalmente per i salutisti) malattia (che è la seconda causa di morte
prevedibile nel mondo -- forse la prima è il fumo!?) è addirittura il 45%
della popolazione Praticamente, un cittadino su due è soprappeso, o lo sarà
presto (non appena i burocrati della “salute pubblica” altereranno di nuovo
l’indice di massa corporea!!)
Udite, udite! Tra due secoli, l’obesità sarà una delle piaghe planetarie. Quindi lotta senza quartiere ai grassi e al loro
lardo schifoso. L’OMS parla già di “globesity”, obesità globale. Ma la
lotta senza quartiere ai grassi riguarda anche l’Italia. “In Italia”
ha descritto Carruba, “l’obesità interessa in maniera crescente i bambini
e gli adolescenti. Almeno il 20% lotta contro i chilogrammi di troppo. (Dunque
guerra totale, N.d.F.). “Nel complesso si tratta di costi
enormi, attualmente quasi 23 miliardi di Euro all’anno”.
C’è
però una notizia positiva in questo scenario catastrofico di ciccia e
disastro. Dietologi (mitologi?) e nutrizionisti come Carruba erano riuniti
il 24 Febbraio per prendere atto dei risultati di un’incoraggiante ricerca
svedese secondo la quale l’utilizzo di un farmaco (che combinazione!) – una
nuova molecola chiamata “Orlistat” – contribuirebbe a perdere il 10%
del peso corporeo, se associata ad una dieta equilibrata (come quella
mediterranea in quantità “normali”) e ad un’attività fisica non pesante, ma
regolare (con la compiacenza di tutti i titolari di palestre e centri del
“benessere”). L’Orlistat dovrebbe prevenire l’assorbimento del 30% dei
grassi (proprio quelli che fanno pancetta!) inibendone la digestione.
PAURA
A LONDRA PER IL RITALIN, IL NUOVO FARMACO-DROGA DEI TEEN-AGERS – La nuova moda dei teen-ager britannici è il Ritalin, costa
una sterlina ed è la pasticca definita già la “cocaina dei bambini”. Se
usata per il deficit di attenzione e per iperattività è un calmante, ma i
ragazzini la sniffano o la mangiano come un toccasana della felicità. La usa
il 3% della popolazione inglese, ossia più di 220.000 consumatori tra i 5 e
i 19 anni, mentre 10 anni fa erano appena 3.000. Può creare “dipendenza” e,
per dosi eccessive, scatenare problemi cardiaci e psicologici gravi. … Bah,
l’importante è che non fumino…
LA
GUERRA ALLA DROGA CONTINUA
(da: Mediavideo, 6 Marzo) – COCAINA IMPASTATA IN MASCHERE ETNICHE.
I finanzieri del gruppo operativo antidroga della Sardegna hanno sequestrato
12 chili di cocaina e arrestato 5 persone. La cocaina veniva impastata sotto
forma di maschere in statuette etniche fabbricate con una sostanza simile
all’ambra, nella quale era impastato lo stupefacente. Una volta giunta in
Sardegna, la cocaina veniva “estratta” con particolari procedure chimiche.
Tra gli arresti un colombiano, ricercato dal 1986 per traffico
internazionale di droga.
GLI
ANTICHI ROMANI
(da: Leggo, 25 Febbraio 2003) – Gli antichi romani? Vivono in Russia
– Cadono i muri e anche i luoghi comuni. La Russia si manifesta uno dei
Paesi più liberali al mondo consentendo ai propri abitanti di dichiarare –
in corso di censimento ufficiale – la nazionalità alla quale sentono davvero
di appartenere. Il risultato? Nel corso dell’ultimo censimento fra i 143
milioni di russi, non tutti erano d’accordo nell’essere per l’appunto russi.
Oltre 150.000 si sono dichiarati seguaci della religione Jedi, quella della
saga cinematografica Star Wars, quasi 600.000 sono quasi convinti di essere
Hobbit della Terra di Mezzo, come nel libro il Signore degli Anelli. Quel
che è curioso è che almeno 20.000 russi sono assolutamente certi di essere
antichi romani, come Giulio Cesare o giù di li. Una fantasia legittima e
gratificante per noi italiani. Dasvidania, gladiatori!
L’UNIONE
EUROPEA, L’AGRICOLTURA E’ DIVENTATA PULITA
(da: Leggo, 25 Febbraio) – Bruxelles – L’Europa ribalta la cattiva
reputazione Negli ultimi 10 anni ha ridotto del 6,4% le emissioni di gas
effetto serra: lo dice un rapporto dell’ufficio statistico dell’Unione
Europea. I risultati più significativi in Finlandia (Paese socialburocratico
per eccellenza, N.d.F.), l’Italia è ultima, ma conquista il primato
delle coltivazioni biologiche: “E’ il miglioramento delle pratiche
agricole” dicono i soliti soloni esperti in verismo, “la chiave della
riduzione di gas”.
Aggiornamento 20 Febbraio
SCANDALO FARMACEUTICO
DONI
AI MEDICI, la Glaxo che dava tutto e tutti. In un PC registrati i farmaci e
i dottori -
Finalmente la Glaxo rischia
di essere colpita e presa con le mani nella marmellata. Basta con
l’impunità! (Fonte: Media Video, 13 Febbraio 2003)
Un
cervellone elettronico in grado di controllare le prescrizioni di medicinali
della casa farmaceutica per migliaia di dottori. La Glaxo di Verona
finalmente sotto inchiesta, perché avrebbe elargito numerosi regali e viaggi
anche a Disneyland a numerosi medici che compilavano astutamente più ricette
di prodotti dell’azienda, avrebbe schedato (sentite bene) ogni sanitario con
un sistema informatico e controllato che fosse più compiacente. In premio
per chi prescriveva èiù scatole di sarebbero stati viaggi anche a Disneyland.
Chissà se qualche procura italiana avrà anche il coraggio di indagare sulle
manipolazioni scientifiche in materia di fumo passivo compiute con il placet
dei governi dalle stesse multinazionali farmaceutiche. Le truffe sono volte
unicamente a fare acquistare ai fumatori prodotti di cessazione come
inalatori spray,
cerotti e gomme da masticare a base di nicotina. Speriamo vivamente che le
autorità preposte indaghino.
IL
PROVVEDIMENTO VARATO VENERDÌ 14 FEBBRAIO.
Inaspriti carcere e multe. Inchiesta sui farmaci anche negli USA.
(Fonte: Leggo,
14 Febbraio 2003)
Medici, ecco la legge antitruffa -
Articolo di Claudio Faretti
-- Con un tempismo involontario dopo lo scandalo farmaci, approda oggi in
Consiglio dei Ministri il decreto antitruffe nella sanità. Ecco alcuni dei
punti del provvedimento, che introduce dure sanzioni contro raggiri e
illeciti. I medici che violeranno le leggi, arrecando un danno ingiusto alla
pubblica sanità, saranno puniti con l’arresto da sei mesi a un anno e con
un’ammenda fino a 6.000 Euro. Nel mirino, alcuni comportamenti dei medici:
ricoveri ripetuti e ingiustificati, ricette eccessive di farmaci. I
provvedimenti dovranno essere comunicati immediatamente agli ordini e ai
collegi professionali, che potranno disporre la sospensione dell’esercizio.
I provvedimenti disciplinari saranno più veloci: solo due mesi per arrivare
all’espulsione. Rafforzate anche le sanzioni contro gli informatori
scientifici del farmaco, mentre una speciale task force, affiancata dai Nas,
dovrà controllare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza.
Raddoppiano le pene pecuniarie e ci sarà l’obbligo di confisca per le truffe
da parte dei dipendenti e di quanti sono convenzionati con il servizio
sanitario nazionale. Prosegue intanto l’inchiesta veronese su farmaci e
regali. La Guardia di Finanza ha individuato in tutta Italia circa 1.500
medici su 2.900 tutti denunciati per essersi accordati in modo illecito con
le case farmaceutiche prescrivendo prodotti in cambio di denaro, cellulari,
pezzi di computer e viaggi o altre utilità. Numerose le perquisizioni in
tutta Italia. E nell’indagine si apre anche un fronte americano: secondo il
New York Times, infatti, lo stato di New York starebbe finalmente per citare
alcuni colossi farmaceutici tra cui Glaxo e Pharmacia, accusati di aver
pagato medici e farmacisti per promuovere i propri prodotti.
LIBRI
E LETTURE
NAZISMO E SALUTISMO - IL PONTE TRA IERI E OGGI: CAMBIA LA BANDIERA MA NON LA
SOSTANZA
Da:
Segnali di fumo, libro di Angelo Perazzi, Stampa Alternativa,
pagina 48, 49, 50
Se
in Inghilterra e negli Stati Uniti, solo a partire dal 1950 iniziarono seri
e documentati studi epidemiologici [1]
(a cui FORCES non crede) imperniati su riscontri oggettivi e non su isolati
sospetti e vaghe censure di carattere morale, non tutti sanno che i primi
scienziati a combattere il tabacco fornendo dati epidemiologici,
impostazione moderna e corretta furono, alla fine degli anni Trenta, i
tedeschi, la cui cultura medica era all’avanguardia nel mondo. Sotto
l’influsso politico nazionalistico che incoraggiava l’igiene del corpo e
della razza molti studi erano volti alla ricerca della perfetta salute
dell’individuo, per una procreazione di cittadini sani. Il fumo venne
studiato nei suoi effetti negativi [2]
(e non quelli positivi) e strumentalizzato per scopi politici, abbinandolo
spregiativamente alle culture degenerate dei Paesi ostili e delle razze non
ariane, considerate nemiche e corruttrici. Venne proibito nei locali
pubblici, e si fece una campagna per i giovani sul Gesundheitslifht,
ossia il dovere di mantenersi sani, privilegiando l’interesse pubblico a
scapito della libertà individuale, di rovinarsi la salute. (…)
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[1] L’autore del
libro non menziona che la stragrande maggioranza dei “seri e
documentati” studi degli anni Cinquanta furono annullati in silenzio
perché non avevano nemmeno preso in considerazione i fattori
concomitanti delle malattie che esaminavano, e non avevano quindi
alcun valore scientifico. Gli studi che prendevano in considerazione
tali fattori vennero dopo sebbene allora, come oggi, non esistano modi
affidabili per “filtrare” i fattori concomitanti, ed ancora oggi si
procede da ipotesi e pregiudizio, costruendo su precedenti studi della
stessa fatta la “montagna di evidenza” di cui parla la disinformazione
antifumo, che continua a farci credere che le "prove scientifiche" su
fumo e cancro partano dal 1950, se non addirittura dalla medicina
nazista.
[2] Gli effetti
positivi del fumo di tabacco non sono, naturalmente, mai menzionati
dalla campagna disinformatrice antitabacco, il cui scopo non è di
informare i cittadini, ma di convincerli a conformare il loro
comportamento ad un modello prestabilito dalla “salute pubblica” di
stato, mentre si fa finta di essere obiettivi e professionali.
Questa è la differenza tra vera informazione istituzionale e
propaganda tendenziosa da parte delle istituzioni. |
Nel
1939 il dott. Fritz Lickint pubblicò “Tabak und Organismus”, un
volume di 1.100 pagine edito in collaborazione col comitato del III Reich
per la lotta alle droghe e con la Lega Tedesca Antitabacco, in cui, dopo
aver esaminato 8.000 pubblicazioni scientifiche provenienti da tutto il
mondo, concludeva che il fumo non era solo cancerogeno per la Rauchstrasse,
la via del fumo dalla bocca ai polmoni, ma era responsabile di malattie
cardiocircolatorie, ulcere allo stomaco, [3]
alitosi, e altro ancora. Pare che anche il termine “fumo passivo” (passiverauchen)
sia stato coniato da lui, e la sua monumentale opera si stata talmente
gradita alle autorità naziste da fargli perdonare un passato politico
socialista. Ciò nonostante, mentre nel 1932 (cioè prima dell’avvento della
Germania hitleriana) i tedeschi fumavo 570 sigarette pro capite all’anno
(come i francesi) nel 1939 (cioè in pieno regime totalitario
nazionalsocialista) ne fumavano 900, mentre i francesi arrivavano a 670.
Qualcuno vede in questo incremento una sorta di ribellione a un regime
dittatoriale.
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[3]
L’autore del libro non menziona che, a partire da circa il 1990, l’ulcera fu
rimossa in silenzio dalla lista delle malattie “causate” dal fumo perché si
scoprì che era di origine batterica. Inoltre, il collegamento alle malattie
cardiocircolatorie è, a tutt’oggi, solo una debole associazione statistica, con una
elevazione di rischio di solamente il 70%. Dal 200 al 300% di elevazione di
rischio è richiesta dalla scienza seria solo per prendere in considerazione
che la presenza del rischio sia
reale. Inoltre, per le malattie cardiovascolari
esistono almeno 300 noti co-fattori, di cui solo uno è il fumo. Per tale
ragione è
impossibile stabilire il contributo del fumo, ma ciò è nascosto dalla
propaganda. |
Altre notizie
L’UNIONE EUROPEA SI OCCUPA
ANCHE DEL SENO DELLE DONNE: UNDER 18 VIETATI I SENI AL SILICONE!
(Fonte: Leggo, 14 Febbraio 2003) – Colpa del binomio donne-seno al
silicone è sempre di gran moda. L’europarlamento, tanto per cambiare, corre
ai riparti (si fa per dire): con una risoluzione ieri ha chiesto il divieto
dell’operazione al seno per le minorenni. “La rottura delle protesi – rileva
l’UE – avviene secondo alcuni studi da 5 al 51% dei casi, mentre altri
indicano un tasso del 50% dopo 7-10 anni fino al 95% dopo 20 anni.
Alternativa?! Le protesi alle soluzioni saline o accontentarsi di quello che
Madre Natura ha elargito. Ma che intelligentoni quelli dell’UE!
SPACCIATORE A 15 ANNI PER “SPIRITO DI INDIPENDENZA”
(Fonte:
Televideo, 17 Febbraio 2003) -
Spacciatore per spirito
d’indipendenza: così in quindicenne sorpreso con cocaina e marijuana ha
spiegato la sua attività. E’ accaduto a San Savo in quel di Chieti. Il
ragazzo è stato bloccato dai Carabinieri mentre cercava di smerciare la
droga davanti ad un locale notturno della costa vastese. Ai militari ha
detto che “voleva sentirsi economicamente indipendente dalla famiglia”. Ora
il giovane, che sarebbe di “buona famiglia”, si trova in una casa di prima
accoglienza dell’Aquila, su disposizione della Procura dei Minori.
IL
VOLANTINAGGIO DI FORCES ALLA MANIFESTAZIONE DELLA PACE A ROMA -
FORCES Campania, unitamente a FORCES Italiana, annuncia ai simpatizzanti
l’avvenuto volantinaggio sulla campagna contro l’isterismo salutista
antigrasso durante la manifestazione per la pace a Roma tenutasi Sabato 15
Febbraio 2003.
Il
volantinaggio di FORCES è stato un successo senza precedenti. A prescindere
dal contenuto e dalla piattaforma programmatica della marcia (che per il
presidente di FORCES Campania Andrea Casiere era ampiamente condivisibile),
abbiamo riscontrato una grande sensibilità al problema sopraccitato da parte
dei manifestanti. Ricordiamo altresì che FORCES proseguirà la sua campagna
antiproibizionista sul grasso proseguirà Sabato 22 Febbraio a Portici in Via
dei Cipressi, 1 al locale McGyntis a partire dalle ore 19:30.
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