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LE NEWS
Aggiornamento 31 Luglio 2003
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FORCES Campania invita i naviganti del suo sito ad abbonarsi alla
rivista “Élite”, l’ordine della diversità
e del molteplice, rivista edita dalla casa editrice Rubettino (www.rubettino.it
–
editore@rubettino.it) che tratta tematiche concernenti il
liberalismo classico, il cattolicesimo liberale, il federalismo, il
diritto naturale, la concorrenza intesa come “scoperta” e il realismo
politico. Verranno affrontati anche altri temi: epistemologici,
psicologici, teologici e antropologici.
Vi invitiamo ad
acquistare Élite con un abbonamento di
€30,00 oppure di € 60,00 in qualità di sostenitori. Le modalità di
pagamento potranno avvenire in diversi modi: tramite versamento su c/c
N° 15062888, intestato a Rubettino Editore Soveria Mannelli; Bonifico
bancario intestato a Banca Popolare Crotone, filiale Serrastretta, c/c
N° 120418/57- CAB 42750 - ABI 5256; carta di credito: Cartasì, Visa e
Mastercard.
Per
informazioni: Rubettino Editore C.A.P 88049, Soneria Mannelli. Tel.:
0968 – 66 20 34 – Fax: 0968 – 66 20 55.
Vi ringraziamo per la cortese attenzione. |
PROIBIZIONISMO E TRUFFE
(Da
Avvenire, Domenica 27 Luglio 2003) BANKOK:
PROIBITE LE PIPE AD ACQUA – Di Riccardo Calcioli – “Il
governo non ci doveva fare questo”. A dare voce ad un sentimento diffuso in
una parte di giovani tailandesi è Vitiphan Charoenkwan, uno studente
universitario di 20 anni, che al giornale Bankok Post affida il proprio
disappunto per l’ “indesiderato” interesse che il governo tailandese sta
mostrando per l’educazione dei giovani. Succede, infatti che nel giro di
pochi giorni due diversi ministri abbiano dichiarato guerra a dei passatempi
(o manie) che secondo l’accusa – mietono vittime tra i giovani. Sono finite
così fuori legge le pipe hookah, conosciute anche come Narghilè, le
caratteristiche pipe ad acqua usate per il “fumo comunitario”, molto diffuse
nei locali medio-orientali e recentemente diventate anche una mania anche
nei locali notturni di Bankok. Per il ministro della sanità si tratta di una
moda pericolosa per gli adolescenti, portati a pensare che il fumo non sia
pericoloso per la salute, e facilmente esposti al rischio di dipendenza a
causa del particolare tabacco aromatico che viene usato, oltretutto più
tossico di nicotina e catrame. Contemporaneamente il ministro
dell’Informazione e della Tecnologia ha imposto il coprifuoco ai locali che
offrono giuochi su internet dopo dati allarmanti che parlano dai una
crescente dipendenza dal gioco da parte dei giovani. Dalle 22 alle sei del
mattino – per ora fino a Settembre – perciò niente giochi on line nei locali
pubblici. Obiettivo del bando è soprattutto un gioco, Ragnrok, introdotto
appena sei mesi fa ma che conta già 600.000 giocatori registrati. Quasi
tutti giovani e giovanissimi. Si tratta di un mondo virtuale in cui ogni
giocatore assume l’identità di un personaggio e può giocare all’infinito
cercando di guadagnare potere, armi, salire la scala sociale, attraverso la
conquista di punti. Oltre alla dipendenza da videogioco, il problema è che è
diventato diffuso comprare e vendere punti nel mondo reale, con soldi in una
spirale senza fine che ha già rovinato diverse persone. Il governo ha quindi
deciso di darci un taglio, colpendo la fascia oraria in cui si concentra
maggiormente il gioco dopo una giornata di studio e lavoro. Funzionerà?
Vitiphan scommette (tanto per non perdere l’abitudine) sul no: “Gli studenti
salteranno le lezioni pur di giocare”.
Ma ecco il resto della storia: il Tailandia è molto
attiva da anni la fanatica organizzazione ASH, finanziata dai farmaceutici,
e
segnalata da FORCES alla FBI americana per la promozione di un libro-manuale
su come far strage di fumatori avvelenando le sigarette con cianuro di
potassio. ASH ed i suoi alleati nell’OMS sono
anche responsabili per le false informazioni sul fumo passate al governo
tailandese. Un esempio di ciò è il fumo di narghilè, che è ampiamente
composto da aromi profumati (esempio, mela) e da poco tabacco; il fumo,
andando attraverso l’acqua, lascia dietro di se catrami ed altre sostanze
potenzialmente nocive, ed è infatti tra i modi più puliti di fumare –
affermazione che, senza uso di statistiche rottame, può essere confermata da
analisi spettrografiche del fumo. Ciò che è pericoloso per tutti i tipi di
salute, dunque, sono le menzogne circolate dai ministeri della “salute” che
fanno capo al truffatore supremo OMS. Circa il gioco, visto che non si può
parlare di “salute” fisica si passa a quella “mentale”. In un modo o
nell’altro, la canaglia sanitaria ha bisogno di scuse per controllare il
comportamento del popolo. Auguri quindi a Vitiphan per la sua scommessa.
Bisogna pur far vedere a ‘sti mascalzoni se comandano loro oppure il popolo
che paga i loro stipendi!
DAL
MARCIO ALLA MUFFA
Dal
Venerdì di Repubblica 4 Luglio 2003 – ASPIRAZIONI: L’EX-PRESIDENTE VUOLE
FARE IL SINDACO DI NEW YORK? I TABAGISTI CI SPERANO – Clinton contro
Bloomberg, la politica va in fumo.
A
New York la politica è sempre più fumosa. Da quando si è sparsa la voce che
Bill Clinton vuole candidarsi come sindaco della Grande Mela alle elezione
del 2005, non si parla d’altro: in caso di vittoria cosa farà
l’ex-predicente USA riguardo ai divieti di fumo che l’attuale sindaco di New
York, Michael Bloomberg, ha esteso a tutti i bar e ristoranti della città?
Di
Clinton è nota la passione per i sigari (documentata nei dettagli nel
“Rapporto Star”). E i tabagismi Newyorkesi confidano in lui. Le opinioni di
Bloomberg e Clinton invece coincidono (tolleranza zero) quando il fumo si
leva da uno spinello, anche se in proposito hanno avuto esperienze diverse.
L’ex-magnate TV ha ammesso di aver sperimentato alcune droghe, anche con un
certo piacere, mentre Clinton avrebbe fumato marijuana un paio di volte, ma
senza aspirare. Per spegnere le polemiche, in New York Daily News ha
ricordato le altre differenze tra i due rivali: in fatto di cibo, Bloomberg
preferisce gli hot dog, Clinton gli hamburger. E le donne? La grande
passione dell’attuale sindaco e Jennifer Lopez, mentre sull’immaginario
erotico di Clinton si sa poco. Fatta eccezione per Monica Lewinsky.
Articoli come questo
fanno capire quanto poco a fuoco sia la vista e la competenza di chi li
scrive. Sotto Clinton, infatti, le truffe antifumo consolidarono negli USA
come mai prima nella storia e, mentre l’ex-presidente fumava il sigaro in
molti modi, l’ipocrita vietava di fumare alla Casa Bianca, ed avallava
la politica e la scienza rottame di truffatori promossi a personaggi della
“salute pubblica” anziché essere incarcerati come si dovrebbe fare in una
nazione per bene. Sperare che Clinton tratti i fumatori con rispetto sulla
base che lui fuma sigari è quindi tanto idiota quanto ipotizzare che,
oggigiorno, una persona etica e rispettosa della verità scientifica arrivi
ad occupare la poltrona del ministero della salute! Sveglia!
Il rispetto viene dalla forza fisica e politica a muso duro –
e, a giudicare dai rally e dalle azioni legali in corso, sembra che per
fortuna i fumatori di New York comincino a farsi rispettare.
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Il ricordo in memoria della scomparsa prematura dell’amico, nonché del
presidente onorario di Forces Campania
PROF. BRUNO IORIO, DOCENTE DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE PRESSO
L’UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II
FORCES CAMPANIA e
FORCES ITALIANA |
Aggiornamento 26 Luglio 2003

LORENZ, IL
VOLTO ANIMALISTA DI UN NAZIONALSOCIALISTA
- ...Anche se
avvolto e protetto dalla fama di ambientalista, da una grande sensibilità nei
confronti degli animali, Lorenz ha sempre creduto nel “determinismo biologico”
(Vedi Konrad Lorenz, “Gli otto peccati capitali della nostra civiltà”,
Adelphi edizioni, Milano 1996). Negli anni recenti sono stati numerosi i
personaggi denunciati di fronte all’opinione pubblica perché hanno condiviso
l’ideologia razzista hitleriana, ma Lorenz non è stato toccato dalla minima
critica, nonostante abbia lavorato coscientemente per il regime nazista. (continua
all'interno)
REPRESSIONE ANTIDROGA: LA BATTAGLIA MAI VINTA
NAPOLI,
30 ARRESTI PER TRAFFICO DI DROGA. SEQUESTRATI MILLE CHILOGRAMMI DI COCAINA
(Televideo, 1 Luglio 2003) - Vasta operazione della squadra mobile
di Napoli coordinata dalla DDa contro il traffico internazionale di droga.
Il 1 Luglio sono avvenuti circa trenta arresti, non solo nel napoletano, ma
anche ad Avellino, Salerno, Roma, Firenze, Torino, Milano e Rimini. La droga
raggiungeva l’Italia dal Perù sia direttamente, sia transitando attraverso
l’Olanda e la Germania. Sequestrati con la collaborazione della polizia
tedesca oltre 1.000 chilogrammi di cocaina e armi. E la repressione
continua…
CANNABIS
COLTIVATA AL CIMITERO. Levanto, denunciata un’intera famiglia
(Mediavideo, 20 Luglio 2003) - Non c’è più rispetto nemmeno per i
morti, deve aver pensato il carabiniere che ha scoperto una pianta di
cannabis coltivata al cimitero di Levanto, in provincia di La Spezia. Il
militare fuori servizio, si è accorto che da una tomba spuntava una enorme
pianta di cannabis alta due metri. Pochi giorni di sopralluogo, e in manette
è finita l’intera famiglia del caro estinto. No comment.
NASCONDEVA
LA COCAINA NELLE SCARPE. Fiumicino: arrestato un nigeriano
(Mediavideo, 25 Luglio 2003) - Una piccola modifica alle scarpe, per
trasformare lo spazio sotto la suola, tra la gomma e la pelle in un
ingegnoso doppio fondo in cui nascondere la droga.Con questo sistema un
nigeriano di 28 anni ha tentato di passare i controlli doganali
dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma. Inutilmente. Un cane antidroga ha
fiutato l’odore della coca, un chilo, nascosta negli scarponcini. L’uomo è
stato immediatamente arrestato.
CURIOSITA'
INCREDIBILE, MA VERO: SI
DROGA E POI SI DIVORA IL PENE
(Mediavideo, 14 Luglio) – Si è tagliato il pene, lo ha fritto, lo ha
mangiato. Protagonista di questa vicenda assurda è un malese di 34 anni, che
ha deciso di mutilarsi dopo avere ingerito una dose di allucinogeni. Le
pasticche gli hanno fatto sentire delle voci inesistenti che lo hanno
convinto ad impugnare il coltello e a compiere il macabro gesto. Ora l’uomo
è ricoverato in condizioni stabili.
Quando si dice che la realtà supera la fantasia… |