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LE NEWS
Aggiornamenti 4 - 17 Luglio 2003

VERDI NAZISTI O NAZISTI VERDI? -
Il concetto che il tempo sia lineare (e quindi, che non si possa che andare
avanti) potrebbe essere illusorio. Questo estratto dal libro di Antonio
Gasparri “Si alla vita, e tempi: da Malthuse al razzismo verde" ci
riporta per un po' indietro nel tempo - diciamo alla Germania degli anni
Trenta.
Invitiamo il lettore ad
ignorare termini come "Reich" e "nazismo" e i nomi dei personaggi, e a fare
finta di leggere le cronache e la retorica di oggi. Siamo certi che non
troverà troppa differenza. A dispetto dell'ostentato diniego (esso stesso
molto indicativo) e scherno di coloro che non vogliono ammetterlo, il
nazismo è stato in modo graduale totalmente riproposto dallo stato
terapeutico e ambientalista, che vede nel "welfare state" qualcosa di assai
più importante che le libertà dell'individuo, che si devono sempre e solo
sottomettere alle direttive del collettivo pilotato dall'oligarchia di
stato, che si prende cura della nostra "salute e sicurezza" e dove la
volontà dell'individuo, in termini reali, non conta nulla. Molti ormai (e
con sempre minore timidezza) si fanno avanti affermando che, purgato
dall'elemento razziale e fornita una parvenza di democrazia, il modello
nazista "aveva dei meriti non indifferenti" -- e stiamo citando un
lettore antifumo che ci ha scritto tempo fa' sulle campagne salutiste del
III Reich, ammirando apertamente la devozione del Fuhrer per la
"salute pubblica". Purtroppo, non pensiamo che volesse fare "il furbo" o lo
"spiritoso".
La medicina, le campagne
salutiste, le punizioni e multe micidiali ed il modello di ordine sociale
dei nazisti sono ormai presentate come "assai più avanzate dei
loro tempi", implicando che, ora che il tempo è avanzato, il modello
sociale può essere riproposto. Ed infatti, è esattamente ciò che sta
succedendo: antifumo, antigrasso, antialcol, ambientalismo, scienza rottame,
statistiche basate su ipotesi, repressione, paranoia, vigilanza, Grande
Fratello, moralismo basato sulla salute -- questi sono tutti concetti creati
dal III Reich; e lo sradicamento di questo sistema sociale e di valori costò
venti milioni di morti. Stiamo rischiando di averli fatti morire invano,
rispondendo alle stesse paure, chimere ed illusioni che furono proposte nel
1933.
IL
PROF. BLASI DENUNCIA LE BUFALE VERDI
-
Green Watch News
Con un interessante e
coraggiosa intervista pubblicata da Avvenire (08.06.2003) il prof. Paolo
Blasi, che insegna Fisica generale all'Università di Firenze, di cui è stato
anche rettore, ha spiegato che la «mucca pazza» è nata per colpa di false
voci sul cloro cancerogeno. I campi elettromagnetici? Non sono più nocivi
del caffè. Bugie e pregiudizi anti-tecnologici diffuse dalle associazioni
ambientaliste che fanno perdere tempo e distolgono risorse dai veri rischi.
Per fare un esempio di quanto male può fare la disinformazione sui temi
ambientali...
(continua
all'interno)
GARATTINI
SPIEGA PERCHÉ NON È POSSIBILE RINUNCIARE ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE
- Mentre non vogliamo entrare nella diatriba circa la sperimentazione sugli
animali, non possiamo fare a meno di osservare che intanto che Garattini
avalla le aggressioni mediatiche ai danni dei fumatori e del fumo, eccolo
lamentarsi, lui, di altre offensive mediatiche... Com'è strano il mondo,
potrebbe dire qualcuno. Noi però preferiamo quello che i fatti dimostrano
essere il motto dei politici e dei manipolatori farmaceutico-sanitari:
“Va bene l’incoerenza quando c’è la convenienza”.
Giovane
mangiatore di hot dog batte record - USA:
MANGIA 44 HOT DOG IN 12 MINUTI! - Un giovane giapponese ha
battuto per la terza volta il record del mangiatore di panini nella
tradizionale gara del 4 luglio. A Coney Island di Nw York, Takesu Cobajashi
in soli 12’ ha ingurgitato 44 hot dog e mezzo. L’anno scorso era andata
meglio: 50 hot dog e mezzo. La gara fu introdotta negli USA nel 1871 da un
salumiere tedesco. Alla faccia di tutti i salutisti.(segnalata da Andrea
Casiere – news tratta da Mediavideo del 5 luglio 2003)
FLASH
NEWS DROGA
MESSICANA
SORPRESA CON QUATTRO CHILOGRAMMI DI COCAINA
- Fiumicino, la droga nascosta in valigia. Per trasportare in Italia la
droga, aveva inscenato addirittura un viaggio turistico a premio in Italia
per la sudata laurea, una messicana di 24 anni è stata fermata all’aeroporto
di Fiumicino con quattro chilogrammi di cocaina purissima in due doppifondi
ricavati nelle pareti laterali del bagagliaio. Il suo stratagemma non è
bastato ad ingannare i finanzieri del Comando Gruppo di Fiumicino, che
l’hanno arrestata con l’accusa di traffico internazionale di droga e la War
on Drugs continua, bellezza. (Mediavideo 23/06/2003)
COCAINA
SUGLI EURO TEDESCHI: 9 BIGLIETTI SU 10 CONTAMINATI
- Banconote usate per smistare cocaina e poi utilizzate per fare la spesa.
In Germania quasi tutti gli euro tedeschi sul mercato sono contaminati con
la cocaina e droga di luso. Lo rivela uno studio condotto dall’Istituto di
Ricerca Biomedica e Farmaceutica di Norimberga, realizzato su un campione di
600 biglietti. 9 banconote su 10 mostrano con chiarezza quantità misurabili
di cocaina, “ha rivelato lo studioso Fritz Soergel. (26/06/2003, Mediavideo)
MINISTRO
TEDESCO: HO FUMATO HASHISH. E’ IL TITOLARE DELLE FINANZE NICHEL
- Il sessantaduenne ministro delle finanze Hanz Nichel (socialista dell’SPD)
ha fatto una rivelazione a sorpresa in televisione. Negli anni ’60 ha
provato l’esperienza della droga. Ha fumato hashish, ma specifica, di non
aver avuto alcun effetto (Ndr: tranne chge per le finanze tedesche!). Quello
sarebbe comunque stato ‘unico tentativo di accostarsi a una droga da parte
del ministro che, oggi, preferisce (e non a torto, N.d.R.) un bicchiere di
buon vino. De Gustibus… (Mediavideo, 1 Luglio 2003)
Aggiornamento 4 Luglio 2003
SPECIALE
ENERGIA & AMBIENTE

NESSUN
LEGAME TRA LINEE ELETTRICHE E CANCRO ALLA MAMMELLA
-
Green Watch News Uno studio che mirava a spiegare l'alta incidenza di
cancro alla mammella a Long Island non ha trovato prove a sostegno dei
timori secondo cui vivere vicino a linee elettriche possa essere dannoso. I
ricercatori hanno definito i risultati rassicuranti e dichiarato che lo
studio condotto suggerisce loro di escludere i campi magnetici e puntare,
invece, su altri fattori di rischio per il cancro alla mammella, che
colpisce 200mila donne ogni anno negli USA . "Tutto sommato è una buona
notizia", ha detto la dott.ssa M. Cristina Leske, capo-ricercatore dello
studio, i cui risultati saranno appariranno sul numero di luglio
dell'American Journal of Epidemiology. (continua
all'interno)
L'ITALIA
TRA IL BLACK OUT E LA NOSTALGIA DA NUCLEARE
– Green Watch News - Il Black out elettrico che ha colpito,l'Italia
sta generando reazioni interessanti. Ha scritto Alceste Rilli, uno maggiori
specialisti in campo energetico-nucleare: «Dunque siamo arrivati al
black-out! Non accadeva dal 1948, ma allora c'era stata una guerra che aveva
distrutto molti nostri impianti di produzione e linee di trasmissione dell'
energia elettrica. Oggi non c'è stata una guerra, bensì l'insipienza dei
Governi succedutisi negli ultimi 17 anni. Il disastro nucleare di Chernobyl,
gestito e gonfiato ad arte, demonizzando l'energia nucleare come portatrice
di radiazioni e di morte, unitamente ad una interpretazione "politica" del
referendum del 1987, hanno portato il nostro Paese, unico tra quelli
industriali, ad abbandonare il nucleare nella generazione di energia
elettrica. (continua
all'interno)
IPOCRISIA
E MIOPIA NELLA POLITICA ENERGETICA -
Ammettere che
sull'abbandono del nucleare si sia commesso un grande errore non ci darà più
energia, ma è certo che mai come ora l'irresponsabile miopia con cui è stata
affrontata la politica energetica nel nostro paese è sotto gli occhi di
tutti. A questo proposito il prof.
Franco Battaglia ha scritto su il Giornale (continua
all'interno)
QUANDO
SI SPEGNE LA POLITICA
-- Mancando l’energia elettrica, fermandosi il condizionatore d’aria,
bloccandosi l’ascensore, spegnendosi il computer, ci si trova nella
condizione ideale per pensare. E siccome siamo un popolo di mattacchioni,
si trova anche modo di sorridere. Ma si, sorridete. Abbiamo vissuto un
decennio d’inni alle privatizzazioni, nel corso del quale tutti, sinistra in
testa, sembravano essersi convinti che il mercato, il mitico mercato,
sarebbe stata la panacea di tutti i mali. Oggi ce ne stiamo senza energia,
perché i francesi, dove quel mercato è pubblico e niente affatto
privatizzato, ci hanno staccato la spina. Grandioso. Durante quel decennio
noi, che fino a quel momento eravamo stati tacciati d’ammirazione eccessiva
verso il capitalismo e le leggi del mercato, andavamo dicendo: attenti,
privatizzare non serve a niente, anzi, può peggiorar le cose; si deve, prima
di tutto, aprire il mercato alla concorrenza, liberalizzare. (continua
all'interno)
NON
È UN BELL’AMBIENTE (E QUALCUNO QUI MENTE)
- Era un estremista di Green Peace - Bjorn Lomborg si è “convertito”.
E in un libro ha scritto “Troppo allarme”. Il pianeta non va poi così male.
Gli scienziati? Lo abbattono. Lui? Si difende, attaccandoli. L’ambientalista
scettico è un quarantenne danese, capelli biondi e fisico atletico.
Certamente è uno scettico. Qualche dubbio invece sul fatto che sia un
ambientalista. Biorn Lomborg ha una laurea in scienze politiche e dal ’98
insegna statistica nel dipartimento di scienze politiche dell’università di
Aarbus. Poi, nel 2001, pubblica per la Cambridge University Press un libro
che gli cambia la vita, l’Ambientalista Scettico. Più di 500 pagine, 173
grafici e nove tabelle per dimostrare che gli allarmi lanciati dai movimenti
ecologisti e dalla maggior parte degli scienziati che studiano lo stato di
salute della Terra sono infondati: il nostro pianeta non è mai stato così
bene. (continua
all'interno)
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