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LE NEWS
Aggiornamento
7 Gennaio 2003
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CROCIATA
RUSSA ANTI-VODKA SULL'INTERNET
- 7 Gennaio -
Che questi siano tristi
tempi di bigottismo e di repressione, non ci piove. Che poi il cancro
della repressione e delle crociate salutiste sia diventato un'epidemia
mondiale, anche questo è tristemente vero. Scegli il tuo capro espiatorio,
la tua truffa e la tua tassazione: cibo, telefonini, fumo, alcol, gioco
d'azzardo... poi scegli i finanziatori (di solito l'industria
farmaceutica), ed infine le marionette, ovvero i ministeri della salute -
che si prenderanno cura del tuo "benessere" economico, fisico e morale con
divieti, paternalismo e scienza rottame. Ecco il turno della Russia, che
ha iniziato una campagna antialcol per prendere il suo doveroso posto tra
i Paesi "civilizzati". E anche se questa volta la marionetta non è il
ministro della salute ma addirittura quello anti-trust, la sostanza è la
stessa: dai addosso alla gioia di vivere e alla libertà di scelta e di
informazione.
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FUMATORI,
GRAZIE -
- 7 Gennaio - Di Paolo Carotenuto - 'A questo punto, però, è
lecito porsi anche altre questioni. Come è possibile proseguire in
contemporanea alla criminalizzazione dei fumatori ed alla restrizione degli
spazi destinati ai fumatori? In che modo si concilia il riconoscimento del
ruolo ricoperto dai fumatori culminato nell’attribuzione di questo onore
“esclusivo” di sostenere la ricerca attraverso il rincaro del loro oggetto
di piacere, con la proibizione del fumo stesso?' |
L'INSOSTENIBILE
CROCIATA CONTRO LA LIBERTA' - Di Andrea Casiere
- 7 Gennaio - "Dopo anni e anni di martellante
propaganda iperigienista, condotta abilmente da giornalisti ciarlatani (e
spesso progressisti), da politici disonesti o ignoranti e da personale
sanitario corrotto, a libro paga di Big Pharma, il sindaco di New York
Michael Bloomberg, con un passato di noto tabagista (pentito), ha imposto al
consiglio comunale di New York norme rigidissime contro i fumatori di sigarette
... Ma non è finito. Il delirio collettivo ha portato la lotta senza quartiere
al fumo a coinvolgere anche un colosso dell’industria del tabacco!"
(articolo
pubblicato sul magazine online
www.legnostorto.com, e
Politica on line)
LE TASSE DELLE SIGARETTE SONO DANNOSE?
- 7 Gennaio - Se l'Unione Europea deve servire
a farci vivere meglio, sarebbe bene anche far tesoro di alcune esperienze che i
nostri partner hanno vissuto e stanno superando. Stiamo parlando delle tasse
sulle sigarette che, grazie alla Finanziaria in votazione in questi giorni, in
Italia dovrebbero subire un ulteriore aumento di 50 centesimi con l'intento di
finanziare la ricerca universitaria. Tasse che invece, in diversi Paesi del nord
della Unione stanno subendo un trattamento al contrario. Dopo anni di prezzi
impossibili con l'intento di scoraggiarne i consumi, il Governo danese ha deciso
di dimezzarle onde evitare la continua emorragia di acquisti che i fumatori e
gli estimatori dell'alcool facevano nella vicina Germania, e per innescare un
procedimento al contrario favorendo gli svedesi (grazie al ponte sull'Oresund)
per gli acquisti sul territorio danese. Non solo, ma con i nuovi ingressi
comunitari, e la relativa facilita' di circolazione delle merci, le sigarette e
gli alcolici in Polonia o nei Paesi Baltici diventano veramente attraenti per il
basso prezzo. (continua
all'interno)
CROLLA IL CONTRABBANDO DI SIGARETTE? (comunicato ADUC) - "...Ma
come facciano a dire che la diminuzione delle quantità di sigarette sequestrate
sia automaticamente un segnale del crollo del contrabbando, non riusciamo
proprio a capirlo. Siccome le sigarette di contrabbando si continuano a trovare
in ogni angolo, e continuano ad esserci alcune città (Napoli, per esempio) che
proprio grazie a questo mercato illecito riescono in parte a contenere i
problemi occupazionali, non si capisce da dove nasca questa certezza della
Guardia di Finanza".
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