LA CENA DI CAVRIAGO (REGGIO EMILIA)

Tutto esaurito, e grande successo, alla cena "clandestina" per  la libertà organizzata a Cavriago (Reggio Emilia), svoltasi all'Osteria Garibaldi il 23 Febbraio scorso. Generose e gustosissime bistecche fiorentine con tanto di osso sono state, naturalmente, la portata principale della serata, innaffiate da abbondanti vini, e precedute da deliziosi salumi.

Molti e svariati i partecipanti: industriali locali, cooperative enologhe, professionisti e privati. Il breve discorso di Gian Luigi Turci da FORCES Italiana ha ammonito contro i gravi pericoli dello stato salutista, e la sua profonda interferenza nelle scelte di vita dei cittadini. Molti gli esempi citati: dalle metamfetamine "obbligatorie" ai bambini americani imposte dalle lobby farmaceutiche, alla distorsione etica e politica che ha portato i chirurghi australiani a rifiutare di operare i fumatori. Gli "studi" statistici che "provano" che il vino provoca il cancro (anche ad un bicchiere al giorno) e il sushi proibito in America hanno indotto non pochi a meglio realizzare le conseguenza del salutismo rampante e dello stato terapeutico.

I pericoli rappresentati dal Super-Stato europeo sono anche stati messi in rilievo, inclusa, e non ultima, la perdita delle autonomie economiche e diversità culturali locali, nonché la scomparsa di tradizioni millenarie a causa di leggi imposte da governi che nessuno ha eletto, come nel caso del "Governo di Bruxelles".

Dopo un prolungato applauso dai partecipanti a risposta del discorso, la serata è continuata con molte discussioni ai vari tavoli, stimolate dal tema della serata. Molte e generose la donazioni, e gli acquisti di oggettistica da FORCES e libri dalla Leonardo Facco Editore.

Ringraziamo di nuovo l'Osteria Garibaldi per l'ospitalità ed il piacevole ambiente offerto, nonché per il caldo supporto.

 

 

Gian Turci di FORCES (al centro dell'immagine) circondato dal personale dell'Osteria Garibaldi a Carvriago (Reggio Emilia)

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Tutto esaurito nelle due sale del ristorante, capace di ospitare oltre 60 persone.

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