RISTORANTI RISERVATI AI FUMATORI? PERCHE' NO? Roma, 28.3.2002. Che il fumo faccia male alla salute e' ormai dato per acquisito dai più, tuttavia milioni d'italiani continuano a fumare, il ministero dell'Economia recupera un bel po' di soldi con le tasse e quello alla Salute prosegue nella campagna di sensibilizzazione. Sembra che si sia raggiunta la quadratura del cerchio -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc - dove la composizione degli interessi ha trovato il suo equilibrio: i tabacchi sono in regime monopolistico, cioè di Stato e l'aumento della tassazione delle sigarette previsto nella Finanziaria del 2003, andrà a finanziare la ricerca scientifica. Perfetto! Con le nuove disposizioni di legge sul fumo nei locali pubblici, i consumatori troveranno maggiori difficoltà a fumarsi una sigaretta al ristorante, perché ci sono altrettanti cittadini che non gradiscono e perché sarà difficile per i gestori realizzare appositi spazi per fumatori con relativi impianti d'aerazione. Perché dunque non prevedere locali per fumatori? Perché non consentire a chi vuole accendersi una sigaretta a fine cena di poterlo fare senza disturbare gli altri avventori? La legge non prevede locali per fumatori ma i regolamenti attuativi possono colmare questa lacuna. Così fumatori e non fumatori avranno i loro ristoranti preferiti e la guerra tra gli uni e gli altri sarà sospesa. Almeno al ristorante! Giriamo la proposta al ministero competente. |