La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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IL FUMO FA MALE SEMPRE E COMUNQUE? RADDRIZZIAMO INFORMAZIONE CONTORTA E SUPERSTIZIONI: LE STRUTTURE SANITARIE CI STANNO DICENDO IL SIMILVERO


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I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

... non farti truffare

23 Gennaio 2005 - Ormai si è arrivati al punto che se una tonnellata di una sostanza X fa male, allora una molecola fa male - alla meno peggio "fa male di meno", ma pur sempre fa male. Analogamente, una sigaretta fa male 1/20mo di 20 sigarette - ma fa sempre male! Questo è irrazionale, isterico e soprattutto falso; è una mentalità assolutamente contraria alla realtà scientifica, che invece stipula una verità inconfutabile: è la dose che fa il veleno. Se così non fosse, tutto ucciderebbe. "X fa male (sempre e comunque)" è quindi un'affermazione ideologica e non scientifica.

Ma lo Stato parla di "scienza", e ancora una volta  non dice il vero per indurre i cittadini a pensare nei termini di intolleranza ed abolizionismo che sentiamo oggi. Si può rispondere all'affermazione che "il fumo fa male" nell'unico modo reale: "Quanto? Il troppo stroppia - sempre" - e ciò vale per qualsiasi cosa. Ma ecco il paradosso dei salutisti, che rivela la loro ignoranza e arroganza a dispetto delle loro pretese certezze: siccome sono incapaci di dirci quanto fa male, ecco che "non hanno dubbi" che tutto fa male eccetto lo zero. Tolleranza zero = intelligenza zero = arroganza infinita.

In realtà, fumare moderatamente potrebbe far bene. Come? Diminuendo l'uso di ospedali, medici e medicine. Quanto fumare può far bene? Meno di  dieci sigarette al giorno.

Differentemente dal Ministro della Salute e dai suoi accoliti, noi non affermiamo nulla a meno che non possiamo sostenerlo con una chiara base statistica o scientifica che mettiamo a disposizione e all'esame del pubblico che riteniamo capace di leggere, apprendere, giudicare e decidere anche senza essere medico e anche senza pontificazione, patrocinio e "tutela" da oligarchie classiste di santoni sedicenti esperti. Visto che la base scientifica (favorevole o contraria) sul fumo varia dal vago al nullo, ecco delle statistiche da fonti importanti come il Department of Health, Education and Welfare degli Stati Uniti (che metteremo presto a disposizione) e l'Australian Bureau of Statistics. Quest'ultimo è un enorme studio della popolazione australiana e ci presenta i seguenti dati.

Studio: 1989-90 National Health Survey. Lifestyle and Health Australia - Castles I, Australian Bureau of Statistics. Catalogue No. 4366.0. Commonwealth of Australia. Alan Law, Commonwealth Government Printer, Camberra, 1994.

Presenza di una o più malattie a lunga decorrenza in persone oltre i 44 anni di età

Non fumatori: 91,8% Fumatori: 89,0%

Nessuna malattia riportata

Fumatori: 24,9% Ex-fumatori: 15,9%
Non fumatori: 17,9%

Malattie cardiovascolari (oltre i 45 anni di età)

Fumatori: 6,0% Ex-fumatori: 11,4%
Non fumatori: 6,7%

Ipertensione (oltre i 45 anni di età)

Fumatori: 18,3% Ex-fumatori: 27,0%
Non fumatori: 29,0%

Sovrappeso (oltre i 45 anni di età)

Fumatori: 38,9% Ex-fumatori: 49,5%
Non fumatori: 44,1%

Come si può notare, gli ex-fumatori sono i più malati di tutti, seguiti dai non fumatori (smettere di fumare è veramente una buona idea, oppure è una buona idea di Big Pharma?...). I fumatori sono quelli in condizioni migliori. Bisogna notare che queste non sono ipotesi statistiche stile fumo passivo, ma dati reali. Sebbene del 1990, lo studio parla chiaro - e chi ha voglia e tempo si può scaricare e leggere la copia originale. Cliccare invece qui per vedere lo studio convertito per il browser. Un'ultima nota su questo studio, che dovrebbe farci pensare molto: sebbene la sua esistenza sia riconosciuta dal Bureau (clicca qui), quando si va a cercare lo studio per scaricarlo, esso è stato rimosso dalla lista della documentazione (clicca qui). Qualcuno, ovviamente ha fatto pressione sul Servizio Statistico Australiano per rimuovere dalla circolazione uno studio scomodo. Bisogna far credere che il fumo uccide - sempre e comunque.

Lo studio offre statistiche per un rappresentativo gruppo di circa 15 milioni di australiani, a riguardo delle loro condizioni di salute e malattia durante il periodo 1999-90.  Anche se di relativamente breve durata, le eccezzionali dimensioni del gruppo permettevano il rilievo di robusti dati statistici.

Lo studio nota che i rischi dovuti al fumo erano propozionali all durata del fumare espressa in anni, ma anche notava che “ mentre i fumatori incorrevano elevati tassi di bronchite ed enfisema, essi anche riportavano i più bassi tassi d’ ipertensione rispetto a ex-fumatori e non-fumatori. Inoltre, una maggiore proporzione di fumatori riportava di non aver incorso alcuna malattia. L’ età dei fumatori modificava questi quadri, ma essi rimanevano simili per ogni gruppo di simile età. Per contrasto, gli ex-fumatori riportavano un  tasso di malattie cardiovascolari più alto che per ogni altra categoria di fumatori e non-fumatori.” (pagina 11 dello studio, scaricabile qui).

In genere, lo studio trovava i fumatori erano a minor rischio di tumori, diabete, alto colesterolo, ipertensione, e malattie cardiache, anche se a maggior rischio di bronchite ed enfisema.

Table 2.6, p. 19.  Percentuale di riposte per malattie riportate

 
Malattia Fumatori Non fumatori Ex-fumatori
       
Nessuna malattia 39.4 35.9 27.1
Tumori 2.2 2.8 4.3
Diabete 1.2 1.9  2.7
Colesterolo alto 2.4 3.6 4.5
Ipertensione 7.4 13.4 16.1
Malattie cardiache 2.2  2.9 6.4
Bronchite/enfisema  5.3 2.5  5.1

... continua nei prossimi aggiornamenti


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