LA FRODE DELLA EPA SUL FUMO PASSIVO IL MONDO E' STATO GABBATO DAL CARTELLO ANTIFUMO
Ecco il testo integrale in inglese della sentenza della corte federale americana contro le frodi statistiche perpetrate dalla EPA sul fumo passivo. Il riassunto dei punti chiave è in italiano ed è pubblicato in fono a questa pagina. Questa decisione dimostra la scorrettezza (o l'incompetenza) di tutti quei "professionisti" che si sono esposti affermando che il fumo passivo fa male ad adulti e bambini. La sentenza mette in serio dubbio l'integrità professionale di certe istituzioni, nonchè di quei ministeri ed organizzazioni salutiste che propongono e promuovono il divieto del fumo e manipolano l'opinione pubblica con la percezione che i fumatori siano "killer" del loro prossimo, e che quindi devano essere banditi per la loro mancanza di rispetto della salute altrui. La sentenza accusa, e non troppo implicitamente, di corruzione quei politici, attivisti salutisti, medici, che abbiano intrapreso la persecuzione contro i fumatori, basata sempli8cemente su dati falsi e su emozionalismo. Il cartello antifumo è stato brandito per ciò che è dalla verità di una sentenza basata su una ricerca di anni, e quindi inespugnabile. Ciononostante, è chiaro che ciò non ha rallentato la propaganda di criminalizzazione del fumatore, nonostante la cristallina chiarezza che i pericoli del fumo passivo sono basati su corruzione professionale, incompetenza, e distorsioni. Il fanatico carrozzone antifumo politico/ farmaceutico non si arresta neanche quando le sue frodi sono clamorosamente esposte da istituzioni giuridiche, ma esso addirittura accelera il suo passo repressivo per cementare l'oppressione, l'emarginazione e la tassazione delle sue vittime. La stampa ufficiale ha ignorato questa sentenza chiave in nome della correttezza politica, che detta la criminalizzazione del fumatore per un "bene della società" che però non può essere neppure minimamente dimostrato dalla scienza. E per tutti coloro che, ciechi all'evidenza, si appiglino al sospetto che il giudice Osteen sia stato "comprato" dalle multinazionali del tabacco, si sappia che nel 1997, l'anno precedente a questa sentenza, lo stesso giudice condannò severamente l'industria del tabacco forzandola alla sottomissione del suo prodotto alle regole della Food and Drug Administration. Tale ordine sarebbe stato devastante per l'industria del tabacco americana se la Corte D'Appello statunitense non avesse in seguito annullato la sentenza nel 1999, perchè la regolamentazione delle sigarette non cade sotto la giurisdizione della FDA.
"Questa Corte è confrontata con l'inquietante prospetto che la EPA abbia adottato, per ogni capitolo [del suo studio] una metodologia che, senza alcuna spiegazione, è basata su una predeterminata conclusione di quel capitolo." "Questa Corte è inquietata dal fatto che la EPA e Kenneth Brown [uno degli autori del rapporto] abbia 'imburrato' la teoria della bioplausibilità con studi epidemiologici. La teoria dell'EPA dev'essere plausibile autonomamente."
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