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FUMO E ASMA
( vedi anche: Fumo passivo: bigliografia scientifica di studi e articoli )

Lo sapevate che...?Scoprite ciò che non sapevate sul fumo e salute!

 

= documentazione in inglese

UN’IMMAGINE VALE MILLE PAROLE – Attenzione giornalisti, media, studenti, attivisti, specialisti, e persone comuni - Ecco debasati, con grafici comprensibili anche a un bambino, tre dei pilastri su cui si basano le truffe propagandistiche antifumo: il fumo passivo, l’efficacia delle campagne antifumo comparata ai costi, e l’effetto (nullo) dell’incremento della tassazione delle sigarette sul consumo di giovani e adulti – tutti basati su dati completi, e sulle fonti ufficiali delle più alte autorità. Per il fumo passivo, tutti gli studi mai condotti in un solo grafico a torta, e in una sola tabella. Giudicate voi: mai la truffa sul fumo passivo è stata così chiara. Una lettura obbligatoria per chi voglia guardare in faccia la disonestà e l’inefficienza istituzionale. Clicca qui per il grafico specifico su fumo e asma.
 
Il fumo è diminuito. Come mai la salute non è migliorata? - Il 20 Dicembre 2002 FORCES International si collegò al rapporto Smoking By Expectant Moms Declines While Premature Births Rise, poi ripreso dal sito italiano, nel quale si riportava che, nonostante il numero delle donne incinta fumatrici sia diminuito grazie alla suggestione propagandistica, il numero delle nascite premature è aumentato, indicando ulteriormente la mancanza di connessione tra il fumo e le nascite sottopeso (per informazione scientifica su fumo e gravidanza, clicca qui). L’articolo attirò l’attenzione del ricercatore americano Dave Kuneman che, ispirato, spese le vacanze disseppellendo i dati ufficiali dell'andamento delle malattie attribuite al fumo passivo in funzione del declino del fumo, scoprendone delle belle... tra esse, che l'asma dei bambini è aumentata del 60% da quando l'esposizione dei bambini al fumo passivo è drasticamente diminuita!
 
California: asma in aumento, fumo in diminuzione - Se ci fosse ancora bisogno di dimostrare che non esiste alcuna prova che il fumo attivo o passivo causi l’asma, quanto segue aggiunge evidenza all’ovvio. Un’autentica esplosione di asma è scoppiata in California, lo stato americano che perversamente si vanta di aver eliminato il fumo praticamente dappertutto, persino nelle strade. Inoltre, la propaganda antifumo locale gracchia che il numero dei fumatori in California è effettivamente diminuito grazie alle campagne persecutorie. Quindi, nello stato con la più bassa percentuali di fumatori d’America esiste la più alta percentuali d’asmatici d’America.

Lungi dal capire che la relazione fumo – asma è una truffa, 12 milioni di dollari saranno elargiti per migliorare "prevenzione e trattamento" – milioni che finiranno, naturalmente, nelle tasche degli stessi truffatori che hanno convinto il popolo dei pericoli del fumo passivo. Viene però spontanea una domanda: ora che in California non si fuma più da nessuna parte, che altra menzogna si userà per giustificare l’enorme aumento del numero di asmatici? Se noi usassimo gli stessi argomenti dei truffatori antifumo, potremmo dire che esiste una relazione causale diretta tra la diminuzione del fumo e l’aumento dell’asma in California. Presto, che i venti milioni di fumatori californiani escano dagli armadi e fumino in faccia agli asmatici! Perché no?

 
Inquinamento atmosferico ed esercizio fisico: correlazione con l'asma - McConnell riporta "...Ed ancora, i ricercatori non sono riusciti a spiegare l' aumento dell' incidenza dell' asma dovuto ad altri fattori quali la classe socioeconomica, storie mediche familiare di asme ed allergie o le condizioni abitative".

Uno degli "altri fattori" per lo sconcertante aumento dei casi d'asma, nemmeno menzionato, e' il fumo passivo. Quest' ultima ricerca è un'altra palata di terra versata sulla tomba del mito, secondo il quale l'asma sarebbe provocata dal fumo passivo. Non che non ci provi, ma la cricca antifumo continua ad uscire a mani vuote dalla sua spasmodica ricerca di collegamenti tra il fumo passivo e l' asma.

Dei ricercatori hanno scoperto che bimbi che praticavano attivamente degli sports e residenti in comunità californiane con alta concentrazione di ozono nell'aria, erano molto più inclini a contrarre asma rispetto a quelli che risiedevano in aree con basse concentrazioni di ozono. L'essere esposti all'inquinamento atmosferico, tranne che per l'ozono, non pregiudica le prestazioni sportive (asma nei bimbi, che praticano sport, esposti all'ozono: Studio di Gruppo, Department of Preventive Medicine, University of Southern California School of Medicine, Los Angeles, McConnell, Berhane,Gilliland ed altri).

 
L'aria fredda e l'esercizio fisico innescano l'asma - Secondo la prima ricerca effettuata studiando nel lungo termine i pazienti "a rischio" d'asma, cio' che provoca principalmente gli attacchi di asma sono: aria fredda, esercizio fisico, ciclo mestruale e l'aspirina. Nessun riferimento al fumo passivo. La ricerca è stata condotta dal National Heart and Lung Institute (Gran Bretagna) ed i risultati sono stati forniti durante una recente conferenza del British Thoracic Society

Lo studio riporta che il 70% dei pazienti hanno asserito che gli attacchi erano dovuti al freddo, il 2% che erano dovuti ad allergia da noccioline ed affini, il 14% dovuti all'aspirina, il 10% delle donne trovava una correlazione con il ciclo mestruale ed il 55% era dovuto al ridere.

Apparentemente pochi se non nessuno ha incolpato il fumo passivo. Naturalmente tutto cio' è in antitesi da quanto proclamato dalla "lobby" antifumo circa la necessità di bandire il fumo per proteggere gli asmatici.

 
L' asma e l' aumento di peso - Questa nuovissima ricerca sulla correlazione fra l' asma ed il fumo passivo scopre che "Il fumo passivo non è associabile in modo significativo con l' asma" (Beckett WS, Jacobs DR, Yu X, Iribarren C, Williams OD, "Asthma Is Associated with Weight Gain in Females but Not Males, Independent of Physical Activity," Amer. Journal of Respir. Crit Care Med, Vol 164, No. 11, Dec 2001, pp 2045-2050).
 
Il fumo non causa l' asma (se il collegamento è estinto, premere qui) - Questa affermazione non ci sorprende in quanto abbiamo una corposa massa di informazioni scientifiche che ce lo confermano. Quello sorprende è che detta affermazione sia fatta da un'organizzazione antifumo, che è supportata dall'industria farmaceutica, e notoriamente molto viscerale: la Canadian Lung Association. Non si fraintenda: il resto del loro sito è pieno di disinformazioni, false informazioni sul fumo, e propaganda volta al concetto che il fumo è un "problema" sociale, mentre il vero problema sociale è, naturalmente, la degenerazione politica ed etica di gruppi di pressione come il CLA, un fenomeno globale molto grave che necessiterebbe di forti misure correttive come, per esempio, vietare alle organizzazioni no profit di ricevere fondi da quelle società che hanno un conflitto di interessi con le loro attività pubbliche. Comunque, anche la CLA afferma inequivocabilmente che il fumo non è una causa dell' insorgere dell' asma, qualcosa che la "lobby" delle marionette continua salutiste ad affermare o sottintendere nella propaganda fatta di bugie sul fumo attivo e passivo.
 
Collegamenti tra l' asma e gli anglosassoni - "Gli scienziati sono molto sconcertati perchè l' asma è in crescita e perchè detta crescita varia in funzione delle regioni geografiche. Le cause potenziali includono clima, acari della polvere, peli degli animali, dieta ed esposizione alla polvere". Un certo numero di paesi ha una percentuale di fumatori più alta di quella riscontrata nei paesi anglosassoni, ma l'asma rimane ancora un mistero. Quanto mistero? Controllate i titoli di testa di un altro articolo recente alla pagina "link" soprariportata. "L'olio di girasole può contribuire a peggiorare l' asma nei bambini". Questo mare di incertezza dovrebbe far affogare le paure che i fumatori sono le sorgenti dell'asma per chi sta loro vicino. Ma non succederà, lo sappiamo. Troppi interessi sono in gioco. Le notizie fraudolente sul fumo devono continuare ad essere disseminate.
 
Lo stress e l'asma nell' infanzia - Un altro segnale che la falsa associazione, sbandierata dalla cricca antifumo, tra il fumo passivo e l'asma è stata abbandonata è contenuta in questo studio che esamina eventuale concorrenze tra lo stress dei genitori e l'asma nei figli in giovane età. I ricercatori hanno scoperto che i figli dei genitori che hanno problemi di stress sono più proni a sviluppare l' asma che non quelli di quei genitori meno stressati. Lo stress è ritenuto responsabile del danneggiamento del sistema immunitario.
 
Cosa causa l' asma: una diversa visione - "L'aumento dei problemi respiratori potrebbe non essere associato a fattori di rischio come il fumo passivo, esalazioni della cucina, animali da compagnia o marginale educazione dei genitori, poichè tali fattori si attenuano con il passare del tempo". Nella sua missione di demonizzazione del fumo e dei fumatori, la cricca antifumo si infila, senza alcun ritegno, in qualsiasi problema sulla salute, dandone la colpa al fumo. La falsa correlazione tra fumo passivo ed asma è particolarmente stupida poiche' il numero di casi di asma sia nei bimbi che negli adulti, sono cresciuti drammaticamente nello stesso periodo in cui il numero dei fumatori è diminuito. I ricercatori dell' univrsità di Leicester, giustamente, respingono il fumo del tabacco come causa e pongono sul tavolo un'intrigante teoria che vede la paranoia per la salute come un fattore responsabile, in considerazione del numero enorme di persone che soffrono d'asma.

Dieta ed igiene potrebbero essere le cause dell' epidemia dell' asma - "L' aumento non è solo da collegare alle allergie. L' incidenza di tossi virali e le risposte alle infezioni virali, sono cresciute dal 9% al 19%. L'aumento dei problemi respiratori non può essere messo in connessione con fattori di rischio abitativo, come il fumo passivo, il cucinare, gli animali da compagnia, il livello di istruzione marginale dei genitori, poichè tali fattori si attenuano nel tempo". Nonostante che il ragionamento e le realta' scientifiche sono irrilevanti per la corrotta ed isterica "lobby" antifumo, questa è un' altra voce che si leva contro la frode del fumo passivo. Articolo

 
Il fumo previene i disordini atopici? Studio su due generazioni di residenti svedesi - "... I figli di madri che hanno fumato almeno 15 sigarette al giorno, tendono ad avere minori probabilità di soffrire di rhino-congiuntiviti allergiche, asme allergiche, eczemi atopici ed allergie alimentari, rispetto a quelli di madri che non hanno mai fumato (ORs 0,6-0,7). Nei figli di padri che hanno fumato almeno 15 sigarette al giorno si riscontrano le stesse tendenze (ORs 0,7-0,9). "
 
Fumo passivo: effetti salutari contro l'asma? - Dei medici ricercatori di diverse scuole mediche del Regno Unito, hanno voluto verificare se i figli asmatici di genitori che fumano hanno necessità di maggiori attenzioni mediche rispetto ai figli dei non fumatori. Conclusioni: Alti livelli di consumo di sigarette dei genitori (in casa) sono associati ad una riduzione delle attenzioni mediche per asma.
 
Il fumo e l'epidemia di asma un richiamo alla realtà - "Tutti abbiamo sentito dire che il fumo diretto ed il fumo passivo causano l' asma, ma una sempre maggiore quantità di prove sta mettendo in dubbio la veridicità di questo vecchio ritornello. Lo studio più recente, che esonera il fumo ed il fumare dalla responsabilità di essere la causa dell' asma è stato pubblicato l' 8 luglio 2000 dal British Medical Journal".
 
Asma: le politiche per incolpare il fumo del tabacco - Martha Perske, ricercatrice veterana del gruppo FORCES, ha scritto un altro articolo ben documentato sulla distorsione dei fatti perpetrata dall' EPA sul fumo passivo. Poche' si continua ancora a propagandare quella truffa colossale, è necessario ed importante che i fatti siano spiegati chiaramente per poter efficacemente contrastare le bugie della "lobby" antifumo. Articolo
 
Fattori di rischio per violento peggioramento dei sintomi - Simposio dell' American Lung Association/American Thoracic Society prima giornata, 25 aprile 1999. "Spesso si è ritenuto che il fumo passivo aumentasse il rischio dell'asma, ma ricerche più attuali non sono riuscite a dimostrare in modo convincente questa associazione", hanno asserito Leitch e Al in un questionario per più di 7.400 studenti universitari. Articolo
 
Controllo dell'ambiente ed "immune modulation" nella cura dell' asma - Conferenza internazionale dell'American Lung Association/American Thoracic Society, terzo giorno, 27 aprile 1999. "Ridurre l' esposizione agli agenti allergetici, anche se intuitivamente ovvio come approccio, non ha avuto grande successo quando applicato nella pratica clinica per controllare l'asma... anche se, usando detti metodi, i livelli degli agenti allergetici vengono ridotti in modo significativo (aspirapolveri per particolato e polvere ad alta efficienza, lavaggio degli animali), i livelli clinici cambiano di poco".

Ooops!! ecco che se ne va un altro pezzo della teoria sull' allergia da tabacco... confermato anche dal fatto che in quelle nazioni ove l'isteria antifumo non ha preso ancora piede (il diritto per i fumatori di fumare in pubblico è salvo) non vediamo asmatici strozzarsi o cadere morti... si parla forse di ipercondria isterica? O forse l' asma ha origine virale, naturalmente non ne siamo sicuri, anche se il favoloso e ben finanziato movimento antifumo ha certezze assolute quando si parla di tabacco!

Articoli sul tema
Il ruolo delle infezioni nell' asma - Ci sono delle ammissioni importanti da parte dell' American Lung Association/American Thoracic Society fatte durante il congresso dell'aprile 1999 che non sono mai state pubblicizzate dai media (sarebbe stato strano il contrario). Questo documento è il sommario del terzo giorno dei lavori: per prima cosa c' è l'ammissione che le prove indicano che le infezioni alle vie respiratorie possono CAUSARE l' asma e non soltanto peggiorarla. Questa è una distinzione importante ed è la chiave per capire come gli antifumatori hanno sempre accusato il fumo primario ed il fumo passivo (commento di Carol Thompson).

Alcune citazioni: "La mggior parte delle asme, specialmente nei bambini, sembrano sviluppare infiammazioni allergiche delle mucose aeree, ma i clinici hanno sospettato da tempo che le infezioni virali dei tratti respiratori potrebbero essere importanti, non solo come causa dell' aggravarsi dell' asma ma anche come fattore o causa della patogenesi stessa della malattia"

"Fino a non molto tempo fa, i batteri patogeni non erano sospettati come contributori dell'asma, tranne che da una manciata di epidemiologi che hanno riscontrato una forte concurrenza tra le prove sierologiche dell'infezione, C pneumoniae ed asma".

 
Asma - "Inaspettatamente le correlazioni piu' forti sono state trovate tra indicazioni di infezioni con C tr e asma, sintomi di tosse e mancanza di respiro e BHR, la correlazione rimase anche dopo aver effettuato le correzioni per atopia e fumo in un modello di regressione logistica..."
Bibliografia
Scientifica
 
Classe socioeconomica ed indicatori dell'asma dei bambini - Di seguito una ricerca canadese del Respiratory Epidemology Unit, Department of Epidemiology and Biostatistic e del department of Sociology, McGill University, Montreal, Quebec, Canada. Questo studio dimostra che non esiste correlazione tra l'asma nei bambini ed il fumo passivo. Un animale da compagnia, ad esempio, è molto più associabile all'asma dei bimbi che non il fumo passivo. Naturalmente le "oneste" autorità sanitarie non hanno mai fatto menzione di questi studi. Come la maggior parte delle ricerche che noi pubblichiamo, anche questa non è stata sovvenzionata dall' industria del tabacco.
 
 

Tradotto da Miriam e Fausto de Filippis per FORCES