| CAMPAGNE ANTIFUMO: EFFICACI, O SOLO UN ALTRO SPRECO DI DENARO PUBBLICO? |
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Però, come si può vedere dalla linea verde, l'impennata del denaro estorto ai fumatori e volto alle campagne antifumo è stata impressionante e in un tempo brevissimo, arrivando a 880 milioni di dollari all'anno con un'ascensione quasi verticale. Notare che, nonostante l'enorme spreco di risorse pubbliche, il numero dei fumatori è rimasto costante a tutti gli effetti. In aggiunta, i truffatori antifumo insistono che con una tassazione veramente a delinquere, i fumatori fumeranno di meno. Ma, ancora come si può vedere dalla linea gialla, nonostante che oggi ben 80 milioni di dollari al giorno (29, 2 miliardi all'anno) siano prelevati in sole tasse sulle sigarette, il numero dei fumatori continua a rimanere costante - anche perché un sempre maggior numero di essi si rivolge giustamente al contrabbando per sottrarsi al furto di stato. Infatti, più i fumatori comprano dai contrabbandieri, più è difficile stabilire quanti fumatori ci sono (perché calcolati dal numero delle sigarette vendute legalmente) oltre, naturalmente, ai problemi di crimine creati dal contrabbando.
Nonostante la lampante evidenza, gli antifumo continuano ad affermare che l'aumento delle tasse è per il "bene dei fumatori", mentre chiedono una fetta sempre più grande per campagne di odio e disinformazione sempre più cruente che hanno per risultato quanto sotto, ma che mettono enormi somme nelle loro tasche, incrementandone anche il potere politico. Lo spreco di risorse pubbliche è evidente, mentre le supertasse sulle sigarette sono in realtà solo un'estorsione alle tasche di un gruppo di cittadini a cui si può sputare impunemente in faccia mentre si ruba loro il portafoglio "per il loro bene".
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Dati dal National Health Interview Surveys, Centers for Disease Control and Prevention, 2000 |