La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 

Vietato fumare
Vietato entrare:

Elenco dei locali che rispettano il diritto

Tobacco use and risk of myocardial infarction in 52 countries in the INTERHEART study: a case-control study.

Prova che il fumo (attivo e passivo) fa male al cuore oppure prova che la "scienza" antifumo è spazzatura?
 

Informazioni su FORCES
Chi siamo

Le rubriche

La parola ai lettori
Scuse possibili
Stop al salutismo
Educational: Scienza, Miti e Menzogne
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
Poveri caffeinomani, ora vi curiamo
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

Clicca qui per leggere i commenti in originale inglese da parte del Comitato Scientifico di FORCES International


Antifumo: fraudolento ad ogni passo - e con indisputabile documentazione.
Perché siamo diventati condiscendenti di un'impresa criminale? Solo perché il fumo "da fastidio" a qualcuno? E' così a buon mercato la nostra integrità?
La lunga lista degli errori metodologici della scienza rottame sul fumo passivo
Il questionario della truffa epidemiologica
Database scaricabile di tutti gli studi di base (originali inclusi) su fumo passivo e cancro e su fumo passivo e malattie cardiache, incluse le fonti di finanziamento
Fumo passivo: ecco la lista aggiornata al 2005 di tutti gli studi. Risultato: nessun pericolo

Lo studio rottame dell'Istituto Tumori di Milano sul fumo passivo smascherato

L'Istituto Tumori afferma che il fumo passivo inquina più del diesel? Ecco la magia
Sentenza storica di tribunale scozzese: non è dimostrato che il fumo provoca il cancro
Alta corte del Giappone: non si può dimostrare che il fumo provochi il cancro, morti e malattie
XIII Sezione civile del Tribunale di Roma: non si può dimostrare che il fumo abbia causato il cancro

La sentenza della Corte Federale americana sulla truffa EPA sul fumo passivo

Com’è possible che qualsiasi studio sul fumo stia diventando un pezzo di scienza rottame?  Domanda retorica, naturalmente, per prepararci ad esporre ancora un altro pezzo di futilità epidemiologica. Ci riferiamo al mega-studio “Tabacco, uso e rischio di infarto miocardico in 52 paesi, nello studio di INTERHEART ", molto pubblicizzato negli ultimi due mesi dalle “autorità sanitarie" di diverse nazioni  come  “l’evidenza conclusiva” che il fumo passivo sia causa di malattie cardiache. In realtà,  questa mega-analisi non è altro che una mega-accumulazione di dati che contengono tutte le peggiori caratteristiche che distinguono tutti gli studi sul fumo passivo (indipendentemente dai loro risultati) quale la quintessenza della scienza rottame.  

C’è voluto un po’ di tempo per leggerlo, e potremmo annoiare I lettori con una lunga lista di imperfezioni, ricolme di terminologia tecnica. Tuttavia, a differenza degli “anti” a noi non piace imbambolare le persone con parole. E così, tagliamo corto: Lo studio è spazzatura epidemiologicamente senza valore, principalmente per le ragioni seguenti:

  • Nel complesso lo studio non è credibile per l’autoriferimento alle esposizioni, per l’eterogeneità delle fonti e dei dati, per il controllo superficiale delle tendenziosità (bias) e fattori confondenti (confounders) e per l’assenza di resoconto che avrebbe potuto qualificare il grado di eterogeneità. Più in dettaglio:
     
  • Lo studio ha raccolto dati basati sullo stesso protocollo, ma da  fonti sparse in 52 paesi intorno al mondo. Le fonti devono essersi distinte considerevolmente per quanto riguarda la competenza medica, il livello culturale, le strutture, le caratteristiche  genetiche e lo stile di vita delle popolazioni considerate.
  • L’indiscriminata addizione di dati chiaramente eterogenei provenienti da fonti diverse non è permissibile.
  • Tutti i dati esposti sono autoriferiti, con probabili differenze tra fonti regionali che si sommano all’eterogeneità dell’insieme dei dati.
  • I prodotti del tabacco e le loro miscele devono essere stati enormemente differenti in diverse fonti/regioni, così come le loro condizioni d’uso. L’uso combinato di beedies (tipo di sigaretta indiana) ed altri prodotti con sigarette, pipe e tabacco da masticare rendono difficili le attribuzioni di rischi. Le differenze regionali di tipo e qualità di tabacco da masticare, da sole, sarebbero sufficienti per invalidare le conclusioni.
  • I soli confounder considerati sono stati: abitudini alimentari, attività fisica, consumo di alcool, livello culturale, condizioni economiche, fattori psicosociali, storia personale e familiare di malattie cardiovascolari, ipertensione e diabete mellito. Non sono stati forniti dati sulla diversa distribuzione di confounder nelle differenti regioni e non si è nemmeno tentato di vagliare i controlli per i bias.  
  • Come già detto, l’esposizione al fumo passivo era soggettivamente riportata e riferita unicamente ai precedenti 12 mesi.
  • Come conferma dell’eterogeneità, la percentuale di fumatori e malattie cardio-polmonari variava considerevolmente tra le regioni e così pure la prevalenza di fumatori ed ex-fumatori.  
  • La riferita precisa e monotona correlazione di rischio e malattia cardiopolmonare è sospetta, in considerazione di quanto "sporchi" debbono essere i dati introdotti, la miscela di prodotti da tabacco usati, e la marcata eterogeneità di base.  
  • Lo studio riporta che “In totale, 44% dei controlli non hanno riferito esposizione a fumo passivo, 39% dei controlli hanno riferito esposizioni tra 1 e 7 ore/settimana, 8 – 2% tra 8 a 14 ore, 3 – 6% tra 15 a 21 ore e 5 – 3% 22 o più ore/settimana”. Su questa base i controlli debbono avere stili di vita molto diversi che i casi, in tal modo generando un forte bias di accoppiamento.Come mai i controlli esposti al fumo passivo non hanno sviluppato un infarto miocardio acuto, visto che quell’esposizione è la causa?
  • E’ contraddittorio ai pretesi risultati che il rischio d’infarto miocardio non sia cambiato quando il fumo passivo è stato rimosso nel gruppo di controllo dei soggetti che non hanno mai fumato.
  • Lo studio afferma che “…in tutte le regioni, e in modo consistente, l’uso di tabacco è associato ad aumento del rischio di infarto miocardio”. Tuttavia, lo studio è molto attento a non dare i risultati divisi per regioni o fonti; una madornale e rilevante omissione che avrebbe definito il grado di eterogeneità.  
  • Lo studio distingue solamente soggetti giovani e vecchi, il che è insufficiente. Sarebbe stata necessaria la suddivisione per età.

“Evidenza conclusiva” davvero – che gli studi sul fumo oggigiorno possono solo essere spazzatura epidemiologica e che dimostrano solo la disonestà incarnita degli antifumo.

Il vero problema? Le “autorità sanitarie” sono o disoneste o incompetenti abbastanza (probabilmente entrambe) da adottare questa patetica imitazione di scienza come base per divieti e persecuzione dei fumatori.

La frode regna assieme all’ignoranza. Cosa siamo pronti a fare per cambiare le cose?

-- FORCES International

La costituzione di FORCES International
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati
Statistiche del  sito
Vuoi fare pubblicità su FORCES? Clicca qui
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Dona o diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta

L'angolo del medico

Elio F. Gagliano

Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links

Antifumo: proprio come papà Hitler

CLICCA QUI PER SCARICARE I POSTER ORIGINALI

Scarica i manifesti nazisti e distribuiscili ad amici e parenti