MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE: ECCO L'ULTIMA LISTA DELLA SPESA - Cosa e chi non si può comprare con 11 milioni di dollari? Ritorno a: LA GUERRA DELLA NICOTINA (Non credete alle menzogne dell'industria del tabacco... CREDETE ALLE NOSTRE!)
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GOVERNI IN TASCA, ANTIFUMO IN VENDITA

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11 Giugno 2003 -- E chi paga gli antifumo per fabbricare isterismo, spazzatura scientifica, e istigare odio e intolleranza contro il fumo attivo e passivo?... Sì, l’industria farmaceutica, naturalmente!... (Come avete fatto a indovinarlo? )

Ecco le ultime “gemme” dell’industria farmaceutica – leggi: come mi compro attivisti antifumo e “salute pubblica” con denaro contante e li trasformo in venditori dei miei prodotti: un'interessante lista della spesa su come comprarsi più ricercatori, università, ufficiali sanitari, truffatori assortiti sul fumo passivo, e promotori di prodotti antifumo. (fare click sui collegamenti per leggere la documentazione direttamente sul sito della Robert Wood Johnson Foundation - Johnson & Johnson):

  1. $678.819 dal 2001 al 2004  [Se il collegamento è, scaduto, clicca qui] a Stanton Glantz (University of California, San Francisco), lo “scienziato” ingegnere meccanico-cardiologo su cui abbiamo un intero dossier, ed ispirazione del nostro ministero della “salute” per divieti di fumo e censura del fumo nei media (altra campagna pagata dai farmaceutici); ragione della concessione: informare i gestori dei locali sui “pericoli del fumo passivo” per lavoratori e clienti – ovvero: convincerli sulla truffa del fumo passivo.
  2. $390,000 all’organizzazione antifumo Tobacco-Free Kids  [Se il collegamento è, scaduto, clicca qui] per convincere il pubblico e i politici della truffa di cui sopra.
  3. $142.000 all’organizzazione antifumo American Nonsmokers Rights Foundation  [Se il collegamento è, scaduto, clicca qui], fondata dallo stesso Stanton Glantz, per “educare il pubblico sull’aria pulita” (ovvero senza fumo) – cioè diffondere disinformazione truffaldina come quella circolata recentemente sui nostri quotidiani, cioè che tre sigarette sono equivalenti allo scappamento di un’automobile, oppure come lo studio rottame dell’Istituto Tumori di Milano, smascherato da FORCES l’anno scorso.
  4. E PER FINIRE… 9,8 milioni di dollari University of California di San Francisco  [Se il collegamento è, scaduto, clicca qui] (covo di Stanton Glantz) a partire dal primo febbraio 2003 al 31 gennaio 2008, a seguito di una "cicchettata" iniziale di $128.461 partita il 15 novembre 2002 e che finirà il 31 luglio prossimo per un “Centro per la leadership sulla cessazione del fumo” (ovvero: centro di disinformazione e promozione di prodotti di cessazione farmaceutici, che non funzionano dall’85% and 93% perché il fumo non è una dipendenza né è una malattia).

Pagati per truffarci

Totale: oltre 11 milioni di dollari solo per promuovere divieti di fumo in luoghi pubblici e falsa informazione sul fumo passivo (anche se è vero che ciò è una briciola rispetto ai miliardi di dollari che i farmaceutici pagano per promuovere antialcol, antigrasso, antifumo, ed altre forme di fascismo bianco). Perché? Perché dove non si può fumare si usano inalatori, gomme alla nicotina, cerotti transdermici ed altre simili porcherie. Ma chissenefrega di ciò che succede negli USA? Beh, provate ad accendere una sigaretta in un aeroporto, e poi lo capirete; la longa manus farmaceutica, chiaramente, è arrivata anche a Roma.

REALITY CHECK - IL FUMO NON NUOCE ALLE PERSONE CHE TI CIRCONDANO. TI STANNO SOLO TRUFFANDO - Bisogna fumare 145.000 sigarette in una camera ermetica del volume di 100 metri cubi per produrre abbastanza fumo passivo da raggiungere la soglia di pericolo di esposizione all'idrazina stabilita dagli standard di esposizione industriale a tossici degli Stati Uniti, il Paese coi i limiti più restrittivi nel mondo. Clicca qui per ulteriori informazioni concernenti l'esposizione ad altri tossici.