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1 - Prefazione

2 - Elenco d’organizzazioni, istituzioni, compagnie & gruppi finanziati dalla  Robert Wood Johnson Foundation 4 - Selezione delle concessioni della Robert Wood Johnson Foundation  l992 - l999 Scarica l'intero documento in formato PDF Ritorno alla pagina principale
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3 - Antifumo: disinformazione in vendita 5 - Conclusioni e commenti finali Scarica qui una copia gratuita del lettore PDF Adobe Acrobat Ritorno all'introduzione
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ANTIFUMO: DISINFORMAZIONE IN VENDITA

 PREFAZIONE

Ogni giorno leggiamo sui giornali che un'altra causa è stata intentata contro l’industria del tabacco in America e in altri Paesi, e che ancora un altro studio “rivela” nuove, e sempre più numerose, malattie attribuite al tabacco. Per “pura combinazione”, dopo poco tempo dall’invenzione di nuove attribuzioni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità aumenta il numero ufficiale dei “morti” a causa del tabacco. Adesso (Giugno 2000) si è arrivati a quattro milioni l’anno nel mondo (nel ’98 erano tre milioni, e nel ’99 erano 3,5 milioni), ma si può essere certi che il numero continuerà ad aumentare, e verso il 2010 la grancassa della OMS parlerà di almeno dieci milioni. E ogni volta i Ministeri della Sanità dei vari Paesi si precipitano a riportare le nuove cifre con rinnovato allarme - cifre che però sono generate da software statistico in cui sono stati introdotti dati arbitrari - mentre i divieti si moltiplicano, le tasse sul tabacco aumentano, e i fumatori sono sempre più trattati come appestati o compatiti come drogati. Questa documentazione concerne solo il fumo, ma il lettore tenga presente che lo stesso tipo di corruzione professionale, politica e scientifica è usata per moltissime altre aree della salute, dell’ambiente, e della società in generale: da cibi a profumi, da campi elettromagnetici a statistiche automobilistiche, e così via – con i danni sociali, morali ed economici che ne derivano.

Ritornando al fumo, è lecito chiedersi: come mai? Chi sono gli attori americani che danzano sul palco di questa triste commedia e si trascinano il mondo dietro? Perché anche grossi nomi della medicina internazionale si prestano ad una crociata basata su vaghe associazioni statistiche, mentre la ricerca sul cancro e su altre malattie mortali languisce per mancanza di fondi? Com’è possibile pagare 28 miliardi al Prof. Michael Fiore dell’Università del Wisconsin per affermare, tra l’altro, che un prodotto di cessazione è meglio di un altro, oppure pagare un miliardo e 56 milioni alla Prof.ssa Virginia Ernster dell’Università della California per uno “studio” dal titolo: “Fumo delle Sigarette & Rughe del Viso”? Qual è stato il prezzo di un voltagabbana come il Prof. Garner dell’Università dell’Illinois, che da accanito difensore dei diritti dei fumatori è diventato un accanito antifumatore subito dopo aver ricevuto un “grant” della Robert Wood Johnson Foundation?

In questa documentazione, Wanda Hamilton ci da' le risposte – e spesso anche le somme, che fanno impallidire anche le più ben pagate star di Hollywood. Le multinazionali farmaceutiche non badano a spese per comprare scienza e scienziati, politici e istituzioni, nonchè i mezzi d’informazione necessari per avanzare il loro marketing non solo di prodotti di cessazione, ma di tutti i loro prodotti – non importa a spese di chi, e a quale costo sociale. Tra coloro che sono al di sopra di un certo livello di conoscenza scientifica, infatti, solo chi ha un tangibile interesse finanziario può affermare, per esempio, che esistano veri pericoli nel fumo passivo, siccome l’evidenza scientifica non fornisce alcuna prova di tali pericoli.

Se vi sono rimasti ancora dei dubbi che il salutismo non dica il vero - o che forse agisca nell’interesse del cittadino, quanto segue dovrebbe fugarli. I nomi, le organizzazioni e le circostanze descritte sono probabilmente poco note al lettore italiano, ma lo riguardano molto da vicino. Ciò che succede in America potrebbe suonare distante, e in fin dei conti, alieno. “Non succederà mai qui”? Non fatevi illusioni: è già arrivato.

Infatti, dopo aver letto questo documento, una domanda dovrebbe venire d’istinto: qual è il prezzo di un ministero della sanità?

Promotori e Ricercatori Anti-tabacco

[(*) = finanziati dalla Robert Wood Johnson Foundation ]

Rapporto compilato da Wanda Hamilton

Traduzione di Lopez Emmanuella Bernadette

Note e commenti ragionati di FORCES Italiana

Ahluwalia, Jasjit (*) - Dipartimento di Medicina Preventiva e Dipartimento di Medicina Interna alla Scuola di Medicina dell’Università del Kansas, Kansas City. Premiato dalla RWJF col Premio per i Ricercatori, destinatario d’onorari e di concessioni da Glaxo Wellcome (creatori di Zyban), Smith Kline Beecham (creatori di Nicorette e Nicoderm) e McNeil di Johnson & Johnson (creatori di Nicotrol e gli altri prodotti per smettere di fumare). Presente nel Comitato delle Nomine per la Society for Research on Nicotine and Tobacco.

Altman, David (*) - Della scuola di Medicina di Bowman Grey, Reparto di Salute Pubblica a Winston-Salem North Carolina. Consulente e co-amministratore della “Ricerca sulle Politiche del Tabacco & Programma della Valutazione.”

Arno, Peter S. (*) - Associato al Dipartimento d’Epidemiologia e Medicina Sociale al Centro Medico Montefiore nel Bronx. Ha contribuito allo studio della RWJF su “Implicazioni Etiche, Sociali e Sanitarie della Regolamentazione del Tabacco”, che era uno “studio” sull'influenza dell'industria del tabacco nell’infiacchimento della legislazione anti-tabacco e delle dispute su di esso (compreso un programma televisivo “I 60 Minuti di Wigand” (1)). Lo studio di Arno biasima la campagna di consolidamento perpetrata, egli dice, dall’industria del tabacco.

Benowitz, Neal - Professore di medicina all’Università di San Francisco. Recensore per il Controllo del Tabacco. Membro della Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco [SRNT].

Bero, Lisa (*) - Assistente all’Istituto per gli Studi sulla Politica della Salute, Università di San Francisco. Collega, e qualche volta co-editrice, di Stanton Glantz. Ha lavorato per la RWJF per “Qualità della Ricerca di Diversi Finanziatori sugli Effetti del Fumo di Tabacco sull’Ambiente”. Bero è stata fortemente finanziata dalla RWJF per questo progetto, i risultati del quale sono stati pubblicati dal Journal of American Medical Association nel l999. Fondamentalmente, lo “studio” afferma che qualunque studio condotto coi fondi dell’industria del tabacco è corrotto, mentre quelli condotti con altri fondi (inclusi i fondi della RWJF) non lo sono. Bero è recensore per il Controllo del Tabacco.

Biener, Lois (*) - Ricercatrice senior dell’Università del Massachusetts, Centro di Ricerca di Boston sulla Statistica. Contatto della RWJF per “Osservazioni sulle Risposte al Programma di Controllo del Tabacco nel Massachusetts.” Fra l’altro, la statistica avrebbe “determinato le caratteristiche dei fumatori inclini all’influenza dei messaggi dei media, e quali fasce di popolazione siano più propense a adottare posizioni anti-tabacco”. La Sig.ra Biener ha ricevuto $ 220.152 [500 milioni] dalla RWJF per tale “studio”. Biener è una contrattista della RWJF, che spesso pubblica articoli con altri contrattisti della stessa fondazione filantropica.

Bloom, John L. (*) - Consulente internazionale e nazionale della Politica di Tassazione del Tabacco, per la Società Americana Cancro (ACS – American Cancer Society). Direttore dei Problemi Internazionali per il Centro per Bambini non tabagizzati. Avvocato e consulente indipendente di politica, ha scritto “Interessi Internazionali nella Legislazione del Tabacco negli Stati Uniti”, nel Progetto d’Analisi della Scienza della Salute dell'Istituto di Avvocatura, finanziato dalla RWJF e dall'ACS.

Blum, Alan - Fondatore dell’organizzazione anti-tabacco DOC [Doctors Ought to Cure - I Dottori devono Curare] all'Università di Baylor, Houston. Membro Onorario della Fondazione per i Diritti dei Non fumatori Americani (Americans for Nonsmokers Rights). (3)

Bristow, Lonnie - Presidente dell’American Medical Association nel Giugno 1995 dopo esser stato membro del consiglio dell’AMA dal l985. Membro della Fondazione Americana dei Lasciti nel l999 - Membro del Comitato federale su Fumo e Salute l988-l994. Sembra che egli voglia portare l'industria del tabacco al fallimento: “Io chiamo questa guerra: la guerra della bandiera nera”, ha detto durante la campagna anti-tabacco dell’American Medical Association. “Quando si sventola una bandiera nera vuol dire: fino alla morte. Noi abbiamo il dovere di far fuori l'industria del tabacco” [Dall’ articolo di Jane M.Adams apparso sul Miami Herald il 13 giugno 1995 intitolato: “Nuovo leader e nuova direzione per l’AMA: una guerra di gruppo pianificata contro il tabacco”].

Solo un terzo del bilancio annuo di 200 milioni di dollari [400 miliardi], viene dalle quote d’iscrizione dei suoi soci, fra i quali risultano il 25% dei medici statunitensi. L'AMA dipende sempre più da fondi federali, particolarmente dal Dipartimento della Sanità e Servizi Umani, e sostiene la politica sanitaria di Clinton [“Cosa c’è dietro il sostegno dell’AMA alla politica sanitaria di Clinton?” articolo di Phyllis Schlafly, sul Conservative Chronical del 23 settembre 1998]. L'AMA riceve sempre più fondi dalla RWJF e amministra i suoi costosissimi progetti anti-tabacco per le Nazioni Senza Fumo (4). Anche l'AMA e il JAMA ottengono fondi dall'industria farmaceutica.

Burns, David (*) - Professore di Medicina all’Università di San Diego. Fra i progetti finanziati dalla RWJF, è un articolo sulla posizione dell’industria del tabacco nel programma: Controllo del Tabacco (“Quale dovrebbe essere la posizione dell'Industria del Tabacco?”, l997). Vicepresidente della Fondazione dei Diritti dei Non fumatori della California (divenuta poi Fondazione per i Diritti dei Non Fumatori Americana) (3) nel l983, (con Virginia Ernster) quando il co-fondatore Stanton Glantz (5) era presidente dell'organizzazione.

Burke, James E. - Presidente della direzione, Chief Executive Officer della Johnson & Johnson dal l976 al l989. Entrato alla J&J nel l953, egli ha fatto una brillante carriera fino ai vertici della Società. Ora è membro del direttivo della RWJF. Burke è anche membro del direttivo del CASA (National Center on Addiction and Substance Abuse), finanziato dalla RWJF. Presidente del progetto per un’America Libera da Droghe, è membro del direttivo del Washington Post. (6)

Califano, Joseph (*) - Presidente e fondatore del CASA (National Center on Addiction and Substance Abuse) all’Università della Columbia, che ha ricevuto forti somme dalla RWJF. Califano è stato il Segretario di Jimmy Carter per la Sanità, l’Istruzione e l’Assistenza Sociale, l977-79. Egli è membro Onorario della fondazione per i Diritti dei Non Fumatori Americani. (3)

Carol, Julia (*) - Co-direttore dell’ANR (3). Membro del Comitato Consultivo della Koop (2) / Kessler su Politica del Tabacco e Salute Pubblica. Membro anche del Comitato delle Indagini Speciali che approvò i fondi del National Cancer Institute passati a Richard Daynard per le cause anti-tabacco. Socia di Stanton Glantz, co-fondatrice e prima direttrice dell’ANR.

Chaloupka, Frank (*) - Associato del Dipartimento di Economia (NBER) all’Università dell’Illinois a Chicago; membro dell'Ufficio Nazionale per le Ricerche Economiche, North Aurora, Illinois. Contattato della RWJF, ha ottenuto innumerevoli fondi dalla stessa per lo studio: “Fissare il Prezzo del Tabacco, Restrizioni, e Uso fra i Giovani.” Questo studio è stato pubblicato solo dalla NBER, in base ad un accordo del 19 luglio 1996. In un comunicato stampa di Tobacco-Free Kids, egli asseriva che un aumento di 75 centesimi per pacchetto di sigarette avrebbe ridotto in due anni (1992-1994) di metà il numero di giovani fumatori. Ovunque si parli di aumentare le tasse sul tabacco e l’alcol compare la figura di Frank Chaloupka.

Chaloupka è membro del centro scientifico della Rete della Ricerca della RWJF sull'Eziologia della Dipendenza dal Tabacco [TERN]. Egli ha scritto anche il capitolo 6 [“Interventi economici”] del rapporto del l998 del Surgeon General americano (7), “Il Contesto per Cambiare: l’Efficacia degli Interventi per la  Prevenzione e il Controllo del Fumo”, e “Effetto della Tassazione sul Tabacco” per il rapporto del l994, ancora del Surgeon General. Chaloupka ha ricevuto fondi non solo da RWJF, ma anche dal NCI (per l'assistenza a programmi e altri progetti di controllo del tabacco), dalla NIDA, dalla SAMHA dal CDC, dall'ACS e dall'ALA. Lo studio “Osservazione sulla Gioventù Futura” (su tabacco, alcol e uso di droghe) è stato finanziato dalla RWJF. Egli si considera consulente del Reparto per lo Sviluppo Umano della Banca Mondiale (l997) (8), del Progetto sulla Politica di Tassazione del Tabacco della Società Americana Cancro (l996), dell'Istituto Nazionale Cancro (1991), della RWJF (l993), di Revisioni & Osservazioni (l993), dell’Ufficio del CDC su Fumo e Salute (l993), e dell'Environmental Protection Agency, nella Divisione Aria in Locali Chiusi (l994-95).

Con Kenneth Warner e altri, Chaloupka ha scritto “Criterio per Determinare una Tassa ottimale sulla Sigaretta” pubblicato in Controllo del Tabacco nel l995 [Vol. 4, Numero 4, pp. 380-386]. Egli è anche un Recensore degli Editori Associati del Controllo del Tabacco (“Economia dell’uso del tabacco, le malattie connesse al tabacco, e controllo del tabacco”) ed è membro delle Coalizioni dell’Illinois Contro il Tabacco, (ACS, ALA. AHA e altri) che hanno ricevuto, solo nel 1994, una concessione della RWJF di $1 milione [2 miliardi].

Cherner, Joe (*) - Fondatore e capo dei Servizi Istruttivi Contro il Fumo di New York. Molto attivo nella diffusione di pubblicità antifumo a New York in veste di dirigente della Coalizione per una Città Senza Fumo. Cherner è uno di quelli che vorrebbero che il fumo fosse bandito ovunque.

Clayton, Richard (*) - Direttore del Centro per la Ricerca Preventiva dell’Università del Kentucky. Direttore dei Programmi di Ricerca per la Rete della RWJF sull'Eziologia della Dipendenza dal Tabacco, rete del TERN della RWJF. Clayton ha suggerito che le scuole vadano oltre i messaggi sulla salute e su “strategie ambientali”. “Per esempio”, egli dice, “I Presidi potrebbero fingere che i bagni degli insegnanti della facoltà siano fuori servizio. Gli insegnanti e gli studenti sarebbero quindi forzati ad utilizzare gli stessi bagni, il che permetterebbe di scoprire chi fuma di nascosto nei bagni” [apparso su “La Generazione Riagganciata (al fumo): Come possiamo  aiutarli a smettere?”, di David Ansley, http://www.onhealth.com, 19 novembre1998].

Connolly, Gregory - Dentista. Direttore del Programma per il Controllo del Tabacco nel Massachusetts [e del Fondo di Protezione della Salute]. Dipartimento di Salute Pubblica, per il quale egli sorveglia un bilancio corrente di circa $ 58 milioni [166 miliardi]. Consulente del Pannello su Fumo e Salute dell’organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) (8]. Ex-membro del direttivo della Fondazione Americana del Lascito. Relatore all’11ma Conferenza Mondiale su Fumo & Salute (Chicago, 2000), finanziata dalla RWJF e da altre case farmaceutiche. Redattore associato di “Politica del Controllo del tabacco” e recensore per la rivista sul Controllo del Tabacco. Coinvolto nel controllo del tabacco dal l985 circa. Come la RWJF, il “Fondo di Protezione di Salute” ha finanziato lavori in collaborazione con Michael Siegel e Lois Biener. Egli ha voce in capitolo anche sul Comitato di Sorveglianza Speciale per la concessione del National Cancer Institute a Richard Daynard per l’assistenza legale in cause anti-tabacco.

Cummings, K. Michael (*) – Senior Ricercatore Scientifico al Dipartimento di Controllo e Epidemiologia del Cancro dell’Istituto del Cancro Roswell Park di Buffalo, NY. Anche “Scienziato della Ricerca” per la Ricerca sulla Salute di Buffalo, New York. Finanziato dalla RWJF per il suo “Accertamento sugli Effetti della Legge che vieta il fumo nei Ristoranti di New York, sulle Vendite e sul Comportamento e Atteggiamento del Consumatore”, che avrebbe studiato l'impatto economico della proibizione sui consumatori e sui gestori dei ristoranti e gli sforzi fatti da questi per adempiere la legge. Pubblicato nel l998. Cummings ha ricevuto $183.133 [oltre 360 milioni] dalla RWJF per questo “studio.”

Cummings è fortemente finanziato dalla RWJF e ha anche scritto un articolo con C. Tracy Orleans della RWJF, pubblicato nel numero di Nov/Dic l999 dell’American Journal of Health Promotion. L'articolo è concentrato prevalentemente sui trattamenti e sui prodotti per smettere di fumare e sulla ricerca che li concerne così come sugli aumenti delle tasse sul tabacco, sull propaganda “anti”, e sulla pressante azione legale anti-tabacco. Cummings, ha già scritto lo stesso articolo precedentemente, nel suo “Ambiente e Influenza Politica sull’Uso del Tabacco”, finanziato dalla RWJF, pubblicato nell’inverno l998 per il Controllo del Tabacco, per il quale ha ottenuto $ 126.593 [oltre 250 milioni] dalla RWJF.

Curry, Susan J  (*) - Investigatrice Scientifica del Centro per gli Studi sulla Salute della Cooperativa della Salute di Puget Sound, Washington State. La cooperativa ha ricevuto dalla RWJF fondi per lo “studio” “Arresto e Controllo del tabacco in HMO” (unità sanitarie). Finanziata dalla RWJF per il suo progetto che esamina il costo dei programmi per smettere di fumare per l’HMO.

Davis, Ron (*) - Direttore del Centro per la Promozione della Salute e la Prevenzione delle Malattie, del Sistema per la Salute Henry Ford di Detroit, Michigan. Redattore nordamericano del British Medical Journal (9).Redattore di Controllo del Tabacco. Capo dell'Ufficio del Center for Disease Control su Fumo e Salute. Membro della Conferenza finanziata dalla RWJF nel 1999 del Comitato Consultivo per l'Associazione Americana sui Piani della Salute, conferenza sul controllo del tabacco, ed è il relatore alla conferenza del 2000. Davis è un “contatto” della RWJF, ed ha avuto $ 323.254 [oltre 646 milioni] dalla RWJF stessa per un “Accertamento dell’Opinione Pubblica sulle Politiche di Controllo del Tabacco in Michigan.” Nell’edizione del 24 aprile l996 del Journal of American Medical Association, Davis ha parlato degli appoggi della RWJF al controllo del tabacco come uno dei beni maggiori per la “comunità” antifumo su un editoriale. Egli presiede anche il Comitato di Sorveglianza Speciale, che ha approvato il finanziamento del National Cancer Institute a Richard Daynard per l’assistenza legale nelle cause anti-tabacco.

Daynard, Richard (*) - Presidente del Centro di Risorse del Controllo del Tabacco, e presidente del Progetto sulla passività [sociale] dei prodotti del Tabacco della Scuola di Legge dell’Università Nordorientale, di Boston. Redattore dei rapporti sulle cause legali sui prodotti del tabacco. E’ stato consulente di, o ha consultato per i suoi scopi, molti avvocati che hanno chiamato a giudizio i produttori di sigarette durante il corso degli ultimi anni e si è consultato con avvocati statali generali (Attorney Generals) e privati che hanno cause in corso contro l'industria del tabacco. Ha chiesto “aiuto economico” ad alcuni degli avvocati privati, sebbene lui e il suo TCRC ricevano una concessione di $ 1.1 milioni [2,2 miliardi] dall'Istituto Nazionale del Cancro per l’assistenza in quelle (ed altre) controversie legali. Lui e la TPLP hanno ricevuto fondi anche dal Center for Disease Control per aver ospitato conferenze annuali per coloro che intentano cause anti-tabacco.

Daynard ha ricevuto anche un centinaio di migliaia di dollari [200 milioni] in concessioni dalla RWJF, e viene annoverato fra i sovvenzionati della RWJF per il suo studio: “Analisi delle Implicazioni sui Disabili Americani della Politica Ambientale del Fumo del Tabacco” [Americans With Disabilities Act for Environmental Tobacco Smoke Policy]. Sarebbe forse meglio dire: “Come far sì che l'Americans With Disabilities Act faccia pressione per una legislazione che bandisca il tabacco, e per intentare delle cause”. Redattore associato per “Litigation”, e recensore per “Controllo del Tabacco”. Presente al Consultivo finanziato dalla RWJF del Comitato Koop/Kessler su Politica del Tabacco e Salute Pubblica. Sebbene egli non sia un ingegnere, e non abbia quindi le dovute credenziali, si è adoperato con successo per ottenere il diritto di voto, e diventare consulente, dell’ASHRAE [Società americana degli Ingegneri del Riscaldamento, Refrigerazione e Aria Condizionata]. Consulente della WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità). Presidente del GASP [organizzazione estremista antifumo] del Massachusetts dal l983. Nel direttivo della STAT [Fermiamo la Dipendenza da Tabacco negli Adolescenti]. Nel direttivo dell’ANRF (3).

DiFranza, Joseph  (*) - Professore al Dipartimento di Medicina per la famiglia e le comunità dell’Università del Massachusetts (Worcester). Recensore per il Controllo del Tabacco. Ha presieduto anche il Comitato per la Sorveglianza Speciale che ha approvato il finanziamento del National Cancer Institute a Richard Daynard per le cause anti-tabacco. Con fondi della RWJF, DiFranza ha investigato sull’intervento statale in una legge del l992 [la Regolamentazione di Synar] che avrebbe fatto precipitare le vendite del tabacco fra i giovani. DiFranza ha “scoperto” che lo stato e anche il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani hanno violato  principii di legge [i risultati delle sue “opere” sulla politica sono pubblicati nel suo articolo nell'Archivio di Medicina Pediatrica e Adolescenziale nell’Ottobre l999].

Douglas, Cliff – Presidente della Consulenza per la Politica e le Leggi sul Controllo del Tabacco, Evanston, Illinois.

Eriksen, Michael - Direttore dell'Ufficio del CDC su Fumo e Salute. Nel direttivo dell’Associazione per i Diritti dei non Fumatori Americani (3) fino alle sue dimissioni nel l991.

Ernster, Virginia - Professoressa d’Epidemiologia al Dipartimento d’Epidemiologia e Biostatistica della Scuola di Medicina dell’Università della California a San Francisco. Propaganda sul “Tabacco e le donne”. Vicepresidente dell’Associazione per i Diritti dei non Fumatori della California nel l983 (3) (con  David Burns), quando Stanton Glantz era Presidente della CNRF, che più tardi divenne ANRF. Alla Ernster è stata data una concessione di $ 528.147 [circa un miliardo e 56 milioni] dalla California Proposition 99 per studiare “Fumo delle Sigarette & Rughe del Viso” [Rapporto Annuale allo Stato della California del l993, Università della California, “Programma di Ricerca sulle Malattie Legate al Fumo”].

Fiore, Michael (*) - Direttore del Centro per la Ricerca e gli Interventi sul Tabacco della Scuola di Medicina dell’Università del Wisconsin (Madison, Wisconsin). Uno dei principali investigatori finanziati da RWJF, NCI e NIDA con $ 14,5 milioni [29 miliardi] (di cui $ 14 milioni [28 miliardi] del totale della RWJF) per il Centro di Ricerche Interdisciplinari sull’Uso del Tabacco. Ha ricevuto fondi da Glaxo Wellcome e dalla RWJF per il suo recente articolo di Medicina Preventiva, “Analisi dei Costi-benefici sul Bupropion e il Nicotine Patch (cerotto), farmaci per smettere di Fumare” [Marzo 2000, Vol. 30, Numero 3] che afferma che il Bupropion [Zyban] è più conveniente del Nicotine Patch. Glaxo Wellcome ha creato il farmaco di cessazione Zyban.

Flora, Jane A. (*) - Direttore associato del Centro Stanford per la Ricerca sulla Prevenzione delle Malattie della Scuola di Medicina dell’Università di Stanford. Finanziata dalla RWJF per lo studio “l’Influenza della Pubblicità sugli Adolescenti riguardo al Fumo.” Secondo la Flora gli articoli pubblicitari, promozionali, e il cinema, inducono i ragazzi a fumare.

Galanter, Marc (*) - Direttore dell’Istituto per gli Studi Legali della Scuola di Legge dell’Università del Wisconsin. Ha ricevuto un fondo di $ 288.967 dalla RWJF nel l994 per “Stima sul Contributo Potenziale delle Cause al Controllo del Tabacco”.

Garner, Don (*) - Professore di legge alla Scuola di Legge Carbondale dell’Università dell’Illinois del Sud. Finanziato dalla RWJF per scrivere un “Modello d’Ordinanza Municipale che Proibisca le affissioni pubblicitarie di Sigarette.” Egli ha aiutato varie città a redigere una bozza legislativa per proibire i pannelli pubblicitari sul tabacco, e restringere gli spazi dedicati agli annunci sul tabacco. Il “modello” dell’ordinanza fu inviato a 1.000 municipi dello stato e a “gruppi di cittadini.” Garner è anche un recensore per il Controllo del Tabacco. Da notare che nel l991, prima di ottenere i fondi della RWJF, egli aveva denunciato l’ingiusta discriminazione contro i fumatori sul lavoro: ‘…Sempre più, le minoranze, le donne e i poveri, sono fumatori,' diceva. ‘… Portare via opportunità di lavoro ad una popolazione che ha bisogno di più impiego mi scandalizza perché è un’etica lavorativa ingiusta.' E continuava su quel tono, denunciando quei datori di lavoro che s’intromettevano nelle scelte private - anche se magari poco sane - degli impiegati: “…E’ come l’estremo desiderio di purezza del Nazismo… O vogliamo dunque riconoscere che tutti noi pecchiamo, che siamo tutti indegni della gloria di Dio, e ci siamo dunque troppo rilassati?” [“I Capi Curiosano nelle Vite Private”, Alan Sipress, Pittsburgh Press, 7 aprile1991].

Garrison, John – Dell’Associazione Americana Polmone (American Lung Association). E' stato presidente del Comitato Consultivo “Koop/Kessler” finanziato dalla RWJF su Politica del Tabacco e Salute Pubblica.

Giovino, Gary  - Dell'Ufficio del CDC su Fumo e Salute direttore d’Epidemiologia fino al l999. Ora al Roswell Park di Buffalo, è collega di Michael Cummings. Ufficiale esecutivo della Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco [SRNT] e della Rete di Ricerca Eziologica [TERN] della RWJF. Redattore Senior del Controllo del Tabacco.

Goldstein, Adam  (*) - Assistente Clinico. Professore del Reparto di Medicina della Famiglia a Chapel Hill. Finanziato dalla RWJF per “Atteggiamento dei Legislatori Statali Verso il Tabacco e la Politica di Controllo di Tabacco.” (A)

Gottlieb, Mark  (*) - Collaboratore di Richard Daynard nello staff del Progetto sulla Passività [sociale] dei Prodotti del Tabacco e nel Centro delle Risorse sul Controllo del Tabacco della Scuola di Legge di Università Nordorientale di Boston, Massachusetts. Alleato dell’ADA per promuovere il bando del fumo e fare cause legali antifumo.

Grossman, Michael (*) - Professore di Economia all’Università di New York, ricercatore e Direttore del Programma di Ricerca Economica sulla Salute all’Ufficio Nazionale di Ricerca Economica. Professionalmente vicino a Frank Chaloupka, col quale ha condotto numerosi studi sulla tassazione sul tabacco e sull’alcol, ed ha pubblicato molti articoli sul tabacco e lettere ai redattori, lo scopo delle quali è quasi sempre una richiesta di tasse sul tabacco sempre più alte. E’ membro dell'Accademia Nazionale di Scienze, Istituto di Medicina (l990 - presente).

Gruman, Jesse  (*) - Direttore Esecutivo e Fondatore del Centro per l'Avanzamento della Salute (CFAH), ha cominciato nel l992 a “promuovere una visione della salute che riconosca il ruolo di fattori psicologici, comportamentali e sociali nei servizi di salute pubblica e personale.” Prima di approdare al CFAH, Gruman ha progettato e diretto il programma anti-tabacco dell’NCI che ha portato alla formazione di coalizioni anti-tabacco in 17 stati (coalizioni capeggiate da ACS, ALA e AHA). Dal l986 al l988, Gruman è stato il Direttore Nazionale dell’Istruzione Pubblica e della Società Americana Cancro. Il CFAH pubblica anche il Journal of Health Promotion.

Gutman, Marjorie (*) - Direttrice della Ricerca della Prevenzione all’Istituto di Ricerca sulle Terapie dell’Università della Pennsylvania. “Consulente speciale” per il TERN. Membro Senior del Programma della RWJF per l'Iniziativa della Rete di Ricerca sull'Eziologia della Dipendenza dal Tabacco (cominciato dalla RWJF nel l996).

Hafner, Dudley - Associazione Americana del Cuore (American Heart Association). Presente al Comitato Consultivo sulla Politica del Tabacco e Salute Pubblica “Koop/Kessler” finanziato dalla RWJF.

Harty, Kathy  (*) Rappresentante dell’American Medical Association nel Progetto Stati Senza fumo della RWJF. A lei è stata offerta (e presumibilmente è stata accettata) la posizione di direttrice esecutiva per la gestione di un fondo di $ 202 milioni [404 miliardi] dell’Associazione del Minnesota per Azioni Contro il Tabacco. Il fondo proviene da denaro dello Stato procurato con “accordi legali” forzati sull’industria del tabacco. (A)

Hatsukami, Dorothy (*) - Professoressa al Dipartimento di Psichiatria e Direttore del Programma di Ricerca di Tabacco all'Università di Minnesota. E’ una delle ricercatrici del Centro di Ricerca Interdisciplinare sull’Uso del Tabacco finanziato da RWJF, NCI, NIDA. Presidentessa della Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco [SRNT].

Henningfield, Jack (*) - Direttore di farmacologia clinica per il National Institute on Drug Abuse. Ora Professore Associato di biologia comportamentale alla Scuola di Medicina dell’università John Hopkins e vicepresidente per la Ricerca e Politica della Salute all’Associazione Pinney (Bethesda, Maryland) che fa consulenza, ricerca e politica della salute. Redattore associato di “Dedizione e farmacologia” e recensore per Controllo del Tabacco. Membro ed ex-presidente della Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco [SRNT]. Membro del TERN.

Hobart, Robin – Co-direttore dell’Associazione dei Diritti dei Non fumatori americani e della Fondazione ANR.

Hoffmann, Dietrich - Direttore Associato della Fondazione Americana della Salute, Valhalla, NY. Ha lavorato su molti rapporti dei Medici statunitensi.

Houston, Tom (*) - Direttore del Reparto di medicina preventiva e salute ambientale dell’American Medical Association, dove svolge la sua attività antifumo e sulla legislazione anti-tabacco. Direttore del Programma Nazionale dell'Iniziativa Stati Senza fumo, largamente finanziato dalla RWJF. Egli ammette che lui e l’AMA ottengono fondi dall'industria farmaceutica, specificamente dai produttori di farmaci per smettere di fumare. Anch’egli è stato presidente del Comitato Consultivo sulla Politica del Tabacco e Salute Pubblica “Koop/Kessler” finanziato dalla RWJF.

Hughes, John - Professore di psichiatria, psicologia e pratica della famiglia all’Università del Vermont, Dipartimento di Psichiatria. Specializzato in terapie per smettere di fumare. Membro e oratore della SRNT [Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco].

Hurt, Richard – Direttore del Centro di Dipendenza da Nicotina, e del Centro di Ricerca sulla Nicotina alla Clinica Mayo, Rochester Minnesota. Anch’egli si occupa di terapie per smettere di fumare.

Kauffman, Nancy RN (*) - Vicepresidente della RWJF, l’ha rappresentata al Comitato d’Interazione federale su Fumo e Salute iniziato nel l995. Lavora anche con SCARCnet. (10)

Keeler, Theodor (*) - Professore dell’Università della California a Berkeley. Finanziato dalla RWJF per “Analisi dei Modi per Spingere a Smettere di Fumare e dei Programmi di Prevenzione Diretti agli Individui”,  che investiga sull'effetto delle restrizioni del governo sul mercato e sulla disponibilità di cerotti e gomme da masticare come validi aiuti per smettere di fumare. I risultati di questo studio sono stati resi noti nell’autunno del l998. [E di conseguenza il Food and Drug Administration ha approvato la commercializzazione del Nicotrol della J&J a tempo di record, e prima di tutti gli altri prodotti suoi concorrenti].

Kelder, Graham (*) - Associato di Richard Daynard al TPLP e al TCRC alla Scuola di Legge dell’Università Nordorientale. E’ specializzato nella difesa legale delle città che bandiscono il fumo.

Kilbourne, Jean - Della Fondazione dell’Istruzione dei Media (Northhampton, Massa). Autrice di: “Un Pacco di Bugie: la Pubblicità del Tabacco.”

Kropp, Rick  (*) - Direttore Esecutivo del Centro per le risorse sulla Salute di North Bay a Petaluma in California. Finanziato dalla RWJF per “Studio dei Modi per Ridurre la Vendita del Tabacco ai Minorenni.”

Lando, Harry – Professore della divisione d’epidemiologia dell’Università del Minnesota. Recensore per Controllo del Tabacco.

Lee, Philip R. - Segretario incaricato per la salute al DHHS. Sorveglia l’FDA, CDC e gli Istituti Nazionali di Salute.

Lichtenstein, Edward – Ricercatore all’Istituto di Ricerca dell’Oregon (Eugene, Oregon). Il suo campo concerne le cliniche per smettere di fumare e il ruolo dei dottori nella terapia di cessazione. Recensore per Controllo del Tabacco.

Manley, Mark - Ufficio di Chirurgia Generale, capo del settore della ricerca sulla salute pubblica all’Istituto Nazionale del Cancro.

McGinnis, J. Michael (*) - Nel l997 è stato ingaggiato come consulente dalla RWJF per “aiutare la Fondazione ad espandere la sua base di conoscenza di effettivi interventi del comportamento e il loro collegamento per il progresso della bio-medicina e della genetica umana” [“Advances” della RWJF gennaio, l997]. Prima McGinnis era al Dipartimento di Sanità e Servizi Umani, assistente alla Prevenzione delle Malattie e Promozione della Sanità, e assistente di chirurgia generale. Consulente dell'Accademia Nazionale di Scienze, della OMS, e della Scuola di Politica Woodrow Wilson di Princeton.

Miller, Leonard S. (*) - Professore alla Scuola di Assistenza Sociale di Berkeley. Finanziato dalla RWJF per uno studio intitolato, “Quanto costa fumare sigarette” che valutò le spese mediche per i danni attribuiti al fumo in tutti i 50 stati. Completato nel marzo l996, o “studio” afferma che queste spese statali sono mediamente di circa il 5,64% dei bilanci statali di cure mediche dal l980 al l993. (11)

Montgomery, Kathryn  (*) - Presidente del Centro per l’Istruzione dei Media, Washington, DC. Finanziato dalla RWJF per “Analisi dell’Uso delle Comunicazioni Elettroniche da parte delle Compagnie dell’Alcol e del Tabacco per Introdursi sul mercato.” Pubblicato alla fine del l996. [Ed ecco che adesso esistono pressioni per vietare la pubblicità del tabacco “on line…” - per i bambini, naturalmente!].

Morrison, Alan  (*) - Co-fondatore della Fondazione Pubblica del Cittadino, Washington, DC. Finanziato dalla RWJF per “Ricerca sulle Leggi per la Regolamentazione dei Prodotti del Tabacco”, che ha analizzato la legittimità della proposta della FDA per regolare i prodotti del tabacco. Naturalmente, l'analisi afferma la piena legittimità della FDA nel ridurre quella pubblicità del tabacco che è rivolta ai giovani [ma, non è tutta rivolta ai giovani, la pubblicità?…], ma ci si chiede adesso se la FDA potrebbe costringere costituzionalmente l'industria del tabacco a sottoscrivere a un programma anti-tabacco da parte della pubblica istruzione.

Myers, Matt (*) - Vicepresidente Esecutivo e Consigliere Generale per la Campagna per Bambini non Tabagizzati. Nei primi anni degli ‘80 è stato responsabile del programma pubblicitario sul tabacco della Commissione Federale. Secondo la Columbia Journalism Review del l996, Myers è coinvolto “nella maggior parte delle leggi anti-tabacco promulgate da Washington nell'ultima decade.” E’ stato per 10 anni direttore del personale della Coalizione su Fumo o Salute (coalizione dell'anti-tabacco di ACS, ALA e AHA) fino a che non è approdato alla Campagna per Bambini non Tabagizzati finanziata dalla RWJF nel l996. E’ stato partner dell’ufficio legale di Asbill, Junkin & Myers di Washington fino al l996. Ha partecipato ai primi dibattiti nazionali antifumo, e ha partecipato al Comitato Consultivo sulla Politica del Tabacco e Salute Pubblica “Koop/Kessler” finanziato dalla RWJF.

Ockene, Judith - Direttore, Dipartimento di Medicina Preventiva e Comportamentale della Scuola di medicina di Worchester all’Università del Massachusetts, ha ricevuto molte concessioni dalla RWJF. Parte dell’esecutivo del SRNT. Ha presenziato il Comitato d’Interazione federale su Fumo e Salute fin dalle sue prime riunioni ufficiali dal l986 al l988.

O'Keefe, Ann Marie (*) - Vicepresidente della Fondazione per i Diritti dei Non fumatori americani dell’ANR. Con Prospective Associates, anche destinatario di molti Contratti federali. Ha presieduto anche il comitato per il finanziamento del NCI a Richard Daynard per l’assistenza in cause legali contro il fumo.

Orleans, C. Tracy (*) - Senior del Programma della RWJF. Redattore associato di “Smettere di Fumare” e recensore per Controllo del Tabacco. Ha scritto un libro con John Slade [“Dipendenza dalla Nicotina”, NY; Stampa dell’Università di Oxford, l993] e ha scritto molti articoli sia da sola sia con contrattisti della RWJF del calibro di Michael Cummings.

Pertschuk, Mark  (*) - Presidente del Direttivo della Fondazione per i Diritti dei Non Fumatori Americani dell’ANR.

Pertschuk, Michael  (*) - Condirettore e co-fondatore dell'Istituto di Avvocatura (la A.I. è stata fondata nel l984, lo stesso anno in cui è nato il Comitato di Interazione federale su Fumo e Salute). Egli era nella prima Direzione della Commissione Federale sotto l'amministrazione Carter (l977-81). E’ stato considerato troppo radicale da molti legislatori e sostituito alla direzione del Federal Transportation Commission, nonostante che abbia continuato a lavorare per la FTC fino al l983 e, fra l’altro, si è interessato alla pubblicità del tabacco. Come membro del personale congressuale negli anni 60 e 70, egli ha lottato per la legislazione che rendeva obbligatori gli avvertimenti sanitari sui pacchetti di sigarette (12) e per il divieto di pubblicità delle sigarette in televisione.

Competente “tessitore”, Pertschuk ha contribuito allo sviluppo della campagna “Bork Bork” (“fischiate” Bork) contro l’appuntamento di Robert Bork alla Corte Suprema. Nel l989 ha prodotto, con l'Advocacy Institute,  “Strategie dei Media per il Controllo del Fumo: Orientamenti” per il National Institute of Health (finanziato dall’NIH). Questo manuale descrive come dietro ogni storia che parli di“ rischi” dell’ETS (fumo passivo) ci sia “[uno] scienziato esperto nell’arte dell’ 'epidemiologia creativa' - come presentare i dati, per esempio: la presentazione dei dati – siano essi scientificamente validi o artificiosi – deve essere fatta in modo da abbagliare i media.” Il rapporto descrive “epidemiologia creativa” così: “Michael Daube, che ha coniato il termine, definisce epidemiologia creativa: ‘l'abilità del buon epidemiologo di rielaborare i dati in modo che le stesse informazioni possano essere presentate in una forma nuova e interessante.' Così l’epidemiologia creativa sposa la scienza del ricercatore con l'arte e la creatività di coloro che usano i media per promuovere un messaggio ” (pagine 21-22). (13)

Con una sub-concessione di $ 4 milioni [8 miliardi] dell'Istituto Nazionale del Cancro, egli ha sviluppato e gestito comunicazioni criptate anti-tabacco su SCARCnet. Ha sviluppato anche l’equivalente internazionale di SCARnet - Globalnet. E’ stato anche membro del Comitato Consultivo sulla Politica del Tabacco  “Koop/Kessler”, finanziato dalla RWJF e dall’A.I. E’ membro onorario del direttivo della Fondazione per i Diritti dei  Non fumatori Americani.

Pierce, John - Nel Programma di Controllo e Prevenzione del Cancro all’Università di San Diego, California. Recensore per Controllo del Tabacco.

Pinney, Joe (*) - Presidente della Pinney Associates, fa consulenza privata (Jack Henningfield è uno dei soci). Precedentemente, egli era all'Ufficio del Center for Disease Control, programma Fumo e Salute. Uno dei più importanti (e più agguerriti) membri della Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco [SRNT]. La Pinney Associates ha ricevuto concessioni e contrati dalla RWJF. Pinney è attualmente un consulente della SmithKline Beecham per la loro campagna pubblicitaria di 100 milioni di dollari [200 miliardi] per promuovere ilk prodotto di cessazione Nicoderm. In realtà, Pinney non avrebbe i requisiti per coprire quest’incarico, ma cioò non sembra preoccupare nessuno.

Pope, Gregory (*) - Del Centro per la Ricerca Economica della Salute a Waltham, Mass. Finanziato dalla RWJF per “Studio sull'Adozione delle ordinanze che vietano il fumo nei ristoranti del Massachusetts e i suoi Effetti Economici” I risultati sono stati pubblicati nei primi mesi del l997.

Rabin, Robert (*) - Professore di legge alla Scuola di Legge dell’Università di Stanford. Consulente Senior per “Programma Politico per Tabacco e Abuso di Droghe.”

Rigotti, Nancy (*) - Fondatore e Direttore del Centro di Ricerca e Cura del Tabacco dell’Ospedale generale di Boston. Massachusetts. Redattore scientifico per il rapporto del l989 del Surgeon General sul tabacco per il quale Kenneth Warner è stato il Redattore Scientifico Principale. Finanziato dalla RWJF per: “Il Rafforzamento Attivo delle Leggi sulla Vendita del Tabacco. Riduce il Fumo tra gli Adolescenti?” Ha condotto un numero di studi finanziati dalla RWJF incluso: “Impedimenti al rafforzamento di leggi di accesso (al tabacco) da parte dei giovani” [con Joseph DiFranza, Controllo del Tabacco, estate 1999; 8(2):152-5]. Ha condotto anche studi e scritto articoli come quello finanziato dall’ACS e dal NCI: “L'uso di terapia sostitutiva della nicotina a fumatori ricoverati in ospedale” [Rigotti, Arnsten J, McKool K Wood-Reid K, e altri, American Journal of Preventive Medicine, Nov l999;17(4),255-259], in cui promuove l’uso di prodotti farmaceutici di cessazione. E’ stato membro di un team di ricerca all'Istituto per lo Studio del Fumo, Comportamento e Politica di Governo alla Kennedy School di Harvard per cinque anni negli anni 80 fino a che l'Istituto chiuse nel 1990. Per ciò che riguarda il fumo nei minori egli propone: “Visto che la prevenzione non funziona, bisogna di concentrarsi sulla cessazione,” [“La Generazione di Riagganciati: Come Possiamo Fermarli?” di David Ansley, onhealth.com, 19 novembre 1998]. Egli è nell’esecutivo del SRNT.

Samet, Jonathan – Membro del Dipartimento di Epidemiologia alla Scuola John Hopkins di Sanità Pubblica. Finanziato dalla Smith Kline Beecham per il suo lavoro nel Terzo Compendio Nazionale della Cina sul Fumo che fu presentato alla 10 Conferenza Mondiale sul Fumo e Salute a Beijing nell’agosto l997. La Smith Kline Beecham, leader mondiale di prodotti e programmi per smettere di fumare, finanzia anche l'Institute John Hopkins per il Controllo Globale del Tabacco nella Scuola di Sanità Pubblica (iniziato il 29 maggio1998). Samet è stato uno dei consulenti redattori del rapporto di Medicina Generale del 1986 [effetti sulla salute del fumo passivo] di C. Everett Koop. Egli è Redattore Associato per “Effetti del Tabacco sulla Salute” e un recensore per il Controllo del Tabacco.

Schroeder, Steven - Presidente e CEO della RWJF. Reclutato dalla RWJF nel l989 dall’Università di San Francisco (con l’intervento del fanatico Stanton Glantz), Schroeder è diventato presidente della RWJF nel l990. Sotto di lui, nel l991 la fondazione assegnò la priorità alla lotta contro l’uso di tabacco, alcol e droghe. Schroeder lavora anche per la Scuola Medica RWJ all'Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey, dove lavora anche John Slade, beneficiario di molte concessioni della RWJF.

Nel messaggio del Presidente nel Rapporto Annuale della RWJF del 1997, egli scrive: “Nel caso della proposta di regolamentazione del tabacco, pare che la Fondazione abbia avuto un ruolo importante nell’elevare il tabacco a problema politico nazionale. Ciò è stato possibile grazie alla ricerca, all’analisi politica, ai sondaggi di opinione pubblica e a portavoce ben preparati che hanno messo l’enfasi (13) sui rischi sia del fumo sia della dipendenza dal tabacco per la salute. Inoltre, Il Centro Nazionale per Bambini non-Tabagizzati [finanziato dalla RWJF] ha mediato in prima persona per la regolamentazione.”

Sotto Schroeder, la RWJF ha fatto pressioni per tasse sul tabacco sempre più alte, per la regolamentazione del FDA sul tabacco, per sempre più numerose cause anti-tabacco, e per aumentare l’uso e l’importanza dei prodotti per smettere di fumare (come, naturalmente, i prodotti della Johnson & Johnson).

Schroeder ora è uno degli 11 membri della Fondazione Americana del Lascito, che gestisce 200 milioni di dollari in fondi anti-tabacco l’anno [400 miliardi], fondi per lo più provenienti dalle tasse sempre più alte sui prodotti del tabacco che i fumatori americani pagano. Con lui c’è anche Kenneth Warner che ha ricevuto dalla RWJF così tanti fondi da sembrare un dipendente, e Lonnie Bristow, il primo presidente dell'Associazione Medica Americana anch’essa abbondantemente sovvenzionata dalla RWJF e dall'industria farmaceutica. Visto che la RWJF è di proprietà della Johnson & Johnson (è il suo più grande azionista), la presenza di Schroeder nel direttivo dell’ALF, crea le basi legali per un conflitto d’interesse. (14)

Seffrin, John - Dirigente e direttore del personale della American Cancer Society. Egli è stato membro del Comitato d’Interazione federale su Fumo e Salute dal 1988 al l993. L'American Cancer Society è destinataria di molti fondi per gli Stati Senza fumo della RWJF. Essa è anche il maggior organo non governativo nella maggior parte delle coalizioni anti-tabacco statali, finanziate da RWJF, NCI e CDC. Seffrin è stato anche membro del Comitato Consultivo sulla Politica del Tabacco e Salute Pubblica “Koop/Kessler” al tempo della prima regolamentazione del tabacco.

Shiffman, Saul (*) - Professore di psicologia, del gruppo della ricerca sul fumo all’Università di Pittsburgh. È membro del TERN della RWJF, e del SRNT.

Shopland, Don - Coordinatore del Programma sul Controllo del Fumo e del Tabacco dell’Istituto Nazionale del Cancro (NCI). Egli ha lavorato su ogni rapporto di Medicina Generale fin dal primo apparso nel l964, ed è stato Direttore dell'Ufficio del CDC su Fumo e Salute dal l985 al 1987. Come tale ha collaborato alla creazione del Comitato d’Interazione su Fumo e Salute nel l986. Attivamente coinvolto nel programma del NCI. Recensore per Controllo del Tabacco.

Siegel, Michael - Socio della Ricerca nel Reparto di Scienze Sociali e Comportamentali nella scuola di Pubblica Sanità dell’Università di Boston. E’ stato per due anni all'Ufficio del CDC su Fumo e Salute, e prima è stato nella Medicina Preventiva all’Università di Berkeley, California. Membro della Fondazione per i Diritti dei non Fumatori Americani fino alle dimissioni nei primi mesi del 2000, dovute forse alla pubblicazione dell’elenco dei “nemici” dell’ANR (3), illegalmente compilato usando denaro pubblico. Infatti, le sue dimissioni sono successive ad una citazione per diffamazione nei confronti di Robert Levy (15) dell'Istituto Cato apparsa in un articolo (firmato da Siegel) sul sito Web dell’ANR. L'articolo proponeva apertamente di servirsi della corruzione per porre fine alle obiezioni scientifiche che tendono a fare a pezzi le tesi anti-tabacco, piuttosto che usare il dibattito scientifico (13). Recensore per Controllo del Tabacco, Siegel ha lavorato anche con Lois Biener per studi che sostengono il programma anti-tabacco del Massachusetts, enormemente finanziato - e capeggiato - da Greg Connolly.

Sitzer, Maxine - Professore al Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali, della Scuola di Medicina John Hopkins. Parte del comitato del SRNT (Relazione Scientifica: Consiglio della Politica Pubblica).

Slade, John (*) - Professore Associato del Dipartimento di Medicina della Scuola Medica RWJ dell’Università di Medicina & Odontoiatria del New Jersey (St. Peter’s Medical Center).  Slade è stato uno dei principali organizzatori di una conferenza annuale sulla dipendenza da tabacco, e ha promosso la regolamentazione del tabacco fin dagli anni 80. Ha ricevuto numerose concessioni dalla RWJF, e ha scritto un libro con C. Tracy Orleans della RWJF [“Dipendenza dalla Nicotina”, NY: Stampa dell’Università di Oxford, l993]. Finanziato dalla RWJF per il suo “Se il Tabacco può esser definito una Droga”. Sì, secondo Slade. L'analisi è stata sottoposta alla FDA nel l996 per conto della Società americana di Medicina della Dipendenza. Slade è anche Redattore Associato di “Legislazione e regolamentazione” e recensore per Controllo del Tabacco.

Sopenski, Judy (*) - Direttrice Esecutiva dello STAT, fra le prime organizzazioni ad essere finanziate dalla RWJF quando ha deciso di combattere il tabacco nel l991-92. STAT ha sede a Springfield, Massachusetts, ed è stato uno dei primi programmi anti-tabacco ad utilizzare i bambini per scopi propagandistici. Membro del Comitato Consultivo sulla Politica del Tabacco e Salute Pubblica “Koop/Kessler” finanziato dalla RWJF.

Sweda, Ed (*) - Collaboratore di Richard Daynard al Centro delle Risorse per il Controllo del Tabacco e al Progetto sulla Responsabilità dei Prodotti del Tabacco alla Scuola di Legge dell’Università Nordorientale di Boston. La sua specialità consiste nelle cause legali contro il fumo passivo.

Thun, Michael - Vicepresidente della Società di Cancro per la Ricerca sull’Epidemiologia. Recensore per Controllo del Tabacco.

Warner, Kenneth  (*) - Professore e Presidente del Dipartimento di Politica e Amministrazione della Salute Pubblica all’Università di Ann Arbor nel Michigan. Warner è un recensore per Controllo del Tabacco e ha ricevuto dalla RWJF un enorme finanziamento per il suo studio: “Le Conseguenze del Calo di Vendite di Tabacco sul mondo del Lavoro per le Economie Regionali degli Stati Uniti.” Essenzialmente, lo studio afferma che non esisterebbe perdita economica se le vendite di tabacco calassero, poiché la gente spenderebbe i propri soldi per acquistare altri beni. Egli ammette che i sei Stati maggiori produttori di tabacco sarebbero penalizzati, ma non così tanto come ci si aspetta. E i guadagni negli altri stati varrebbero la “perdita” nel sud-est. Warner ha lavorato continuamente su studi che minimizzano i reali effetti economici dei divieti di fumare e del calo di vendita del tabacco. Il più recente è quello della Primavera 2000 per Tobacco Control [“Le economie del tabacco: miti e realtà,” 9:78-89]. Finanziato dalla RWJF, Warner ufficialmente ringrazia Frank Chaloupka e Gary Giovino per la loro assistenza. (B)

Oltre alle molte concessioni, Warner è a capo di programmi continuativi della RWJF, ed è devoluto all’aumento della tassazione del tabacco e alla diffusione di prodotti di cessazione (sostenendo anche la loro inclusione nella copertura sanitaria (16)). Egli è citato nell'Edizione di Washington del Los Angeles Times [“L’impatto della pubblicità anti-tabacco è discutibile, tranne per certi legislatori”, Alissa Rubin, 19 marzo 1998]: “Aumentare il prezzo delle sigarette -- e di molto! -- è decisamente quanto di meglio si possa fare per ridurre il fumo nei giovani.” Il suo studio, finanziato dalla RWJF, su “Efficacia di Terapie per Smettere di Fumare: Interpretazione dell'Evidenza e Implicazioni della Copertura,” apparve in Pharmaco-Economics nel l997 [11(6):538-549]. Un altro studio sui prodotti sostitutivi della nicotina, finanziato dalla RWJF di Warner, da John Slade (un altro contrattista della RWJF) e da David Sweanor dell’Associazione per i Diritti dei Non fumatori Canadesi apparve nello Journal of American Medical Association nel l997 [“Il mercato emergente del mantenimento della nicotina a lungo termine,” (17) 278 (13):1087-1092]. L'articolo dipinge l'industria del tabacco come i “cattivi” che tentano di mantenere la dipendenza dalla nicotina, e l'industria farmaceutica come i “buoni”, che usano la nicotina a scopo terapeutico per aiutare la gente a smettere di fumare, e sostenendo la vendita di prodotti del mantenimento a lungo termine.

Warner è uno degli 11 membri della Fondazione Americana del Lascito (American Legacy Foundation), assieme a Schroeder, Chief Executive Officer della RWJF. Ciò essenzialmente significa che la RWJF ha diritto di doppio voto su ogni punto di discussione ed ha quindi una pesante influenza su tutte le decisioni politiche della fondazione. L’ALF stanzierà $ 200 milioni [400 miliardi] per promuovere i prodotti di cessazione della Johnson & Johnson.

Whelan, Elizabeth (*) - Presidente del Consiglio americano su Scienza e Salute [ACSH], un gruppo di avvocati pubblici e privati finanziato dalle industrie chimiche e farmaceutiche e da fondazioni come la RWJF (Whelan stessa ammette che la RWJF fornisce il 40-55% dei fondi dell’ACSH ogni anno). Whelan è socia di C. Everett Koop (2) e sostiene la sua campagna anti-tabacco. Il progetto dell’ACSH “Sulle Tracce del Tabacco” è finanziato da Nicorette, un prodotto di cessazione della Smith Kline Beecham. Whelan difende l'industria farmaceutica con la stessa efficacia con la quale attacca il tabacco.

Wilbur, Philip  (*) - Istituto di Avvocatura.

Wolfe, Chuck – Attuale direttore della Fondazione Americana del Lascito (American Legacy Foundation). Capo della campagna propagandistica in Florida chiamata: “Verità” durante il primo anno della campagna. A quei tempi, una delle sue tattiche era di incoraggiare gli adolescenti ad intimidire telefonicamente la gente come “forma di controllo del tabacco”.  Egli si dimise (forse costretto) nella primavera del 1999.

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Note esplanatorie e commenti ragionati

A)      Gli “accordi legali” tra industria del tabacco e stati si trasformano sempre e solo in un aumento del prezzo delle sigarette, di cui buona parte va ad organizzazioni antifumo. In questo modo i fumatori finanziano i loro stessi aguzzini, mentre i produttori di sigarette, in realtà, non soffrono le consequenze economiche di tali “accordi”, fatti con la tasca del fumatori. Questa è anche l’essenza del famoso “settlement”, contro il quale FORCES ha intrapreso azione legale (vedere dettagli a http://www.forces.org/lawsuit/index.htm) per incostituzionalità. Naturalmente, l’azione legale fu respinta in prima istanza, e adesso essa è in appello.

B)       Gli effetti devastanti dei divieti di fumare sull’industria turistica e di ristorazione sono ben documentati. Catene di fallimenti e di licenziamenti si sono verificate, e sono ancora in corso, in California, in British Columbia Canada, ed ovunque tale legge sia implementata. La concentrazione di fondi da parte delle multinazionali farmaceutiche e del cartello salutista per confondere questa indiscutibile realtà non è casuale. Sebbene FORCES abbia ampia documentazione sul tale devastazione economica (http://www.forces.org/evidence/evid/hospitin.htm), la fonte più completa ed aggiornata è la National Smokers Alliance (www.smokersalliance.org) degli Stati Uniti.

1)       Jeffrey Wigand: ex-executive “pentito” di una delle case produttrici di sigarette. Wigand è l’eroe di The Insider, un film propagandistico di Hollywood recentemente circolato in Italia. Il film descrive una non provata cospirazione dell’industria del tabacco per manipolare i livelli di nicotina nelle sigarette. Non è noto a tutt’oggi se le multinazionali farmaceutiche abbiano contribuito alla realizzazione del film. In realtà, Wigand è un individuo dal passato torbido. Coloro per i quali lavorava prima di diventare un executive dell’industria del tabacco lo hanno pubblicamente descritto come un ricattatore professionista, anche conosciuto come un violento contro le donne, inclusa la sua stessa moglie, che lo ha ripetutamente denunciato per continui abusi e ha spesso chiesto la protezione della polizia. Come molte altre persone disoneste, Wigand ha scoperto una vera miniera d’oro nella propaganda anti-tabacco. Egli è correntemente ingaggiato dal ministero della sanità federale del Canada come consulente antifumo al prezzo di $ canadesi 2.000 (altre tre milioni) al giorno con il solo scopo di – letteralmente - istigare odio contro i fumatori e contro l’industria del tabacco in Canada. Il ministro della sanità canadese Alan Rock ovviamente non ha problemi con il losco passato di Wigand, forse anche perché i valori morali dei salutisti e quelli di Wigand spesso coincidono. Per estesa documentazione su Wigand e la saga di The Insider, vedere http://www.forces.org/evidence/files/insider.htm.

2)       Dott. C. Everett Koop: ex-Surgeon General degli Stati Uniti sotto la presidenza Reagan. Koop è stato dapprima assai rispettato per la sua calma immagine di integrità morale e politica. Egli ha usato quest’immagine di credibilità per diffondere frodi e inesattezze scientifiche circa gli effetti del tabacco sulla salute umana, e si è anche prestato a sostegno della frode scientifica sul fumo passivo. Nel frattempo, Koop ha fondato un’entità commerciale salutista per la vendita di prodotti farmaceutici inclusi, naturalmente, i prodotti di cessazione. Il suo famoso sito Web è http://www.drkoop.com. Egli ha convertito la sua compagnia in compagnia pubblica emettendo azioni sui mercati azionari e accumulando grandi ricchezze. Ma oggi, l’avventura commerciale di Koop sta fallendo clamorosamente, ed egli è continuamente accusato da molte fonti indipendenti di frode azionaria (al punto che il suo sito è stato ribattezzato, satiricamente, “Dr.Koop.CON, dove CON in inglese significa truffatore), e tali accuse sembrano avere basi molto solide. I suoi legami con le multinazionali farmaceutiche sono incontrovertibili.

3)       Americans for Nonsmokers Rights: vedi nota 4 a pagina 7.

4)       Organo di ingerenza negli affari interni di altre nazioni finanziato dal cartello salutista americano. FORCES è convinta che esso sia usato per spianare la strada agli interessi delle multinazionali farmaceutiche usando il fumo come strumento, e le strutture sanitarie locali, professione medica inclusa, come medio.

5)       Stanton Glantz: vedi nota 9 a pagina 8.

6)        Un altro dei moltissimi esempi di interferenza indiretta delle multinazionali farmaceutiche nei mezzi di informazione.

7)       Si noti a che livello di governo la Johnson & Johnson è arrivata. Sebbene il Surgeon General sia una figura più simbolica che reale nel vero potere della politica americana, la carica è capace di influenzare in modo diretto e spesso decisivo le masse, se non la politica del Congresso degli Stati Uniti.

8)       L’interferenza delle multinazionali si è estesa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), che già riceve denaro dall’industria farmaceutica e ne è ufficialmente partner, alla Banca Mondiale (World Bank). La Banca Mondiale, in tandem con l’OMS, usa la forza dei prestiti internazionali per costringere i Paesi che sono riluttanti (specialmente quelli del Terzo Mondo) a adottare la politica antifumo, spianando così la strada allo sfruttamento da parte delle multinazionali farmaceutiche, ai loro interessi e nodi commerciali, e ai loro prodotti di cessazione, in Paesi dove i bambini spesso mangiano ghiaia per non sentire i morsi della fame. La conseguente adozione della politica antifumo da parte dei Paesi bersaglio è poi venduta al pubblico dai media, che amplificano la grancassa antifumo, come ancora un altro consenso alla politica antifumo globale, nonché come un’accettazione dell’“evidenza” scientifica sui pericoli derivanti dall’uso del tabacco. Ciò aiuta a creare una globale attitudine d’inevitabilità all’avanzamento della repressione/proibizione di questo diritto personale e stile di vita, nonché a creare una risposta fatalista all’avanzamento del cartello salutista. Per dettagliate informazioni su questa tattica, vedere http://www.forces.org/evidence/who/index.htm, e particolarmente http://www.forces.org/evidence/who/files/partners.htm. La OMS spende circa il 73% del totale dei fondi ricevuti in “spese d’amministrazione interna”.

9)       Le multinazionali farmaceutiche hanno virtualmente il controllo di – o almeno una fortissima influenza su – tutte le maggiori pubblicazioni mediche internazionali. Durante gli anni recenti, studi e articoli che scagionavano l’uso del tabacco sono stati spesso, e in gran parte, ignorati da molte di queste pubblicazioni, che per ovvie ragioni politiche tendono a non pubblicare questo tipo di studi, altrimenti perfettamente leciti e con finanziamento indipendente. Ciò contribuisce a creare l’impressione di un consenso universale della comunità scientifica contro il fumo, mentre allo stesso tempo “scomunica” l’evidenza più obiettiva verso il tabacco, negando ad essa il crisma della pubblicazione universale. L’estremo pericolo di questo controllo sull’informazione scientifica non ha bisogno di descrizioni. Per una bibliografia circa 1.000 documenti scientifici e statistici sistematicamente ignorati dal cartello salutista, vedere http://www.forces.org/evidence/index.htm.

10)    SCARCnet e Globalink: vedi nota 2 a pagina 7.

11)    Naturalmente, i benefici economici derivanti dalla tassazione sul tabacco (decine di migliaia di miliardi l’anno) non sono mai considerati in questo tipo di studi. Vedi anche nota 19 a pagina 31.

12)    Si noti che nessuno degli avvertimenti che sono ora obbligatori in praticamente tutti i Paesi del mondo può essere sostenuto da solide prove scientifiche, ma solo da spesso vaghe, e comunque discutibili, associazioni statistiche con malattie eminentemente multifattoriali. Sebbene sia vero che il tabacco possa contribuire a tali malattie, è altrettanto vero che sostanze come caffè, alcol, cioccolata e così via siano anch’esse ampi contribuenti alle stesse malattie, che infatti affliggono ampiamente anche i non-fumatori. Si ricordi infatti che non esiste una malattia che sia “esclusiva” ai fumatori. Ma su nessuna delle confezioni di questi prodotti è obbligatorio stampare un avvertimento. L’esempio americano degli avvertimenti sul tabacco è stato imitato da tutti i Paesi del mondo, mentre la fondatezza scientifica delle asserzioni non è mai stata messa in discussione. Questo ha contribuito quindi a creare quel consenso popolare che “il fumo fa male” – ciò che era poi l’intenzione originale dietro la legge sugli avvertimenti - come preludio storico alla proibizione, e allo sfruttamento fiscale, di cui è oggi vittima il fumatore.

13)    I salutisti antifumo godono di tale protezione politica, e hanno acquisito una tale arroganza in America e altrove, che non si preoccupano più nemmeno di nascondere le proprie esagerazioni, distorsioni, frodi, e incitamento alla corruzione, ma le mettono addirittura in iscritto, complete di toni propagandistici! Ricordiamo al lettore che non si sta parlando né di una nuova marca di aspirapolvere, né di una campagna elettorale. Si sta parlando di scienza, su cui sono basate terapie talvolta critiche alla vita umana, nonché di decisioni politiche e sociali concernenti in modo diretto famiglie, impieghi, diritti civili, economia, e tessuto sociale. Il tabacco infatti è parte dell’economia e della cultura di tutti i Paesi del mondo da oltre 500 anni.

14)    Gli stridenti conflitti etici tra interessi privati e interessi pubblici non sono mai menzionati dai media, sia perché essi non si curano di informarsi, sia perché sono spesso venduti all’agenda o all’ “ideologia” antifumo. La storia del cartello antifumo salutista è costellata di tali conflitti al punto che gli stessi, non tollerati altrove, sono diventati la norma nell’alto livello degli ambienti sanitari di quasi tutti i Paesi del mondo al punto da passare inosservati. Vedi anche nota 18 a pagina 31.

15)    Robert Levy: difensore del diritto di scelta ma specialmente dell’integrità scientifica. Egli è parte emerita del CATO Institute (http://www.cato.org), un istituto intellettuale che combatte, tra l’altro, la prostituzione scientifica, politica e morale del cartello salutista.

16)    L’inclusione dei prodotti di cessazione nelle coperture sanitarie è uno dei punti di pressione delle multinazionali farmaceutiche sui vari ministeri della sanità. Si noti che il costo di produzione di una scatola di “cerottoni” e simili placebo non è molto superiore al costo di produzione di un pacchetto di sigarette (circa 700 lire), ma è venduta a prezzi che sono diverse volte più alti. Si noti anche che i prodotti di cessazione non sono soggetti all’enorme tassazione punitiva a cui è invece soggetto il tabacco. Ne deriva che, mentre il produttore di sigarette guadagna circa 700 lire al pacchetto e il rivenditore circa 500 (tutto il resto è tassa), la multinazionale farmaceutica guadagna dalle cinque alle dieci volte di più. L’inclusione dei prodotti di cessazione nei programmi mutualistici accollerebbe al sistema sociale questi enormi profitti, ma: a) permetterebbe al fumatore l’accesso praticamente gratuito al placebo, incrementando enormemente i profitti delle multinazionali per via degli inevitabili aumenti dei consumi. b) Ipotizzando che la nicotina crei veramente una dipendenza fisica, il fumatore sarebbe ora “agganciato” a quella distribuita dalle multinazionali in quanto fumare in pubblico sta diventando inaccettabile. Questa è la ragione della frode scientifica concernente i pericoli del “fumo passivo” e i conseguenti divieti di fumare, nonché dei grandi sforzi propagandistici volti a rendere il fumo, appunto, socialmente inaccettabile. c) L’inclusione dei prodotti di cessazione nei programmi mutualistici consacrerebbe la percezione, già fortemente propagandata dai prezzolati farmaceutici, che ritrae il fumatore come un malato bisognoso di cure, le quali – naturalmente – sono provvedute dalle multinazionali farmaceutiche!

17)    A lungo termine: qui è chiara l’intenzione da parte dell’industria farmaceutica di sostituirsi a quella del tabacco nella distribuzione – permanente – di nicotina ai consumatori. E molto importante notare che, mentre il fumatore immette nicotina nel suo organismo solo quando ne ha “bisogno” (e di solito gran parte di una sigaretta non è fumata perché solo tenuta in mano o posata nel portacenere), i “cerottoni” transdermici o simili prodotti “pompano” nell’organismo forti dosi di nicotina a tenore costante – che il fumatore ne abbia voglia o meno. Questo si applica anche a inalatori e a gomme da masticare, costantemente nella bocca di coloro che cercano di smettere. Ciò stimola l’organismo a sviluppare una tolleranza più alta – e quindi un “bisogno” più forte – alla nicotina, incrementando dunque le possibilità di creare realmente quella dipendenza fisica che le sigarette sono accusate di creare. Così, sebbene i prodotti di cessazione siano un placebo, i loro effetti sul fisico sono molto reali, e tendono ad assicurare un’alta potenziale “clientela”. L’industria farmaceutica fa esattamente ciò che accusa l’industria del tabacco di fare: “agganciare” i clienti usando “droga”. Ma l’importante differenza è che l’industria del tabacco non ha mai ritratto le sigarette come una medicina. Coloro che veramente vogliono smettere di fumare ci riescono sempre e senza aiuto, ma il “successo” dei metodi di cessazione è bassissimo, inducendo il fumatore a “pendolare” continuamente tra le sigarette e i loro sostituti.