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Il 14 Ottobre 1997
Zumbrun & Findley, uno studio legale americano, depositò una denuncia
alla Corte Superiore della California contro i Reggenti dell'Università
della California, caso numero 97AS03360, per falsificazione di
dati concernenti uno studio sugli effetti della proibizione del fumo
sull'industria alberghiera e della ristorazione. La denuncia veniva
presentata a nome della National Smokers Alliance americana, che faceva
causa sotto il nome di Californians for Scientific Integrity a
scopo di difesa legale. Durante questo caso, e nonostante le diffide legali
delle autorità, Glantz e l'università della California distrussero
documentazione elettronica e cartacea che avrebbe potuto provare la
truffa. Il ricercatore di FORCES United States Marty Ronhovdee scrisse a
Ronald A. Zumbrun, l'avvocato titolare dello studio legale che si occupava
del caso CSI. Il 5 Dicembre 1997 Ronhovdee ricevette una risposta da
Zumbrun, inclusa una copia di un articolo dello stesso Zumbrun che apparve
nel quotidiano statunitense Daily Recorder.
Estratto
del contenuto dell'articolo
Nell'articolo in
questione si leggevano i seguenti paragrafi:
Paragrafi 8 e 9: "Nel Luglio del 1996 un ricercatore indipendente
usò i provvedimenti del California Public Records Act per ottenere
informazioni dal TRDRP (Tobacco-Related Disease Research Program,
amministrato dall'Università della California) sulla metodologia dello
studio di Glantz [nota: lo studio era finanziato con fondi pubblici].
L'università ostacolò la ricerca, producendo documenti in estremo
disordine e trattenendo l'informazione richiesta. Quasi due mesi dopo, il
Consiglio dell'università rispose che i documenti erano trattenuti
perché trattati come privilegiati per una varietà di ragioni,
menzionando libertà accademica, i diritti del Primo Emendamento, e
'rifiuto di esibizione di documenti nell'interesse del pubblico' " .
"Però la sezione APM-006 (3c) del manuale del personale accademico
dell'università stessa afferma: 'Non è violazione della libertà
accademica... chiedere ad ogni istruttore di dare pieno rendiconto delle
attività dell'università... nella quale egli (ella) lavora ' "
Paragrafi 12 e 13 dello stesso articolo:
"Il contenzioso solleva domande non solo sullo studio Glantz-Smith,
ma anche sulla procedure delle concessioni di fondi da parte
dell'università stessa. L'università ha rilasciato una concessione per
uno studio di economia ad uno dei suoi professori di medicina con una lunga
storia di parzialità in materia di tabacco. Inoltre, un rapporto
rilasciato nell'Aprile del 1996 dall'Ispettore di Stato della California
ha rivelato che il personale accademico dell'università distruggeva di
routine certi documenti relativi alle concessioni economiche
dell'università 60 giorni dopo il completamento del processo di revisione
dei colleghi (peer review) per la concessione dei fondi stessi. La
documentazione che avrebbe convalidato la revisione dei fondi per lo
studio Glantz-Smith era già stata distrutta. L’indagine determinò che
'L'università distrusse i documenti originali ed i commenti scritti
preparati dai membri della sezione studi, ritenendo solo i dati trascritti
o ricapitolati dallo staff dell'università. Come risultato... l'università
non poté dimostrare di aver allocato le concessioni finanziarie in
modo equo.' Il rapporto dell'ispettore concluse che 'L'università
dovrebbe conservare gli incartamenti originali dei membri della sezione
studi per un minimo di tre anni' "
"Nella sua risposta scritta all'ispettore di Stato Kurt Sjobert,
l'università indicò che potrebbe considerare di ritenere i documenti
relativi alle concessioni per periodi di tempo più lunghi, ma affermò
che 'ogni cambio dovrà provvedere un livello di sicurezza in grado di
assicurare la riservatezza di quei documenti che essa ritiene siano
necessari al candore di ogni processo di valutazione critica' . L'ufficio
dell'Ispettorato non fu d'accordo, ribadendo che 'crediamo che ritenere
tali critici documenti sia nell'interesse dell'università e del pubblico
'. Nonostante tutto ciò, l'università si rifiutò di obbedire alla
richiesta dell'Ispettorato di stato, e continuò nella distruzione dei
documenti."
La lettera di risposta dello studio legale a
Marty Ronhovdee (clicca
qui per leggere il testo dell'originale inglese)
5 Dicembre 1997
Egregia Sig.ra Ronhovdee,
Oggetto: Californians for Scientific Integrity contro i Reggenti
dell'Università della California, Sacramento County Superior Court,
No.97AS03360
Questa lettera è per aggiornarLa sullo sviluppo del caso. Abbiamo
presentato un’aggiunta alla nostra denuncia iniziale il 14 Ottobre 1997,
mettendo in dubbio la validità dello studio del Dott. Glantz del 1994:
"Gli effetti delle ordinanze sul divieto di fumo nei ristoranti, e
l'effetto sul giro d'affari degli stessi" ("The
Effect of Ordinances Regarding Smoke-Free Restaurants on Restaurant Sales").
Nella denuncia abbiamo ora incluso violazioni della libertà di parola,
frode scientifica e negligenza di supervisione. L'università,
infatti, si oppose alla nostra denuncia sulla base del fatto che essa non
indicava la causa dell'azione. Questo contenzioso fu udito il 20 Novembre
1997. Durante il contenzioso verbale, il giudice della Corte Superiore Joe
S. Gray indicò che "punti importanti sono stati sollevati -- punti
che richiedono seria considerazione", ed accettò di esaminare il
caso.
Il giudice Gray decise quindi che la nostra denuncia aveva fondamenta
valide, e la sostenne. La corte ebbe difficoltà ad applicare le leggi
contro il lobbysmo del governo all'università della California, ed
espresse preoccupazioni sulle loro affermazioni concernenti la libertà
accademica. Questo, in sostanza, sposta il caso alla Corte d'Appello della
California, Terzo Distretto, a Sacramento. In queste circostanze, starà
alla corte d'appello risolvere questi punti fondamentali.
In appello, in aggiunta alla contestazione dello studio, noi sosterremo
che il professore è libero di fare lobbysmo politico, ma solo nel suo
tempo libero, ed usando i suoi mezzi personali. Affermeremo che è
illegale usare fondi pubblici per influenzare elezioni e processi
legislativi, e il Dr. Glantz lo ha fatto negli ultimi 15 anni.
La corte accettò la nostra richiesta di un'ingiunzione preliminare che
vietasse a Glantz di continuare a distruggere importanti documenti.
Durante una deposizione precedente, Glantz ammise di aver distrutto la
posta elettronica che è stata specificamente richiesta. L'ingiunzione
resterà in effetto fino al 31 Dicembre 1997, in modo da permettere alla
corte (d'appello) di continuare l'ingiunzione in funzione al processo
d'appello.
Cordialmente,
RONALD A. ZUMBRUN
Avvocato del CSI
Il caso cadde nel silenzio. Ronhovdee si mise in
contatto con Mark Perry, uno degli avvocati del CSI nel Giugno del 2002,
scoprendo che, misteriosamente, il caso fu archiviato dalla corte; dopo
l'appello, tale decisione fu confermata dalla corte d'Appello.
L'università della California riceve pesanti
finanziamenti dall'industria farmaceutica a scopi di propaganda antifumo.
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