ANSA (EST) - 05/08/2005 - 21.08.00
USA: CLINTON, DA OBESO A CROCIATO SNELLO E' BELLO /ANSA
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USA: CLINTON, DA OBESO A CROCIATO SNELLO E' BELLO /ANSA EX PRESIDENTE INVITA RAGAZZI A FARE GUERRA AI FAST FOOD (ANSA) - WASHINGTON, 5 AGO - ''A 13 anni ero alto un metro e 70 e gia' pesavo oltre 80 chili. Da grande, non riuscivo a resistere ai fast food'': Bill Clinton, ex presidente obeso, si pente e, forte dell'esperienza di adolescente cicciottello e di adulto che divorava hamburger e patatine fritte (e che, sulla soglia dei sessant'anni, si ritrova con grossi problemi cardiaci), lancia una campagna contro l'obesita' dei giovani, definita una vera e propria ''bomba ad orologeria''. In un'intervista alla Cnn, che si puo' mettere all'insegna dello slogan 'snello e' bello', Clinton dice che, nell'azione anti fast food, si fara' guidare dall'esperienza personale: ''Appartengo ad una generazione di americani per cui un bambino in carne era un bambino sano. I miei nonni mi ingozzavano letteralmente''. Dimagrito durante gli anni dell'universita', l'ex presidente non aveva, pero', perso la passione per il cibo spazzatura dei fast food americani, divenendo, per qualche tempo, uno dei piu' fidati clienti di McDonald's, dove andava soprattutto a fare colazione. Nel 1997, la svolta: Clinton, ormai entrato nella hit parade dei presidenti piu' obesti della storia americana, dice addio ai panini e sceglie una dieta piu' sana. Gli anni degli eccessi restano, pero', in agguato, pronti a presentare il conto che, nel suo caso, si materializza in un quadruplo bypass al cuore nel settembre 2004. ''L'operazione ha avuto un impatto tremendo sulla mia vita: mi ha fatto capire l'importanza di stare attenti a cio' che si mangia e mi ha dato la forza per lanciarmi in questa sfida''. Dopo l'intervento, la sua alimentazione e' diventata ancora piu' attenta: meno patatine fritte e piu' frutta e verdure fresche. Inoltre, uno stile di vita sano: piu' ore di sonno e una passeggiata di almeno un'ora al giorno. ''Ci sono troppi bambini sovrappeso - ha detto Clinton - e i costi della sanita' pubblica, per problemi legati all'obesita', e' salito del 25% negli ultimi 15 anni''. La soluzione? ''L'Amministrazione dovrebbe prendersi le sue responsabilita' e fissare immediatamente degli standard per i pasti serviti nelle scuole: assicurare cibi sani e eliminare tutte le schifezze che sono vendute nei distributori automatici di bibite e merendine''. Clinton, amante tradito dai fast food, va all'attacco e ne denuncia le magagne: ''McDonald's e le altre catene stanno devastando il Paese. La gente non immagina neanche le quantita' di grassi e di zuccheri che sono contenute in quei cibi''. L'ex presidente ha dalla sua l'attenzione che gli americani, da qualche tempo, prestano a una corretta alimentazione. Ne sono una testimonianza le produzioni cinematografiche e televisive, dal documentario 'Supersize me' all'ultimo telefilm della Fox 'Starved', morti di fame, dedicato a tutti i tipi di disordine alimentare. Clinton vuole che la sua Fondazione lavori con l'American Heart Association: l'obiettivo e' di stabilizzare l'obesita' infantile nei prossimi cinque anni e di cominciare a farla diminuire tra dieci. Negli Stati Uniti, un bambino su sei e' obeso e il numero cresce ogni anno del 20%. (ANSA). STG*GP 05-AGO-05 21:07 NNN