TRUFFA SUL FUMO PASSIVO ORA SANCITA DALLA CAMERA: SI PASSA ALLA FASE DUE

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13 Dicembre 2002 - Tra l’indifferenza dei mass-media e del pubblico, e tra l'allibimento di molti, due giorni fa il parlamento ha passato la legge antifumo – una legge basata su una truffa scientifica e statistica, che ratifica gli interessi dei giganti farmaceutici e l'oscurantismo di certi politici, mentre opprime forse più della metà della popolazione produttiva italiana. La proposta di legge ritorna ora al senato.

FUMA PURE

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Che cosa significa questa legge per il fumatore? L’inizio ufficiale della fase due verso il proibizionismo totale. E’ solo questione di tempo ormai (e neppure tanto) finché coloro che hanno figli si vedranno gli ufficiali di speciali squadre “salute” bussare alla porta e dettare che si deve fare a casa propria, altrimenti i figli se li prende lo stato “per proteggerli”. E’ già stato inaugurato il programma scolastico per il lavaggio del cervello dei nostri figli – un programma di condizionamento disinformativo che insegna loro quanto idioti e malati siano i genitori che fumano, debasando ciò che resta della famiglia in nome della salute. Come dei perfetti caproni, ci stiamo quindi allineando ai Paesi più "avanzati" nella disgustosa persecuzione dei loro cittadini fumatori e nella propaganda di odio e intolleranza, dove le violenze e gli abusi ormai non si contano più.

Naturalmente, questa è anche la fase due della fregatura dei gestori. Dopo che avranno speso miliardi per conformarsi alla legge vigente per “difendere” lavoratori e clienti da un pericolo totalmente inventato, si sentiranno dire che non esiste alcun livello sicuro di esposizione al fumo passivo e che, per la "protezione" dei lavoratori, il fumo dovrà essere totalmente bandito da qualsiasi locale. Nelle strade, il fumo sarà bandito perché è di “cattivo esempio” ai bambini, mentre un martellamento incessante di odio, scienza fasulla e disinformazione sarà praticato sotto l'egida del ministero della salute per convincere tutti a correre in farmacia e fare ancora più ricche le case farmaceutiche.

Questa è la “salute pubblica” oggi; questo è ciò che succede quando per indifferenza, disperazione o mancanza di vedute, si delega allo stato la gestione della nostra persona.

Che fare? Si può fare davvero molto per far fallire questa legge, che in parte entrerà in vigore tra un anno, ed in parte subito. FORCES sta già lavorando sodo per pubblicare in Gennaio la nuova sezione “Come lottare”, dove si illustreranno i numerosissimi metodi e tattiche volte a creare il massimo danno possibile ai nemici della libertà, e basata principalmente su due punti: come evitare ragionamenti sbagliati e polemiche inefficaci, e come rendere il divieto costoso abbastanza per stato e individui da creare una crisi. Gli italiani, come ormai il resto dei cittadini del mondo, sono stati truffati dagli agenti delle multinazionali farmaceutiche, che hanno creato pericoli che non esistono, e si sono comprati i caporioni della “salute pubblica” in molte nazioni. Il grasso, gli zuccheri, il sale e i cellulari seguiranno a breve tempo, con scienza rottame dapprima, poi campagne di odio, quindi regolamenti e divieti e tasse.

Non c’è scampo: bisogna lottare o sottomettersi alle bizze e agli interessi dei nazisti bianchi che, come tali, trionfalmente si dichiarano “soddisfatti” ogni volta che riescono a portarci via un pezzo di libertà in nome della salute, il nuovo pass par tout del totalitarismo più bieco. Ma diciamo “lottare”, non nascondersi, piangere e lamentarsi in cerca di conforto che ci permetta di tollerare l'umiliazione di mettere giù la testa; lottare significa danneggiare e distruggere coloro che ci vogliono distruggere e coercizzare. Ma ci saranno abbastanza persone che vorranno lottare in questi tempi di indifferenza, conformismo e rassegnazione? Dove sono coloro “che possono”, vale a dire che hanno denari sufficienti per finanziare chi vuole combattere? Non sarà certo l'industria del tabacco, ormai in gran disfatta grazie alla sua stessa stupidità, e ridottasi e leccare i fondelli dei nazi-salutisti. Capiranno i gestori che questa legge significa devastazione economica, come infallibilmente è successo ovunque essa sia stata applicata? Si, ma probabilmente troppo tardi. Si vuol lottare, o ci si vuole intestardire a credere che chi ci conquista lo faccia per il nostro bene, così non dobbiamo affrontare la nostra stessa vigliaccheria e menefreghismo?

Distruggere la legge antifumo è facile: basta usare la forza economica della più grande massa della storia: i fumatori. Privatamente, rifiutarsi di entrare dove è vietato fumare, a meno che non sia assolutamente indispensabile, danneggiando così l’economia - cosa facile di questi tempi, dove tutti sono appesi a un filo; sul lavoro, appigliarsi a tutte le leggi e regolamenti (anche se non hanno a che fare con il fumo) per paralizzare il sistema visto che, se bisogna rispettare la legge antifumo (e credeteci, questa sarà fatta rispettare proprio come le leggi naziste!), bisogna rispettare anche le altre 250.000 leggi italiane – e nessuno può essere licenziato per far rispettare una legge! Quando si viaggia, boicottare i mezzi pubblici ed usare l’auto privata. Socialmente, diffidare da coloro che si dimostrano d’accordo con la legge antifumo, ed associarsi con i propri simili, sostenendosi ed educandosi a vicenda sulla Truffa del Secolo. Persino con i media si può esercitare pressione, scrivendo lettere alle redazioni spiegando che, non appena si sente propaganda antifumo, si cambia canale o stazione, e mandare una copia agli sponsor: ciò non va giù bene con chi spende miliardi in pubblicità. In difesa, chiudere la mente alle truffe sanitarie antifumo, cioè smettere di ascoltare.

Gli eventi nazionali ed internazionali di questa settimana hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che la campagna antifumo non è basata su scienza, trascende la ragione, la giustizia e persino il sistema giuridico: Si parla solo di corruzione morale e politica, e di emozioni della peggior specie, ivi inclusi odio ed isterismo. La scienza rottame, fede fanatica e scusa degli statalisti e dei nazi-salutisti, è tutto ciò che conta. Stiamo assistendo alla manifestazione di un fenomeno sociale non dissimile dai tristi anni Trenta: crisi economiche, totalitarismo, caduta di valori, e proibizione. Sappiamo come gli anni Trenta sono finiti, e il loro costo. Siamo in un simile, inevitabile ciclo storico, questa volta a livello planetario.

Ma c’è luce in fondo al tunnel: il proibizionismo ha il fallimento costruito dentro perché è negativismo e, come tale, inevitabilmente si distrugge. L'importante è continuare a fumare, a bere e a mangiare senza farsi condizionare il cervello, fine ultimo del controllo di stato. E quando i beni diventano troppo costosi o proibiti, la fantasia e le risorse umane trovano sempre il modo di ottenerli; la storia lo ha ampiamente dimostrato e continua a dimostrarlo. Ma bisogna anche ricordare che i totalitarismi non furono eliminati con i discorsi e le polemiche; analogamente, il totalitarismo odierno, sebbene camuffato da camici bianchi e da ministeri della “salute” (e relativi seguiti popolari), deve essere eliminato con la forza di azioni positive volte alla distruzione dello stesso. L’alternativa è sottomissione, segregazione, discriminazione, colpa paura e timore, mentre ci tassano a morte per finanziare tutto ciò, e noi ci affanniamo a conformarci ad ogni capriccio del potere -- e questo non è il modo di vivere.

Abbiamo le armi che servono? Si. Vogliamo usarle, o ce la facciamo addosso? La scelta, come sempre, è nostra.

FORCES Italiana