29 Luglio 2002 - Ringraziando sentitamente tutti i suoi collaboratori, FORCES Italiana ha fatto del suo meglio per portarvi notizie ed informazioni dall'Italia e dal mondo. Riconosciuta ormai da molti come un "prezioso bastione della libertà informatica", FORCES è assai più di un gruppo di fumatori "incazzati", tant'è vero che buona parte di noi non fuma. FORCES è dedicata all’integrità etica della scienza e della medicina, ed alle libertà personali della scelta di vita – libertà inalienabili su cui nessun compromesso è possibile o concepibile – anche quando confrontato con la falsa scienza antifumo, o salutista in generale. Non è certo nostra intenzione scusarci per essere fumatori, bevitori o mangiatori; non abbiamo alcuna intenzione di permettere al ministero della salute o a chicchessia di imporre dove e come fare cosa. Ma >>È<< nostra intenzione creare un movimento politico che denunci e agisca contro le frodi pseudo-scientifiche dell’antifumo, dell’ambientalismo, del salutismo – o di qualunque altra forza la cui agenda sia controllo e destabilizzazione di cultura, libertà e tradizioni, iniziativa privata, e gestione del proprio corpo. Guerra aperta è stata dichiarata a stili di vita, scelte personali, e libertà di informazione non gradita ai fascisti della salute – una guerra che noi non abbiamo iniziato, né cercato. Ciò nondimeno, la guerra è qui ed è vera, e volta (come tutte le guerre) alla distruzione della volontà del nemico tramite disinformazione, violenza di stato, condizionamento delle nuove generazioni, assalto alla libera informazione ed espressione, soppressione della verità. E, come tutti i nemici, ci dicono che è per il nostro bene, per salvarci da noi stessi, per darci una vita migliore; tutto ciò che ci è richiesto è di comportarci come vogliono “loro”, di credere a ciò che ci dicono e — naturalmente – di non opporre resistenza. Di rinunciare ancora a un altro pezzettino di libertà, e poi un altro, e poi un altro ancora – aggredendoci di volta in volta a piccole porzioni, per ognuna delle quali non vale la pena di combattere, ma è più facile sottomettersi. Ma è sufficiente guardarsi indietro per capire ciò che si è già perso. Questo non è un dialogo, o almeno non lo è più. Coloro che ancora si illudono, è meglio che si sveglino alla svelta. Quando una guerra è dichiarata, esiste una semplice scelta al riguardo dell’invasore: sottomettersi, o combattere. Ma, per definizione, la guerra è volta alla distruzione del nemico, ed il vero nemico dei fascisti della salute non è il fumo, il cibo, o il telefono cellulare, ma la libertà di scelta, che limitano al punto da non poter essere più socialmente funzionali a meno che non ci si comporti come loro impongono. Il tutto, naturalmente, è coperto dalla solita ipocrisia ad uso degli stolti che non pensano: si fa la guerra alle auto, senza dire che essa è contro coloro che le guidano, e pagano profumatamente per guidarle. Allo stesso modo, si fa la guerra al fumo ma non al fumatore, come se non ci fosse una persona dietro ogni sigaretta accesa – e come se quella persona non avesse scelto di fumarla. Scorporare la persecuzione dal perseguitato è l’ultima evoluzione della prestidigitazione del tiranno: non odio te, ma odio l’espressione di te; cambiala, e sarai di nuovo ben accetto. Ma la sostanza è sempre la stessa: se non fai come dico io, sarai punito. Ne segue che brontolare non serve, né serve illudersi che i salutisti si fermeranno al divieto di fumo in luoghi pubblici: la loro agenda, infatti, è l’eliminazione del fumatore con qualsiasi mezzo disponibile, anche a costo di distruggere l’infrastruttura democratica e costituzionale, come hanno già distrutto l’integrità della scienza. Presto arriveranno anche in casa nostra – come sono già arrivati a condizionare i nostri figli nelle scuole pubbliche e, tramite loro, noi nelle nostre case. L’unico modo per combattere una guerra è di distruggere il nemico, infliggendo il maggior danno possibile alle sue strutture ed ai suoi mezzi, buttando sabbia negli ingranaggi della macchina che lo rende funzionale. Ed è su questa base che il salutismo va distrutto: sia come concetto politico e sia, specialmente, come concetto etico e morale. FORCES rinnova il suo impegno a fornire ai suoi lettori sempre più armi scientifiche, politiche e tattiche per lottare il cancro internazionale salutista e antifumo porta a porta. Nell’autunno nuove sezioni suggeriranno come combattere in modo creativo e imprevedibile, e forum esclusivi saranno aperti per idee e suggerimenti dei lettori. Qui non si tratta di difendere un “vizietto”, ma le basi della nostra libertà di ogni giorno, attaccata usando scienza fraudolenta e “salute statistica”. Come non permettiamo al nostro meccanico di imporci come guidare la nostra auto, non possiamo permettere ai meccanici del corpo di imporci come guidare esso – specialmente quando, il più delle volte, non sanno nemmeno da dove venga il guasto, mentre ci presentano conti salati da pagare in valuta di libertà. Come sito Internet, FORCES nacque esattamente due anni fa, quando l’allora ministro della sanità Veronesi diede grande spinta al proibizionismo antifumo. FORCES divenne una ONLUS nell’Ottobre del 2000. Ricordiamo ai nostri amici che ogni donazione a FORCES può quindi essere detratta dalle tasse.Buone vacanze. FORCES Italiana |