Stanno arrivando in tabaccheria le sigarette con le nuove avvertenze jettatorie impaginate come veri e propri avvisi mortuari. Sono il segno di una battaglia perduta dal buon senso contro lo spirito inquisitorio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, filtrata dall’estremismo delle autorità sanitarie dell’Unione Europea. Possono piacerci o non piacerci: le nuove sigarette che dobbiamo vendere sono queste. Prendiamo atto e con il permesso delle autorità salutarie facciamo qualche considerazione.
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rendendo più difficile la lettura. E poiché contro di noi hanno ormai esaurito tutte le forme di persecuzione possibili, godremo forse di un meritato periodo di riposo, nel corso del quale ci solleveremo assistendo a quanto sempre in modo piatto e poco lucido, saranno capaci di escogitare contro le bevande alcoliche. Per le quali certo scomoderanno il teschio con le tibie incrociate che una volta si stagliava sul fondo nero della bandiera dei pirati, e perché no anche sui pali della luce sopra la scritta «pericolo di morte». Assisteremo e sorrideremo perché un bel bicchiere di vino, con seguito di sigaro o sigaretta, alla faccia degli jettatori professionisti anche domani rientrerà nelle buone abitudini di chi vuol vivere. Pensierino finale Forse anche noi, a nostra volta, senza renderlo obbligatorio, potremmo lanciare qualche slogan ad esempio mettendo a disposizione ai nostri clienti alcuni autoadesivi. I primi che ci vengono in mente sono questi…
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