Premessa
In questarticolo di Norman Kjono,
avvocato di contenzioso in Seattle e membro FORCES, sono esposti gli sporchi affari di
collusione delle multinazionali del tabacco con quelle farmaceutiche. Mentre i ragli
dasino di una stampa disinformata - talvolta collusa?- salgono nel cielo dei
notiziari italiani per preparare la proibizione, e burattini come Veronesi hanno già
venduto ogni integrità diffondendo frodi scientifiche sul fumo e ulteriori divisioni
sociali, le multinazionali tirano le fila di questo Teatro della Vergogna.
Amici e nemici, concorrenti e alleati, le multinazionali del tabacco e
quelle farmaceutiche stanno trovando un modus vivendi mentre si scambiano le azioni
sui mercati azionari. Due gang una volta in lotta, esse stanno ora trovando un accordo a
spese della salute, della libertà, e della tasca dei fumatori, e anche non fumatori, del
mondo.
I produttori di sigarette vendono la nicotina ai farmaceutici, che
finanziano la guerra al fumo manipolando ministeri ed organizzazioni internazionali come
lOMS per abbaiare menzogne scientifiche coi soldi pubblici dei contribuenti. Grazie
a questa gratuita promozione, I fumatori vengono convertiti in persone "socialmente
accettabili" se per smettere di fumare si drogano con potenti dosi di nicotina,
usando così i prodotti di cessazione i cui effetti sulla salute sono ancora ignoti, ed
abbandonando unabitudine i cui danni non sono mai stati veramente provati. Mentre il
dissenso viene irresponsabilmente ignorato dai media e dallo stato, i farmaceutici stanno
concentrando la loro attenzione anche sui bambini: agganciateli alla pillolina antifumo
come "prevenzione"
per il loro bene, naturalmente!
SOCI PER LA DISTRIBUZIONE DI NICOTINA?
Traduzione autorizzata di Gian Turci
dallInglese originale: "Corporate Partners In Nicotine Addiction?"
E Big Tobacco di nuovo
alla ribalta con i suoi vecchi trucchi? Ha forse ritrovato un nuovo, lucrativo modo di
vendere nicotina? Partner improbabili, Il Dott. C. Everett Koop (1), attivista
anti-tabacco, e le multinazionali farmaceutiche.
Politica e denaro sono già vecchi compagni di letto, ma questo va
oltre limmaginabile. Prima di tutto, diamo al lettore qualche informazione di
sottofondo sulla nicotina.
- Nel 1988, il Surgeon General degli Stati Uniti, Dott. C. Everett Koop, emise un rapporto
in cui si dichiarava che la nicotina creava dipendenza fisica. Il Dott. Neal Benowitz (2)
dellUniversità della California a San Francisco fu leditore del rapporto.
- Nel Giugno 1988, il Seattle Times pubblicò una lettera al direttore da parte del
Dott. Robert Jaffe della Washington DOC (3), e quella di un suo collega antifumo. Tali
lettere equiparavano la nicotina al crack, e i tabaccai a luoghi di distribuzione di
stupefacenti. Nel loro website, www.kickbutt.org,
la Washington DOC caratterizzava la nicotina come sostanza altamente assuefacente, simile
alleroina. La Washington DOC ha ricevuto oltre un milione di dollari (due miliardi
di lire) in concessioni anti-tabacco dai farmaceutici.
- Nel Dicembre del 1992, lEnvironmental Protection Agency emanò un rapporto che
"conclusivamente" stabiliva che il fumo passivo era un cancerogeno mortale,
responsabile per il cancro polmonare di circa 3.000 americani non fumatori lanno. Il
Dott. Benowitz era un consulente dellEPA durante la revisione del rapporto.
- Nel 1995, la Food and Drugs Administration (4) pubblicò regolamenti preliminari sul
tabacco. Si noti che tra le giustificazioni avanzate per tali regolamenti cera il
fatto che la nicotina è una sostanza assuefacente, e che i prodotti concernenti il
tabacco erano da considerarsi come mezzi di somministrazione di nicotina.
- Il 15 Febbraio 1998 la United Press International pubblicò un articolo che descriveva
il punto di vista del Dott. Koop sulla nicotina in quel particolare momento. LUPI
affermava che il Dott. Koop credeva che la nicotina non fosse pericolosa.
- Il 27 Febbraio 1998 il Wall Street Journal pubblicò un articolo concernente il
marketing della nicotina da parte delle multinazionali farmaceutiche. In
quellarticolo, Sueing Hwang riportò le parole di un executive delle
multinazionali farmaceutiche, e menzionò studi (5) che affermavano che la nicotina è
"benigna". La signora Hwang riportò anche le parole del Dott. Benowitz: "Preferirei
vedere la gente dipendente dalla nicotina che non dal tabacco".
- Il 6 di Aprile 1998 il Los Angeles Times pubblicò uno special di Kathleen
Doheny, dove il Dott. Benowitz fu nuovamente riportato a dire "valeva la pena"
di distribuire i cerotti transdermici a base di nicotina a ragazzini tredicenni come
"misura preventiva".
- Nel 1997 la Robert Wood Johnson Foundation elargì una concessione di tre milioni di
dollari (sei miliardi) al Dott. Michael Fiore DellUniversità del Wisconsin in
Madison. La concessione era allo scopo di promuovere la nicotina prodotta
dellindustria farmaceutica nelle unità sanitarie. Il programma, ancora in corso, è
co-gestito con la Group Health of Puget Sound (6).
- La RWJF detiene la maggioranza delle azioni della Johnson & Johnson, la
multinazionale farmaceutica che distribuisce anche la nicotina "smoke-free"
della Pharmacia & Upjohn, (7) meglio conosciuta come NICOTROL. La SmithKline Beecham
distribuisce anchessa la nicotina di Pharmacia & Upjohn sotto il nome di
NICORETTE.
- Ogni dollaro prodotto dalla vendita del NICOTROL sostiene direttamente gli interessi
finanziari della RWJF attraverso lapprezzamento degli stock azionari e dei dividendi
da esso derivati.
Lo sfondo di cui sopra viene messo nellappropriato contesto da un
articolo dellAssociated Press pubblicato dal The Seattle Times il 9
Novembre 1998 intitolato: "Studio: i componenti a base di nicotina migliorano la
memoria". Secondo larticolo:
- R.J. Reynolds Tobacco (produttore di Winston e Camel) ha sviluppato un composto chimico
che stimola i recettori cerebrali sui quali la nicotina ha effetto.
- Sui topi, il composto incrementa la memoria a corto e a lungo termine. I composti
dimostrano "persistenti benefici".
- Il composto impedisce alle cellule cerebrali di morire quando esposte ad agenti tossici.
- Lo studio dimostra che lipotesi che la nicotina incrementi prontezza mentale è
corretta.
- La nicotina ha dimostrato benefici nella terapia della malattia di Alzeimer e dello
stress.
- La R.J. Reynolds è in cerca di partner farmaceutici per sviluppare il composto per uso
sugli esseri umani.
Benvenuti alla Società per la Ricerca sulla Nicotina e il Tabacco
(The Society for Research on Nicotine and Tobacco). La R.J. Reynolds non ha bisogno di
guardare oltre i membri di questa società per trovare i suoi partner ideali. Pharmacia
& Upjohn e la SmithKline sono, assieme con R.J. Reynolds, membri della stessa
società, come sono tutti insieme membri del Consiglio per la Ricerca sul Tabacco
(Council for Tobacco Research).
I Dott. Koop a Benowitz sono anche membri di queste società. Il Dott.
Benowitz è addirittura lex presidente del comitato esecutivo. Uno dei colleghi
antifumo di Benowitz, il Dott. David Sachs delluniversità della California, San
Diego, è pure membro. Come il Dott. Benowitz, il Dott. Sachs fu anche consulente
della EPA durante la compilazione del suo famoso rapporto.
Uno dei goal stabilito dalla costituzione di questa società è di promuovere
luso "terapeutico" della nicotina. Forse la R. J. Reynolds pensa che,
tra gli usi terapeutici della nicotina stessa, ci sia anche quello di aiutare le
vecchiette a ricordare dove hanno lasciato gli occhiali! Di nuovo, il Dott. Benovitz
afferma che "vale la pena di provare" la somministrazione dei cerotti
transdermici a ragazzini di (questa volta) 15 anni come "cura preventiva".
Ci si può scommettere che ne vale la pena: bambini ed anziani sono i
maggiori consumatori di prodotti farmaceutici. Se la nicotina è assuefacente, tale natura
è unenorme vantaggio per le vendite un vantaggio che assicura un mercato sostenibile
per la partnership tra le multinazionali farmaceutiche e quelle del tabacco.
Con il programma del Dott. Koop e della R.J. Reynolds, immaginatevi il
quadretto domenicale della famigliola che va a visitare i nonnini: mentre la nonna
inghiotte lassuefacentissima pillola antifumo cosicché si possa ricordare chi la va
a trovare, mentre si "salva la vita" perché non fuma, Giovannino si mastica
lassuefacentissima "gommina antifumo" che, mentre lo "protegge"
dalle "terribili" sigarette, lo aiuta anche a focalizzarsi. La mamma indossa il
suo cerottone Nicoderm CQ per prepararsi alla pesante giornata di domani, tutta da
svolgere, naturalmente, in un ambiente senza il "micidiale" fumo passivo
Papà, da canto suo, mentre è diventato una persona "rispettabile" perché ha
visto "la luce sanitaria" sul suo modo di vita "sbagliato" e sta
smettendo di fumare, migliora la sua competitività grazie allaiuto del suo
inalatore Nicotrol prodotto dalla Johnson & Johnson. Nel frattempo, la Pharmacia &
Upjohn si rilassa e sorride su questa idillica immagine di una società "sana e senza
fumo", e pompa il denaro di questi nuovi consumatori nel Prodotto Nazionale Lordo
svedese e nelleconomia globale. E chi lha detto che lantifumo è
disonesto?
Questi sono tutti buoni valori familiari, sia secondo i ministeri della
sanità che secondo il senato USA, che cercò di fare della nicotina la droga di scelta
americana con la fallita legge McCain. (8). Siano benedetti quei pochi coraggiosi del
Senato americano che riuscirono a sconfiggere questo dolce e prematuro modo di
"nicotinizzare" lAmerica.
Con il perfezionamento dellaccordo tra la R.J. Reynolds e i suoi
partner farmaceutici sulla la pillola antifumo (9), che probabilmente sarà distribuita
dalla SmithKline Beecham e dalla Johnson & Johnson, la R.J. Reynolds avrà un
"nicotinodotto" persino nelle scuole, questa volta attraverso i suoi partner
farmaceutici, forse prodemente condotti dallo stesso Dott. Koop.
Questo spiega perché la Robert Wood Johnson Foundation abbia così
generosamente pagato la Washington DOC e altri attivisti anti-fumo per promuovere
il divieto pubblico di fumare e per lavare il cervello alla gioventù con programmi
propagandistici antifumo. Nel 1996 la fondazione investì 19,5 milioni di dollari (40
miliardi) nel Center for Tobacco-Free Kids (10); nel 1997 investì unaltra
quarantina di milioni (oltre 42 miliardi) per programmi di "sorveglianza della
gioventù"; durante lo stesso periodo la fondazione investì anche tre milioni di
dollari (6 miliardi) per un programma di istigazione antifumo sui giovani chiamato
"Full Count Press".
I 42,5 milioni di dollari (86 miliardi) investiti nello sviluppo del
mercato della nicotina per i giovani indicano che, liscia come lolio, la vendita
della nicotina ai giovani diventerà presto una realtà quotidiana (11). Un programma di
oltre 100 milioni di dollari (2000 miliardi) è già stato allestito dalla fondazione per
propaganda antifumo. Questa volta, il programma si concentrerà sul fatto che ingerire la
nicotina "smoke-free" è la cosa più salutare e intelligente che i giovani
possano fare. "Non fumare e prendi invece questo, che ti fa più intelligente e
sveglio, ragazzino. Sii parte di un sano futuro senza tabacco." Si potrebbe
aggiungere: "drogato e controllato"
ma che ci si può fare? Il mondo è
competitivo!
La RJR già sostiene i prodotti di cessazione (12). Il 4 Novembre 1998
il Seattle Times pubblicò un articolo concernente uno dei processi sul tabacco dal
titolo "Letica di stato sul tabacco messa in discussione in corte"
(States Tobacco Ethics Challenged in Court). In quellarticolo il Times
riportò le parole di Bob McDermott, avvocato della RJR: "E forse etico per lo
stato affermare che la vita e la salute di un paziente della mutua valga di meno della
vita di un impiegato di stato"? Apparentemente, per il Sig. McDermott è etico che lo
stato paghi per la nicotina di un suo impiegato, ma non è etico se invece lo stato
rifiuta di pagare lindustria farmaceutica per la nicotina consumata da un paziente
della mutua.
Proprio ciò che il dottore ha ordinato quando ha scritto la ricetta da
tre milioni di dollari al Dott. Fiore e alla Group Health di Puget Sound! E la
sanità pubblica in compravendita? Apparentemente si. Sono le scuole in cui i nostri figli
crescono loggetto di controllo per il miglior offerente?
Le guerre per il mercato della nicotina sono reali e
principalmente dirette ai nostri figli. I genitori devono oggi pensare nella veste di
attivisti nella guerra contro lantifumo, poiché miliardi sono stati
investiti per un marketing che è proprio diretto ai giovani. Ora, sembra proprio che
lindustria del tabacco abbia la perfetta copertura per vendere la nicotina ai
giovani: i suoi partner farmaceutici che agganciano tutti coi prodotti di cessazione, in
un mondo senza fumo ma pieno di nicotina. Dovremmo congratularci per aver scoperto il
nostro nuovo sponsor corporativo, che controlla persino i ministeri della sanità. Al suo
confronto Nike, che vende ai ragazzini le sue scarpe da tennis prodotte con lavoro
semi-forzato di ragazzini in altri Paesi, è un magnanimo servizio pubblico.
Norman Kjono
____________________
Note esplanatorie
Dr. Koop - Ex Surgeon General degli Stati Uniti sotto lamministrazione Regan,
accanito antifumatore, responsabile per la distorsione della definizione di dipendenza
fisica. Tra i maggiori responsabili della diffusione di disinformazione su fumo e salute,
incluse le frodi scientifiche sul fumo passivo; promotore dellemarginazione sociale
dei fumatori in America. Almeno certe frodi del Dr. Koop stanno finalmente arrivando alla
resa dei conti. Cinque differenti entità legali hanno recentemente denunciato il suo
gruppo commerciale, DrKoop.com, per frode azionaria aggravata. Il Dr.Koop ha usato la sua
influenza e le sue false informazioni su fumo e salute per gonfiare il valore azionario
del suo gruppo commerciale che promuove, naturalmente, anche prodotti di cessazione.
Vedere (http://www.bigcharts.com/news/articles.asp?newsid=516968174)
e (http://www.bigcharts.com/news/articles.asp?newsid=516892247).
Benowitz - attivista presente nella greppia antifumo fin dai primi anni degli Ottanta.
Gruppo antifumatori finanziato dallindustria farmaceutica.
Questo mostro burocratico americano si occupa della regolamentazione di tutte le
sostanze considerate pericolose alla salute, e dei medicinali. Le multinazionali
farmaceutiche hanno unenorme influenza su questentità. La FDA è arrivata a
tal punto nella microgestione della vita degli americani, che ha imposto avvertimenti
sanitari persino su confezioni di uova e broccoli. Questo modello è ora copiato dai
salutisti italiani.
Ogni volta che un prodotto farmaceutico è immesso sul mercato, nuovi "studi"
appaiono. Tali studi "dimostrano" lesistenza di nuove malattie, epidemie,
e così via, e servono a giustificare lintroduzione di un nuovo farmaco. Il caso
più tipico è lAttention Deficit Disorder (ADD), malattia inventata allinizio
degli anni Ottanta per giustificare la distribuzione della sostanza amfetaminica
psicotropa Ritalin. Oltre quattro milioni di prescrizioni lanno sono adesso
somministrate ai bambini americani. Vedere: http://abcnews.go.com/sections/living/DailyNews/ritalin_lawsuit0808.html.
In certi casi, la prescrizione è obbligatoria, pena la rimozione della patria potestà
dei genitori, e laffidamento del bambino allo stato. Vedere http://www.forces.org/articles/files/ritalin.htm.
La propaganda antifumo è servita per istituzionalizzare la presenza di ufficiali sanitari
nelle scuole americane come guardie contro "lepidemia del tabacco"
le stesse guardie che prescrivono il Ritalin. Notare che TUTTI gli studi in questione, il
cui svolgimento è affidato ad università e quindi hanno lapparenza di essere
"indipendenti", sono totalmente finanziati dellindustria farmaceutica la
quale, per pressione politica se non addirittura per contratto, esige che i risultati
siano favorevoli. Le multinazionali farmaceutiche fanno esattamente ciò che accusano le
multinazionali del tabacco di fare. La corruzione della scienza sulla sanità è arrivata
a tal punto da aver perso ogni credibilità. Per una completa lista dei finanziamenti
della Johnson & Johnson, fai
click qui.
La contea dove si trova Seattle.
La Pharmacia & Upjohn è ora diventata "Pharmacia", dopo la fusione con la
Monsanto, produttrice di cibi transgenici. La connessione con limposizione di
politiche antifumo al Terzo Mondo tramite lOMS, le cui fila sono tirate
dallindustria farmaceutica, è ovvia solo a coloro che sono già iniziati nella
lotta contro la corruzione antifumo. Basilarmente, lantifumo permette alle
multinazionali farmaceutiche di forzarsi nel Terzo Mondo ed imporre la riduzione della
produzione del tabacco (su cui molti di quei Paesi esistono) e il suo rimpiazzo con
colture trasgeniche, la cui proprietà, in quanto brevettate, resta comunque in mano alle
multinazionali. Con ciò leconomia viene assoggettata alle multinazionali stesse.
Il Senatore McCain tentò di imporre una legge che induceva un "settlement" di
oltre 500 miliardi di dollari. Ciò avrebbe, in pratica, nazionalizzato lindustria
del tabacco. La legge fu respinta principalmente grazie ad una contro-campagna
pubblicitaria finanziata dai produttori di sigarette.
Questarticolo è datato 1999. Non sappiamo, a questo punto, se la pillola antifumo
caldeggiata da Veronesi sia la risultante dellaccordo tra lindustria del
tabacco e quella farmaceutica. Ad ogni modo, è chiaro che Veronesi agisce come venditore
di alto livello di prodotti farmaceutici, dando una chiara idea della prostituzione del
Ministero della Sanità allindustria farmaceutica stessa, i cui legami con Veronesi
vanno oltre lintuizione. Ciò che rende la situazione ancora più stomachevole è il
fatto che il Ministro della Sanità si sia fatto portatore di frodi e distorsioni
scientifiche circa il fumo per scopi politici e di marketing.
Organizzazione antifumo per lavare il cervello ai giovani con disinformazione ed
esagerazioni sul fumo. Tre esse, il fumo causa impotenza, calvizie, cecità, rughe del
viso premature, e comportamento criminale.
Coerentemente con il programma di marketing, Veronesi e la sua gang ministeriale hanno
già preparato un ufficio sulla pillola antifumo, i cui effetti a lungo termine sulla
salute umana sono da molti già considerati peggiori di quelli attribuiti al tabacco da
una "scienza" molto discutibile. Secondo i programmi di marketing dei
farmaceutici, ci aspettiamo che presto Veronesi indirizzi veementemente il "problema
dei giovani che fumano", il cui terreno è già stato spianato da certa stampa. Ciò
implicherà non solo la solita campagna di fandonie mediche, ma specialmente la forte
promozione dei prodotti di cessazione.
Questo ora lo fa anche la Philip Morris. Annunci televisivi fanno vedere bambini che,
mentre masticano una gomma, dicono: "Io mi diverto e non fumo!"
E illogico pensare che le multinazionali abbiano accettato di fare pubblicità
contro se stesse a meno che non esista un tornaconto. Si può anche facilmente concludere
che è per la stessa ragione che recentemente le multinazionali del tabacco abbiano smesso
(e addirittura avallino) le frodi scientifiche sul fumo, anche se chiaramente
formulate su ipotesi non confermate, ma spese come se fossero assodati fatti scientifici.
|