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17 Settembre
2003
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Dopo
l’ultimo articolo scritto, anche io avevo il diritto di
prendermi quei pochi giorni di ferie che lo Stato ci concede
salvo conguaglio sul 740 a fine giugno. Diciamo che quest’anno
il mio fiscalista è stato capace di far quadrare i conti per
concedermi quei 15 giorni di ferie. Di solito preferisco
prenderle a Luglio e quindi lavorare ad AGOSTO.
Quest’anno
ho avuto il piacere di ricevere da un collega la famosa rivista
La Voce del Tabaccaio curata da SERGIO BANANA. Il collega,
avendo letto sul sito di FORCES
il mio articolo sui distributori, si
è recato immediatamente da me per farmi leggere questo articolo
(leggi sopra); irritato, ha detto "mi viene
voglia di mandare a quel paese quest’associazione". A questo
punto gli ho ripetuto: "...Ma invece di pagare la quota a
questi, perché i tuoi soldi non li mandi alla nostra
associazione? Noi non solo vi tuteliamo, ma tuteliamo anche il
vostro cliente fumatore". Lui, quasi convinto, mi ha detto:
"Sai, dal 1 GENNAIO 2004 ci faccio un pensierino. Leggendo le
tariffe siete anche più convenienti di loro".
Uscito il
mio collega dalla tabaccheria, mi sono subito recato nel mio
angolo del piacere (ossia, la lettura), e finalmente mi sono
fatto due risate. Qualcuno può dire: "Ma come, un articolo
che ha il titolo 'IL PIACERE DEL RISCHIO' fa ridere"?
Certo che mi
viene da ridere, anche perché ho seguito il caso sin
dall’inizio della circolare, inviatami via fax.
Caro
scrittore, ma invece di scrivere articoli del genere perché non
scrivi una volta definitivamente a pag. 5 del tuo settimanale
che l’unico tuo piacere è quello BASATO SUI PROPRI INTERESSI?
Non solo sarei più contento come lettore, ma allo stesso tempo
avrei la possibilità di dedicarti una rubrica sul nostro sito -
qualcosa come: “L’ANGOLO DELLA VERITA’”...
Il
fatto che non c’è bisogno di aspettare il 1 GENNAIO del 2004 te
lo dimostra
l’ASSOCIAZIONE “ASSOTABACCAI”
che, invece di scrivere
DUE CHIACCHIERE TRA
AMICI, si
è recata subito presso uno studio legale --
senza chiedere alcun ONERE agli associati
-- ed è passata ai fatti:
SI
PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE QUANTO SEGUE:







Alla riga
dell’articolo
“Per anni abbiamo spiegato ogni occasione che
acquistare un distributore…..” segue “Risultato: proteste dei
nostri ...”
Scusami, ma toglimi una
curiosità: siccome nei numeri passati del tuo settimanale e
quello attuale si vedono ancora pubblicità di varie marche di
distributori, ma gli incassi degli inserzionisti per caso li hai
regalati ai 58.000 TABACCAI ITALIANI?... Mi risulta che nessun
tabaccaio abbia ricevuto un assegno circolare con:
Oggetto: questi sono soldi da parte della vostra associazione
!
E continui pure a ciurlare nel
manico!
Ora, la mia domanda è: - “Ma
per caso il MINISTRO, con il suo bel faccione, ti ha mica dimostrato una riconoscenza più
grande di quella degli INDUSTRIALI PRODUTTORI di distributori?”
Oppure
“IL PIACERE DEL RISCHIO”
ti ha invogliato a cambiare mestiere, e da PRESIDENTE di
un'ASSOCIAZIONE NAZIONALE TABACCAI sei diventato il presidente
dell'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONTRO I TABACCAI?!
A presto.
REA TOMMASO
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