UN SINDACATO DI CATEGORIA CHE RISOLVE I PROBLEMI CON DUE CHIACCHIERE TRA AMICI!

Ritorno al'angolo del tabacchino, a cura di Tommaso Rea
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17 Settembre 2003 Dopo l’ultimo articolo scritto, anche io avevo il diritto di prendermi quei pochi giorni di ferie che lo Stato ci concede salvo conguaglio sul 740 a fine giugno. Diciamo che quest’anno il mio fiscalista è stato capace di far quadrare i conti per concedermi quei 15 giorni di ferie. Di solito preferisco prenderle a Luglio e quindi lavorare ad AGOSTO.

Quest’anno ho avuto il piacere di ricevere da un collega la famosa rivista La Voce del Tabaccaio curata da SERGIO BANANA. Il collega, avendo letto sul sito di FORCES il mio articolo sui distributori, si è recato immediatamente da me per farmi leggere questo articolo (leggi sopra); irritato, ha detto "mi viene voglia di mandare a quel paese quest’associazione". A questo punto gli ho ripetuto: "...Ma invece di pagare la quota a questi, perché i tuoi soldi non li mandi alla nostra associazione? Noi non solo vi tuteliamo, ma tuteliamo anche il vostro cliente fumatore". Lui, quasi convinto, mi ha detto: "Sai, dal 1 GENNAIO 2004 ci faccio un pensierino. Leggendo le tariffe siete anche più convenienti di loro".

Uscito il mio collega dalla tabaccheria, mi sono subito recato nel mio angolo del piacere (ossia, la lettura), e finalmente mi sono fatto due risate. Qualcuno può dire: "Ma come, un articolo che ha il titolo 'IL PIACERE DEL RISCHIO' fa ridere"?

Certo che mi viene da ridere, anche perché ho seguito il caso sin dall’inizio della circolare, inviatami via fax.

Caro scrittore, ma invece di scrivere articoli del genere perché non scrivi una volta definitivamente a pag. 5 del tuo settimanale che l’unico tuo piacere è quello BASATO SUI PROPRI INTERESSI? Non solo sarei più contento come  lettore, ma allo stesso tempo avrei la possibilità di dedicarti una rubrica sul nostro sito - qualcosa come: “L’ANGOLO DELLA VERITA’”...

Il fatto che non c’è bisogno di aspettare il 1 GENNAIO del 2004 te lo dimostra l’ASSOCIAZIONE “ASSOTABACCAI” che, invece di scrivere DUE CHIACCHIERE TRA AMICI, si è recata subito presso uno studio legale -- senza chiedere alcun ONERE agli associati -- ed è passata ai fatti:

 SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE QUANTO SEGUE:








 

Alla riga dell’articolo “Per anni abbiamo spiegato ogni occasione che acquistare un distributore…..” segue “Risultato: proteste dei nostri ...”

Scusami, ma toglimi una curiosità: siccome nei numeri passati del tuo settimanale e quello attuale si vedono ancora pubblicità di varie marche di distributori, ma gli incassi degli inserzionisti per caso li hai regalati ai 58.000 TABACCAI ITALIANI?... Mi risulta che nessun tabaccaio abbia ricevuto un assegno circolare con: Oggetto: questi sono soldi da parte della vostra associazione !

E continui pure a ciurlare nel manico!

Ora, la mia domanda è: - “Ma per caso il MINISTRO, con il suo bel faccione, ti ha mica dimostrato una riconoscenza più grande di quella degli INDUSTRIALI PRODUTTORI di distributori?”

Oppure “IL PIACERE DEL RISCHIO” ti ha invogliato a cambiare mestiere, e da PRESIDENTE di un'ASSOCIAZIONE NAZIONALE TABACCAI sei diventato il presidente dell'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONTRO I TABACCAI?!

A presto.

REA TOMMASO