23 Novembre -- Carissimi miei lettori e FUMATORI, finalmente il BUON DIO che sa quello che deve FARE è dà la giusta punizione a chi la merita. Purtroppo avendo molte pratiche da svolgere non riesce a rispettare i tempi e nonostante abbia in PARADISO IL SISTEMA INFORMATICO “TRINITA’CISCO SYSTEM” ad ognuno dà la giusta punizione. Finalmente dopo un anno è arrivata anche quella per il MINISTRO SIRCHIA. Prima che inizi a scrivere il commento al risultato della CAMPAGNA ANTIFUMO, voglio farvi notare che i nostri GRANDI DIRETTORI della FALSA STAMPA ITALIANA si sono unti fino al collo pur di appartenere a questa nuova classe sociale degli “ANTIFUMO-DIPENDENTI” . Giovedì 13 Novembre 2003, pagina 26 de La Repubblica subito un quarto di pagina è dedicato tutto alla gioia dei LETTORI SALUTISTI e della MAFIA FARMACEUTICA. Venerdì 14 Novembre 2003 la sconfitta del capo dei SALUTISTI causa solo piccolo articolo senza alcun commento del giornalista oltre alla dichiarazione del SIRCHIA. La mia risposta all’atto ignobile dei mass-media italiani è: “IO NON MI SENTO ITALIANO MA PER FORTUNA-PURTROPPO LO SONO”.
Ma il mio carattere duro e combattivo non mi fa mollare la presa, quindi anche d’abusivo ci resto ancora in questa casa! Ma quando poi apri un quotidiano e leggi una dichiarazione del genere, allora cominci a rompere tutto quello che è presente nella tua casa, a costo di rifare tutto il pavimento compresa l’entrata. Caro SIGNOR CONDOMINO SIRCHIA, ma che cosa si aspettava da queste CAMPAGNE? Forse Lei sperava che grazie ad un REGOLAMENTO DA CONDOMINIO poteva dissuadere la LIBERTA’ DELL’INDIVIDUO? Ma come amministratore, come Lei vuole dissuadere, far capire, che certi stereotipi e certi modelli proposti ai giovani nuociono alla loro salute? La vera formula per la strategia gliela spiego in questo articolo in seguito. Voglio solo ricordare a Lei e ALLA COMISSIONE EUROPEA che questa CAMPAGNA da condominio da quattro soldi è servita solo ad ALLARGARE IL BUCO del DEFICIT PUBBLICO. Rea Tommaso con tutto il CLUB FORCES ringrazia. Rea ringrazia doppiamente, perché sa che solo continuando a VENDERE LE SIGARETTE sempre a PREZZI PIU’ ALTI produce reddito: 1) PER SE E LA SUA FAMIGLIA; 2) PER GLI ONOREVOLI CONDOMINI DELLA CASA; 3) PER L’INDUSTRIA,IMPIEGATI, E OPERAI PRODUTTORI DEL TABACCO; 4) PER TUTTA L’INDUSTRIA CHE GIRA INTORNO AL TABACCO; 5) E PER IL SUO BEL MENSILE + DIARIA che non oserei scrivere ma farlo constatare a qualche ITALIANO che vive ancora nel mondo delle favole sul sito:
www.rai.reporter.it 6) Per gli IMPIEGATI e COMPANY dei vecchi Ispettorati Compartimentali Zonali dei Monopoli di Stato, che allo stato attuale oggi sono diventati AGENZIE DI GIOCO (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato AAMS). Per la serie cambiamo veste per pararci la zona NORD delle SPALLE prima che sia troppo tardi. Ritorniamo al discorso delle NUOVE STRATEGIE, si Legga il mio articolo pubblicato il 18 Aprile di quest’anno. Guardi bene la prima pagina in fondo dove il sottoscritto suo condomino dichiara di non aver mai fumato, si legga attentamente la mia posizione nei confronti dei fumatori e da li prenda spunto per attuare le strategie. Eppure di solito chi fuma in casa dovrebbe in seguito avere anche i FIGLI FUMATORI; guarda caso, signor MINISTRO, io sono un caso eccezionale. Ma chi le dice che io, nonostante faccio il TABACCAIO, non abusi di ALCOOL, DROGHE e così via per la GIOIA DI VOI SALUTISTI? Il fatto sta, caro mio VICINO DI CASA LIBERTA’, che il sottoscritto pur essendo figlio di un ex CAPITANO della MARINA MILITARE con tanto di educazione tale. Ha saputo prendersi la SUA LIBERTA’ DI SCELTA, e se ogni tanto si ritira nella sua CASA è gusta un bel bicchiere di BRANDY con TANTO DI SIGARO TOSCANO oppure UNA BUONA FUMATA DI PIPA non certo verso i CINQUANT’ANNI sia escluso dal PERICOLO TUMORE al colon, stomaco e via dicendo. L’importante, come diceva SAN FRANCESCO di Assisi, è considerare LA MORTE una SORELLA e io tale la CONSIDERO perché fa parte del ciclo della VITA. Ora Lei che è parte integrante di tutti quelli precedenti MINISTRI SALUTISTI per poter almeno avere 1% del risultato della CAMPAGNA doveva semplicemente inviare nelle proprie case un OPUSCOLO o UN LIBRICINO nel quale spiegava LIBERAMENTE e senza alcuna forma di scrittura NAZISTA i DANNI DEL FUMO. Ma dato che SCIENTIFICAMENTE e con TANTO DI CERTIFICAZIONE non ha NESSUNA PROVA di QUELLO che ha dichiarato nelle sue interviste o campagne (si INFORMI anche presso il ministro MARTINO, anche nostro vicino di casa) non poteva presentarsi nelle case dei CONTRIBUENTI FUMATORI ITALIANI. Ora prossimamente all’attuazione delle sue LEGGI ANTIFUMO si faccia un esame di coscienza e dica un ATTO DI DOLORE; può essere che il BUON DIO, come spiegavo dall’inizio dell’articolo, non la PUNISCA in un altro MODO. A presto. REA TOMMASO |