VOGLIA DI CONTRABBANDO.

Ritorno al'angolo del tabacchino, a cura di Tommaso Rea
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10 Novembre 2003 - Carissimi miei lettori e FUMATORI purtroppo sono un FILOFRANCESCANO, ossia ogni tanto amo ritirarmi nell’EREMO del mio angolo della meditazione. Quindi ecco il motivo del mio ritardo nello scrivere per FORCES. Con il mio amico GIAN diciamo che ci siamo tenuti informati telefonicamente dei vari aumenti già previsti da noi con il mio articolo sul Ministro Tremont -- per la serie siamo proprio dei NOSTRADAUMS, noi di FORCES.

Abbiamo avuto già il piacere di parlare dei nostri colleghi FRANCESI sul sito, i quali grazie alla corsa all’acquisto da parte dei fumatori verso altre nazioni per un risparmio sulle sigarette (vedi tabella) si sono visti ribassare subito le loro vendite.

ECCO IL PREZZO DELLE MARLBORO NEI PAESI CONFINANTI CON LA FRANCIA

PAESE

PREZZO PACCHETTO

DIFFERENZA

DI PREZZO

FRANCIA

3,90€

 

GERMANIA

3,37€

(-13,6%)

BELGIO

3,70€

(-5,1%)

SPAGNA

2,50€

(-36%)

ITALIA

3,30€

(-15,4%)

LUSSEMBURGO

2,90€

(-25,6%)

REGNO UNITO

6,85€

(+75,6%)

SVIZZERA

3,29€

(-15,6%)

Invidioso dei miei colleghi PIEMONTESI, LIGURI e VALDOSTANI mi sono detto: “beati loro, mentre I TABACCAI FRANCESI scendono in piazza per il mancato guadagno, quelli ITALIANI SI BECCANO I LORO CLIENTI”. Evviva il business da disperati!

Diciamoci la verità: abbiamo avuto il primo CONTRABBANDO EUROPEO LEGALIZZATO DALLA STESSA COMUNITA’ EUROPEA!! Ecco il perché di questo titolo, come si stanno mettendo le cose per la nostra categoria in ITALIA diciamo che i nostri GOVERNANTI potrebbero strizzare l’occhio anche all’INGHILTERRA -- tanto i I FESSI CHE FUMANO CI STANNO — e qualcuno si è degnato pure di lanciare un emendamento.

Giuseppe Valditara

Regione di elezione: Lombardia - Collegio: 10 (Rho)

Nato  il 12 gennaio 1961 a Milano (Milano)
Residente a Milano
Professore universitario

Elezione in data 13 maggio 2001
Proclamazione in data 16 maggio 2001
Convalida in data 25 luglio 2002

Gruppo AN

Membro della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali)
Membro della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) (in sostituzione del Sottosegretario di Stato Maria Grazia Siliquini)

Membro della Commissione parlamentare questioni regionali
Membro del Commissione parlamentare per l'infanzia

 

AUMENTARE LE TASSE PER SIGARETTE E PORNOGRAFIA?

LA DELINQUENZA RINGRAZIA

Uno degli innumerevoli emendamenti che sono stati proposti alla legge Finanziaria proposta dal Governo, riguarda l'aumento delle tasse per le sigarette, materiale pornografico e superalcolici. Il proponente, il sen. Giuseppe Valditara di Alleanza nazionale, prevede un maggiore introito fiscale per 350 milioni di euro, che vorrebbe fossero destinati alla ricerca pubblica e all'universita'.
Si tratta di una proposta non nuova che cerca di colpire alcuni simboli dei "peccati" piu' riconosciuti tali da alcune culture e ideologie, cosi' come sono "peccati" con sempre piu' numerosi "adepti" senza distinzione di cultura e ideologia. Per cui, per farlo meglio digerire ai consumatori, si affianca il fine nobile per cui dovrebbero essere utilizzati i maggiori introiti: chi si opporrebbe mai a piu' soldi per quella ricerca oggi cenerentola con tanti cervelli in fuga?


Lasciando il buonismo a chi dovrebbe farsi ammaliare da simili motivazioni (crediamo siano molto piu' pochi di quanto gli stessi proponenti dell'emendamento credano), ci preme solo sottolineare un aspetto non secondario.
Quando si vuole aumentare la fiscalita' prodotti come il tabacco e la pornografia, che gia' oggi hanno tassazioni notevoli e che per questo si alimentano moltissimo da mercati clandestini organizzati e gestiti dalla delinquenza organizzata, non si fa che un piacere agli affari di quest'ultima. Con una prospettiva di un giro d'affari minore per i prodotti del mercato legale, fors'anche con minori introiti per lo Stato e sicuramente con una crisi occupazionale legale del settore.


Questo lo diciamo perche', a differenza dei proponenti l'emendamento che fanno finta di ignorarlo, il potere d'acquisto dei consumatori si e' notevolmente ridotto in questi ultimi due anni, e la rinuncia alla pornografia o al tabacco (al di la' di specifiche scelte individuali che comunque non sarebbero condizionate dal costo) e' cosa difficile, per cui va da se' che anche a fronte di una crescita dell'offerta e delle opportunita' del mercato clandestino, quest'ultimo se ne gioverebbe moltissimo. Con altrettanta ricaduta sulla sfiducia dei cittadini/consumatori verso le istituzioni, sempre piu' lontane e ostili alle loro esigenze.

Tutto questo vale 350 milioni di euro (ammesso che siano questi i maggiori introiti ....) per una ricerca che -e non e' battuta- dovrebbe anche concentrarsi sui metodi per meglio combattere l'aumento dell'illegalita' e dell'insicurezza per i cittadini che deriverebbe dai maggiori introiti della malavita organizzata?

A nostro avviso, no! Per cui invitiamo caldamente i legislatori a non votare questo emendamento, i proponenti a ritirarlo e a riflettere su come arrivare in tempi stretti ad una demonopolizzazione dei tabacchi e dell'alcool, si' da far cessare la contraddizione di uno Stato che promuove campagne salutiste contro quei prodotti su cui lucra di piu', in produzione e fiscalita'. (fonte ADUC)

http://www.senato.it/bd/comp/home.htm

Ma dato che i miei colleghi ITALIANI SONO TUTTI affascinati da chi li difende a livello NAZIONALE non possono pensare a queste cose tanto I FESSI CHE FUMANO CI STANNO.

Purtroppo il fesso diventa furbo all’atto della presa in giro stessa, potrebbe pure cominciare a rompersi i MARRONI.

Mettetevi per un attimo nei panni di un fumatore che io non definisco tale ma solo un [BUON CONTRIBUENTE in COLLABORAZIONE con chi è STIPENDIATO (bella l’invenzione della BUSTA PAGA)]: sin dall’inizio di quest’anno si sono avuti la bellezza di sette cambiamenti di prezzo stile PIAZZA AFFARI un sali scendi continuo.

Ora, immaginate un serio commerciante, il quale avendo per attività non una TABACCHERIA ma una vendita a dettaglio di BIBITE, ogni due mesi gioca al SALI SCENDI con il prezzo delle BIBITE.

Ci sarà pure qualcuno che comincerà a LAMENTARSI e a chiedere spiegazioni di questa poca serietà commerciale. Il FUMATORE non lo può fare, perché prima di TUTTO è UNA RAZZA A PARTE, e nello stesso momento è UN UNTORE con LA PESTE, quindi abbassa il capo tira fuori il portafoglio e paga. (vedi cartello preparo all’entrata della mia tabaccheria prima degli aumenti).

Con i miei 35 anni d’età e la mia collocazione politica nel modo LIBERALE ho capito che in questa NAZIONE qualsiasi GOVERNO che salirà al potere non saprà fare altro che BATTERE CASSA verso le solite manovre ed i SOLITI IGNOTI cioè: FUMATORI, OPERAI, IMPIEGATI, CONDONI, CARBURANTI ecc. ecc.

Ritorniamo per un attimo su questo avvenimento “CONTRABBANDO EUROPEO LEGALIZZATO DALLA STESSA COMUNITA’ EUROPEA”; se la mente non mi tradisce, un certo MASSIMO D’AZEGLIO disse queste parole: “FATTA L’ITALIA, FACCIAMO ORA GLI ITALIANI”.

Guarda caso volevamo essere i primi ad entrare in EUROPA ma non ci riusciamo sotto tutti i punti di vista POLITICI, ECONOMICI e LEGISLATIVI.  E quindi, anche come europei, il PARLAMENTO di BRUXELL non riesce a unificare o a dare una direttiva anche sulle sigarette.

Tutto questo perché conviene anche a noi essere con un piede in EUROPA e l’altro nella nostra NAZIONE.

Ci sono ancora nel nostro GRANDE PARLAMENTO nostalgici della vecchia PRIMA REPUBBLICA, i quali stanno cercando di fare il tutto per ritornare a BEI TEMPI DI UNA VOLTA. Infatti questa NAZIONE viveva e vorrebbe di nuovo vivere in quel codice DEONTOLOGICO (non nel senso medico) di una volta: “TUTTI SAPEVANO, TUTTI CI SGUAZZAVANO DENTRO, MA NESSUNO VOLEVA AMMETTERE LE COSE COME STAVANO”.

Diciamo che si viveva col GOVERNO tipico NAPOLETANO (TIRAMM’ A CAMP’) -- tiriamo a campare -- e che ancora oggi qualcuno al GOVERNO vorrebbe di nuovo mettere in atto.

Immaginate per un attimo il RITORNO del 3 PER DUE su tutte le BANCARELLE da STRADA però in stile diplomatico: io ITALIANO con GIACCA, CRAVATTA vendo sigarette ai FRANCESI, a quelli SPAGNOLI lo stesso, ecc. ecc.

Ecco il ritorno del CONTRABBANDO VERSIONE SCIC’; a che serve più fare il TABACCAIO? Io proporrei una VENDITA PORTA A PORTA. Prima, o poi cari ILLUSI COLLEGHI ITALIANI iscritti e non alla FEDERAZIONE TAROCCATI ITALIANA, faremo la stessa fine di altre nazioni, perché ORMAI I MINISTRI DELLA SANITA’ e DELL’ECONOMIA con noi ci GUADAGNANO.

Mi dovete dire quale CATEGORIA ECONOMICA al MONDO ogni SETTIMANA VERSA ALLE CASSE DELLO STATO l’anticipo del VENDUTO ancora prima di piazzarlo sul MERCATO??!!  Quindi ora lo VENDIAMO a 3,30€; a GENNAIO 2004 3,90€, a MARZO 2004 4,60€ ed infine ad OTTOBRE 2004 (salvo fotografie porno sul pacchetto) 5,50€. A questo punto bisogna DECIDERE se BRINDARE con i COLLEGHI TABACCAI INGLESI, o LE PROPRIE ORGANIZZAZIONI CRIMANILI LOCALI.

Io proporrei di brindare con i nostri VECCHI CONTRABBANDIERI NAPOLETANI o BARESI -- tanto loro sono diventati PROFESSIONISTI con l’UNIVERSITA’ di MONTENEGRO. 

Ah, dimenticavo: cominciate a farveli amici; può essere che vi assicurano un posto di LAVORO.

A presto.

REA TOMMASO