21 Gennaio 2004 -
Carissimi
miei CLIENTI FUMATORI, dalla fine di dicembre 2003 all’inizio di
GENNAIO 2004 siete stati riempiti di BUFALE sulla questione “DISTRIBUTORI
DI SIGARETTE,” i quali devono
essere DISATTIVATI su TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE,
dalle ORE SETTE alle VENTUNO, e anche nei giorni festivi.
La notizia data
dai MASS-MEDIA ha fatto il giro in tutta la NAZIONE, creando non solo
danni ai TABACCAI ma anche a VOI STESSI.
Perché dovete
sapere che in questa NAZIONE si PREDICA in un modo e si RAZZOLA in un
altro.
Si parla tanto
di DEMOCRAZIA, LIBERTA IMPRENDITORIALE, AIUTI ECONOMICI STATALI ecc.
ecc.
Il
tutto però si riduce in una FARSA -- anzi il solito recitare
GOVERNATIVO; cambiano solo gli ATTORI, ma il COPIONE RIMANE SEMPRE LO
STESSO.
C’era una volta
un MINISTRO DELLA SALUTE (ex FUMATORE PENTITO) amico di un personaggio
(nome in codice SERGIO BANANA), il quale si definiva SANTO PROTETTORE
della CATEGORIA TABACCAI nonché rappresentante di 58.000 TABACCAI
ITALIANI.
Nel lontano
GENNAIO 2003 si incontrarono e fra di loro si dissero qualcosa del
genere: - “L’UNICA ARMA CHE CI DARA’ POTERE SANITARIO per poter
salvare tutti i MINORI DALLE SIGARETTE e DAL FUMO è quella di spegnere
i DISTRIBUTORI”.
Per adesso
scriveremo un patto fra di noi e lo chiameremo “CIRCOLARE”: infatti
questo patto avvertiva a tutti i TABACCAI ITALIANI che se non avessero
IMMEDIATAMENTE SPENTO I DISTRIBUTORI in queste ore prestabilite (07:00
alle 21:00, compresi i giorni festivi) erano
accusati d’INFANTICIDIO
.
Però si diceva
anche in questo patto che il TABACCAIO aveva tempo fino alla fine
dell’anno di fare ritiri SPIRITUALI, e di recitare minimo 100
preghiere al giorno composte da ATTI DI DOLORE, PADRE NOSTRO e ROSARI.
Gli
ATTI DI DOLORE da preghiera si
dovevano trasformare in ancora altri SOLDI per aggiornare il proprio
DISTRIBUTORE, o adeguarlo a quanto detto dal patto “CIRCOLARE”.
Se poi
proprio ci tenevano a non essere condannati per
omicidio colposo POTEVANO RIMANERE APERTI anche LA
DOMENICA dalle 07.00 alle 21.00 per identificare i MINORI dagli
ADULTI.
Il
PADRE NOSTRO invece consisteva nel ricordare
di mandare IL PANE QUOTIDIANO sia al MINISTRO DELLA SALUTE, sia AL
GOVERNO STESSO.
(Perché, caro FUMATORE, lo so che tu sei già al corrente di quale pane
quotidiano porti a NOI TABACCAI e al GOVERNO STESSO. Però voglio
ricordarti che l’ottanta per cento dell’accisa (dicasi accisa TANGENTE
giornaliera da versare alle CASSE DELLO STATO) la versi tutti i giorni
alle RAGIONERIE GENERALI DELLO STATO);
in CAMBIO lui ti rende ridicolo davanti agli
OCCHI dei SALUTISTI ITALIANI.
Ma, visto che
QUALSIASI personaggio che TU VOTI non fa altro che CHIEDERE SOLDI AI
SOLITI NOTI:
OPERAI, FUMATORI ed AUTOMOBILISTI,
i GOVERNANTI
qualche VOLTA VOGLIONO VEDERTI anche ARRABBIATO quindi ti regalano il
VIETATO FUMARE, LA SCRITTA NERA SUL PACCHETTO ed in più TI CHIUDONO I
DISTRIBUTORI.
I
ROSARI o le INDULGENZE invece io li faccio
ai MIEI COLLEGHI TABACCAI, i quali ormai RINCOGLIONITI anche loro
DALLE CAMPAGNE ANTIFUMO FILO-AMERICANE, si sono addirittura permessi
di appendere nelle proprie TABACCHERIE il cartello “VIETATO FUMARE”,
che solo a GUARDARLO mi fa VENIRE IL VOLTASTOMACO.
Mai nella vita DISPREZZARE il
pane CHE SI MANGIA.
Quelli
che esibiscono il cartellone, ma perché non cedono la propria
TABACCHERIA a buon prezzo o CHIUDONO DEFINITIVAMENTE così evitano
almeno di essere ipocriti?
Ritornando al
discorso “QUESTIONE CHIUSURA DISTRIBUTORE”, avete dimostrato di essere
solo dei BURATTINI -- ed in PARTICOLARE mi rivolgo a quelli iscritti
alla FEDERAZIONE ITALIANA TAROCCATI.
Si, perché siete
solo dei TAROCCATI da TAPIRO D’ORO stile “STRISCIA LA NOTIZIA” .
1) Ma quando
avete comprato il distributore, vi ricordate che appena installato
siete stati costretti di COMUNICARE via FAX o mezzo RACCOMANDATA la
dichiarazione dell’avvenuta istallazione all’ISPETTORATO ZONALE?
2) Il vostro
FISCALISTA vi ha agevolato sia con lo scaricare il BENE strumentale,
sia TUTTA L’IVA?
3) Ma il
costo del DISTRIBUTORE chi se lo ha accollato: il MINISTRO DELLA
SALUTE, IL GOVERNO -- o SERGIO BANANA?...
Ecco che cosa
accade a chi è vissuto per anni in CATTIVITA’.
Non riesce più a
distinguere LA LIBERTA’ dal LIBERTINAGGIO, L’ABUSO DI POTERE dalla
COERCIZIONE DI UNA POLITICA sempre più
FILO-NAZISTA-SANITARIA-FARMACEUTICA.
Avanti,
continuate ad ascoltare i consigli di chi dietro quella sigla
SINDACALE ha creato un potere di una S.p.A.!
Se per caso
avete PAURA di dire la VOSTRA ad un politicamente MORENTE SERGIO
BANANA, abbiate perlomeno il coraggio di essere LIBERI e di non FARVI
INVADERE nella VOSTRA ATTIVITA’ PRIVATA.
Non credete
ancora al MONDO delle FAVOLE; la pacchia STA PER FINIRE: e come disse
MOSÈ al GRANDE FARAONE, i SOGNI STANNO PER DIVENTARE REALTA’.
Il PERIODO
DELLE VACCHE GRASSE è FINITO. Per NOI ora inizia quello DELLE
VACCHE MAGRE.
Perché il GRASSO
in tutti questi anni di quote SINDACALI se lo È PAPPATO un SOLO
FARAONE, e a voi può solo rimanere la BUCCIA DELLA BANANA dopo
L’ESTREMA UNZIONE.
Quindi
rispettate perlomeno il VOSTRO CLIENTE FUMATORE e donategli di nuovo
la POSSIBILITA’ di prendere le sigarette agli ORARI a loro PREFERITI.
Con questa
circolare non solo hanno tolto LA LIBERTÀ a voi dell’unico GIORNO DI
RIPOSO DOMENICALE donatoci dal NOSTRO SIGNORE, ma hanno anche ARRECATO
un danno AL FUMATORE, il quale da BUON CONTRIBUENTE SICURO ITALIANO, è
costretto anche lui a CEDERE DI NUOVO ALLE COERCIZIONI NAZI-SALUTISTE.
Somma Vesuviana,
li 14 GENNAIO 2004 |