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Bobo,
il personaggio creato da
Sergio Staino
e l’attore Paolo Hendel
sono i testimonial della nuova campagna
''no al fumo nei film e in tv''
organizzata dalla sezione di Firenze della
Lega Italiana per la Lotta
contro i Tumori (Lilt), in accordo con
l'Organizzazione
Mondiale della Sanità.
Lo spot, della durata di 27 secondi vede protagonista il
personaggio di Staino che, appena uscito da un cinema, sente
il bisogno di una sigaretta ma una voce fuori campo (quella
di Paolo Hendel) l'avverte: "Bada che le multinazionali del tabacco ti condizionano con
film carichi di pubblicità occulta".
Risultato: Bobo getta via la sigaretta.
La campagna antifumo è stata presentata dal presidente
dell'assemblea regionale, Riccardo Nencini, dal presidente
della Lilt, Sergio Chiostri, alla presenza dei due autori
dello spot e del critico cinematografico Claudio Carabba.
Secondo un recente studio dell' Università della California,
nei film prodotti a Hollywood negli anni '90 le sigarette
compaiono in media ogni 3-5 minuti, contro i 10-15 del
periodo 1960-70.
L'interesse economico dei produttori è più che evidente, ha
ricordato Carabba.
''C'è però anche un interesse artistico dei registi, giacché
il tabacco aiuta a dare carattere e a rifinire identità e
atteggiamenti dei personaggi. E' il caso di Humphrey Bogart
diventato un mito anche grazie all'eterna sigaretta che ne
perfezionava la maschera di duro'',
ha detto il critico Carabba. (tratto da www.tabaccai.it) |
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