UN FILM CONSIGLIATO A SERGIO STAINO e all’attore PAOLO HENDEL: caro BOBO  salutami OMS e SIRCHIA

Ritorno al'angolo del tabacchino, a cura di Tommaso Rea
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Trama

Per ragioni sconosciute, il nucleo interno della terra ha smesso di ruotare, provocando il rapido deterioramento dei campi elettromagnetici del pianeta. Immediatamente la vita sul pianeta inizia a cambiare in modo drammatico. Nel disperato tentativo di risolvere la crisi, il governo e gli alti gradi militari convocano il geofisico Dr. Josh Keyes e i migliori scienziati del mondo con l’obiettivo di arrivare al nucleo della terra a bordo di un veicolo pilotato da due ‘terranauti’, il maggiore Rebecca “Beck” Childs e il capitano Robert Iverson. La loro missione: far esplodere un dispositivo nucleare che riattivi il nucleo e salvi il mondo dalla distruzione.

5 Maggio 2003 Il 17 Aprile è stato presentato uno dei tanti fantastici film americani stile INDEPENDENCE DAY . Solo che io ho avuto la possibilità di vederlo il giorno 24 Aprile allo spettacolo delle ore 20,20.  Vista l’ondata della campagna ANTIFUMO ITALIANA così attenta ad imitare il CANADA e gli STATI UNITI mi chiedo come sia potuto entrare questo film nelle sale ITALIANE senza l’autorizzazione di GIROLAMO. Infatti mi sono meravigliato sin dai primi 15 minuti di pellicola come non siano state tagliate queste parti oscene del film da corrompere un pubblico così attento alla morte per fumo.

L’uomo (porno-fumo) si chiama Dr. Conrad Zimisky con quel viso diplomatico pronto per 134 minuti di pellicola ad accendersi una sigaretta in qualsiasi momento di tensione fino ad accompagnarlo nel momento più delicato della sua vita “LA MORTE”. Certo è un mistero come un MINISTRO DELLA SALUTE come il nostro che vieta ogni cosa, fra non molto anche “AUTOEROTISMO” possa permettere un FILM del genere. Caro GIROLAMO: - “Ma come non te ne sei accorto che in 12 giorni sia apparso nelle sale ITALIANE UN  film contro le tue direttive?” ma pensa che è arrivato già in classifica al terzo posto con 900.000 spettatori (FORSE TUTTI SALUTISTI).

I produttori sono tutti AMERICANI, guarda caso quelli che DEL FUMO ne  hanno fatto UN MARTIRIO, e ora stanno cominciando a capire che per finanziare alcuni conti pubblici c’è bisogno dei MARTIRI FUMATORI. Caro Sirchia mi sa che il tuo amico MINISTRO DELLA SALUTE AMERICANA si è mangiato la coda.

A presto.

Tommaso Rea

Bobo, il personaggio creato da Sergio Staino e l’attore Paolo Hendel sono i testimonial della nuova campagna ''no al fumo nei film e in tv'' organizzata dalla sezione di Firenze della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), in accordo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Lo spot, della durata di 27 secondi vede protagonista il personaggio di Staino che, appena uscito da un cinema, sente il bisogno di una sigaretta ma una voce fuori campo (quella di Paolo Hendel) l'avverte:
"Bada che le multinazionali del tabacco ti condizionano con film carichi di pubblicità occulta". Risultato: Bobo getta via la sigaretta.
La campagna antifumo è stata presentata dal presidente dell'assemblea regionale, Riccardo Nencini, dal presidente della Lilt, Sergio Chiostri, alla presenza dei due autori dello spot e del critico cinematografico Claudio Carabba.
Secondo un recente studio dell' Università della California, nei film prodotti a Hollywood negli anni '90 le sigarette  compaiono in media ogni 3-5 minuti, contro i 10-15 del periodo 1960-70.
L'interesse economico dei produttori è più che evidente, ha ricordato Carabba.
''C'è però anche un interesse artistico dei registi, giacché il tabacco aiuta a dare carattere e a rifinire identità e atteggiamenti dei personaggi. E' il caso di Humphrey Bogart diventato un mito anche grazie all'eterna sigaretta che ne perfezionava la maschera di duro'', ha detto il critico Carabba. (tratto da www.tabaccai.it)