|

25 Febbraio -
In
passato avevamo già scritto
su questo sito, l’avvenire dei Tabaccai che ci tocca attendere.
Certamente tutto sta per essere liberalizzato, figurati se il nostro
mercato non seguirà la scia di tutto quello Europeo. Nel frattempo
però i miei colleghi ANESTETIZZATI dalla loro associazione F.I.A.
(Federazione Italiana Antifumo) credono ancora il ritorno di Mosè
dal monte Sinai.
Il Dottor Sergio Baronci sta giocando
su due fronti: da un lato deve dimostrare ai suoi iscritti
anestetizzati che tutto è a favore dell’iscritto, dall’altro ha già
cambiato le spoglie.
Ormai chi mi segue da tempo ha capito
che io seguo la scia della verità, come tutto quello che è scritto sul
nostro sito. Non ho più voglia di parlare dei miei colleghi perché
lascio nelle loro mani il proprio fine, da buon intenditore poche
parole. Il tutto già è stato espresso in quest’articolo pubblicato
sulla LA VOCE DEL
TABACCAIO n. 5 del 2 febbraio 2004 pag. 56 nella rassegna stampa, con
il titolo ridicolo: (Nei Giorni Scorsi è Successo….).
Il bello di quest’articolo
non è il futuro dei tabaccai. E’ la ridicola intervista rilasciata dal
capo degli
UOMINI AMANTI DELLE FLESSIBILITA’.
Dove è posta la freccia rossa con il
riquadro in giallo, si evince la stupidità di chi si definisce il
LEADER della Philip Morris. Come si può essere così ridicoli da
cadere come capo produttore nel linguaggio degli
ANTIFUMO.
Voglio
ammettere che di sirchiate n’abbia dette e rilasciate in
abbondanza un MINISTRO DELLA SALUTE ma tu caro Marco
Terribilini che definisci il tuo stesso prodotto dannoso alla
salute siamo giunti anche qui a chiedere un bel TAPIRO D’ORO per te ed
il tuo gruppo.
A questo punto devo chiedere a tutti i
miei clienti che non vengano in tabaccheria a comprare le sigarette ma
solo caramelle e bomboloni. Perché, il sottoscritto non esercita più
la professione di TABACCAIO ma di PASTICCERIE e CARAMELLAIO.
Marco, Marco ma a che gioco stiamo
giocando?
Tu pensi che tutti i tabaccai abbiano
lo stesso quoziente d’intelligenza. Forse, devi chiedere ai tuoi
rappresentanti che mi vengono a trovare in tabaccheria che tipo sono.
A questo punto dovrei buttarli FUORI
perché la presa per i fondelli è enorme dopo questa tua intervista.
Visto però il rapporto d’amicizia e cordialità che si è venuto a
creare in DIOCIOTTO anni di professione, sono così cortese di
ospitarli ancora come e solo amici.
Per caso Marco vorresti usare LE CAMPAGNE
ANTIFUMO per LIBERALIZZARE IL MERCATO ITALIANO?
Guarda che di MAFIA FARMACEUTICA e
CAMPAGNE ANTIFUMO ne possiamo parlare solo noi di Forces a te non è
consentito.
Prima perché sei a CAPO
di una MULTINAZIONALE, e se anche per te il
FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA
SALUTE
perché non ordini di
FERMARE LA PRODUZIONE DELLE TUE SIGARETTE.
Penso che non avrai problemi.
Venderai: sottilette, crema di formaggio, birre, cioccolata, ecc. ecc.
Le tue FLESSIBILITA’ rendono flessibili anche altri mercati quindi
LASCIA il MERCATO DELLE SIGARETTE e incentiva di più altri tipi di
produzione.
Sappiamo che la tua MULTINAZIONALE è
forte sul campo ALIMENTARE, ma dopo quest’intervista potresti
cominciare a finanziare quelle FARMACEUTICHE.
Lo sappiamo che tra DIECI ANNI saremmo
tutti dei SALUTISTI incalliti e che quindi appena si vedrà:
Accesa una sigaretta, mangiare un
obeso, bere un alcolizzato saranno tutti inviati in GERMANIA nei
vecchi LAGER NAZISTI.
Per la gioia dei CAMICI BIANCHI i
quali con le loro scoperte della SCIENZA da ROTTAMARE vogliono
apparire TUTTI DEI SANTI PRONTI A MIRACOLARE TUTTI.
Conosco personalmente, un PADRE
dell’ordine dei TRINITARI. Lui acquista tutti i giorni nella mia
tabaccheria 3 pacchetti dei tuoi prodotti. Alla faccia dei SALUTISTI,
con i suoi sessanta anni lavora presso l’ospedale CARDARELLI di
Napoli. Purtroppo è addetto ad un brutto mestiere quello di dare
L’ASSOLUZIONE presso l’obitorio. Quando gli ricordo la scritta, il
FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE lui mi elenca tutti i giovani
tra i 18 e 30 anni morti di: LEUCEMIA, DI FEBBRE senza sapere un
motivo, TUMORE ecc. ecc.
Caro Terribilini anche questi pensa,
che siano dei FUMATORI, si sbaglia erano ragazzi e ragazze sane come
un pesce.
Purtroppo i gran CAPI delle SANITA’
sanno solo dire: ERA UN VIRUS!
Marco non ti posso dire cambia
MESTIERE non sono un uomo con il potere di giudicarti ma abbi per lo
meno il coraggio di riparare a quest’intervista ridicola.
A
presto.
Rea
Tommaso
Somma Vesuviana,
li 25 Febbraio 2004
|