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21 Gennaio 2004 -- Dopo l’ennesima
presa per i fondelli sulla storia “DISTRIBUTORI” abbiamo toccato il
fondo.
Si: abbiamo
toccato il fondo. Ma è mai possibile che le nostra ATTIVITA’ secolare,
tramandata tra padre in figlio possa essere ridicolizzata da un uomo?
Si, un uomo -- il quale, sulle nostre spalle, si è costruito un IMPERO
SOCIETARIO dal quale attinge ed attingeranno ancora per molto i suoi
prossimi parenti.
Dalle Alpi alla
Sicilia si vedono distributori spenti con tanto di “CARTELLO RIDICOLO”
il quale non fa altro che alimentare VENDITE ILLEGALI e creare ancora
di più DANNI al nostro CLIENTE FUMATORE, già considerato un “EBREO”
dai NAZISALUTISTI.
Si perché oggi è
meglio farsi trovare in un locale pubblico con pasticche di estasi,
spinelli, ghiaccio blu, popper, eroina, che con un pacchetto di
sigarette!
Perché ormai
l’aria che si respira in questa NAZIONE è quella espressa da questa
equazione giornaliera:
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FUMATORE +
SIGARETTA + FUMO
=
“EMARGINATO” o “UNTORE” |
Immaginate, cari colleghi TABACCAI, se
nel mondo non si fossero costituite le ASSOCIAZIONI ONLUS di FORCES…
ma questi BENEDETTI FUMATORI da chi SAREBBERO STATI TUTELATI? Non
certamente dalla nostra categoria! Si, proprio dalla nostra categoria
-- la quale sembrerebbe più disposta a dar RAGIONE AD UN MINISTRO
DELLA SALUTE che al CLIENTE FUMATORE STESSO.
Perché? Perché
lo avete dimostrato con LA CHIUSURA DEI DISTRIBUTORI. Anche voi
respirate aria puzzolente di ANTIFUMO e state già navigando in quelle
campagne salutiste qualunquiste. I mass-media vi hanno coinvolto in
pieno, siete già sulla scia dei “TABACCAI FILO-SALUTISTI”; bastano
poche altre mosse da parte delle vostre associazioni SINDACALI ed è
FATTA.
La cosa più
ridicola è che non so a chi possa giovare questa chiusura; è forse per
caso che le sedi zonali del VOSTRO SINDACATO vi hanno lavato il
cervello con il linguaggio-salutista? O per caso vi hanno spiegato che
solo accendendo il distributore dalle 21:00 di sera sino alle 07:00
del mattino salverete molte vite UMANE ADOLESCENTI?
Se per caso
siete giunti a questa conclusione, allora state ancora in tempo a
VENDERVI LA TABACCHERIA; se poi state aspettando che “LA
CIRCOLARE”diventi un “DECRETO LEGGE” ancora un anno ed è fatta.
Anche se il
MINISTRO DELLA SALUTE non sarà GIROLAMO SIRCHIA, verrà un altro UOMO
ANTIFUMO che comincerà a darci BATTAGLIA. Non aspettate che il LUPO
venga a mangiarvi tutto il gregge, ma abbiate almeno la coscienza di
DIFENDERVI le poche pecore che ancora vi danno da mangiare.
Invece di
mettere quei cartelloni RIDICOLI nella VOSTRA TABACCHERIA del “VIETATO
FUMARE”, chiedete alla nostra associazione uno di quelli molto più
intelligenti. Vi farà onore tenerli appesi, se per caso avete una
vetrina all’esterno abbiate la bontà di far conoscere il nostro sito
ALLE VITTIME ITALIANE che frequentano la vostra detta TABACCHERIA.
Darà più sollievo al vostro cliente fumatore; e se per caso siete
ancora conviti che la FORCES ITALIANA sia fatta di soli FUMATORI,
allora siete caduti al centro dell’ignoranza celebrale. Voglio farvi
sapere che tra i nostri iscritti ci sono MENO FUMATORI che FUMATORI.
Perché difendere la LIBERTA’ del FUMO significa difendere la propria.
Avete spento il
distributore, ma quando vi chiedono le CARTINE perché continuate a
venderle?? Forse siete convinti che l’adolescente si faccia MANDARE il
TABACCO per le sigarette da BABBO NATALE?!
E quando vendete
la confezione di CARTINE, perché l’ADOLESCENTE o il MINORE acquista
solo il pacchetto di SIGARETTE da 10?
Ma siamo
spiritualmente coscienziosi… ma ci vogliamo prendere in giro, o come
diceva il nostro grande attore napoletano
TOTO’ : “MA SIAMO UOMINI O CAPORALI!?!”.
Diciamoci la
verità, la media delle vendite presso le tabaccherie è di 900euro a
trimestre. Ora, pensate che questa vendita di cartine sia dovuta tutta
alla creazione di SIGARETTE fatte in casa, o che con le cartine
giocano a figurine?... Guardate che il MINORE di oggi è più EVOLUTO
del MINORE di generazioni passate!
Visto che vi
sentite tutti in colpa della MORTE dei MINORI a causa del DISTRIBUTORE
di SIGARETTE, allora perché ognuno di voi non fa una RACCOMANDATA A/R
al MINISTRO DELLA SALUTE chiedendo di tramutare la LICENZA DI VENDITA
GENERI DI MONOPOLIO in licenza di FARMACIA?
Poi chiederete
al vostro SINDACATO ZONALE di togliere definitivamente la “T”
all’esterno e di apporre invece una BELLA CROCE FARMACEUTICA luminosa.
Lo so qualcuno
di voi potrebbe dire: ma c’è bisogno della LAUREA in FARMACOLOGIA”!
Si, ma essendo stati schiavi da SECOLI di questo STATO, a noi la
potrebbero dare ad HONOREM!
Ma vi rendete
conto che fra non molto dovete chiedere permesso per tutto quello
che farete? Immaginate che dopo una giornata di LAVORO in
tabaccheria tornate a casa, e vostra moglie vi chiede di fare l’amore.
Tra non molto
dovete inviare un FAX a Sua Maestà il MINISTRO DELLA SALUTE, e
chiedere tutta la POSOLOGIA e L’INDICAZIONE dell’atto amoroso stesso.
Se poi Sua Maestà vi darà il permesso -- con tutte le
CONTROINDICAZIONI del caso -- potete recarvi nella stanza da letto.
Continuate
a mettervi in posizione “Л GRECO MEZZO”…
tanto gli antifumo questo stanno aspettando! Se poi ci tenete ancora a
recuperare qualche soldino, l’anno 2004 (anche se bisesto) è l’ultimo
per realizzare il guadagno dovuto. Dopo tutto andrà a finire perché,
se ancora non lo avete capito, pure i MONOPOLI sono scomparsi. Ci sono
rimasti i magazzini dove preleviamo il tabacco ancora per poco.
Già dimenticavo:
GLI UOMINI AMANTI DELLA FLESSIBILITA’ hanno dato parere contrario a
questi nuovi padroni dell’Ente Tabacchi Italiani.
E mi sembra che
si siano pure organizzati nel distribuire direttamente i loro prodotti
da soli. Forse che accadrà nei prossimi sei mesi?
Colleghi, voglio
ricordarvi questo detto latino: “O CATILINAE, USQUE TANTEM ABUTERE
PATIENTAE MIAE”. Occhio, quando avverrà sarà già troppo tardi!
Somma Vesuviana,
li 14 GENNAIO 2003 |