Sin dai tempi di KAFKA (pensiero sintetizzato nel libro IL PROCESSO), l’ago della BILANCIA di qualsiasi tipo di GIUSTIZIA non ha mai avuto peso; è la giusta misura sia per l’ACCUSA che per la DIFESA. In ITALIA poi basta che “LA CONDIZIONE” si verifichi per scoprire che tutta la giustizia funziona secondo un LUNGO PROCESSO senza avere la giusta ricompensa che l’individuo si aspetta dalla GIUSTIZIA. Non voglio ora in queste poche righe BIASIMARE LA GIUSTIZIA ITALIANA. Anche perché non sono un professionista esperto DIRITTO CIVILE o PENALE. Ma la sola “CONDIZIONE” verificatasi qui è come queste due rapine hanno stimolati in tutti la voglia di tramutarsi in GIUDICI dell’accaduto. Ecco che quando il tabaccaio di Milano si TRASFORMA in ASSASSINO non per sua volontà ma per la “CONDIZIONE” verificatasi, subito i titoloni di quotidiani è riviste: “LO
STATO NON E’ PRESENTE” ...e chi più ne ha più ne metta, tanto a un uomo ONESTO LAVORATORE come il COLLEGA Giovanni Petrali si dedicano chili d’inchiostro, e le eresie di chi dovrebbe rappresentare questo STATO, o GOVERNO che sia. Il tutto per farti capire che in ITALIA viene TUTELATO (anche con la stampa) di più il delinquente che l’onesto lavoratore. Solo tre mesi dopo che viene ferito il collega NICO a BARI si scopre che l’ira della sorella la costringe a scrivere una lettera (leggi sopra) che mette in moto la stampa e la TV nazionale. Così si viene a scoprire che in questa Nazione: “O governano quelli di DESTRA o quelli di SINISTRA; la storia rimane sempre la stessa”. Anzi con il cuore in mano posso dirvi che le nostre FORZE DELL’ORDINE (ne abbiamo avute già molte di perdite per MAFIA, SACRA CORONA UNITA, N’DRANGHETA, CAMORRA) compiono ogni giorno il loro dovere, con stipendi ridicoli a differenza di quelli dei NABABBI POLITICI e VARI PENTITI ITALIANI. Anche noi portiamo al nostro GOVERNO il contributo giornaliero con versamento anticipato nelle casse STATALI. Però a differenza delle FORZE DELL’ORDINE a fine settimana il nostro lavoro ci ripaga. Loro invece, nell’attimo che compiono l’azione, rimangono soddisfatti con l’arresto poi massimo due mesi di sentenza; grazie alle leggi e ai legiferatori italiani, se li ritrovano davanti al bar o per strada con una faccia da… come dire... "SPORCO PIEDI PIATTI ti ho fregato di nuovo tu batti la SPINA ogni giorno ed io ti trovo l’articolo per avere le AGEVOLAZIONI che mi fanno uscire da galera" (paradosso all’italiana vedi BRUSCA per i CSM, che è un angelo deviato dai diavoli mafiosi quindi merita gli arresti domiciliari in VILLA con PISCINA). Altro che POLIZIOTTI DI QUARTIERE! Qui fra non molto bisogna che si ripetano le parole dell’onorevole MARTELLI : “Cari ITALIANI armatevi che la GIUSTIZIA fa acqua da tutte le parti”; non sono per la VIOLENZA perché crea altra VIOLENZA, ma per il fatto che 'sta CARA ITALIA a LIVELLO DI GIUSTIZIA è come un FUNAMBOLO; l’equilibrio è così pericoloso che si rischia di cadere sempre più nel ridicolo. Non sono questi eventi che mi hanno spinto a scrivere questo articolo su FORCES, ma sono i protagonisti di questo STATO che mi hanno costretto a commentare l’avvenimento di MILANO e BARI. Su MILANO siamo all’apice del ridicolo sindacale: il presedente della CONFESERCENTI Marco Venturi commenta così il suo intervento: "Chiede meno armi è più diffusione di telecamere collegate a Polizia e Carabinieri e, soprattutto, facilitazione maggiori per l’uso di carte di credito, in modo da limitare la circolazione di denaro contante per gli acquisti in tabaccheria e alle stazioni di rifornimento che <<incassano per la maggior parte denaro non loro ma dello Stato>>” Caro Venturi, ma LO STATO chi è? Forse persone politicamente estranee ai SINDACATI alla POLITICA ITALIANA? Oppure sono fantasmi vaganti tra PALAZZO CHIGI o PALAZZO MADAMA? Ma quando eravate al potere, quanti tabaccai hanno perso la vita mentre VOI SINDACATI eravate a festeggiare i CINQUE ANNI DI GOVERNO di SINISTRA? Per l’uso di carte di credito bisognerebbe chiedere a FORCES un minimo di 20 Giga di spazio per spiegare quanto sia ENORME il POTERE delle BANCHE ITALIANE -- tale da poter gestire anche la stessa POLITICA. Per quanto riguarda le telecamere collegate a POLIZIA e CARABINIERI, forse anche questa è stata una buona pensata sindacale per fare BUSINESS, ma c’è il sindacato opposto (FIT) che ne ha pensata una meglio di voi. Continuando sempre l’intervista a Marco Venturi, del sindacato al cui interno è presente anche l’ASSOTABACCAI con a capo Maurizio Bruni: “<<i più bravi a usare le armi sono questi ultimi>> e perciò occorre <<evitare di misurarsi pistola alla mano”. LA STAMPA, lunedì 19 MAGGIO 2003, pag.13. O Marco, o Marco! Fino a quando potremo essere avere la pazienza di sentire queste “BUFALE”? Io ne ho già piene le pagine, tra letture di quotidiani e scontri in PARLAMENTO trasmessi via SATELLITE... quindi queste “BUFALE” le potresti raccontare in silenzio, senza farle comparire su quotidiani NAZIONALI. Ti ringrazio anticipatamente. Il giorno seguente, sul quotidiano LA STAMPA, pag.11, c’è il commento di qualcuno che già conoscete in questo sito: un certo Sergio Banana, il quale dice che si assumerà tutte le spese legali come SINDACATO (FIT) nei confronti di Giovanni Petrali -- Chiarendo però che i TABACCAI non debbono fare quello che ha fatto Petrali. Ma se fanno quello che ha fatto NICO CHIMARULO, loro sono disposti a pagare le spese FUNEBRI?! Cari colleghi d’Italia, ma quando vi SVEGLIATE da questo lungo letargo e cominciate a capire che: LO STATO ITALIANO su di noi ogni anno fa un affare di 15 miliardi di €uro, pari a 30.000 miliardi di vecchie lire, comodamente stando SEDUTO dietro le scrivanie a raccogliere le accise che vengono loro inviate ogni settimana dai nostri C/C POSTALI. Sapete che cosa è stato inviato ai TABACCAI il giorno 22 MAGGIO a BARI? Una lettera con protocollo n.897 che potete osservare qui, nella quale si evince come IL SINDACATO in ITALIA ama non tanto TUTELARLI i TABACCAI quanto ama FARE BUSINESS su di loro.
Lascio a voi il commento di questa lettera, se vi interessano sapere i prezzi prima del 3 GIUGNO p.v. potete contattarmi al mio indirizzo e-mail: tommasorea@forcesitaly.org Ma più che parlare di prezzi voglio dirvi che tutte le farmacie nel mio paese che hanno questo sistema comunque sono state rapinate lo stesso. A questo punto potreste chiedermi: - “Caro REA allora dacci una soluzione a tutto questo senza polemizzare? Eccovela già pronta, se state leggendo questa lettera su questo sito cercate di sfogliarlo con calma e capirete che la LOTTA agli UOMINI ANTIFUMO serve proprio a questo. Ma fino a che punto con una GIUSTIZIA ALL’ITALIANA a noi CONVERRA' avere ogni ANNO un aumento di prezzi del TABACCO e quindi GIUNGERE ad un PACCHETTO di SIGARETTE a 9€ pari a 18.000 lire come in U.S.A. e INGHILTERRA.” Qualcuno mi dirà ma noi non vendiamo solo sigarette; è il contorno che ci porta ad incassare somme altissime come LOTTO, BOLLO AUTO, RICARICHE ecc. Sì, avrete anche ragione ma immaginatevi fra due o tre anni quando sarete a livello di prezzi come gli altri colleghi EUROPEI ed EXTRA cosa farete chiedete l’intervento della GUARDIA GIURATA all’entrata della vostra PORTA? MEDITATE , MEDITATE MIEI CARI COLLEGHI ITALIANI... A presto. Tommaso Rea
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