L'EDITORIALE DEL BRITISH MEDICAL JOURNAL


LE REAZIONI DELLA STAMPA INTERNAZIONALE
(Solo i titolo sono tradotti in italiano)

ATTENZIONE: LA POLIZIA DELLA SALUTE PUO' MARCIRTI SEVERAMENTE IL CERVELLO
(The Telegraph, UK)

LA TEORIA DEL FUMO PASSIVO E' UNA CORTINA FUMOGENA
(New York Post, USA)

IL FUMO PASSIVO E' INNOCENTE, DICE STUDIO CONTROVERSO
(Associated French Press, Francia)

FAIDA SCATENATA DA STUDIO SUGLI EFFETTI DEL FUMO PASSIVO
(BBC - UK)

NUOVE BASI PER LO SCETTICISMO SUL FUMO PASSIVO
(Townhall, USA)

IL FUMO PASSIVO NON TI DANNEGGEREBBE LA SALUTE DOPO TUTTO, DICE RICERCA
(The Telegraph, UK)

DITE LA VERITA' SUL FUMO PASSIVO
(The National Post, Canada)

 

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RICERCA USA: DAL FUMO PASSIVO DANNI LIMITATI
(Articolo di spunto: Corriere della Sera, 16 Maggio 2003)

La truffa del fumo passivo: ecco i fatti

Scienza rottame antifumo: chi la paga?

Corso rapido per pirncipianti

20 Maggio 2003 - "The results do not support a causal relation between environmental tobacco smoke and tobacco related mortality, although they do not rule out a small effect. The association between exposure to environmental tobacco smoke and coronary heart disease and lung cancer may be considerably weaker than generally believed."

"I risultati non sostengono una relazione causale tra fumo passivo e mortalità relativa al tabacco, sebbene non escludano un piccolo effetto. L'associazione tra esposizione al fumo passivo e malattie alle coronarie e cancro polmonare può essere considerevolmente più debole di quanto si crede generalmente".

QUESTO NON SIGNIFICA "DANNI LIMITATI". SIGNIFICA CHE NON E' STATA TROVATA ALCUNA ASSOCIAZIONE.
(ma non si può dire appieno perché e contrario alla truffa antifumo)

AUTOMI ANTIFUMO IMMEDIATAMENTE ATTIVATI NEGLI STATI UNITI: "I RICERCATORI AVEVANO CONNESSIONI CON L'INDUSTRIA DEL TABACCO" ... "UN CATTIVO STUDIO IN UNA BUONA RIVISTA SCIENTIFICA"; CHE ALTRO C'E' DI NUOVO? - Totalmente prevedibili le reazioni degli automi antifumo che, attivati immediatamente e in alto stato d'allarme, ricorrono alla solita formula diffamatoria per screditare lo studio. Inoltre, naturalmente, "lo studio è scienza rottame" affermano i salutisti -- esibendo, con un'incredibile ma certo non sorprendente faccia tosta -- cifre di scienza rottame sulla mortalità per far vedere che il fumo passivo uccide. Il fatto poi che i loro studi siano basati su questionari e ipotesi, e che invece questo abbia raccolto dati dal 1959 (quindi per 44 anni) non conta nulla perché il risultato è contrario all'agenda politica dei truffatori. Anche in Italia, s'intende, le loro controparti sono state attivate.

FINALMENTE REAGISCONO MOLTI SCIENZIATI ONESTI E NON VENDUTI - Il FORUM del British Medical Journal è estremamente affollato per via di questo studio. E' confortante vedere come, finalmente, numerosi scienziati si facciano avanti, denunciando finalmente la truffa del secolo nonostante il clima d'intimidazione contro chi denuncia tale truffa. Abbiamo tradotto per il nostri lettori l'intervento nel forum di Gio Batta Gori, DSc, MPH (Dove stanno andando a finire i rapporti epidemiologici?), e del direttore del BMJ Richard Smith (Da eroe a paria in un solo, facile salto). Di entrambi, RACCOMANDIAMO LA LETTURA.

Ricerca Usa: dal fumo passivo danni limitati

Risultato di una ricerca Usa pubblicata dal British Medical Journal e finanziata dall'industria del tabacco

LONDRA - Il fumo passivo potrebbe essere meno pericoloso per la salute di quanto si sia portati a credere. E' quanto emerge da uno studio finanziato dall'industria del tabacco e pubblicata sulla rivista «British Medical Journal».
La ricerca è stata condotta dall'Università della California, a Los Angeles, e dall'Università di New Rochelle, a New York. Secondo i ricercatori dei due atenei il collegamento tra fumo passivo, malattie coronariche e cancro al polmone potrebbe essere meno importante di quanto sostenuto finora dalla comunità scientifica.
LE ANIMAZIONI
Il fumo killer

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I rischi del fumo

IL CAMPIONE
- I ricercatori hanno esaminato 118mila californiani adulti, arruolati dall'American Cancer Society per uno studio epidemiologico, partito nel 1959 e concluso nel '98. In particolare hanno analizzato 35.561 non fumatori sposati però con un fumatore, arruolato nella stessa ricerca generale e del quale erano note le abitudini. Secondo gli autori dello studio, il californiano James Enstrom e il newyorkese Geoffrey Kabat, l'esposizione al fumo ambientale non poteva far aumentare del 30% il rischio di malattie cardiovascolari e cancro come ritenuto, sebbene non sia possibile escludere un rapporto, sensibilmente inferiore dal punto di vista statistico, tra fumo passivo e l'insorgere di queste patologie.

TEMA DIBATTUTO - La pericolosità del fumo passivo
rimane tuttavia un tema al centro del dibattito della comunità scientifica. Nell'editoriale che accompagna la ricerca, il professor George Davey Smith, epidemiologo inglese, mette in luce le difficoltà che si incontrano negli studi sul questo tema, imprecisione delle misurazioni, problemi di classificazione e cambiamenti delle abitudini negli anni, che potrebbero falsare i risultati.

REALITY CHECK - Bisogna fumare 13.300 sigarette in una camera ermetica del volume di 100 metri cubi per produrre abbastanza fumo passivo da raggiungere la soglia di pericolo di esposizione al benzene stabilita dagli standard di esposizione industriale a tossici degli Stati Uniti, il Paese coi i limiti più restrittivi nel mondo. Clicca qui per ulteriori informazioni concernenti l'esposizione ad altri tossici.