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L'EDITORIALE DEL
BRITISH MEDICAL JOURNAL
LE REAZIONI
DELLA STAMPA INTERNAZIONALE
(Solo i titolo sono tradotti in italiano)
ATTENZIONE: LA POLIZIA DELLA SALUTE PUO' MARCIRTI SEVERAMENTE IL CERVELLO
(The Telegraph, UK)
LA
TEORIA DEL FUMO PASSIVO E' UNA CORTINA FUMOGENA
(New York Post, USA)
IL FUMO PASSIVO E' INNOCENTE, DICE STUDIO CONTROVERSO
(Associated French Press, Francia)
FAIDA SCATENATA DA
STUDIO SUGLI EFFETTI DEL FUMO PASSIVO
(BBC - UK)
NUOVE BASI PER LO SCETTICISMO SUL FUMO PASSIVO
(Townhall, USA)
IL FUMO PASSIVO NON TI DANNEGGEREBBE LA SALUTE DOPO TUTTO, DICE RICERCA
(The Telegraph, UK)
DITE LA VERITA' SUL FUMO PASSIVO
(The National Post, Canada)
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20 Maggio 2003 -
"The results do not support a causal
relation between environmental tobacco smoke and tobacco related
mortality, although they do not rule out a small effect.
The association between exposure to environmental tobacco
smoke and coronary heart disease and lung cancer may be
considerably weaker than generally believed."
"I risultati non sostengono una
relazione causale tra fumo passivo e mortalità relativa al tabacco,
sebbene non escludano un piccolo effetto. L'associazione tra
esposizione al fumo passivo e malattie alle coronarie e cancro
polmonare può essere considerevolmente più debole di quanto si crede
generalmente".
QUESTO NON SIGNIFICA "DANNI LIMITATI".
SIGNIFICA CHE
NON E' STATA TROVATA
ALCUNA ASSOCIAZIONE.
(ma non si può dire appieno perché e contrario alla
truffa antifumo)
AUTOMI
ANTIFUMO IMMEDIATAMENTE ATTIVATI NEGLI STATI UNITI: "I
RICERCATORI AVEVANO CONNESSIONI CON L'INDUSTRIA DEL TABACCO" ...
"UN CATTIVO STUDIO IN UNA BUONA RIVISTA SCIENTIFICA";
CHE ALTRO C'E' DI NUOVO? -
Totalmente prevedibili le reazioni degli automi antifumo che,
attivati immediatamente e in alto stato d'allarme, ricorrono
alla solita formula diffamatoria per screditare lo studio.
Inoltre, naturalmente, "lo studio è scienza rottame"
affermano i salutisti -- esibendo, con un'incredibile ma certo
non sorprendente faccia tosta -- cifre di scienza rottame sulla
mortalità per far vedere che il fumo passivo uccide. Il fatto
poi che i loro studi siano basati su questionari e ipotesi, e
che invece questo abbia raccolto dati dal 1959 (quindi
per 44 anni) non conta nulla perché il risultato è
contrario all'agenda politica dei truffatori.
Anche in Italia, s'intende, le loro controparti sono state
attivate. |
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FINALMENTE
REAGISCONO MOLTI SCIENZIATI ONESTI E NON VENDUTI -
Il
FORUM del British Medical Journal è estremamente affollato per
via di questo studio. E' confortante
vedere come,
finalmente, numerosi scienziati si facciano avanti,
denunciando finalmente la truffa del secolo nonostante il clima
d'intimidazione contro chi denuncia tale truffa. Abbiamo tradotto per il
nostri lettori l'intervento nel forum di
Gio Batta Gori, DSc,
MPH
(Dove
stanno andando a finire i rapporti epidemiologici?), e
del direttore del BMJ Richard
Smith (Da
eroe a paria in un solo, facile salto).
Di entrambi,
RACCOMANDIAMO LA LETTURA. |
Ricerca
Usa: dal fumo passivo danni limitati
Risultato di una ricerca Usa pubblicata dal British Medical Journal e
finanziata dall'industria del tabacco
LONDRA - Il fumo passivo potrebbe essere meno pericoloso per
la salute di quanto si sia portati a credere. E' quanto emerge da uno
studio finanziato dall'industria del tabacco e pubblicata sulla
rivista «British Medical Journal».
La ricerca è stata condotta dall'Università della California, a Los Angeles,
e dall'Università di New Rochelle, a New York. Secondo i ricercatori dei due
atenei il collegamento tra fumo passivo, malattie coronariche e cancro al
polmone potrebbe essere meno importante di quanto sostenuto finora dalla
comunità scientifica.
LE ANIMAZIONI
Il fumo killer
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I rischi del fumo
IL CAMPIONE
- I ricercatori hanno esaminato 118mila californiani adulti,
arruolati dall'American Cancer Society per uno studio epidemiologico,
partito nel 1959 e concluso nel '98. In particolare hanno analizzato
35.561 non fumatori sposati però con un fumatore, arruolato nella stessa
ricerca generale e del quale erano note le abitudini. Secondo gli autori
dello studio, il californiano James Enstrom e il newyorkese Geoffrey Kabat,
l'esposizione al fumo ambientale non poteva far aumentare del 30% il
rischio di malattie cardiovascolari e cancro come ritenuto, sebbene non
sia possibile escludere un rapporto, sensibilmente inferiore dal punto di
vista statistico, tra fumo passivo e l'insorgere di queste patologie.
TEMA DIBATTUTO - La pericolosità del fumo passivo rimane tuttavia un
tema al centro del dibattito della comunità scientifica. Nell'editoriale
che accompagna la ricerca, il professor George Davey Smith, epidemiologo
inglese, mette in luce le difficoltà che si incontrano negli studi sul
questo tema, imprecisione delle misurazioni, problemi di classificazione e
cambiamenti delle abitudini negli anni, che potrebbero falsare i risultati.
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REALITY CHECK
- Bisogna fumare 13.300 sigarette in una camera ermetica
del volume di 100 metri cubi per produrre abbastanza fumo
passivo da raggiungere la soglia di pericolo di esposizione al
benzene stabilita dagli standard di esposizione industriale a
tossici degli Stati Uniti, il Paese coi i limiti più restrittivi
nel mondo.
Clicca qui per ulteriori informazioni concernenti
l'esposizione ad altri tossici. |
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