Cosa fare in caso di attacco terroristico

Il governo Americano ha un nuovo sito, http://www.ready.gov che mostra i segnali per prepararsi al terrorismo, nella tradizione della vecchia campagna “chinati e copriti” in uso dopo la Seconda Guerra Mondiale.

 

Il problema è che i segnali sono così ambigui che potrebbero significare qualunque cosa!!!

 

Di seguito ci sono alcune ipotesi su cosa vogliano dire:

 

Se ti sei dato fuoco, non correre.

Se individui del terrorismo, usa il tuo fischietto anti-terrorismo. Se invece sei calvo, urla molto forte.

Se scorgi una freccia terrorista, tienila attaccata al muro con la spalla.

Se ti hanno spruzzato con una sostanza sconosciuta, fermati e riflettici invece di andare da un dottore.

Uragani, animali morti e simboli di rischio biologico hanno molto in comune. Riflettici.

Stai sempre attento ai terroristi con la congiuntivite e la lebbra. Essi tendono anche a strofinarsi sempre le mani.

Se una porta è chiusa, rompila con un colpo di karatè.

Se il tuo palazzo crolla, vai sotto una scrivania e muori.

Cerca di assorbire più radiazioni possibile con il tuo inguine. Dopo 5 minuti e 12 secondi comunque potresti diventare sterile.

Dopo l’esposizione alle radiazioni, è importante considerare che potresti essere mutato in un gigante: occhio alla testa!

Se sei diventato un mutante con una mano deforme, ricordati di chiudere la finestra. Nessuno vuole vedere questo schifo!

Se sei intrappolato tra le macerie, cerca di conservare l’ossigeno non scoreggiando.

Se perdi una lente a contatto durante un attacco chimico, non fermarti a cercarla.

Non guidare una familiare se un palo della luce esce dal cofano.

Una tavola di compensato dovrebbe essere sufficiente per proteggerti dalle radiazioni. Ricordati di portarne sempre una con te!