2030, Cronache dal futuro:

LA LEGGE SUL TRATTAMENTO DIMAGRANTE COATTO

(E LE SUE CONSEGUENZE)

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CopyPur Marcello Gardani (27-1-2003) (clicca qui e qui per collegamenti ai suoi siti)

1)              Allo scopo di tutelare la salute pubblica, è vietato per legge essere grassi. I "Delinquenti Sovrappeso" devono autodenunciare annualmente la propria colpa con apposito modulo fornito (il primo gratis, i successivi a pagamento) dall'amministrazione statale.

2)              Chi non ottempera all'obbligo sopra descritto viene punito con una multa di 1 Euro, raddoppiata per ogni settimana di ritardo. In 20 settimane si arriva a 1.048.576 Euro, dopodiché scatta il sequestro di tutti i beni e dello stipendio (a questo punto il dimagrimento è assicurato).

3)              Un'apposita commissione statale stabilirà quale sia il peso forma del delinquente sovrappeso e indicherà i tempi entro cui emendarsi dalla propria colpa.

4)              I delinquenti sovrappeso dovranno recarsi obbligatoriamente in palestra per un numero di volte settimanali e di ore stabilito dalla commissione con apposita tabella statale (in funzione del sovrappeso).

5)              Chi non si reca in palestra verrà punito con multe crescenti in proporzione geometrica, come sopra descritto.

6)              Vige l'obbligo della firma di presenza e di esercizio in palestra, su apposito registro vidimato (a pagamento) dalla Unità Sanitaria Locale.

7)              Si concede generosamente al delinquente sovrappeso la scelta della palestra, ma solo all'interno di una lista delle palestre abilitate dopo un severo esame statale (a pagamento).

8)              La palestra deve relazionare mensilmente l'Unità Sanitaria Locale, con apposito modulo (in carta da bollo), sull'andamento della materia grassa del delinquente sovrappeso.

9)              La Guardia di Finanza è incaricata della vigilanza a campione sulla corrispondenza tra gli esercizi svolti e quelli dichiarati dalla palestra.

10)          I Carabinieri del NAS sono incaricati dei controlli sulla rispondenza ai criteri statali degli attrezzi usati in palestra.

11)          In un secondo tempo lo Stato decide di rilasciare lo status di "palestra abilitata al trattamento dei delinquenti sovrappeso" solo dietro concessione di una licenza. Il numero di licenze viene contingentato. Si instaura la vendita di licenze a prezzi stellari. Essa viene assoggettata ad IVA, IRAP, IRPEF, Imposta di registro, catastale, di trascrizione, più una mezza dozzina di addizionali varie.

12)          Le richieste burocratiche cui devono soddisfare le palestre abilitate dallo Stato sono talmente stringenti che i loro costi diventano stratosferici. Le tariffe il doppio. L'impoverimento conseguente dei delinquenti sovrappeso viene considerato utile coadiuvante del dimagrimento coatto.

13)          Gli Ecologisti, rilevando che il sudore e l'anidride carbonica emessi dai delinquenti sovrappeso durante gli esercizi in palestra contribuiscono all'effetto serra, iniziano marce con lo slogan: "Scioglimento del grasso sì, scioglimento dei Poli no" e chiedono un'ulteriore tassa ecologica sulla quantità di inquinanti emessi dai delinquenti sovrappeso. Concessa subito. Le Guardie Ecologiche e Forestali sono incaricate di controllare la corresponsione di questa tassa, misurando le emissioni individuali con apposita strumentazione come da Allegato 13 sub 4 della legge in oggetto.

14)          In nome del federalismo fiscale anche i Comuni chiedono ed ottengono un'altra tassa comunale sulle palestre abilitate (tanto sarà scaricata sui delinquenti sovrappeso). Dichiarano che ne utilizzeranno i proventi per iniziative pubblicitarie di sensibilizzazione a favore del dimagrimento coatto. In realtà ne mangiano la gran parte in pranzi e convegni (con famiglia) sull'argomento, il resto finisce nella voragine dei conti pubblici.

15)          I Vigili Urbani sono incaricati di controllare il pagamento di questa tassa comunale da parte di tutte le palestre abilitate e di martirizzare con sanzioni pretestuose le palestre che non hanno ancora chiesto la licenza.

16)          Per ottenere le contingentatissime licenze i responsabili delle palestre dovranno corrompere gli assessori competenti. Tanto i costi finali saranno scaricati sui delinquenti sovrappeso. Nascono le prime aste clandestine per la corruzione (al miglior offerente) degli assessori.

17)          Cominciano i processi a carico dei responsabili locali per corruzione nella concessione delle licenze per l'apertura delle palestre abilitate. I giornalisti la battezzano "Palestropoli". Una parte rilevante di polizia e magistratura viene sottratto ai compiti che già svolge male per dedicarla a questo nuovo e lucroso crimine appena creato per legge.

18)          Alcuni delinquenti sovrappeso abiurano solennemente e cominciano a dimagrire a vista d'occhio. Vengono portati in giro per le città e mostrati in televisione come esempio di delinquente emendato.

19)          Altri delinquenti sovrappeso si rifiutano di perdere peso con i ritmi stabiliti dalla commissione statale. Da parte di tutti gli ambienti solleciti per la loro salute si chiede a gran voce un inasprimento delle sanzioni. Subito accettato (per il loro bene).

20)          Infine altri delinquenti sovrappeso non riescono a sopportare lo stress, la spesa, la vergogna e si suicidano. Tuttavia, secondo il relatore della legge: "Il fenomeno è minimo e tenuto sotto stretta osservazione". Tutti i commentatori ed i giornalisti ne sono rasserenati.

21)          In ogni caso, per aiutare queste "frange" viene creato un nuovo Ente Statale per l'Aiuto ai Delinquenti Sovrappeso Depressi. Si baserà sulla somministrazione controllata di psicofarmaci che li ridurranno a vegetali in perfetta forma (Ex Delinquenti Sovrappeso Bonsai). Per finanziarlo si decide di aumentare le tasse sui cibi considerati nocivi alla linea (cioccolato, caramelle, farinacei, zucchero, burro ecc).

22)          Per individuare questi cibi viene creato un altro Ente Statale per i Cibi Controllati. Esso dovrà inserire sempre nuovi cibi nella lista sotto controllo. Vietato toglierne.

23)          I responsabili dell'Ente iniziano subito una fruttuosa attività di studio, che implica viaggi in ogni angolo del globo (con famiglia) per investigare le conseguenze di erronee attività alimentari. Percepiscono le dovute ricche indennità di trasferta.

24)          Dopo uno studio costato anni e tonnellate d'oro estorte ai sudditi, l'Ente per i Cibi Controllati presenta tre liste: A) Cibi controllati, non fanno ingrassare, però non si sa mai... B) Cibi sorvegliati: fanno ingrassare, vanno ipertassati, ma se ne concede ancora il consumo, dietro presentazione di ricetta medica (non gratuita) e di nulla osta (rinnovato annualmente in bollo) da parte dell'apposita commissione statale. C) Cibi vietati: cioccolato ed altri alimenti nefasti per il nostro bene vengono banditi. Diventa reato produrli, commerciarli e consumarli. Finalmente!

25)          I Radicali propongono che la detenzione di "modiche quantità di cioccolato per uso personale" sia depenalizzato. L'emendamento viene generosamente concesso.

26)          Gli Ecologisti protestano vivacemente, dichiarando che da questa parziale liberalizzazione deriva "l'omicidio premeditato di 40.000 persone l'anno" e citano la serissima Organizzazione Scientifica "Dateci I Risultati E Vi Forniremo I Dati" che conferma autorevolmente le loro stime.

27)          L'Associazione dei Medici Dietologi esprime tutta la propria amarezza e contrarietà per questa "dissennata liberalizzazione".

28)          Il Ministro della Sanità espone il suo parere negativo, motivandolo col fatto che "i trattamenti sanitari obbligatori per il dimagrimento coatto costano alla collettività come una guerra perduta."

29)          L'Associazione Palestre Abilitate si mostra "cautamente possibilista" o "velatamente favorevole" a questa depenalizzazione. Viene additata al pubblico ludibrio.

30)          L'Associazione delle "Comunità Non (O Poco) Lucrative Per La Disintossicazione Dal Cioccolato" protesta vivacemente e chiede l'immediata cancellazione del concetto di "modica quantità", dichiarandosi disposta a disintossicare chiunque (dietro sovvenzione competente).

31)          L'Associazione Case Farmaceutiche si associa alla protesta e propone invece di somministrare ai delinquenti sovrappeso in crisi di astinenza da cioccolato, per via endovenosa, alcune molecole di sintesi, che hanno appena brevettato.

32)          Il Governo accetta la proposta ed inserisce nei trattamenti sanitari statali il prodotto che ha scientificamente dimostrato di generare la mazzetta più consistente a favore dei Partiti di Governo. L'opposizione, restata a bocca asciutta, protesta indignata, finché viene tacitata con un aumento degli stipendi ai Parlamentari e del finanziamento pubblico ai Partiti. Tanto pagano i sudditi.

33)          La Conferenza Episcopale Italiana, pur senza citare la nefasta liberalizzazione della "modica quantità di cioccolato per uso personale", bandisce una "Giornata Diocesana contro l'Edonismo Alimentare".

34)          Il concetto di "modica quantità" depenalizzata viene rivisto al ribasso (non più di quattro cioccolatini a testa) e vengono raddoppiate le pene per il commercio dei cibi proibiti.

35)          Inizia il mercato nero del cioccolato.

36)          La azioni di Mafia, Camorra, Ndrangheta ed altre organizzazioni malavitose crescono mediamente di 47 punti percentuali a Piazza Affari.

37)          Le galere si riempiono di Delinquenti Sovrappeso Non Redimibili. Con un condono vengono scarcerati ladri, assassini, rapinatori ecc, in modo da far posto ai Delinquenti Sovrappeso.

38)          Sorge una Società Segreta degli Autolesionisti Consapevoli Amanti del Cioccolato, che teorizza e mette in pratica la lotta armata clandestina contro i fautori e gli esecutori delle leggi sul trattamento dimagrante coatto, giustiziandoli uno dopo l'altro, al ritmo di uno alla settimana. La legge sul dimagrimento coatto viene abrogata. La discussione in merito dura dieci minuti.

Come tutti voi sapete benissimo, fino al penultimo punto ci siamo limitati a ricapitolare la nota Storia Politica dei primi decenni del Terzo Millennio.

Solo l'ultimo punto attiene, per ora, alla Fantapolitica.

Ma ci speriamo tanto...