ABUSO DI POTERE

FUMANO IN LUOGO PUBBLICO, MULTATI

Clicca qui per accedere a: Violenza e abusi contro i fumatori FORCES Italiana - ritorno alla pagina principale
Ritorno alla pagina principale di FORCES Italia
>>>>  Invia questa pagina a un amico Se questa pagina appare in un frame e vuoi collegarti, clicca qui per liberarla
UN EURO PER LA LIBERTA' - LA PRIMA BUONA AZIONE DELL'EURO! ACCEDI AL BAZAAR - OCCASIONI DI TUTTI I TIPI!!

FUMA PURE IN LUOGHI PUBBLICI E NON FARTI INTIMIDIRE DAI FASCISTI ANTIFUMO: L'APARTHEID NON ENTRERA' IN VIGORE PER ALMENO UN ALTRO ANNO - 19 Marzo 2003 - Tanto è l’odio contro il fumo e i fumatori stimolato dalle “autorità”, che le stesse non riescono nemmeno più a contenersi. Nei giorni scorsi ad Avezzano agenti del Corpo Forestale che hanno punito con ammende da 50 a 200 euro chi aveva violato il divieto di fumare nei locali pubblici. Un piccolo dettaglio: la legge antifumo non è ancora attiva, e non lo sarà almeno per un altro anno. Ma l’intimidazione e la “caccia all’uomo” (o donna) è già cominciata, e per questa ragione le “autorità” non si trattengono nemmeno dall’abuso di potere. Infatti chi oserà punire coloro che danno addosso ai fumatori? Non certo lo Stato, che ai “nuovi negri” deve una gran parte della sua sopravvivenza…

(Dal sito FIT)

Venti persone multate. Questo il risultato del “blitz” compiuto ieri ad Avezzano degli agenti del Corpo Forestale che hanno punito con ammende da 50 a 200 euro chi aveva violato il divieto di fumare nei locali pubblici.

I controlli, ai quali hanno preso parte una cinquantina di agenti di dieci comandi stazione del comprensorio marsicano, sono stati effettuati in numerose strutture pubbliche della città (tribunale, ospedale, sede Asl, uffici comunali, piscina, scuole, Inail), in cliniche private, banche, ristoranti e bar.I verbali da 50 euro sono stati elevati a carico dei fumatori mentre per i responsabili delle varie strutture, sia pubbliche che private, la sanzione è stata di 200 euro. Tra le persone multate, bidelli di scuole medie superiori ed alcuni alunni,  frequentatori di bar e perfino persone ricoverate in ospedale, sorprese a fumare nei corridoi.

Immediata la reazione della Fipe-Confcommercio che stigmatizza il blitz anti-fumo della Guardia Forestale nei bar di Avezzano.
"Nei pubblici esercizi - ricorda il direttore generale Edi Sommariva - è consentito fumare liberamente e lo sarà ancora per un anno, dunque non si possono applicare multe a chi accende una sigaretta in un bar. La legge infatti, recentemente approvata dal parlamento, manca ancora di un regolamento attuativo che indichi come applicare le nuove norme, in assenza di questo restano in vigore i divieti del passato: dalle scuole, agli ospedali, ai mezzi pubblici".

''E' un fatto gravissimo: - afferma Sommariva - pubblici funzionari che ignorano le leggi e appioppano multe a innocenti e ignari cittadini, creando tra l'altro confusione e disinformazione''.

''Ci sembra il colmo - prosegue - dover ricordare ad agenti pubblici che nei pubblici esercizi che, nonostante l'assonanza, non sono locali pubblici come tribunali od ospedali, è ancora consentito fumare liberamente, oggi e almeno per un altro anno, se la tempistica prevista dal Ministero della Salute verrà rispettata''