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(Dal sito FIT)
Venti persone
multate. Questo il risultato del “blitz” compiuto ieri ad
Avezzano degli agenti del Corpo Forestale che hanno
punito con ammende da 50 a 200 euro chi aveva
violato il divieto di fumare nei locali pubblici.
I controlli, ai
quali hanno preso parte una cinquantina di agenti di dieci comandi
stazione del comprensorio marsicano, sono stati effettuati in
numerose strutture pubbliche della città (tribunale, ospedale, sede
Asl, uffici comunali, piscina, scuole, Inail), in cliniche private,
banche, ristoranti e bar.I verbali da 50 euro sono stati elevati a
carico dei fumatori mentre per i responsabili delle varie strutture,
sia pubbliche che private, la sanzione è stata di 200 euro. Tra le
persone multate, bidelli di scuole medie superiori ed alcuni alunni,
frequentatori di bar e perfino persone ricoverate in ospedale,
sorprese a fumare nei corridoi.
Immediata la
reazione della Fipe-Confcommercio che stigmatizza
il blitz anti-fumo della Guardia Forestale nei bar di Avezzano.
"Nei pubblici esercizi - ricorda il direttore generale Edi
Sommariva - è consentito fumare
liberamente e lo sarà ancora per un anno,
dunque non si possono applicare multe a chi
accende una sigaretta in un bar. La legge infatti,
recentemente approvata dal parlamento, manca
ancora di un regolamento attuativo che indichi come applicare le
nuove norme, in assenza di questo restano in vigore i divieti
del passato: dalle scuole, agli ospedali, ai mezzi pubblici".
''E' un fatto gravissimo: - afferma Sommariva -
pubblici funzionari che ignorano le leggi e appioppano multe a
innocenti e ignari cittadini, creando tra l'altro confusione e
disinformazione''.
''Ci sembra il colmo - prosegue - dover ricordare ad
agenti pubblici che nei pubblici esercizi che, nonostante
l'assonanza, non sono locali pubblici come tribunali od ospedali, è
ancora consentito fumare liberamente, oggi e almeno per un altro
anno, se la tempistica prevista dal Ministero della Salute verrà
rispettata''. |