|
“In una nuova inchiesta sui giovani questa settimana, si è scoperto che coloro che bevono caffè hanno quattro volte più possibilità di diventare fumatori e bevitori in giovane età. Il rapporto ha anche scoperto che le giovani (18 - 22 anni) che bevono caffè iniziano a fumare e a bere alcol in età precoce”. Alcuni anni fa’ gli americani scoprirono il caffè italiano tramite una catena commerciale chiamata Starbucks, che viene subito messa sotto tiro: “La pazzia di Starbucks che ha pervaso gli adulti ha catturato anche giovani in età scolastica, e gli ufficiali sanitari cominciano a preoccuparsi [parola chiave dei salutisti] della perdita di sonno a causa della caffeina nelle bibite. Ora questo studio suggerisce [parola chiave della scienza rottame] che la caffeina possa essere un rischio [parola chiave per spaventare la gente] ancora poco conosciuto per l’uso di tabacco ed alcol”. Si noti come fumare e bere sono descritti come malattie in se stesse per rafforzare in modo subliminale il pregiudizio che i fumatori e i bevitori sono gente malata (quindi bisognosa di cure). Ciò è importantissimo per molti scopi: tassazione, promozione di “terapie” farmaceutiche (a quando il cerotto alla caffeina?), creazione di nuove basi “epidemiologiche” (per giustificare le malattie quando le truffe su “cause” precedenti perderanno impeto o saranno scoperte dalle grandi masse) e, specialmente, per dare tanta notorietà ai ciarlatani che le promuovono. Come previsto da FORCES, anche per il caffè si sta formando un orizzonte di peccato, colpa e vergogna in modo da limitarlo solo agli adulti dapprima, e poi tassare e “curare” pure loro. La caffeina, infatti, è già da tempo nel mirino dei puritani-truffatori salutisti tramite bibite come la Coca-Cola, anch’essa futuro bersaglio di demonizzazione, cause legali e di estorsioni in tribunale. Non ci vuole Nostradamus per prevedere il resto: associazioni statistiche con cancro e malattie cardiache per mezzo dei soliti "studi" pubblicizzati come “scienza”, attivismo anti-caffè, pellegrinaggio di camici bianchi a conferma delle ciance di detti attivisti, incluse varie leghe contro i tumori e per il cuore, fegato, polmoni ed altri vari organi statisticamente (ma mai eziologicamente) afflitti dalla caffeina. Il tutto per arrivare all’orgasmo finale: deviazione di tanti fondi di stato contro questa nuova “epidemia”, tassazione, cause all’industria. Che c’è di nuovo sotto il sole di Fraud City? Il dramma è che queste truffe funzioneranno sempre finché nel pubblico ci saranno banchi di pesci pronti ad abboccare all’esca della “salute pubblica”, e finché ci saranno telegiornali irresponsabili che dipingeranno le truffe della scienza rottame come fatti di scienza vera. Vero è che un caffè ha il potere tossico di dieci sigarette; ma ciò non dovrebbe preoccuparci di quanto tossico è il caffè, ma di quanto poco tossiche siano le sigarette, visto che milioni di non fumatori si “fanno” anche quattro caffè al giorno -- e si ammalano proprio come tutti gli altri; ma forse se non bevessero il caffè vivrebbero per sempre.
|