EUROPA, FASE DUE: L’IMPLEMENTAZIONE DEL DECALOGO NAZIONALSALUTISTA

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Terzo Reich: il salutismo al potere
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9 Settembre 2003 - Si è concluso a Milano lo scorso 6 Settembre l’incontro internazionale tra i ministeri della salute europei ed extra-europei aspiranti ad entrare nell’Unione. L’incontro si è focalizzato particolarmente sul controllo del comportamento. Dai risultati dell’incontro, presieduto dal Ministro Sirchia, si può facilmente prevedere la direzione che sarà presa in Italia e in Europa:

  1. Potenziamento delle campagne di odio ed intolleranza contro i comportamenti non graditi dai ministeri della salute e che costituiscono un potenziale mercato per le multinazionali farmaceutiche.
  2. Incremento della produzione di scienza rottame e varie truffe statistiche su attribuzioni di malattie ed “epidemie” a scopo di giustificare quanto in 1.
  3. Promulgazione di leggi repressive per imporre il comportamento "giusto" a gestori, imprese, e privati cittadini.
  4. Dirottamento di enormi fondi pubblici per aumentare il numero ed i poteri di forze di polizia dedicate alla repressione della libera scelta e del libero comportamento in pubblico e in privato – ivi incluso lavaggio di cervello dei giovani nelle scuole e con programmi specifici; diminuzione della patria potestà “nel migliore interesse del bambino”.
  5. Tassazione selettiva ed astronomica dei prodotti delle industrie bersaglio e dei loro consumatori, volta all’eliminazione/stretto controllo dei prodotti, dei consumatori e delle infrastrutture mentre si continuerà ad affermare di “rispettare i diritti d’impresa, di scelta e di consumo” allo scopo di confondere ed indebolire l'inevitabile resistenza.
  6. Espansione a macchia d’olio dei poteri dei ministeri della “salute pubblica” – con escalation della propaganda di massa psicologica per cui  la salute è un bene superiore alla libertà (che sarà oggetto di continue ridefinizioni) e all’economia. Infatti, la scienza rottame promulgata dai ministeri continuerà a produrre sempre più spazzatura statistica per “dimostrare” che il fallimento dell’amministrazione delle strutture sanitarie è colpa del comportamento dei cittadini e non dell’incompetenza e della corruzione di coloro che le gestiscono.
  7. Censura informativa e commerciale dell'informazione che è “contraria agli interessi della salute pubblica”, ovvero censura dei punti di vista liberali e libertari, della denuncia delle frodi statistiche e scientifiche, e della denuncia dei finanziamenti e lobbismo farmaceutico. Continua intimidazione degli accademici onesti e dissenzienti e dei media che non cooperano. Eliminazione della pubblicità di cibi “indesiderati”, di alcol di tutti i tipi, nonché continua demonizzazione dei bersagli da parte dei collaborazionisti mediatici, e pressione su figure pubbliche dissenzienti. Attacco totale a coloro che o hanno fatto pubblicità ai comportamenti bersaglio, o che comunque li praticano volto alla soppressione dell'espressione della personalità.
  8. Incremento geometrico della pubblicità ai prodotti farmaceutici, e supporto all’uso di tali prodotti da parte dei ministeri della “salute”. “Terapie” dimagranti e di sostituzione della nicotina, promozione di antidepressivi, metamfetamine e nuove "terapie" antialcol saranno l’oggetto di promozione da parte di media e ministeri – promozione che sarà fatta con denari pubblici perché, s’intende, è nell’interesse della “salute pubblica”.
  9. Infine, graduale ma costante eliminazione delle categorie bersaglio, ivi compresi tabaccai. I ristoranti saranno soggetti a severissimi controlli e restrizioni dapprima, per procedere più avanti a menù imposti. Pub e bar saranno soggetti a sempre maggiori restrizioni di vendita e, più tardi, anche intimiditi dalla presenza di pattuglie di forze dell'ordine talvolta piazzate fuori dai locali. La giustificazione ufficiale sarà la  “prevenzione degli incidenti” nell’interesse della “salute pubblica”. La farsa dei condizionatori d’aria nei pochi locali che potranno permettersi di accomodare i fumatori durerà dai due ai quattro anni. Dopo che milioni di Euro saranno stati spesi per adeguarsi alla legge il fumo sarà comunque vietato (come è successo in USA, Canada ed Australia) perché le cricche sanitarie affermeranno che “non esiste livello sicuro di esposizione al fumo passivo”. Infine, a meno che non si parli di vere ma improbabili rivoluzioni politiche, la tabella di marcia dei nazionalsalutisti sarà indipendente da ogni cambio di colore politico dei governi, perché basata su interessi economici così potenti da trascendere gli schieramenti politici. Chi succederà a questo governo quindi continuerà sulla strada repressiva stabilita a livello mondiale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dai suoi partner ufficiali farmaceutici.
  10. Il disastro economico che seguirà a causa di quanto sopra sarà gestito nei seguenti modi:

a)       Serrata mediatica sulle catene di bancarotte, disoccupazione ed altre ripercussioni; i media attribuiranno i collassi ad altre cause senza nemmeno insinuare che la colpa è dei ministeri della "salute".

b)       Grande produzione di studi-rottame statistici (esempio: inchieste telefoniche, ecc.) che “dimostreranno” che gli affari sono addirittura migliorati per via dei divieti di fumo e delle limitazioni di consumo di alcol,o di controllo delle porzioni per la stragrande maggioranza dei gestori. Naturalmente, si farà anche vedere che una piccola minoranza di gestori ha sofferto per dare più credibilità alla disinformazione, ma nell'insieme i risultati saranno ritratti come ampiamente positivi. Gli studi rottame saranno presentati ai media nel corso di conferenze stampa, dove pezzi di carta saranno rapidamente svolazzati davanti ai reporter come "prova" (proprio come si è fatto in Italia con i "benefici" della chiusura anticipata delle discoteche). Si prenderà gran cura, naturalmente, di non mettere mai i database degli studi a disposizione del pubblico - o ciò sarà fatto anni dopo che si è sfruttata la spinta propagandistica degli stessi. In ogni caso, a coloro che denunceranno la prestidigitazione dei ministeri della "salute" non sarà data rilevanza dai mass-media di regime, che saranno comunque forzato a collaborare “nell’interesse delle salute pubblica”.

c)       In due o tre anni cominceranno a spuntare “studi” da università che “dimostreranno” come il nazionalsalutismo abbia già ridotto le malattie e la mortalità – anche grazie all’incrementato consumo delle “terapie” farmaceutiche; il fatto che per misurare gli effetti sulla salute vera dei cambi imposti è necessaria come minimo una generazione sarà totalmente ignorato altrimenti la truffa sarebbe svelata troppo rapidamente. Tutta questa strategia è anche documentata da  per completare il “colpo di stato bianco” entro l’anno 2010, come stabilito dal documento “Healthy People 2010” redatto in California nel 2000, al sito web del quale siamo collegati e di cui abbiamo una copia PDF che mettiamo a disposizione dei nostri lettori.  Il documento stabilisce la tabella di marcia farma-sanitaria ed è completo delle varie permutazioni culturali da applicare in ogni Paese da parte dei burattini dei ministeriali, che le stanno implementando con incredibile conformità e precisione. La "colpa" della mortalità e delle malattie, che in realtà avranno un cambio minimo o nullo a dispetto degli stili di vita imposti, sarà gradualmente spostata su nuove categorie bersaglio o comportamenti, come per esempio caffè, videogiochi, computer, automobili, ecc.. Ciò permetterà la transizione delle scuse e delle truffe statistiche da una generazione politica all'altra perpetuando l’industria del controllo sociale e della predazione farmaceutica con cui si ingrassano parassiti privati e pubblici.

Salvate questo articolo e consultatelo di tanto in tanto – non fosse altro per vedere se tutto procede come da copione. Guardate i miliardi di Big Pharma al lavoro mentre le vostre libertà vere gradualmente si ridurranno a zero - per il vostro bene, naturalmente. Non vi piace il copione? Allora chiedetevi: cosa siete disposti a fare? (suggerimento: lamentarsi non serve).

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