14 Febbraio 2003 – Un gruppo americano a favore della libertà di scelta del consumatore, il Center for Consumer Freedom ha conferito al musicista Moby il Tarnished Halo Award (coppa dell’alone ossidato). I cinque premi (uno per categoria) sono conferiti ogni anno a coloro che si sono distinti tra “i più noti bigotti per i diritti degli animali [da alimentazione], i creatori di paure ambientaliste, le celebrità che non si fanno gli affari loro, gli attivisti per ‘l’interesse pubblico’, ed altri attivisti ‘anti’ che dicono di sapere ciò che è meglio per tutti noi”. Moby ha stravinto nella categoria “Nessuno da retta ai tecno-vegetariani”; egli è stato recentemente assunto dall’Unione Europea (per quanto denaro non è dato di sapere) per una serie di spot televisivi antifumo (che ci affiggono anche in Italia), volti a disinformare i giovani sugli effetti del fumo, e ad invitare indirettamente chi fuma a correre in farmacia per portare soldi a Big Pharma comprando prodotti di cessazione invece che a Big Tabacco comprando piacevoli sigarette. Ma le ossessioni e le crociate di Moby non si fermano certo al tabacco. Egli, infatti, è un noto crociato anti-cibo, e spreca la sua anemica gioventù a convincere i suoi coetanei a non mangiare carne di qualsiasi tipo, atto che considera un genocidio (lasciamo perdere la proprietà di termini: qui si applica il "tutto fa brodo" salutista) di buoi, polli e galline. Nel Novembre scorso Moby ha esortato pubblicamente i suoi fan a boicottare un popolare numero verde americano che offriva suggerimenti gratuiti su come cuocere il tacchino per il giorno del Ringraziamento.
Le gang antifumo private e di stato dovrebbero fare più attenzione quando scelgono i “campioni” delle loro crociate, specialmente quando la stabilità intellettuale di detti campioni è traballante come in questo caso; ma forse tali casi (clinici o geriatrici che siano) sono gli unici ad abbracciare l’insana propaganda salutista per mancanza di offerte più interessanti. Altri vincitori di questo divertente premio:
Vincitori in altre categorie sono Ingrid Newkirk, Joseph Califano e la National Environmental Trust, come da articolo di spunto.
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