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UN MONDO SENZA PROFUMO: LA PROSSIMA PIETRA MILIARE DELL’ISTERISMO “SANITARIO”

29 Giugno 2003 - La ragione per cui FORCES è così accanita contro le truffe sul fumo attivo e passivo è ormai chiara ai lettori affezionati. Ma, per i lettori nuovi, la ripetiamo: le truffe sul fumo ed il conseguente isterismo hanno spianato la strada per l’espansione del controllo del comportamento e dei costumi da parte dello stato e dei farmaceutici. Ormai tutti sappiamo della crociata antigrasso e di quella antialcol, entrambe finanziate anche dalle multinazionali farmaceutiche. Da anni avevamo messo in guardia anche contro l’anti-profumo, tra l’incredulità di molti e lo scherno di alcuni – specialmente coloro che hanno interesse che la gente non veda le truffe e le conseguenze estreme ed inimmaginabili dell’isterismo collettivo. Il 29 Maggio scorso, alla trasmissione Otto e Mezzo di Giuliano Ferrara, Gian Turci aveva messo in guardia contro la mentalità del “mi dà fastidio”, affermando che in Nuova Scozia (Canada) era già vietato profumarsi in luoghi pubblici; questo sulla stessa base di intolleranza e scienza rottame del fumo passivo.

Ecco ora che in Massachusetts si comincia ad “educare” il pubblico alla nuova branca di intolleranza e scienza rottame: vietato profumarsi. E' vero, si tratta solo di una biblioteca; ma la traiettoria è superbamente descritta, ed è già stata adottata in Nuova Scozia a livello statale, ed in molte contee in California. Perché? Perché siamo una massa di isterici intolleranti ipocondriaci? Beh, quella è la ragione vera, ma non si può dire. Qual è quella ufficiale? La sensibilità chimica multipla, un’altra invenzione ad hoc della scienza rottame per giustificare “scientificamente” la summenzionata intolleranza isterica ipocondriaca di lunatici che, eliminata la scusa del fumo passivo con la repressione e i divieti, sentono ancora il bisogno di piangere e di forzare con lamenti ed il vittimismo la massa del popolo a comportarsi come vogliono loro – prima con la tolleranza, e poi con il beneplacito delle “autorità” sanitarie. Isterismo americano? Non succederà in Italia? Aspettate e vedrete. Nel frattempo, abbiamo tradotto per i lettori italiani il corso “educativo” del Massachusetts che equipara chi si profuma a chi fuma in pubblico, ovvero ad un irresponsabile assaltatore della “salute pubblica”.

Nel testo, abbiamo messo in evidenza le parole chiave (usate anche per il fumo, l’alcol e il grasso, s’intende) che sono volte a far scattare psicologicamente l’isterismo nel lettore: ecco come la “salute pubblica” e i suoi servi/pappagalli mediatici vi convincono subliminalmente, per poi poter affermare che “la maggioranza è favorevole”; e poi parlano di pubblicità occulta delle multinazionali del tabacco! La gallina che canta fa sempre l’uovo. Nei riquadri (o altrimenti evidenziato) abbiamo messo qualche nota editoriale che potrebbe aiutare il lettore a capire la dinamica pseudo-logica e truffaldina che porterà inevitabilmente al “vietato indossare fragranze”, prossimamente anche in luoghi pubblici italiani. Invitiamo i già ricchi produttori di cartelli a preparare le matrici per l'ennesimo prodotto di questo stupido mercato.


...AD OGNI MODO, COSA VUOL DIRE "SENZA FRAGRANZA"?

Le domande più comuni sulle fragranze

Ziporah Hildebrandt, presidente del comitato ADA

Traduzione di Fausto e Miriam De Filippis

COLLEGAMENTO AL SITO ORIGINALE

D:   Qual'è il problema?

R:   Ci sono due grossi problemi con le fragranze. Il primo è che le fragranze essendo composti chimici tossici,  hanno effetto su ciascuno di noi. Il secondo problema colpisce solo le persone sensibili ai prodotti chimici o che hanno problemi di salute ad essi collegati come fatica cronica, fibromialgia, asma e disfunzioni del sistema immunitario. Le sostanze neurotossiche, cancerogene, distruttrici del sistema endocrino ed altri elementi chimici tossici contenuti nelle fragranze, possono far ammalare qualsiasi persona se assorbite in grande quantità. [*]

Le persone con Sensibilità Multipla alle sostanze Chimiche [MCS: Multiple Chemical Sensitività, una “malattia” molto controversa, la cui esistenza non è mai stata provata] si ammaleranno virtualmente sempre anche in contatto solo con tracce di dette sostanze chimiche.

Noi tutti abbiamo una cosiddetta "barriera di sangue" nel cervello, la cui funzione è di impedire alle tossine, che sono nel nostro sistema circolatorio, di raggiungere il cervello. Questa barriera non è funzionante nelle persone affette da MCS. Tossine che sono sopportate in piccola quantità da molti. Sono molto pericolose per le persone affette da MCS perché esse sono trasportate nel cervello dove influiscono sul corretto funzionamento di molti organi. Inoltre, le fragranze contengono altri prodotti chimici che consentono ai profumi di espandersi più di quanto dovrebbero dando loro inoltre una certa persistenza. Anche questi elementi sono tossici per le persone ad essi sensibili e possono causare reazioni molto gravi e danni irreparabili. [ergo: chi si profuma è un potenziale assassino]

D:   Cosa si può dire delle fragranze naturali? Sono sicure?

R:   No, le persone con asma, allergie e MCS possono reagire negativamente alle sostanze naturali così come a quelle sintetiche. La maggior parte dei prodotti chimici sintetici sono originariamente copie di quelli naturali. Le cellule del nostro corpo contengono ricettori di migliaia di prodotti chimici e non riescono a riconoscere le piccole differenze esistenti tra i prodotti chimici sintetici e quelli naturali. Una volta che si è sensibili ad un tipo di prodotto chimico, l'individuo potrebbe reagire a tutti i composti simili senza distinzione dell'origine degli stessi.

Inoltre i prodotti contrassegnati con la dicitura "naturale" contengono, generalmente, ingredienti sintetici e, come sanno tutti coloro che soffrono d'allergie, ciò che è naturale può far star male alcune persone.

Sarà quindi necessario eliminare tutti i fiori, per esempio? Questa non è un'iperbole retorica. Già negli USA esistono cause sulla base che chi fuma a casa propria "scatena allergie e asma" nell'ipocondriaco vicino di casa; in altri casi le cause concernono i barbecue. In tale realtà è perfettamente concepibile che l'ipocondriaco vicino di casa affermi di soffrire di MCS, e fare quindi causa per i fiori che abbiamo nel nostro giardino. Tutto ciò di cui ha bisogno è un medico compiacente. A quel punto, grazie all'inversione dell'onere della prova, sancito dal principio di precauzione in casi di "salute" o di ambiente, sarà chi ha i fiori che deve provare che le piante non "causano" MCS nel vicino ipocondriaco. Ciò naturalmente è impossibile, ed il vicino otterrà con la forza della legge che voi rimuoviate le vostre piante, e non ci sarà nulla che voi potrete fare. Siate quindi sempre gentili col vostro vicino -- non per educazione, ma perché egli o ella ha un enorme potere sulla vostra proprietà. Tutto ciò che deve fare per causarvi guai è appellarsi alla salute.

Si noti come qui si inizia a riversare su chi si profuma l’ipotetica anormalità dell’ipotetica “vittima”. Il secondo stadio di questo processo è sempre quello di appellarsi alla “civiltà” e alla “compassione” dei “profumatori” ben sapendo che, giustamente, ciò non accadrà perché le assurde affermazioni non saranno accettate dalla gente. Dapprima, addirittura, la gente deriderà tali affermazioni. Ciò porterà dunque al terzo inevitabile stadio del processo, cioè l’intervento della "salute pubblica" a “tutela” degli ipocondriaci, o comunque di quell’infima minoranza che effettivamente ha un potenziale problema. La “salute pubblica”, quindi, senza alcuna base se non aneddotica o epidemiologia multifattoriale (cioè scienza rottame statistica) dirotterà fondi pubblici in “campagne educative” dove miti e truffe saranno inculcate nella cultura, e chi dissentirà sarà messo all’indice, deriso, e silenziato dai media. Suona come il fumo passivo?... Benissimo, allora andiamo avanti…

D:   Qual'è la differenza tra "non profumato" e "senza fragranze"?

R:    Un prodotto che sull'etichetta riporta la scritta "non profumato" spesso contiene delle fragranze di mascheramento che altro non sono che prodotti chimici aggiunti per neutralizzare gli odori degli altri ingredienti. Questi elementi chimici sono "fragranze" anche se non hanno alcun profumo avvertibile. [Ecco l’occulto, l’incontrollabile, la minacciatrema cittadino… la tua salute è in pericolo anche se non senti il profumo….!] "Senza fragranze" vuol dire che nessuna "fragranza" è stata aggiunta al prodotto. Il prodotto può avere il profumo degli ingredienti stessi che lo compongono. Le persone sensibili alle fragranze ritengono che i prodotti "senza fragranze" siano la scelta più idonea.

D:   Gli oli essenziali sono fragranze?

R:   Si. Sono aggiunti ai prodotti per farli profumare o per incrementarne le proprietà curative. Gli oli essenziali sono prodotti chimici naturali concentrati estratti dalle piante. Le persone sensibili ai prodotti chimici possono esserne affette. Vengono inoltre normalmente mescolati con prodotti chimici sintetici e generalmente non è riportato sull'etichetta. [vedi superstizioni sugli additivi nelle sigarette: “chissà cosa ci sarà dentro”…] Se si usano oli essenziali o prodotti contenenti oli essenziali non si è al riparo dalle fragranze. [base per obbligare a svelare i misteriosi e minacciosi ingredienti segreti che questi maledetti ci mettono dentro per fare soldi sulla nostra salute! Non è forse una vergogna?... Presto, che la “salute pubblica” imponga etichette ed avvertimenti sanitari!]

D:   Quando si può dire d'essere "libero dalle fragranze" [ecco che qui, tramite la domanda (che già presume emozionalmente l’esistenza del pericolo che invece non è dimostrato) viene proposta l’equazione libertà = salute, ergo il futuro divieto non sarà proibizionismo, ma liberazione da un pericolo e da un male. Questa manipolazione psicologica è nata con le truffe sul fumo, e già estesa ai cibi e all’alcol]

R:   Controlla le etichette di tutti i prodotti per l'igiene personale, dalla lavanderia al bagno, dalla doccia alla camera. Acquista prodotti "senza fragranze" per sostituire quelli profumati. La sola cosa che ti fa essere libero dalle fragranze è di non usare alcun prodotto per l'igiene personale, ma lavare gli indumenti con prodotti senza fragranze ed evitare di stare in contatto con persone che fumano o che usano prodotti profumati. [Ecco che qui si costruisce sulla truffa del fumo passivo ed il derivante isterismo già stabilito, e si estende lo stesso ai profumi, che sono equiparati, infatti, al fumo passivo]

D:   Io normalmente uso prodotti profumati e nessuno si è mai lamentato. Sono quindi al sicuro? [questa, si noterà, è la seconda volta che si menziona la parola "sicuro", inculcando ulteriormente nel lettore l'esistenza di un pericolo la cui esistenza non è mai stata scientificamente dimostrata]

R:   Sbagliato. Ci sono molte ragioni per le quali chi è affetto dai tuoi profumi non protesta. Esiste un "tabù" nella nostra società per quanto attiene i nostri odori. Molte persone evitano il confronto o lo screzio riguardo le loro necessità, quando sono in pubblico. La tua fragranza forse ha già fatto così tanto effetto su qualcuno che lei o lui ha forse dei problemi per parlare, pensare, agire ed anche rimanere sveglio e cosciente. Molte persone affette da MSC rimangono semplicemente dentro casa.

Ecco che qui, di nuovo, viene completamente capovolta la buona educazione di colui che rispetta le abitudini degli altri, proprio come accadde per il fumo: per gli ultimi cinque secoli, il cafone è sempre stato chi non metteva il portacenere davanti all’ospite fumatore; oggi il cafone è invece l’ospite che fuma, grazie alla scienza rottame, usata per legittimare ed incoraggiare intolleranza. Ricordiamoci: non esiste base scientifica che ha dimostrato neppure l’esistenza dell’MCS, proprio come non esiste nemmeno la dimostrazione scientifica dell’esistenza del rischio da fumo passivo. Il problema della “infermità” invisibile (esempio, allergie) non è più un problema che l’individuo deve sopportare con stoicismo perché così destinato dalla natura, ma diventa il problema di chi il problema non ce l'ha, e che deve adattarsi e comportarsi secondo ogni “bisogno” e bizza di chi “soffre” ciò che non è dimostrato nemmeno di esistere – pena l’essere chiamato una carogna, un assassino e un porco, essere additato socialmente, ed infine essere multato e punito dalla legge.

D:   Le fragranze sono l'unico problema?

R:   No. Altri odori ed agenti chimici causano problemi alle persone affette da MSC. Le persone possono star male anche a causa dei residui del fumo, quelli dei prodotti petroliferi, quelli impiegati per lavare i panni, pesticidi, prodotti per il lavaggio a secco degli abiti, i fissanti dei fax, stampanti e copiatrici ed altre sostanze. [La fornitura di infinite scuse e paranoie per il potenziale "malato" è qui chiarissima -- assieme al concetto di "essere circondato", essenziale allo sviluppo dell'isterismo totale e neppure focalizzato. Inoltre, la legittimazione del lamento fornisce al frustrato ed allo psicologicamente o socialmente impotente un mezzo per poter finalmente esercitare potenza contro chi lo circonda -- nonché attenzione altrimenti non data -- e quindi il lamento viene abbracciato, anche inconsciamente, moltiplicando geometricamente il numero degli "allergici", dei "sofferenti" e degli "infastiditi"]

D:    Che cosa succede se essendo già contaminato da odori terribili devo recarmi in un luogo che è "senza fragranze"?

R:   Se puoi, fatti una doccia prima di andare usando bicarbonato invece del sapone e "shampoo". Il bicarbonato rimuove efficacemente molti odori. Usa indumenti che non sono stati puliti o lavati con prodotti profumati in particolar modo ammorbidenti e che non sono stati in contatto con il fumo o con profumi. Sciacqua i vestiti contaminati con il bicarbonato. Asciuga senza usare additivi. Usa un cappello per il contenimento degli odori residui dei prodotti per i capelli. Indossa una camicia non contaminata sopra gli abiti che indossi.   Questi accorgimenti dovrebbero essere sufficienti. [Ma - si capisce -- il pericolo degli odori è così tremendo e mortale che, forse, questi "accorgimenti" non bastano, e bisogna lasciare la porta aperta per ulteriori giri di vite]. Chiedi ai presenti se i tuoi vestiti, capelli od altro sono per loro un problema. Allontanati se potresti causare sconforto agli altri o percepisci che la tua presenza potrebbe essere un problema. Ricordati: "un po' di prevenzione". Pianificare per essere senza fragranze è la più facile e migliore soluzione.

Vivi nell'apprensione, cittadino; temi senza sosta di far del male agli altri. Renditi conto che sei un potenziale assassino, e che è sufficiente che qualsiasi persona affermi che "gli da fastidio" per farti sentire in colpa -- ed adattarti alle sue bizze. Solo così puoi essere considerato una "persona per bene". Come tu ti senti in tutto questo scenario, è irrilevante -- e se non lo capisci, guarda che sarai punito.

D:   Perché dobbiamo prendere in considerazione il fatto di essere senza fragranze?

R:   Il "senza fragranze" è una questione di diritti civili[naturalmente, i diritti civili di coloro che vogliono profumarsi non esistono, per la stessa ragione per cui non esistono quelli dei fumatori: la scienza rottame afferma che c’è un pericolo - e ciò da il diritto incondizionato]. Il "Federal American with Disabilities Act" (ADA) garantisce ai disabili l'accesso ai programmi ed ai servizi pubblici. Ciò include incontri pubblici, eventi e servizi come scuole e biblioteche. La tua collaborazione al programma "senza fragranze" del comune di Shutesbury è il modo più pratico e meno costoso. Suggerimenti, quesiti o commenti sono graditi.

Il concetto fondamentale è quindi stabilito: chi non fa ha più diritti di chi fa. Inoltre, qualsiasi minoranza – non importa quanto minuscola -- con una infermità vera o presunta può costringere legalmente il resto del mondo a comportarsi in modo da accomodare tali bisogni veri o presunti (indipendentemente dal costo e dalle conseguenze sociali), né è obbligata a dimostrare scientificamente tale infermità. Basta affermare che esiste – magari appellandosi al principio di precauzione. Naturalmente, la regola delle minoranze che pilotano le maggioranze – in se stessa non democratica – non si applica a quelle minoranze che fanno qualcosa che le mafie sanitarie & scienza rottame non gradiscono, come fumare, bere, mettersi profumi o mangiare, nel qual caso vale la regola democratica della maggioranza!

AIUTACI A FARE IN MODO CHE IL LUNEDÌ MATTINA LA BIBLIOTECA SIA "SENZA FRAGRANZE"

Ziporah Hildebrandt, presidente del comitato ADA

I visitatori della biblioteca Spear avranno notato lunedì mattina l'annuncio degli orari "senza fragranza"

L'avviso riporta una lista di prodotti che sono vietati in biblioteca dalle 10:30 alle 12:30 di detto giorno, in modo tale che le persone disabili, a causa del MCS, possano frequentare la biblioteca. Questi membri della comunità possono essere affetti da dolori, affaticamento, disfunzioni cognitive, problemi di respirazione ed altri sintomi, per respirare anche per brevissimo tempo, prodotti chimici ed anche naturali.

Il comitato dell'ACA richiede alla comunità di offrire il massimo supporto a chi usa la libreria durante queste ore.   E' necessario aderire strettamente alle regole degli orari "senza fragranze" per la salute e sicurezza dei cittadini disabili ed al loro diritto di accedere alla biblioteca.

Se negli orari sopraindicati non c'è la cooperazione di tutti i frequentatori, occorrerà implementare altre misure (acquisizione di particolari e costose attrezzature) per assicurare l'accesso in biblioteca delle persone disabili affette da MCS. Gli orari sono stati scelti con cura  dopo uno studio durato un anno. Sono gli orari più adatti e meno costosi per far accedere le persone affette da MCS. Questa soluzione necessita del tuo aiuto per funzionare.

Durante questo periodo nessuno potrà entrare in biblioteca con addosso alcun tipo di profumo o residui di fumo, di prodotti per la lavanderia, per l'igiene personale o d'altri prodotti chimici anche se naturali.   Quelli che hanno della sensibilità non devono ritenere che poiché i prodotti non hanno effetto su di loro vuol dire che non hanno effetto nemmeno su chi è effetto da MCS. Ciò non corrisponde al vero.

I nuovi filtri dell'aria sono in funzione continuamente durante tale periodo. La stampante laser è spenta come pure sono sospese altre attività che potrebbero essere inquinantiQualsiasi persona che non si attiene a

queste regole sarà invitato a lasciare la biblioteca. Leggete per favore l 'articolo in prima pagina su Our Town per aver chiarimenti sul termine "senza fragranze".

Si spera che i membri della comunità che avevano paura o non erano in grado di usare la biblioteca ora siano in grado di farlo.   Ringrazio tutti per la comprensione e la volontà verso i membri disabili della comunità.   Dispiace per qualsiasi contrattempo e speriamo che gli orari "senza fragranze" diventino una normalità nella vita di Shutesbury.

Suggerimenti, quesiti o commenti sugli orari "senza fragranze" sono graditi.

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[*] Come per il fumo passivo, ecco la scappatoia che permette a questi truffatori di dare informazione falsa e tendenziosa al lettore senza essere denunciati e magari finire in galera. Le quantità “tossiche” emesse dalla fragranza sono INFINITESIMALI, e sotto qualsiasi soglia di pericolo – proprio come quelle del fumo passivo. Con il raffinamento della truffa anti-profumo e delle tattiche ad essa collegate, questo riferimento alle quantità sparirà completamente (di nuovo, come per il fumo passivo) lasciando alla fantasia del bersaglio (il lettore) immaginare che le quantità siano sufficienti a creare danno alla propria salute.