LA BABILONIA DELLA "SALUTE PUBBLICA":
DUE MISURE PER LA CORRUZIONE
L' "Affaire Rylander"

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Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, antifumo in vendita

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Un serio problema che conviene ignorare a tutti

2 Luglio 2003 – Spesso il nostro sito parla degli Stati Uniti come il centro della corruzione salutista. Per cambiare un po’ locazione geografica, questa volta spostiamo l'attenzione sulla vicina Svizzera e sull’ L'affaire Rylander.  In breve, il Prof. Ragnar Rylander dell’università di Ginevra è accusato di essere stato corrotto dalla Philip Morris nell'ambito della ricerca sul tabacco. Denunciato, arrestato, egli viene assolto dal tribunale -- anche se il suo calvario legale non sembra essere ancora finito. Ciò nonostante, la gang della “salute pubblica” svizzera e la stampa sua serva si lanciano in un assalto denigratorio totale, accusando l’università di corruzione, parlando di "muro del silenzio" e dedicando un’enorme copertura a tale denuncia. Se il professor Rylander, tossicologo in pensione e professore all’università di Ginevra, ha ricevuto fondi ”segreti” dalla Philip Morris per la sua ricerca è un peccato mortale – una vera vergogna per l’università, e un assalto alla “salute pubblica”.

Tale accanimento contro la corruzione però è unidirezionale. Il fatto che le università di tutto il mondo ricevano milioni di dollari dall’industria farmaceutica per produrre scienza rottame contro il fumo ed altri bersagli invece va benissimo, è morale -- e il muro del silenzio è assoluto. In breve, se ci si vende alla Philip Morris per far vedere che il fumo non fa così male, è molto, molto scandaloso. Se invece ci si vende alla Johnson & Johnson per far vedere che il fumo uccide è nobile ed accettabile. I venduti chiamano i venduti corrotti perché quei corrotti vanno contro all’agenda politica dei venduti. Confusi? Probabilmente si, come lo dovrebbe essere ogni persona onesta. Vediamo qualche altro dettaglio di questa  vicenda.

Il professor Rylander ha ricevuto dalla Philip Morris 85.000 dollari una volta, e la “salute pubblica” e i giornali svizzeri lo denunciano come un criminale -- anche se, ripetiamo, la corte lo ha scagionato da ogni accusa. L'antifumo prof. Stanton Glantz, ingegnere meccanico californiano diventato in qualche modo cardiologo, ha ricevuto negli ultimi tre anni 12 milioni di dollari dall’industria farmaceutica, pari a 4 milioni di dollari all’anno per creare frodi statistiche sul fumo e contare le sigarette fumate nei film. Ma lui è l'eroe di tutti i ministeri della “salute”, e la mafia sanitaria svizzera non dedica nemmeno una riga sulla sua prostituzione. L'eroe vero del film "Insider", Jeff Wigand, ha una fedina penale lunga come la Bibbia, ma viene pagato fior di quattrini dal Ministero della "salute" canadese per mentire ai giovani sul fumo e far passare l'industria del tabacco come un'organizzazione criminale; nella "salute pubblica", dunque, chi si somiglia si piglia. Il segretario generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Derek Yach è coinvolto pesantemente con l'industria farmaceutica pur ricoprendo una carica pubblica, ma nessuno si scandalizza dell'ovvio conflitto di interesse, né alcuno sembra preoccuparsi del fatto che Yach dica cose non vere sul fumo ed altri temi per spingere verso i "rimedi farmaceutici" .  La stessa OMS ha come partner ufficiali le multinazionali farmaceutiche! Ne segue che solo chi prende soldi dall'industria del tabacco è un torvo delinquente; quelli invece che sono pagati da Big Pharma sono eroi, e mariuoli non lo sono affatto -- nemmeno quando vengono acciuffati con le mani nel sacco. Chi è in disaccordo con quanto sopra non può essere che un idiota, un incompetente, un tossicomane, oppure lui stesso venduto alle multinazionali del tabacco.

Il caso Rylander è quindi l’ennesimo caso di doppio standard etico. Però, se non esistesse la protezione mafioso-politica di Big Pharma, avremmo seri dubbi che i gangster farmaceutici dei ministeri e di molte università che producono scienza rottame potrebbero essere assolti come è stato assolto Rylander. Ma anche quando condannati, i figuri antifumo restano nella loro posizione nelle gang sanitarie -- o addirittura passano di grado. Una vera università della corruzione, dunque -- come nel caso del prof. Chapman, condannato dalla corte federale australiana per aver falsificato dati sul fumo passivo. Chapman è ancora consulente della OMS per affari antifumo – e non siamo affatto sorpresi: il programma Tobacco Free Iniziative della OMS, il master blue print che dirige le truffe dei ministeri della salute delle nazioni è pagato per oltre il 75% dalle gang farmaceutiche. Chapman è stato recentemente premiato per la sua disonestà con una concessione di 1,6 milioni di dollari dal US National Institutes of Health per "analizzare i documenti del tabacco in Australia ed in Asia", nonché molte altre concessioni. Il nuovo capo dell'OMS, Jong Wook, è stato coinvolto nello scandalo farmaceutico dei vaccini.

Cos'è quindi la OMS? Se si usasse lo stesso metro che si usa per Rylander, la si dovrebbe definire con le stesse parole che la mafia bianca svizzera usa contro di lui: corruzione, prostituzione a una multinazionale, occultamento, truffa, mancanza di etica... in breve, delinquenza. Ma questa delinquenza è al potere -- e non solo all'OMS, e non solo in Svizzera -- ed è mascherata con una causa "santa"; quindi i media, il pubblico e persino le magistrature non vedono, non parlano, non sentono; meglio invece parlare del "muro del silenzio" delle multinazionali del tabacco.

La babilonia dell'endemica e terminale corruzione della “salute pubblica” continua indisturbata e inarrestabile. Una "salute" pubblica" che ha la faccia tosta di farci le morali e le ramanzine etiche, di parlare di disinformazione da parte delle multinazionali del tabacco, mentre non fa altro che truffare i cittadini giorno dopo giorno -- un cancro infinito che fa metastasi a livello planetario, e anche in Paesi come la Svizzera. La mafia farmaceutica e la prostituita “salute pubblica” sono diventati uno e lo stesso, usando i denari sudati dei cittadini -- una vergogna a cui, prima o poi, bisognerà porre rimedio, e portare questi "santoni della truffa" in tribunale per sradicare questa vera epidemia a qualunque costo. Nel frattempo, bisogna vivere con questo schifo. Fuma pure: se la scelta dev'essere tra due tipi di delinquenza, è meglio scegliere quella che ti da più piacere e ti costa di meno.

FORCES Italiana

LE DUE MISURE DELLA CORRUZIONE
UN DOTTORE CON CARICA PUBBLICA VENDUTO ALLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO FA SCANDALO INTERNAZIONALE ED E' ARRESTATO...
Il Prof. Ragnar Rylander, tossicologo dell'università di Ginevra, denunciato, arrestato (e assolto) e crocefisso dalle gang sanitarie svizzere per aver ricevuto $85.000 dalla Philip Morris per una ricerca sul fumo passivo.
DOTTORI CON CARICHE PUBBLICHE VENDUTI ALLE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE PILOTANO INVECE LA "SALUTE PUBBLICA" (E I MILIARDI CHE IL PUBBLICO PAGA), SONO EROI E SONO A PIEDE LIBERO
Stanton Glantz, ingegnere meccanico con con discutibili credenziali di cardiologo, riceve 4 milioni di dollari  all'anno dalle multinazionali farmaceutiche. Glantz è onorato dai suoi simili nonostante continui a prendere per il naso il pubblico internazionale sul fumo, spesso con truffe ben dimostrate ed occultamento di dati. Glantz è responsabile dell'istigazione della censura del fumo  nei media grazie  un programma pagato dalla RWJF, braccio filantropico delle Johnson & Johnson. E' il beniamino di Sirchia e delle gang farmaceutico-sanitarie internazionali. Clicca qui per un profilo completo dell'individuo.
Il prof. Simon Chapman della School of Public Health australiana fu condannato per occultamento ed alterazione di dati sul fumo passivo dalla Corte Federale australiana il 20 Dicembre 1996. Chapman non solo è ancora un consulente dell'OMS, ma la sua truffa è stata recentemente premiata con una concessione di 1,6 milioni di dollari dal US National Institutes of Health per analizzare i documenti del tabacco in Australia ed in Asia, nonché molte altre concessioni. Nel contemporaneo mondo della "salute pubblica" la truffa paga bene e fa avanzare di grado -- se a vantaggio dell'agenda farmaceutica.

La Guerra della Nicotina”, il formidabile, dettagliato lavoro della ricercatrice americana Wanda Hamilton. Nulla più di questo meticoloso lavoro di ricerca rende l’idea dell’infiltrazione delle multinazionali farmaceutiche nelle strutture statali, politiche e sanitarie, corrompendole alla radice, e trasformando la “salute pubblica” in nulla più di uno strumento di condizionamento sociale al servizio delle ambizioni politiche e di marketing di una delle più potenti industrie del mondo.

Derek Yach, capo della Tobacco Free Initiative dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. La TFI riceve oltre il 75% del finanziamento dalle multinazionali farmaceutiche, che ne controllano la politica, la strategia internazionale nonché l'informazione, che include la promozione di prodotti farmaceutici. Yach attacca personalmente ogni individuo che abbia a che fare in ogni modo con le multinazionali del tabacco, mentre le sue relazioni con i giganti farmaceutici non lasciano dubbi. Un database accuratissimo contenente i dettagli economici del coinvolgimento dell'OMS con le gang farmaceutiche sul fumo ed in altre aree è stato messo a disposizione dei media per anni, ma il muro del silenzio continua. La documentazione è troppo scottante, e rivelerebbe in modo conclusivo che ciò che ci viene detto sul fumo proviene da corruzione pagata con denaro sonante. Inoltre, essa distruggerebbe la credibilità dei boccaloni mediatici che si sono già esposti pubblicamente, ed anche il mito della "salute pubblica", ultimo bastione della fede, e che ci dice proprio ciò che vogliamo sentire: se non fosse per il fumo, non ci ammaleremmo --- e vivremmo forse per sempre? Quindi, si permette alla truffa di continuare ed anche di espandersi.

Quanto sopra sono solo tre esempi di "collaboratori" delle multinazionali farmaceutiche che producono e diffondono falsa informazione e scienza corrotta su fumo, alimentazione ed alcol. Clicca qui per una lista assai più vasta (ma certamente non completa) di chi paga chi, dove, come, quando e quanto nella "salute pubblica" internazionale -- un vero, vasto mercato della prostituzione ai giganti del farmaco, che ci dicono come vivere la nostra vita, permettendo ai governi di svuotarci il portafoglio e toglierci le libertà, mentre pilotano il denaro pubblico, la politica, le risorse, e perfino le emozioni dei popoli per le loro agende. Il problema della prostituzione delle istituzioni pubbliche, private, universitarie, di stato e internazionali ai colossi del farmaco è completamente fuori controllo -- ma è il segreto meglio custodito dai mass-media "per il nostro bene".

REALITY CHECK - SE FUMI, HAI PAURA DI FAR MALE A QUALCUNO? NON TI PREOCCUPARE, TI STANNO SOLO TRUFFANDO  - Bisogna fumare 13.300 sigarette in una camera ermetica del volume di 100 metri cubi per produrre abbastanza fumo passivo da raggiungere la soglia di pericolo di esposizione al Benzene stabilita dagli standard di esposizione industriale a tossici degli Stati Uniti, il Paese coi i limiti più restrittivi nel mondo. Clicca qui per ulteriori informazioni concernenti l'esposizione ad altri tossici.